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Crotone. Turismo, la città accoglie gli operatori internazionali

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L’assessore al Turismo, Giovanna Lamanna, rende noto che in questi giorni la città ospiterà una qualificata delegazione di operatori turistici internazionali, attivi nei principali mercati europei ed extraeuropei, che prenderanno parte a un articolato programma di incontri istituzionali e professionali con gli operatori locali del comparto. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la società Alfa 21, rientra in una più ampia strategia di promozione e internazionalizzazione dell’offerta turistica cittadina. Alfa 21 già collabora con l’Assessorato nell’ambito delle attività di accoglienza e gestione del flusso legato al turismo crocieristico, contribuendo a strutturare servizi, percorsi e proposte integrate capaci di valorizzare al meglio le risorse del territorio. La presenza degli operatori rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra domanda e offerta. Il programma prevede: visite guidate alla città e ai principali attrattori culturali, storici e paesaggistici, escursioni nella provincia, con focus su borghi, itinerari naturalistici ed eccellenze enogastronomiche, workshop tematici tra operatori internazionali e operatori locali, tavoli tecnici di approfondimento su accoglienza, servizi, destagionalizzazione e nuove tendenze del mercato turistico globale. L’obiettivo è favorire la creazione di nuove partnership, inserire la destinazione nei cataloghi e nei circuiti dei tour operator stranieri e rafforzare il posizionamento competitivo della città nei mercati di riferimento. “Questa iniziativa rappresenta un passaggio strategico per il nostro territorio”, dichiara l’assessore Giovanna Lamanna. “mettere in contatto diretto i nostri operatori con professionisti che lavorano quotidianamente sui mercati internazionali significa creare opportunità concrete di crescita. Non si tratta solo di promozione, ma di costruzione di relazioni stabili, di scambio di competenze e di apertura verso nuovi segmenti di domanda”. “La visita sul campo – prosegue l’assessore – consentirà agli operatori di conoscere in prima persona l’autenticità, la qualità dell’accoglienza e la varietà dell’offerta che la nostra città e la sua provincia possono esprimere. È attraverso esperienze dirette che si consolidano collaborazioni durature e si generano ricadute economiche positive per l’intero sistema turistico locale”. L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a investire in azioni strutturate di promozione e networking internazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della destinazione, ampliare i flussi turistici in modo sostenibile e sostenere la crescita delle imprese del territorio.

 

Crotone. Piscina Olimpionica Comunale: incontro operativo in Comune per la nuova gestione dell’impianto

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A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’accordo tra il Comune e la Federazione Italiana Nuoto (FIN) per la gestione della piscina comunale olimpionica di via Giovanni Paolo II, si apre ufficialmente una nuova fase per uno degli impianti sportivi più importanti della città. Con il via libera dell’assise consiliare si entra ora nella fase operativa: la firma dell’accordo è prevista nei prossimi giorni e segnerà l’avvio concreto del nuovo corso gestionale. Secondo il cronoprogramma condiviso, questa mattina nell’incontro che si è tenuto nella Casa Comunale, l’impianto potrà riaprire, compatibilmente con i tempi tecnici necessari, entro la metà del mese di marzo. All’incontro hanno preso parte, per il Comune, il sindaco Voce, il vicesindaco Cretella, gli assessori Bossi e Scandale e i dirigenti Marano e Gangemi. Per la FIN erano presenti il presidente del comitato regionale FIN Alfredo Porcaro e il dirigente FIN Impianti Sportivi Fabio Conti. Il confronto si è svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale, con l’obiettivo condiviso di restituire centralità e piena funzionalità alla piscina olimpionica, struttura strategica non solo per l’attività sportiva agonistica ma anche per la promozione dello sport di base, l’inclusione sociale e la formazione dei giovani. Che le prospettive per il futuro dell’impianto stiano cambiando è apparso evidente sin da subito. La presenza della FIN rappresenta una garanzia sotto il profilo tecnico, organizzativo e gestionale e lascia intravedere la possibilità di inserire la piscina cittadina in circuiti federali di rilievo nazionale, ospitando manifestazioni, raduni e appuntamenti ufficiali. La presenza di Fabio Conti, già commissario tecnico del Setterosa alle Olimpiadi di Londra 2012 e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, dove le atlete azzurre conquistarono la medaglia d’argento, è la testimonianza dell’attenzione della Federazione verso il potenziale dell’impianto e la crescita del movimento natatorio sul territorio. L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il percorso intrapreso, frutto di un lavoro attento e condiviso che mira a garantire stabilità gestionale, qualità dei servizi, sostenibilità economica e valorizzazione della struttura. “Questo accordo – ha dichiarato il sindaco Voce – rappresenta un passaggio storico per la nostra città. Restituiamo alla comunità un impianto strategico, con una gestione qualificata e una prospettiva di rilancio concreto. L’obiettivo è riaprire la piscina entro metà marzo, offrendo ad atleti, famiglie e giovani un punto di riferimento moderno, efficiente e capace di attrarre eventi di livello nazionale. Lo sport è un investimento sul futuro e sulla coesione sociale del nostro territorio”. L’obiettivo è quello di trasformare la piscina olimpionica di via Giovanni Paolo II in un punto di riferimento stabile per atleti, famiglie e associazioni sportive, contribuendo al rilancio complessivo dell’offerta sportiva cittadina. Con la prossima firma dell’accordo si compirà un passaggio decisivo verso una gestione improntata a professionalità, programmazione e visione di lungo periodo, nella consapevolezza che lo sport rappresenta un investimento strategico per il benessere della comunità e per la crescita del territorio. Il presidente Porcaro ha dichiarato al termine dell’incontro: “siamo soddisfatti per l’istituzione di un centro federale, il primo in Calabria. Tutto questo grazie all’impegno dei vertici federali e naturalmente dell’Amministrazione comunale. Sono certo che questo impianto contribuirà alla crescita del movimento sportivo calabrese”.

 

Approvata la delibera per la gestione della Piscina Olimpionica di Crotone e l’istituzione di un Centro Federale di Alta Specializzazione

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Il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta odierna, la delibera finalizzata alla gestione diretta dell’impianto natatorio “Piscina Olimpionica” di Crotone e all’istituzione di un Centro Federale di Alta Specializzazione, con contestuale approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra il Comune di Crotone e la Federazione Italiana Nuoto (FIN). Con questo importante provvedimento si avvia una nuova fase per uno degli impianti sportivi più significativi della città, attraverso un modello gestionale innovativo e strutturato, fondato sulla collaborazione istituzionale tra le Parti, ciascuna nell’ambito delle rispettive funzioni, competenze e ruoli. Con la sottoscrizione dell’Accordo, Comune e FIN intendono disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune, favorendo la promozione sportiva dell’impianto ubicato in via Giovanni Paolo II. L’obiettivo è promuovere la più ampia fruibilità della struttura, sia sotto il profilo sportivo che sociale, valorizzando tutte le discipline regolamentate dalla FIN e sostenendo l’attività delle società sportive del territorio, nonché la partecipazione della cittadinanza. L’impianto costituirà un polo territoriale per la formazione tecnico-sportiva dei giovani nuotatori e degli atleti agonisti, con l’istituzione di un Centro Federale destinato ad attività di alto livello, compresi raduni collegiali delle Squadre nazionali e manifestazioni federali.

Un nuovo modello gestionale

L’Accordo prevede l’affidamento alla FIN della gestione tecnico-amministrativa dell’impianto, ferma restando la definizione delle strategie organizzative e il controllo dell’attuazione dei progetti da parte del Comune, attraverso un apposito Organismo Paritetico con funzioni di indirizzo, coordinamento e programmazione annuale delle attività. L’obiettivo è quello di sviluppare la vocazione sportivo-agonistica dell’impianto, garantire la funzione sociale della struttura, ampliare il bacino di utenza del nuoto libero, migliorare efficacia, efficienza ed economicità della gestione, assicurare il pieno equilibrio economico-finanziario, con integrale copertura dei costi attraverso le entrate. Particolare attenzione sarà rivolta all’accesso alla pratica sportiva per ogni categoria sociale, promuovendo inclusione, cooperazione e solidarietà. L’Accordo avrà durata di nove anni dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga per ulteriori cinque anni, previa valutazione dei risultati conseguiti. “L’approvazione di questa delibera rappresenta un passaggio storico per la città di Crotone. E sono orgoglioso di aver proposto al consiglio comunale il punto all’ordine del giorno. Per la prima volta, la Piscina Olimpionica entra in una prospettiva di gestione strutturata, stabile e di lungo periodo, capace di coniugare eccellenza sportiva e funzione sociale. L’istituzione di un Centro Federale di Alta Specializzazione non solo valorizza l’impianto, ma proietta Crotone nel panorama nazionale delle discipline natatorie. È un risultato frutto di un lavoro sinergico e di una visione strategica che guarda al futuro dello sport cittadino, ai giovani e a tutte le realtà associative del territorio. Con questo atto, l’Amministrazione comunale compie un passo decisivo verso il rilancio e la piena valorizzazione della Piscina Olimpionica, rafforzando il ruolo dello sport quale motore di crescita sociale, culturale ed economica della comunità. Ringrazio il sindaco, i colleghi Cretella, Scandale, l’intera giunta comunale e i consiglieri comunali e la FIN” dichiara l’assessore allo Sport Luca Bossi.

 

Elezioni amministrative il 24 e 25 maggio: in Provincia di Crotone 6 Comuni alle urne

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Le elezioni amministrative 2026 si terranno sabato 24 e domenica 25 maggio. In Calabria saranno 78 i Comuni chiamati al voto, tra cui i due capoluoghi Reggio Calabria e Crotone. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno. L’informativa è stata presentata al Consiglio dei ministri dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il rinnovo di sindaci e consigli comunali coinvolgerà tutte le province calabresi, con centri costieri, montani e urbani. Di seguito l’elenco completo dei Comuni che andranno alle urne.

Provincia di Crotone  

Cirò Marina; Crotone; Cutro; Rocca di Neto; Santa Severina; Savelli.

Sanità. Le riflessioni di Cesare Spanò, Presidente Comitato Centro Storico Krotone

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"L’aggressione al dottor Sulla, professionista stimato e presente da anni sul nostro territorio, rappresenta un episodio che non può lasciarci indifferenti. La violenza va sempre condannata con fermezza, senza alcuna giustificazione. in tal senso, un grande ringraziamento, soprattutto come Presidente del Centro Storico, va alle forze dell’ordine – tutte – che stanno facendo un grande lavoro, garantendo un presidio di legalità tangibile e il cui lavoro è sotto gli occhi di tutti, grazie soprattutto al coordinamento puntuale del Prefetto. Allo stesso tempo, questo fatto invita tutti noi a una riflessione più ampia sulle condizioni in cui oggi operano i sanitari e sul clima che circonda il tema della salute pubblica. La sanità non dovrebbe diventare terreno di scontro politico o oggetto di cambiamenti di rotta legati alle convenienze del momento. Le persone cambiano, le amministrazioni si alternano, ma i problemi strutturali restano e meritano analisi serie e soluzioni durature, orientate davvero al bene collettivo. Un primo nodo riguarda l’ospedale San Giovanni di Dio. Da tempo si susseguono annunci sull’apertura della sala di Emodinamica tutta la comunità spera che presto finalmente questa struttura diventi realtà. Sono convinto che il dott. Graziano, al quale va il mio benvenuto, grazie alla sua grande esperienza saprà fronteggiare, insieme al dott.ssa Tripodi, alla dott. Rossi e al dott. Cosentino, questa annosa vicenda che avrà ricadute positive su tutta la cittadinanza. Ma anche il pronto soccorso, pur migliorato negli spazi, soffre di una carenza di personale medico che ne limita l’efficacia. Attrattività, riconoscimento professionale e programmazione non possono ridursi a una questione economica: servono visione e rispetto per chi da anni lavora con dedizione sul territorio. Un altro aspetto centrale è la medicina territoriale. Se ben organizzata, potrebbe ridurre in modo significativo l’afflusso improprio al pronto soccorso, garantendo risposte più adeguate ai bisogni quotidiani dei cittadini. Oggi, però, i medici di famiglia si trovano spesso stretti tra vincoli burocratici e richieste crescenti di efficienza. Esistono giovani professionisti preparati e motivati, ma senza un contesto che li sostenga il rischio è quello di alimentare frustrazione e disaffezione. La sanità è fatta di persone: professionisti sul campo e management devono dialogare, non procedere su binari separati. Meritano attenzione anche quelle che potremmo definire patologie “invisibili”, in particolare il disagio psicologico che colpisce molti giovani, esposti a pressioni sociali e aspettative sempre più alte. Rafforzare la rete di supporto psicologico e sociosanitario dovrebbe essere una priorità concreta, non solo un principio astratto. In questo quadro, il ruolo delle istituzioni locali è fondamentale. Anche i sindaci, nel loro mandato, hanno responsabilità sanitarie: possono proporre, sollecitare, vigilare, farsi portavoce dei bisogni reali della comunità. Non si tratta di scaricare colpe, ma di assumere un impegno condiviso, proprio come indica la chiamata alla responsabilità della Conferenza dei sindaci. Forse questa vicenda dolorosa può diventare un’occasione per riaprire un confronto serio e partecipato sulla sanità che vogliamo: una sanità che metta al centro le persone – pazienti e operatori – e che costruisca soluzioni con continuità, competenza e ascolto. Solo così si potrà restituire fiducia a chi cura e a chi ha bisogno di essere curato. Ognuno deve continuare a dare il proprio contributo, la sanità é interesse e bene comune per il quale si deve - necessariamente - lavorare insieme".

Cesare Spanò – Presidente Comitato Centro Storico Krotone

Crotone. Al via la presentazione della stagione crocieristica 2026

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Si è tenuta questa mattina, nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”, la conferenza stampa di presentazione della stagione crocieristica 2026. All’incontro hanno partecipato il sindaco Voce, l’assessore al Turismo Giovanna Lamanna, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno e Ionio Meridionale Paolo Piacenza, Raffaella Del Prete della Crotone Cruise Port e Gregorio Mungari Cotruzzolà di Alfa 21, il rappresentante del Comune di Crotone nel Comitato di Gestione dell'Autorità di sistema portuale Flavio Matarazzo . La nuova stagione si apre nel segno della continuità e della programmazione, a conferma di un lavoro sinergico che ha già prodotto risultati concreti. I dati registrati nelle precedenti stagioni, infatti, confermano e rafforzano il percorso di crescita che Crotone ha intrapreso nel settore del turismo crocieristico. Nel corso della conferenza stampa è stato evidenziato il gioco di squadra che ha portato ad importanti risultati. Squadra che si avvale della fattiva e preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato. Dopo i numeri significativi degli anni scorsi, il 2026 si preannuncia come un anno particolarmente importante per il porto cittadino: sono infatti previsti 42 arrivi di navi da crociera, distribuiti nel periodo compreso tra il 19 marzo e il 31 dicembre. Il 50% di arrivi in più rispetto al 2025. Undici diverse compagnie, oltre 30.000 ospiti (+ 16% rispetto allo scorso anno), 8 navi che per la prima volta attraccheranno a Crotone, un doppio approdo il 4 giugno ed arrivi il giorno di Natale e dell’ultimo dell’anno. Crotone sarà presente anche nelle principali fiere internazionali di settore tra cui il Seatrade Cruise Global di Miami e il Seatrade Cruise Europe di Amburgo. Ospiti provenienti dall’Europa e dall’America e, per la prima volta, anche dalla Cina. Un risultato che testimonia il crescente interesse internazionale verso la città e consolida il ruolo di Crotone nel panorama crocieristico del Mediterraneo. Il sindaco Voce ha sottolineato come “la crescita del traffico crocieristico rappresenti un risultato frutto di una visione condivisa e di un lavoro di squadra tra istituzioni, autorità portuale e operatori del settore. Il porto è una porta strategica per la città e ogni approdo si traduce in opportunità concrete per il tessuto economico e commerciale locale”. L’assessore al Turismo Giovanna Lamanna ha evidenziato “l’importanza della programmazione e della qualità dell’accoglienza. Stiamo lavorando per offrire ai crocieristi un’esperienza autentica e organizzata, capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico del territorio”. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Piacenza, ha parlato di “un percorso di crescita strutturato e sostenibile. I risultati raggiunti sono il segno di una strategia che punta a consolidare Crotone tra gli scali di riferimento del circuito crocieristico del Sud Italia, rafforzando infrastrutture e servizi” Raffaella Del Prete, per Crotone Cruise Port, ha evidenziato «la soddisfazione per la fiducia rinnovata dalle compagnie crocieristiche, segno della qualità del lavoro svolto in termini di accoglienza e servizi ai passeggeri”. Gregorio Mungari Cotruzzolà di Alfa 21 ha infine sottolineato «il valore della collaborazione tra pubblico e privato per trasformare ogni scalo in un’opportunità di promozione del territorio e di crescita economica”. La stagione crocieristica 2026 si inserisce dunque in un percorso di sviluppo già avviato e consolidato, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo del porto di Crotone come volano turistico e leva strategica per l’economia cittadina