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Crotone. L’aeroporto rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico, turistico e sociale.

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«L’aeroporto di Crotone rappresenta un’infrastruttura strategica e irrinunciabile per lo sviluppo economico, turistico e sociale del nostro territorio». Lo dichiara la consigliera comunale, Marisa Luana Cavallo, che nelle scorse ore ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti del Comitato Cittadino Aeroporto Crotone per approfondire e comprendere le loro preoccupazioni e, successivamente, ha contattato telefonicamente l’onorevole Simona Loizzo al fine di accendere i riflettori, anche a livello nazionale, sul futuro dello scalo pitagorico. «Ho ritenuto doveroso – spiega Cavallo – coinvolgere direttamente l’on. Loizzo, che ha dimostrato grande attenzione e sensibilità verso le istanze del nostro territorio. L’aeroporto di Crotone non è solo una questione locale, ma rappresenta un nodo strategico per la mobilità della Calabria e per il diritto alla continuità territoriale dei cittadini». L’onorevole Simona Loizzo, accogliendo la sollecitazione, si è detta pronta ad avviare un confronto diretto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di garantire prospettive concrete di sviluppo, potenziamento e stabilità per lo scalo crotonese. «È necessario – prosegue la consigliera Cavallo – superare la logica delle emergenze e lavorare a una visione strutturale che renda l’aeroporto pienamente funzionale, competitivo e integrato con il sistema dei trasporti regionali. Solo così potremo attrarre investimenti, sostenere il turismo e creare nuove opportunità occupazionali». «Continueremo – conclude Cavallo – a impegnarci a tutti i livelli istituzionali affinché Crotone non venga penalizzata e possa finalmente contare su infrastrutture adeguate alle sue reali potenzialità. Il confronto avviato con l’on. Loizzo rappresenta un passo importante in questa direzione».

Marisa Luana Cavallo

Consigliera Comunale di Crotone

Isola Capo Rizzuto. Nel bene confiscato alla criminalità organizzata prende avvio il percorso per aprire una Biblioteca di Comunità

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Nel bene confiscato alla criminalità organizzata denominato Casa della Legalità “Piersanti Mattarella”, oggi gestito da Associazione Valentia, prende avvio il percorso per aprire una Biblioteca di Comunità a Isola di Capo Rizzuto. L’iniziativa punta a restituire pienamente alla cittadinanza un bene pubblico, trasformandolo in uno spazio stabile di lettura, studio, incontro e partecipazione. Un progetto che assume un valore ancora più significativo perché, due anni fa, l’immobile è stato vandalizzato e brutalmente distrutto. Oggi la risposta è quella di ripartire con un processo di rigenerazione sociale e culturale fondato sull’uso collettivo, sulla cura e sulla presenza quotidiana delle persone. “Vogliamo aprire una biblioteca in questo bene confiscato perché la legalità non può restare una parola: deve diventare vita concreta, servizi, opportunità”, dichiara Anthony Lo Bianco, presidente di Associazione Valentia. “Dopo la devastazione, la risposta più forte è costruire. Un libro donato non è solo un oggetto: è un gesto di comunità, un pezzo di futuro che resta a disposizione di tutti”. Per avviare la Biblioteca di Comunità, Associazione Valentia lancia un appello pubblico alla cittadinanza, alle scuole, alle associazioni e alle realtà del territorio: donare libri in buono stato per costruire il primo patrimonio librario condiviso. In questa fase la raccolta riguarda in particolare: narrativa e classici, saggistica divulgativa, libri per bambini e ragazzi. “Questa biblioteca non la può fare un’associazione da sola: la fa una comunità quando decide di metterci qualcosa di proprio”, aggiunge Lo Bianco. “Chiediamo un gesto semplice e accessibile: se hai un libro in buono stato, portalo. Sarà un libro di tutti”.

Modalità di consegna libri
• Luogo: Via Faro 79, Isola di Capo Rizzuto (Casa della Legalità “Piersanti Mattarella”)
• Giorni e orari: lunedì–venerdì, 09:00–14:00 e 14:00–19:00
• Contatti: +39 353 3859112 / +39 389 5619129

Donazione facoltativa:
IBAN: IT84 E030 3242 8300 1000 0358 140
Intestatario: Associazione Valentia
Causale: “Donazione Biblioteca di Comunità – Isola di Capo Rizzuto”

Crotone. Arrestato recidivo per stalking all' ex moglie

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La Polizia di Stato ha arrestato uomo già condannato alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per i reati di atti persecutori commessi nei confronti dell’ex coniuge. Il provvedimento è il risultato degli esiti dell’attività investigativa effettuata dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Crotone a seguito della denuncia sporta dalla donna che aveva riferito di subire una serie di comportamenti vessatori, minatori ed aggressivi da parte dell’uomo, il quale la minacciava e la molestava cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità, tale da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. Alla luce della denuncia resa dalla donna, i poliziotti hanno ricostruito una serie di atti vessatori, umilianti, intrusivi, minatori ed aggressivi da parte dell’uomo che con appostamenti, insulti e gravi minacce di morte perseguitava l’ex moglie. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto nella Casa Circondariale di Crotone.

Migranti morti a largo di Crotone: Assolti i due militari della Guardia di Finanza

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La Corte d’appello di Catanzaro ha assolto i due militari della Guardia di finanza condannati in primo grado per la morte di quattro migranti, deceduti nell’esplosione dell’imbarcazione “Heaven” avvenuta il 30 agosto 2020 al largo di Crotone. Il verdetto è stato emesso dal collegio presieduto dal giudice Antonio Battaglia (a latere i giudici Paola Ciriaco e Abigail Mellace). La Corte ha ribaltato la decisione del Gup di Crotone che, nel maggio 2024, aveva inflitto due anni di reclusione (pena sospesa) al capitano Vincenzo Barbangelo, all’epoca comandante della sezione operativa navale di Crotone, e al maresciallo Andrea Novelli, comandante della motovedetta intervenuta. In aula l’accusa aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado per i reati di naufragio e omicidio colposo plurimo. La Corte ha invece accolto le tesi del collegio difensivo, composto dagli avvocati Pasquale Carolei, Paolo Carnuccio e Tiziano Saporito, assolvendo gli imputati. I fatti risalgono al 30 agosto 2020 quando l’imbarcazione, intercettata con 20 migranti a bordo nel tratto di mare tra Praialonga e Simeri (altri 13 erano già sbarcati), esplose mentre veniva condotta verso il porto di Crotone sotto il controllo della Guardia di finanza. Nel rogo morirono quattro persone: Omar Ali Osman, Abdirahman Nur Abdullahi e due migranti mai identificati. La Procura aveva contestato ai militari negligenza e imperizia per non aver effettuato il trasbordo dei migranti sulle unità navali, preferendo il traino del veliero. Una tesi che aveva portato alla condanna in abbreviato, nonostante la perizia tecnica non avesse chiarito le cause dell’innesco dell’incendio che ha poi provocato l’esplosione. Con l’assoluzione odierna, escono definitivamente dalla vicenda giudiziaria tutti i militari coinvolti: già in primo grado, infatti, il giudice aveva disposto il non luogo a procedere per gli altri due finanzieri, Maurizio Giunta e Giovanni Frisella, che si trovavano fisicamente a bordo del natante al momento dello scoppio e che rimasero feriti nell’esplosione. Subito dopo l’esplosione, gli stessi finanzieri – pur feriti – si erano gettati in mare per salvare i superstiti.

Crotone. Inaugurata la nuova mensa del plesso Anna Frank

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È stata inaugurata oggi, alla presenza di autorità civili e militari, la mensa scolastica del plesso “Anna Frank” dell’Istituto Rosmini, realizzata con fondi PNRR. La cerimonia si è svolta in un clima di grande festa ed entusiasmo da parte degli alunni coinvolgendo l’intera comunità scolastica. Gli alunni della scuola hanno partecipato alla cerimonia con gioia e vivace curiosità, rendendo l’inaugurazione un momento autentico di condivisione e partecipazione. La presenza delle istituzioni e la loro costante attenzione e vicinanza al mondo della scuola testimoniano l’importanza di investire in strutture moderne, sicure e funzionali, capaci di migliorare la qualità della vita scolastica e il benessere degli studenti. La nuova mensa scolastica, con capienza di 90 posti, è stata realizzata su impulso dell’Amministrazione comunale nell’ambito della pianificazione degli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza portati avanti dall’Assessorato al PNRR, che ha saputo mettere in campo una notevole capacità programmatica per creare opportunità di sviluppo e di ammodernamento delle infrastrutture pubbliche. Nell’ambito dello stesso programma, infatti, sono attualmente in corso anche i lavori per la realizzazione di nuove mense scolastiche e di nuovi istituti, a conferma di una visione strategica orientata al rafforzamento del sistema educativo e alla creazione di ambienti scolastici sempre più inclusivi e sostenibili, oltre a prevedere la realizzazione e la riqualificazione di impianti sportivi, luoghi fondamentali per la crescita e l’aggregazione sociale di tanti ragazzi. Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Voce ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando anche l’impatto complessivo degli interventi finanziati dal PNRR: “questa nuova mensa scolastica è il simbolo concreto di come le risorse del PNRR possano tradursi in opere utili e durature per la collettività. Investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra città, offrendo ai più giovani spazi adeguati, accoglienti e sicuri. Continueremo a lavorare affinché ogni intervento programmato risponda alle reali esigenze delle famiglie e contribuisca a rendere il nostro territorio sempre più attento ai bisogni educativi, sociali e sportivi delle nuove generazioni” Anche la dirigente scolastica Maria Fontana Ardito, nel ringraziare l’Amministrazione comunale, ha ribadito il valore educativo e sociale dell’opera: “La mensa è parte integrante del percorso formativo degli alunni, un luogo di educazione alla condivisione e al rispetto delle regole. Questo spazio offre alla scuola nuove opportunità per migliorare la qualità degli ambienti e dei servizi, con ricadute positive sull’intera comunità scolastica” Anche il presidente della Provincia Fabio Manica ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’opera realizzata “E’ un intervento di grande valore per la comunità scolastica. La nuova mensa del plesso ‘Anna Frank’ rappresenta un esempio concreto di buona programmazione e di utilizzo efficace delle risorse del PNRR”. L’assessore al PNRR Luca Bossi ha dichiarato: “un intervento che va nella direzione di soddisfare un bisogno in linea con il target della misura del PNRR, e cioè estendere il tempo pieno nelle scuole nelle scuole per renderle sempre più aperte alle esigenze della nostra comunità anche oltre l’orario scolastico e per agevolare le necessità delle famiglie di conciliare la vita personale e quella lavorativa, oltre ovviamente a fronteggiare la dispersione scolastica. Il mio ringraziamento va al gruppo di lavoro dell’ente dell’ufficio PNRR coordinati dal dirigente Stellato e in particolare l’ing. Blandino e l’ing. Parise, i progettisti, la ditta, le manovalanze, e tutti coloro i quali hanno avuto un ruolo nel processo. Questa giornata ci riempie di orgoglio, per aver dato alla città un luogo legato alla crescita e all’istruzione delle future generazioni e ripaga di ogni sacrificio. E guardiamo già avanti, anticipando che nelle prossime settimane altre strutture verranno consegnate alla comunità”. A rendere l’evento ancora più significativo è stata l’esibizione degli alunni del Coro “Anna Frank”, diretti dalla prof.ssa Luisa Floccari

Crotone. “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”

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Si è svolto questa mattina, nella Casa Comunale l’incontro tra l’assessore alle Politiche Sociali, Filly Pollinzi,e le rappresentanti di Kroton Community Alba Amato e Emanuela Vrenna, cooperativa referente sul territorio di Crotone del progetto “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”, un’iniziativa che rafforza in modo concreto la tutela delle persone vittime di reato sul territorio calabrese. Un’azione resa possibile grazie a una collaborazione strutturata tra le Istituzioni e il Terzo Settore, che consente di offrire risposte coordinate e tempestive ai bisogni delle vittime. Il progetto nasce con l’obiettivo di garantire un punto di riferimento chiaro, immediato e qualificato, capace di integrare ascolto, orientamento e accompagnamento, con servizi di supporto legale e psicologico. Centrale è l’impegno a rendere comprensibili i passaggi successivi al reato, facilitando l’accesso agli strumenti di tutela e costruendo percorsi personalizzati, nel pieno rispetto della riservatezza e della dignità della persona. Particolare attenzione è rivolta al contrasto della vittimizzazione secondaria: l’esperienza di chi chiede aiuto non deve essere ulteriormente aggravata da complessità burocratiche, frammentazione delle risposte o difficoltà di accesso ai servizi. Elemento distintivo dell’iniziativa è la sua struttura di rete e il raccordo con snodi strategici dell’area giustizia. Gli sportelli territoriali operano in connessione con U.I.E.P.E. Calabria (Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna), P.R.A.P. (Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria) e C.G.M. (Centro per la Giustizia Minorile). Questo consente non solo un ascolto qualificato, ma anche un orientamento più efficace verso percorsi di tutela concreti e, laddove applicabile, l’accesso a strumenti di mediazione e giustizia riparativa, con particolare attenzione ai casi più delicati. All’incontro ha partecipato anche la presidente della III Commissione Consiliare, Antonella Passalacqua, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso un progetto che pone al centro i diritti e la protezione delle persone vittime di reato. Lo sportello è operativo ogni martedì dalle 14:30 alle 16:30 in Via Mario Nicoletta 49 presso la Cooperativa Sociale Kroton Community.

“Si tratta di un progetto che rafforza in modo concreto l’impegno a tutela delle persone vittime di reato. Un programma che è finalizzato a garantire servizi accessibili, capaci di accompagnare le persone in un momento di particolare fragilità, offrendo informazioni chiare, supporto qualificato e percorsi di tutela efficaci. Mettere al centro la persona significa anche contrastare ogni forma di vittimizzazione secondaria fornendo risposte rispettose della dignità di ciascuno. Ringrazio Kroton Community per aver condiviso con l’amministrazione questa opportunità che rafforza la collaborazione tra la cooperativa e il nostro servizio sociale” dichiara l’assessore Pollinzi.