Notizie

CELICO. INCENDIO IN APPARTAMENTO: SALVATE DUE PERSONE

Written by Redazione

Due persone sono state tratte in salvo a Celico, in provincia di Cosenza, dopo un incendio scoppiato nel loro appartamento. Il rogo ha interessato l'alloggio che si sviluppa su due piani. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato per più di quattro ore per domare le fiamme. La struttura è stata messa in sicurezza. In corso accertamenti per stabilire la dinamica dell'accaduto.

ALVEO FIUME LAO UNA VERGOGNOSA DISCARICA DI RIFIUTI

Written by Redazione

Esclusi i lavori già effettuati dal comune di Orsomarso e richiesti da Italia Nostra relativamente almeno alla rimozione dei numerosissimi materassi e copertoni presenti sull’argine ed alla chiusura degli accessi al letto del fiume per impedire ulteriori depositi illegali di rifiuti, la situazione è rimasta in questi mesi immutata: nel letto del Fiume Lao sono ancora presenti tutti i rifiuti già segnalati, mentre sull’argine, in
assenza di qualsiasi intervento preventivo la situazione dell’accumulo di rifiuti è ulteriormente peggiorata. Si tratta, a nostro avviso, di una situazione grave e vergognosa che configurerebbe un evidente danno ambientale, rappresentando una minaccia per lo stato di conservazione dell’area SIC-ZSC “Valle del Fiume Lao IT9310025 “. Da una parte il comune di Orsomarso, pur ritenendo assolutamente necessario l’intervento di “bonifica”, afferma di non essere in grado di affrontare con i fondi di bilancio le spese necessarie per l’intervento che si qualificherebbe come una vera e propria bonifica di area appartenente al Demanio Idrico e come tale di competenza della Regione Calabria; dall’altra parte la Regione Calabria nel suo complesso non da segni di vita e di interessamento alla questione In questa situazione, dunque, di assoluta vergognosa paralisi in cui pare che nessuno abbia interesse ad intervenire, Italia Nostra non ha alcuna intenzione di starsene a guardare e con una nota inviata a varie autorità (ai Sindaci dei comuni di Orsomarso, Scalea e Santa Maria del Cedro, all’Arpacal, all’Asp di Cosenza, al Comando Regione Carabinieri Forestale Calabria, alla Regione Calabria Dipartimento Ambiente Territorio Settore Parchi ed aree Naturali Protette, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Divisioni PNM,STA,SVI,RIN, alla Regione Calabria Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità Dirigente Generale Ing. Domenico Maria Pallaria, all’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale Caserta,al Comando Stazione Carabinieri Scalea) ha denunciato ancora una volta che la rimozione dei rifiuti dall’alveo del fiume Lao costituisce questione di assoluta urgenza e priorità, stante la sua pericolosità e gravità, non solo per la salvaguardia degli habitat fluviali ma anche perché in caso di possibili forti precipitazioni, che provocherebbero uno stato di piena del fiume, tutti i rifiuti verrebbero trasportati in mare, che dista a poca distanza, con tutti i gravi danni ambientali e di inquinamento, facilmente immaginabili, alle acque marine ed ai fondali nei comuni costieri circostanti. Italia Nostra, nel rivolgersi dunque alle autorità indicate, ed innanzi tutto al Sindaco del Comune di Orsomarso, perché ognuna intervenga direttamente o indirettamente per sensibilizzare, sollecitare e contribuire a risolvere la questione, ha chiesto al Dirigente Generale del Dipartimento LL.PP della Regione Calabria, da cui dipende il Settore Demanio Idrico, di adoperarsi, considerata l’urgenza, la gravità e
pericolosità di una grande quantità di rifiuti nell’alveo del fiume Lao perché gli stessi vengano rimossi al più presto, stante la loro presenza in area ricadente nel Demanio Idrico della Regione Calabria , ed essendo il Comune di Orsomarso impossibilitato ad intervenire direttamente per un’asserita mancanza di risorse economiche proprie.
Italia Nostra - Sezione Alto Tirreno Cosentino

ROSE. RIESUMATO CADAVERE DI LISA GABRIELE: SI CERCA DNA SOTTO LE UNGHIE

Written by Redazione

E’ stata riesumata questa mattina al cimitero di Rose, nel cosentino, la salma di Lisa Gabriele, la 22enne uccisa nel gennaio del 2005 nei boschi di Montalto Uffugo. La Procura di Cosenza ha riaperto le indagini per cercare delle tracce di codice genetico presenti sotto le unghie della vittima. Secondo gli inquirenti la giovane è stata uccisa dopo essere stata aggredita e soffocata. Prelevato il cadavere dal campo santo, l’esame autoptico è stato eseguito nell’obitorio del cimitero di Cosenza. A far ripartire le indagini ha contribuito anche una lettera anonima giunta in Procura. Si sospetta di un poliziotto di Cosenza con il quale la ragazza avrebbe avuto una relazione e di altre persone che avrebbero preso parte al depistaggio delle indagini. Per ricordare Lisa Gabriele l’amministrazione comunale di Rose in collaborazione con la Fondazione Lanzino e l’associazione “Amici di Francesco” ha organizzato per lunedì prossimo una fiaccolata.

MATRIMONIO 'COMBINATO' PER OTTENERE LA CITTADINANZA: DENUNCIATI TRE MAROCCHINI ED UNA RUMENA

Written by Redazione

I finanzieri della Tenenza di Montegiordano hanno denunciato 4 persone per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sulla Statale 106, nel territorio di Roseto Capo Spulico hanno controllato un’auto proveniente da Bari e diretta a Corigliano – Rossano con a bordo tre marocchini, di cui uno rivelatosi successivamente “clandestino” ed una donna rumena. Hanno tentato di giustificarsi dicendo di essere stati in Basilicata a cercare lavoro nei campi ma il nervosismo tradito nel racconto ha spinto i finanzieri di perquisire l’auto. Hanno trovato numerosi documenti che attestavano la prossima realizzazione di un matrimonio “combinato”, come poi confessato dalla rumena, per far ottenere il permesso di soggiorno ad uno dei marocchini che avrebbe dato alla donna 7.000 euro. I quattro denunciati rischiano reclusione da uno a cinque anni e la multa di 15.000 euro.

SCALEA. CONTINUANO LE SCOSSE SISMICHE

Written by Redazione

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata questa mattina, alle 8,16, nel Tirreno Meridionale, di fronte il tratto di mare tra Scalea e Diamante. Non si registrano danni a persone o cose, anche se il movimento tellurico è stato avvertito dalla popolazione locale, essendosi sviluppato ad una profondità di soli 11 chilometri. Già nelle ore e nei giorni precedenti erano state registrate altre scosse sismiche di intensità minore: 2.2, 2.3 e 2.5.

A RENDE "SSM 2019" PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE 4.0

Written by Redazione

NOTA STAMPA
Centinaia di imprese in arrivo a Rende alla ricerca di partner per fare rete e sviluppare idee innovative che possano permettere di essere competitivi sui mercati internazionali. E’ questo uno degli aspetti di SMM 2019, Smart Manufacturing Matchmaking, in programma all’Ariha Hotel da mercoledì 20 a venerdì 22 novembre.
L’evento è organizzato da SPIN - Ricerca Innovazione e Trasferimento TecnologicoS.r.l., partner di Enterprise Europe Network, rete della Commissione Europea, che aiuta le piccole e medie imprese a sviluppare il loro potenziale competitivo ed innovativo in una dimensione internazionale. Attraverso servizi gratuiti ed avanzati, Enterprise Europe Network favorisce lo sviluppo della ricerca, l'accesso a finanziamenti europei e la cooperazione; l’obiettivo di SMM 2019 si sposa, quindi, perfettamente con la mission di “SPIN” ed “Enterprise Europe Network” ed è quello di prendere per mano le piccole e medie imprese operanti nello Smart Manufacturing / Industria 4.0al fine di renderle competitive a livello internazionale, attraverso l’incontro con altre PMI, imprenditori e gruppi di ricerca.
Un’intensa tre giorni, quindi, suddivisa in brokerage, workshop ed una parte scientifica, curata dal DIMEG (Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale) dell’Università della Calabria, che curerà le pubblicazioni in fatto di industria 4.0 e renderà note presentazioni scientifiche: “Sono oltre 100 – dice il presidente di SPIN, Carmine AntonioDonato - gli operatori tra imprese, ricercatori ed istituzioni che prenderanno parte all’evento dedicato allo smartmanufacturing ed il 45% di essi provengono dall’estero. In Calabria non sono molti gli eventi dedicati all’incontro tra imprese e quindi a fare rete per l’internazionalizzazione del mercato. Noi lo abbiamo fatto, attraverso questa serie di incontri e workshop”. Tra i numerosi workshop,Donato ne sottolinea due in particolare: “Ilprimo riguarda l’accesso al credito, curato dal Banco di Sardegna, che gestisce un fondo messo a disposizione dal Miur per l’innovazione e laricerca; il secondo dedicato alla partecipazione delle PMI alprogramma quadro di ricerca Horizon 2020 con la partecipazione di espertidell’APRE, l’agenzia per la promozione della ricerca europea”.