La Giunta comunale di Crotone ha incrementato il contingente delle stabilizzazioni degli attuali titolari di tirocinio di inclusione sociale da 14 a 25 unità
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Una piazza dei Caduti sul Lavoro già fruibile ma completata ancora al 75% quella che nei giorni scorsi ha ospitato l’annuale Festa dei minatori a Pagliarelle, promossa dalla Fillea Cgil, presente con i vertici regionali e nazionali, in collaborazione con il Comune di Petilia Policastro. È un impegno mantenuto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Simone Saporito, che ha partecipato all’evento, insieme al vice sindaco Carmelo Garofalo ed all’assessore Elisabetta Cistaro, entrambi di Pagliarelle. Come ha sottolineato il primo cittadino intervenendo alla manifestazione in onore dei minatori si è trattato di «un giorno importante per la nostra comunità! Siamo felici di consegnare la pavimentazione restaurata con amore e dedizione della Piazza Caduti sul Lavoro». Il sindaco ha rimarcato, inoltre, che «questa piazza è un tributo alle persone che hanno perso la vita sul lavoro e un simbolo della nostra gratitudine per il loro sacrificio. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, atteso e promesso da circa vent'anni». «La piazza - ha aggiunto - è ora un luogo di incontro e riflessione, dove possiamo ricordare e onorare la memoria di chi ha lavorato con passione e dedizione. Speriamo che questo spazio possa diventare un punto di riferimento per la nostra comunità e un luogo di incontro per tutti e che possa essere rispettata e tenuta bene dall'intera comunità». Non ha mancato, poi, di sottolineare la tempistica per la realizzazione dell’opera, che deve essere completata con l’arredo urbano e con la sostituzione delle grate dei sottoservizi. Tempistica record che ha visto in occasione della Festa dei lavoratori di due anni fa l'annuncio della progettazione della riqualificazione della Piazza, in quella dell’anno scorso la consegna dei lavori alla ditta ed in quella di quest’anno il taglio simbolico del nastro. È toccato, poi, al vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici Garofalo, sul palco insieme all’assessore Cistaro, illustrare l’opera, che va al di là del mero aspetto architettonico. Quella chiamata “dei minatori”, ha spiegato, infatti, è una piazza altamente simbolica per la frazione, che parte idealmente proprio dal monumento dedicato ai minatori stessi. L’assessore Garofalo ha rimarcato che «abbiamo dato l'opportunità ai minatori di non spostare la festa quest'anno, sollecitando l’accelerazione dei lavori e rendendo la fruibile almeno per questa occasione. Ed anche se non è ancora completata al 100%, così è già meglio rispetto all'anno scorso». Ha spiegato, poi, che «il prisma descritto nella piazza rappresenta la trasformazione della luce e come essa accompagni in un cammino verso consapevolezza, dal buio verso la luce, con la statua posta al centro della base del triangolo». Inoltre, ha sottolineato anche che «la superficie della piazza non è più solo funzionale ma diventa un rapporto visivo e simbolico, che si ricollega al gesto del minatore raffigurato nel monumento in cui esce dalla galleria, dal buio, e con la mano si protegge dal sole». Il sindaco, in conclusione, ha ringraziato per il loro impegno per l’opera in questione, Garofalo e Cistaro, ricordando come quest’ultima sia anche una figlia ed una moglie di minatori. Ha rammentato che l’allungamento dei lavori con il conseguente rialzo dei costi, è stato dovuto alla necessità della realizzazione di una fondazione armata al di sotto della piazza, essendo quella precedente sprovvista. Infine, Saporito ha così concluso il suo intervento: «Ecco, la speranza è quella che il prossimo anno ci possiamo ritrovare tutti avendo maggiori diritti maggiore sicurezza perché la festa che abbiamo celebrato è sì del minatore, ma è anche la festa della famiglia dei minatori e la festa anche delle donne che restano qui e di chi ci ha preceduto nel regno dei cieli».
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Un pubblico ogni sera numeroso e caloroso alla Villa Comunale e un lungomare trasformato in un palcoscenico all’aperto hanno esaltato un viaggio musicale che ha attraversato jazz, sonorità sudamericane e atmosfere mediterranee. L’edizione 2025 del Kroton Jazz Festival si è conclusa con un bilancio più che positivo, confermandosi tra gli appuntamenti di punta dell’estate. Un evento che, come detto, ha abbracciato Crotone, tra la Villa Comunale e il Lungomare, coinvolgendo migliaia di persone e portando sul palco artisti di altissimo livello. A chiudere il festival è stata l’energia coinvolgente della Bandao, una delle realtà più vibranti del panorama musicale internazionale che con la sua street parade sul lungomare cittadino composta da 36 percussionisti ha fatto ballare tutti. E negli appuntamenti precedenti nella Villa Comunale il concerto di Fabrizio Bosso, con il suo quartetto e la partecipazione speciale di Nico Gori, che ha incantato il pubblico con un omaggio ricercato a Stevie Wonder, intrecciando lirismo, energia ed eleganti arrangiamenti. Un’esperienza sonora unica, capace di toccare l’anima, preparando il terreno a un momento imprevedibile e magico: Sergio Cammariere, a sorpresa, è salito sul palco regalando una jam memorabile sulle note di Estate, lasciando il pubblico senza fiato. Ed ancora l’intensa e raffinata voce di Elena Welch da Chicago con i suoi musicisti calabresi ha avvolto la Villa in atmosfere intime. Il festival ha saputo alternare con maestria emozione e spettacolo. Dopo il tributo ad Astor Piazzolla, reso magistralmente dalla fisarmonica di Salvatore Cauteruccio e la sua band, l’esplosivo Alfredo Rodriguez ha trascinato il pubblico con il suo ritmo latino, rispondendo a numerose richieste di bis in un clima di festa collettiva. L’incanto è continuato con la travolgente Francesca Tandoi e la sua straordinaria line-up, capaci di emozionare e coinvolgere in ogni nota. Ad aprire la serata, le sonorità mediterranee e jazz del Deda World Quartet, che hanno saputo fondere culture e melodie in un preludio suggestivo. E poi l’energia pura dei Funk Off, che hanno trasformato il lungomare di Crotone in una vera e propria parata musicale a cielo aperto: coreografie, groove irresistibili e sorrisi condivisi in una grande festa urbana. Ad aprire la kermesse, la voce elegante e intensa di Chiara Civello, che con la sua sensibilità artistica ha guidato il pubblico in un raffinato viaggio sonoro tra jazz, emozione e atmosfere internazionali. “Questa edizione del Kroton Jazz Festival rappresenta un esempio perfetto di come musica e territorio possano fondersi e creare qualcosa di unico. Abbiamo visto la città partecipare con entusiasmo, gremire in ogni ordine di posto ogni concerto, riscoprire i suoi spazi e viverli in modo nuovo. Il successo di quest’anno è un ulteriore viatico per un futuro ancora più ambizioso” dichiara il vicesindaco Sandro Cretella.
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Un momento di profonda emozione ed orgoglio ha segnato ad inizio settimana l'inaugurazione, a Camellino, frazione di Petilia Policastro, di una nuova e significativa opera d'arte, realizzata su pietra. L'evento, svoltosi alla presenza del sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, del parroco Don Argemiro Salazar e dell'artista Luciano Garofalo, ha celebrato la maestria e la sensibilità di uno scultore che sa raccontare la storia della propria terra. L'opera, scolpita su un imponente masso granitico di 25 quintali, raffigura una donna avvolta in abiti tradizionali contadini, con il capo coronato da un cesto colmo dei frutti della terra. Questa figura, potente e simbolica, è un sentito omaggio alla forza, al lavoro e alla dedizione della donna, vista come pilastro della famiglia e custode delle tradizioni e dell'identità culturale calabrese. Accanto alla donna, Garofalo ha scolpito l'albero della vite del diluvio universale, simbolo di rinascita e continuità, che, secondo la narrazione, fu estirpato e poi ripiantato da Noé. Alle spalle, una farfalla blu rappresenta la libertà la speranza, la pace e la serenità, temi ricorrenti nelle sue opere. L'opera è completata dalla sovrascrizione in numeri romani MMXXV (2025). Il sindaco Simone Saporito ha espresso gratitudine all'artista per aver saputo interpretare e raccontare con maestria la storia della comunità, ribadendo il suo impegno nel sostenere iniziative che valorizzano il territorio. Luciano Garofalo ha già arricchito la strada per Camellino con altre sue opere e ha realizzato una scultura più piccola dedicata al Covid, a testimonianza di un legame profondo con il luogo e i suoi eventi storici. Con questa opera l’artista, un emigrato ritornato a Petilia Policastro, ha completato una trilogia, che era partita con la realizzazione sul granito rosso, che raffigura un'eclissi solare, realizzata su un masso posto lungo la strada di località Zagarogno. La seconda sua opera è dedicata al Covid raffigurante il simbolo della morte (uno scheletro), un mezzo viso con la mascherina ed il saluto con i pugni come si usava durante il lockdown. A concludere la trilogia il “prezioso tributo che parla al cuore di Camellino”, sistemata proprio nella piazzetta della frazione petilina a rappresentarne un simbolo identitario e legato alle proprie radici. L’amministrazione comunale di Petilia Policastro invita tutti a scoprire queste autentiche opere d’arte che stanno diventando un punto di riferimento per la comunità petilina e non solo.
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Crotone si afferma come modello di turismo accessibile, inclusivo e sostenibile. Consumerismo No Profit ha conferito al Comune il prestigioso riconoscimento “Consumerismo Friendly 2025”, assegnato alle destinazioni italiane che si distinguono per l'equilibrio tra qualità dei servizi, accessibilità economica e attenzione all’ambiente. La consegna del riconoscimento è avvenuta questa mattina nella Casa Comunale. A conferire l'attestato al sindaco Voce il presidente di Consumerismo no profit Luigi Gabriele. Erano presenti il vicesindaco Sandro Cretella e gli assessori Corigliano e De Renzo . Un premio che arriva in un anno difficile per il turismo italiano, in cui quasi 1 italiano su 2 (49,2%) non potrà permettersi una vacanza. In questo contesto, Crotone emerge come esempio virtuoso, dimostrando che è possibile offrire vacanze di qualità a prezzi sostenibili. Crotone si aggiudica il riconoscimento quale “Località Marittima” di eccellenza grazie a un’offerta turistica che coniuga ospitalità autentica, prezzi contenuti e valorizzazione del territorio. Un pasto completo per due persone costa mediamente 40 euro, mentre una notte in un B&B di qualità si aggira sugli 80 euro. Ma è l’offerta culturale e di intrattenimento a fare la differenza: il “Crotone Summer Fest 2025” con artisti di fama nazionale come Gaia, Alex Britti, Nina Zilli, The Kolors e Rovazzi, Camilway ed un cartellone estivo con oltre 50 eventi gratuiti hanno reso l'intrattenimento di qualità davvero accessibile a tutti. Crotone, secondo Consumerismo, si distingue anche per le politiche ambientali: la presenza dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, la promozione del turismo naturalistico e l’impegno nella raccolta differenziata completano il quadro di una città che guarda al futuro con responsabilità e visione. “Questo premio rappresenta un riconoscimento importante per la città di Crotone e per tutti coloro che ogni giorno lavorano per renderla più accogliente, sostenibile e vicina alle esigenze delle famiglie. Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di costruire un’offerta turistica che fosse di qualità ma allo stesso tempo accessibile, in grado di valorizzare le nostre bellezze naturali, la nostra cultura e le nostre tradizioni. Questo riconoscimento ci sprona a continuare su questa strada, credendo in un modello di sviluppo turistico che mette al centro le persone, la comunità e il rispetto del territorio” dichiara il sindaco Voce. Il premio “Consumerismo Friendly 2025” valorizza il lavoro sinergico tra istituzioni, operatori locali e comunità. Crotone si afferma come capitale del turismo autentico, ricco di storia, cultura e umanità.
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La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore al PNRR Luca Bossi, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale che collegherà i quartieri di Gabelluccia e San Francesco da sempre divisi dal corso del fiume Esaro. Un intervento strategico per la mobilità sostenibile e l’inclusione urbana, favorendo la connessione tra due aree storicamente separate finalizzato a migliorare sensibilmente la qualità della vita dei residenti. L’opera, dal valore complessivo di 2.122.729,00 euro sarà realizzata con fondi provenienti dal finanziamento del PNRR a seguito di specifica progettazione da parte dell’Ente e prevede una struttura leggera e moderna, interamente accessibile a persone con disabilità e pensata per incentivare l’uso della bicicletta e gli spostamenti a piedi. La passerella non è solo un’infrastruttura: è un simbolo di unione, di prossimità e di rigenerazione urbana. Collegherà persone, famiglie, studenti e lavoratori, offrendo un’alternativa sicura, sostenibile e accessibile per gli spostamenti quotidiani. I due archi piani, inclinati di circa 11° rispetto alla verticale, sono di tipo policentrico al fine di assecondare i cimenti statici propri delle strutture ad arco, e risultano particolarmente ribassati avendo una freccia in chiave di circa 10.34 m. Il piano viario ha una larghezza di 5m, mentre la larghezza complessiva dell’impalcato e di 7m. La pavimentazione della passerella sarà del tipo adeguato a doghe di legno composito, tipo NOVOWOOD, creato con materie prime rigenerate; saranno montati a secco su sottostruttura in alluminio che favorisce la ventilazione dei profili, con il vantaggio di una posa in opera rapida e sicura. Oltre alla passerella, il progetto include un percorso ciclo-pedonale di 132 metri sul lato Gabelluccia, che si collegherà con via A. Meucci e lungo il percorso saranno realizzate isole di sosta, arredate con panchine e cestini. Saranno realizzate due aree verdi, concepite come spazi di sosta e socializzazione per chi usufruisce delle attrezzature ludiche e sportive presenti nel quartiere. “Un intervento che ha l’obiettivo di connettere funzionalmente i due quartieri periferici. Gli abitanti del quartiere Gabelluccia avranno la possibilità di accedere a servizi ad oggi preclusi (se non attraverso l’utilizzo dell’auto) con una semplice passeggiata. La chiesa, l’università, gli impianti sportivi e altro saranno raggiungibili in pochi minuti a piedi. È un’azione integrata con altri interventi portati avanti dall’Amministrazione nei quartieri periferici della città, che è entrata nella fase attuativa. Ringrazio il dirigente Stellato, l’ing. Caiazza, l’arch. Squillacioti così come tutto il gruppo di lavoro del PNRR per questo risultato. Gli interventi del PNRR hanno raggiunto numeri importanti e tutto questo grazie a un lavoro instancabile di tutta la squadra” dichiara l’assessore Bossi.