Crotone. Raccolta differenziata: la strada intrapresa sta producendo effetti positivi
Written by Redazione
Raggiungere e consolidare il 65% entro il 2027 di raccolta differenziata, migliorando la qualità del servizio, il decoro urbano e la sostenibilità ambientale della città. È questo l’obiettivo al centro del percorso condiviso dall’Amministrazione Comunale e da Akrea, che ieri sera hanno fatto il punto sui risultati raggiunti e definire le prossime azioni strategiche per la gestione dei rifiuti.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Vincenzo Voce, il presidente di Akrea Alberto Padula, l’assessore all’Ambiente Mario Megna e il presidente della terza commissione consiliare Giuseppe Antonio Castagnino. Presenti anche assessori e consiglieri comunali, a testimonianza della volontà condivisa di lavorare in sinergia per il miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti e del decoro urbano.
Si è partiti da un dato significativo: dall’11% registrato nel 2019, la raccolta differenziata ha raggiunto il picco storico del 56,5% nel luglio 2026, mantenendosi stabilmente al di sopra del 50%.
Un risultato che testimonia il lavoro svolto per ampliare il servizio porta a porta, distribuire i kit alle famiglie e alle attività commerciali e promuovere comportamenti più responsabili nella gestione dei rifiuti.
L’obiettivo del 65% rappresenta una sfida concreta e un impegno che Comune e Akrea intendono portare avanti con determinazione, attraverso il potenziamento del servizio e la collaborazione attiva dei cittadini.
I risultati raggiunti dimostrano che la strada intrapresa sta producendo effetti positivi, ma resta necessario continuare a investire nell’organizzazione del servizio e consolidare il rapporto con la cittadinanza. Il sindaco Voce ha sottolineato il cambiamento registrato negli ultimi anni, evidenziando anche il percorso di risanamento e consolidamento della società: “nel 2020 la raccolta differenziata era bassissima e la situazione finanziaria era quasi al collasso. Oggi i conti della società e i lavoratori sono stati messi in sicurezza. Nei quartieri in cui il servizio viene implementato, la città diventa più pulita e ordinata. È un risultato che dimostra quanto sia importante proseguire con convinzione su questa strada e coinvolgere tutta la cittadinanza”. Sulla stessa linea il presidente di Akrea, Alberto Padula, che ha ribadito l’importanza di consolidare i risultati raggiunti attraverso una programmazione condivisa e un costante miglioramento dell’organizzazione aziendale.
“Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro che deve proseguire con continuità, rafforzando il servizio e affrontando con determinazione le criticità ancora presenti. Il traguardo del 65% è alla nostra portata, ma richiede un impegno costante, risorse adeguate e una collaborazione sempre più stretta tra Akrea, Amministrazione comunale e cittadini. È fondamentale, inoltre, il contributo di cittadini e attività commerciali, chiamati a rispettare modalità, tempi e regole del conferimento dei rifiuti, perché la qualità del servizio dipende anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno. Il confronto di oggi va proprio in questa direzione: condividere gli obiettivi, individuare le priorità e programmare insieme gli interventi necessari per garantire un servizio più efficiente e una città sempre più pulita” ha detto il presidente Padula. Uno dei punti centrali del confronto ha riguardato il rafforzamento dell’organico di Akrea. Attualmente la società può contare su 82 unità operative, un numero che rende necessario un potenziamento per garantire una gestione più efficace del territorio comunale, esteso su oltre 180 chilometri quadrati. Si punta pertanto a sbloccare in tempi brevi il concorso pubblico per l’assunzione di nuovi operatori, così da incrementare la capacità operativa dell’azienda e accompagnare l’estensione del servizio di raccolta differenziata. “Senza personale la città non si pulisce. I lavoratori stanno facendo un lavoro importante, ma è necessario adeguare la pianta organica alle dimensioni del territorio e alle esigenze di una città come Crotone”, ha ribadito il sindaco Voce. Parallelamente al rafforzamento delle risorse umane, prosegue il piano industriale per superare progressivamente i cassonetti stradali, ormai ridotti a circa cinquanta postazioni in tutta la città. Dopo l’avvio del servizio nelle aree di via Giovanni Paolo II, Vescovatello e San Francesco, l’estensione interesserà entro il 28 ottobre la zona dello stadio. Nel mese di novembre il programma proseguirà nel quartiere Gesù, attraverso la collaborazione con il comitato locale, per poi raggiungere progressivamente la zona sud, il centro cittadino e il centro storico, dove è previsto un modello integrato che comprenderà anche le eco-isole. L’obiettivo è rendere il servizio sempre più capillare, ridurre il ricorso ai cassonetti stradali e favorire una maggiore partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata.
Nel corso dell’incontro sono state esaminate anche le difficoltà che incidono sulla gestione ordinaria del servizio. Il presidente di Akrea, Alberto Padula, ha richiamato l’attenzione sulla flessione registrata nel mese di agosto, legata al maggiore afflusso di presenze in città, e sulle criticità di conferimento riscontrate a settembre presso il TMB di Ponticelli. Ulteriori difficoltà riguardano lo smaltimento degli sfalci di potatura, che in alcuni casi devono essere trasferiti fuori provincia, con conseguenti costi aggiuntivi per la società. Si tratta di aspetti sui quali Comune e Akrea intendono continuare a lavorare per migliorare l’efficienza complessiva del sistema, contenere le criticità operative e garantire continuità al servizio. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla collaborazione con la Polizia Locale, che ha già portato all’elevazione di oltre 500 sanzioni in pochi mesi per conferimenti non corretti e abbandoni di rifiuti. Un’attività di controllo che affianca il potenziamento del servizio e le iniziative di sensibilizzazione, con l’obiettivo di contrastare i comportamenti scorretti e promuovere una maggiore responsabilità collettiva.
L’assessore all’Ambiente Mario Megna ha evidenziato il valore del lavoro svolto per il decoro urbano e la tutela del territorio: «Una città pulita è un valore fondamentale, soprattutto per una realtà a vocazione turistica come Crotone. I riconoscimenti ricevuti dal Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e Legambiente e le iniziative realizzate sulle spiagge libere confermano l’importanza di proseguire nel percorso intrapreso”. Sulla stessa linea il presidente della terza commissione consiliare, Giuseppe Antonio Castagnino, che ha sottolineato la collaborazione tra l’Amministrazione e Akrea, richiamando anche i risultati conseguiti sul fronte del decoro del lungomare e delle spiagge durante la stagione estiva. Il confronto si è concluso con la volontà di rendere l’incontro un appuntamento periodico, utile a verificare i risultati, individuare le criticità e programmare gli interventi necessari. Il percorso avviato punta a consolidare i risultati raggiunti, rafforzare il servizio e avvicinare Crotone all’obiettivo del 65% entro il 2027 di raccolta differenziata previsto dal contratto di servizio, accompagnando la crescita delle prestazioni ambientali con nuove azioni di miglioramento e con il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Una sfida che richiede organizzazione, investimenti, controlli e collaborazione: perché una città più pulita si costruisce attraverso un servizio efficiente e la responsabilità condivisa di tutta la comunità.