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Crotone. Raccolta differenzia al 47%: un risultato che testimonia l’impegno di Comune, Akrea e cittadini

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La città di Crotone ha raggiunto il 47% di raccolta differenziata, un risultato significativo che testimonia l'impegno dell'amministrazione comunale, dell'azienda Akrea e dei cittadini verso un futuro più pulito e sostenibile. Un dato, mai raggiunto prima dalla città di Crotone, che è stato comunicato questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” dal sindaco Voce, dal presidente di Akrea Alberto Padula, dal vicesindaco Sandro Cretella, dall’assessore alle Partecipate Antonio Scandale, dall’assessore all’Ambiente Angela Maria De Renzo, dal dirigente dei Settori Ambiente e Finanziario Antonio Anania. Presenti i componenti del C.d.A. di Akrea. Un dato che, oltre a rappresentare un passaggio fondamentale nelle abitudini dei cittadini protagonisti del cambiamento, garantisce il futuro ad Akrea, la tutela dei posti di lavoro, perché la percentuale raggiunta rispetta i parametri imposti dall’Autorità Garante per la concorrenza del Mercato. “È un traguardo importante – ha dichiarato il sindaco Voce – che segna un cambio di passo nella gestione dei rifiuti urbani. Siamo partiti da numeri bassi, da percentuali insignificanti, solo pochi anni fa, e grazie al lavoro congiunto tra Comune, Akrea e l’impegno crescente dei cittadini, oggi possiamo dire di aver imboccato la strada giusta. Ma non ci fermiamo qui: il nostro obiettivo è portare la differenziata in tutta la città e raggiungere percentuali ancora più significative”. Anche il Presidente di Akrea, Alberto Padula ha espresso soddisfazione: “questo risultato è il frutto della sinergia instaurata con l’amministrazione Comunale, di una pianificazione attenta e di un investimento importante sia in termini di risorse umane che tecnologiche. Abbiamo potenziato il servizio di raccolta, introdotto nuovi contenitori e intensificato i controlli. Ringrazio i dipendenti di Akrea per la professionalità e l’impegno dimostrati”. L’assessore alle Partecipate, Antonio Scandale ha sottolineato l'importanza della collaborazione istituzionale: “Abbiamo creduto in Akrea, ed oggi possiamo indicarla come un esempio positivo di sinergia tra pubblico e territorio. Questo incremento della raccolta differenziata non è solo una buona notizia sul piano ambientale, ma anche economico: ridurre l'indifferenziata significa ridurre i costi di smaltimento e migliorare i bilanci pubblici. Continueremo a investire in sensibilizzazione e innovazione”. L’assessore De Renzo ha parlato di scommessa vinta con risultati che sono visibili nei quartieri dove è attiva la differenziata. Il dirigente Anania ha sottolineato la sinergia con Akrea e il lavoro degli uffici comunali “per noi si tratta di un risultato straordinario raggiunto in virtù di relazioni quotidiane con Akrea”. Il vicesindaco Cretella ha evidenziato lo scenario che si sarebbe verificato in caso di mancato raggiungimento del risultato odierno “non arrivare a questo risultato al 31 luglio avrebbe comportato, per i parametri imposti dall’Autorità Garante e previsti nel contratto di affidamento ad Akrea, la chiusura della società. Una ipotesi scongiurata per l’impegno congiunto di Comune ed Akrea. Si prosegue verso ulteriori obiettivi”. Il Comune di Crotone e Akrea confermano l'impegno a continuare il percorso virtuoso intrapreso, puntando su educazione ambientale, trasparenza nella gestione dei rifiuti e partecipazione attiva dei cittadini. I numeri: si è passati dal 31,42% di gennaio al 47% registrato a luglio con un incremento del 16%. Già a febbraio si era registrato un più 7% fino a raggiungere il il 38,66% a giugno ed il balzo di oltre 8 punti percentuali che ha consentito di superare ampiamente la fatidica soglia del 45%, obiettivo che si erano posti Comune ed Akrea. Akrea offre già il servizio in quartieri ad alta densità abitativa come ad esempio Farina. Per raggiungere questo risultato, che tra l’altro consentirà la possibilità di poter accedere al finanziamento regionale, è stata fondamentale la collaborazione dei cittadini. Tra l’altro la percentuale raggiunta è uno dei requisiti previsti per poter candidare la città alla assegnazione della bandiera blu. Adesso si prosegue, sempre con la collaborazione dei cittadini, per centrare gli obiettivi previsti per il 2026.

Crotone conferisce la cittadinanza onoraria al maestro Eduardo Delgado

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Si è svolta, questo pomeriggio, presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”, la cerimonia ufficiale di conferimento della Cittadinanza Onoraria al Maestro Eduardo Delgado, nato a Rosario (Argentina), pianista di fama internazionale e promotore instancabile del dialogo culturale tra i popoli attraverso la musica. Eduardo Delgado è stato allievo ed erede spirituale di Vincenzo Scaramuzza, crotonese, un genio della musica al quale è stato intitolato il nuovo Teatro Comunale. Alla presenza del prefetto Franca Ferraro, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo culturale, cittadini, il sindaco Voce ha consegnato al maestro Delgado la pergamena che sancisce il legame simbolico e affettivo tra il musicista argentino e la città di Crotone. Ad aprire la cerimonia è stato il presidente del Consiglio Comunale Mario Megna, che ha sottolineato: “il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al Maestro Delgado. La sua carriera e il suo impegno nel promuovere la musica a livello internazionale rappresentano i valori che questa città intende onorare e sostenere.” Nel suo intervento, il sindaco Voce ha dichiarato: “oggi celebriamo non solo un grande artista, ma un uomo che, con la sua arte, ha costruito ponti tra culture e generazioni. Eduardo Delgado, erede spirituale di Vincenzo Scaramuzza, è divenuto parte della nostra comunità, testimone del valore che Crotone attribuisce alla cultura come veicolo di crescita e dialogo.” L’assessore alla Cultura Nicola Corigliano ha poi evidenziato il significato profondo del riconoscimento: “il maestro Delgado non è solo un interprete straordinario, ma un educatore e un ambasciatore della musica. Questa cittadinanza è anche un invito a continuare insieme il percorso culturale che abbiamo intrapreso” Visibilmente emozionato, il maestro Eduardo Delgado ha ringraziato il sindaco, l’amministrazione Comunale e la città: “ricevere la cittadinanza onoraria di Crotone è per me un grande onore e una profonda emozione. Amo l’Italia, la sua gente, la sua cultura. Questa città mi ha accolto con affetto e oggi mi fa sentire parte della sua anima. Continuerò a promuovere la musica come linguaggio universale di pace e bellezza nel ricordo del maestro Vincenzo Scaramuzza.” Nella pergamena consegnata al maestro Delgado le motivazioni dell’onorificenza: “figura di eminente valore artistico e culturale, pianista di fama internazionale, interprete sensibile e appassionato, nonché erede della grande scuola musicale del maestro Vincenzo Scaramuzza. Con questo riconoscimento, la Città di Crotone abbraccia simbolicamente il maestro Delgado, per aver custodito e diffuso nel mondo l’eredità artistica, pedagogica e spirituale del suo indimenticabile maestro. In segno di stima, gratitudine e profondo affetto, la città lo accoglie tra i suoi cittadini, onorata della sua presenza e del suo legame con le nostre radici”

Crotone. Cittadinanza onoraria al maestro Eduardo Delgado

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Il 30 luglio alle ore 17.00 la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” ospiterà la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al maestro Eduardo Delgado. Il Consiglio Comunale, recependo la proposta della Giunta Comunale, ha deliberato di concedere la benemerenza ad uno dei più grandi pianisti internazionali. Eduardo Delgado è stato allievo ed erede spirituale di Vincenzo Scaramuzza, compositore crotonese al quale è stato intitolato il Teatro Comunale. Il maestro Eduardo Delgado è un pianista di fama internazionale, ha ricevuto tra gli altri il premio Vladimir Horowitz, tenuto recital in tutto il mondo, fondatore della Castle Green Historic & Cultural Society a Pasadena. Il maestro Delgado ha conservato un legame profondo con la città di Crotone come ha dimostrato, tra l’altro, nel concerto che ha tenuto la scorsa estate in città, rinnovando l’affetto e la vicinanza a tutta la comunità crotonese. L’Amministrazione comunale ha ritenuto doveroso accogliere come proprio “concittadino” un artista che è stato continuatore dell’insegnamento di Vincenzo Scaramuzza. Successivamente alla cerimonia il maestro Delgado terrà un concerto, omaggio al maestro Vincenzo Scaramuzza, alle ore 20.00 presso il Museo di Pitagora organizzato dall’associazione Mousikè in collaborazione con la Fondazione D’Ettoris e il Comune di Crotone.

Crotone. Presentata la campagna di sensibilizzazione “Se io bevo, guida tu!”

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È stata presentata, questa mattina, presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” la campagna di sensibilizzazione “Se io bevo, guida tu!”, promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Crotone e dalla III Commissione Consiliare con il sostegno dell’Amministrazione Comunale ed in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale e il Settore Sicurezza Stradale della Provincia di Crotone. A presentare l’iniziativa la presidente della Commissione Pari Opportunità Anna Maria Oppido, la presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua, il vicesindaco Sandro Cretella. Presente alla conferenza il dott. Domenico Flotta dell’ASP e le componenti della Commissione Pari Opportunità. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di prevenire gli incidenti stradali legati all’abuso di alcol, promuovendo una cultura della responsabilità tra i giovani e nei contesti della vita sociale e notturna. Il messaggio centrale della campagna è semplice ma incisivo: in ogni gruppo c’è sempre qualcuno che può fare la scelta giusta e mettersi al volante al posto degli altri. “La sicurezza stradale non è solo una questione di regole, ma anche di rispetto verso se stessi e verso gli altri. Con questa campagna vogliamo parlare soprattutto ai giovani, utilizzando un linguaggio diretto, concreto, che invita alla responsabilità condivisa. L’invito è a prendersi cura gli uni degli altri, senza stereotipi o ruoli imposti” ha detto la presidente della Commissione Pari Opportunità Anna Maria Oppido. Questa campagna si inserisce in un percorso più ampio di educazione civica e prevenzione, che coinvolgerà scuole, associazioni e cittadini. Il titolo “Se io bevo, guida tu!” è volutamente semplice, ma racchiude un messaggio fondamentale: è possibile divertirsi senza mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. La nostra Commissione continuerà a sostenere progetti che uniscono sensibilizzazione e concretezza” ha detto la presidente della III Commissione Consiliare Antonella Passalacqua. “Sosteniamo convintamente una campagna di sensibilizzazione che promuove valori fondamentali come la responsabilità e la solidarietà. E’ una iniziativa che si inserisce nell’ambito della comunicazione istituzionale dell’Ente e soprattutto un messaggio di condivisione che vogliamo inviare ai giovani in particolare” ha detto il vicesindaco Cretella. La campagna, in questa prima fase, ha visto la realizzazione di un video, che è stato proiettato in anteprima nella Sala Consiliare. Il video “Se io bevo, guida tu!” è una clip di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani e ai frequentatori della movida. Ambientato in una classica serata tra amici, il video invita con realismo e immediatezza alla scelta consapevole di chi, per proteggere chi ama, rinuncia a bere per poter guidare in sicurezza. Sarà inizialmente proiettato durante gli eventi della stagione estiva ma come è stato anticipato ci saranno ulteriori momenti di approfondimento sul tema nel prosieguo dell’anno coinvolgendo, tra l’altro, anche le scuole.

Crotone. Calabria Movie Film Festival: dal 28 al 31 luglio quattro giorni di cinema, incontri, musica dal vivo e formazione per raccontare le nuove traiettorie dell’audiovisivo contemporaneo.

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Quattro giorni di cinema, incontri, musica dal vivo e formazione per raccontare le nuove traiettorie dell’audiovisivo contemporaneo. Dal 28 al 31 luglio a Crotone torna il Calabria Movie Film Festival, la rassegna dedicata al meglio della cinematografia breve, giunta alla sua sesta edizione. La rassegna, ideata da Luisa Gigliotti, Antonio Buscema e Matteo Russo è inserita nel cartellone estivo Crotone Summer 2025 promosso dal Comune di Crotone. Protagonisti dell’edizione saranno, tra gli altri, Francesco Di Leva, Francesco Costabile, Gianluca Fru del collettivo The Jackal, Violante Placido, Sarafine, Gemello, Martina Tinnirello e molti altri. In giuria, l’attrice Aurora Ruffino, lo scenografo Gaspare De Pascali, il direttore della fotografia Emilio M. Costa e il regista e sceneggiatore Giacomo Triglia valuteranno i 14 cortometraggi in concorso, provenienti da tutta Italia e dall’estero, per una selezione che attraversa i temi dell’identità, della memoria e del cambiamento. A condurre le serate, per il secondo anno di seguito, l'attrice Liliana Fiorelli. Dichiara il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce: "siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno il Calabria Movie Film Festival, giunto alla sua sesta edizione. Questo evento rappresenta non solo un appuntamento culturale di grande rilievo per la nostra città, ma anche un’occasione straordinaria per promuovere la bellezza del nostro territorio. Il festival è ormai diventato un punto di riferimento per appassionati di cinema e professionisti del settore, contribuendo a rafforzare il legame tra cultura, identità e sviluppo locale. Ringrazio gli organizzatori, i volontari, gli artisti e tutti coloro che, con passione e dedizione, rendono possibile questa importante manifestazione." Afferma il vice sindaco, Sandro Cretella: "il Calabria Movie Film Festival è una straordinaria opportunità per valorizzare la nostra città come polo culturale dinamico e inclusivo. Ogni anno, questo evento riesce a coinvolgere le nuove generazioni, a creare spazi di confronto generando un impatto positivo anche sul piano turistico ed economico. Come amministrazione comunale, siamo felici di sostenere questa iniziativa che coniuga arte, formazione e partecipazione civica, contribuendo a costruire una comunità sempre più viva e attenta alle espressioni contemporanee del linguaggio cinematografico." Aggiungono dalla direzione artistica: “Anno dopo anno, Calabria Movie cresce grazie a una comunità viva, curiosa e sempre più ampia. Questa sesta edizione è la più ambiziosa di sempre: abbiamo voluto scommettere sull’industria, sul talento emergente e sul potere trasformativo del cinema, non solo come linguaggio artistico ma come strumento di connessione tra persone, territori e visioni. Portare il futuro del cinema a Crotone non è solo una sfida, è una promessa”. La selezione ufficiale presenta un mosaico di visioni forti e originali. I 14 cortometraggi in concorso affrontano temi cruciali come identità, relazioni, disuguaglianze sociali, memoria e trasformazione. Tra i titoli in evidenza per la sezione nella sezione National & International troviamo: “C’è da comprare il latte” di Pierfrancesco Bigazzi, delicata riflessione su dignità e povertà quotidiana; “Love and chewing gum” di Arianna Di Stefano, sull’adolescenza e il desiderio al femminile; “Spine” di Kristina Panova, potente metafora visiva sul trauma e la guarigione; “Majoneze” di Giulia Grandinetti, provocazione ironica sull'identità di genere; “Transumanza” di Giovanni Bertoia, omaggio alla cultura rurale in via di estinzione. Spazio anche all’animazione, al surreale e alla sperimentazione, con opere come “Pinocchio Reborn” di Matteo Cirillo; “The Procedure” di Chico Noras, e “Lovers’ story: fragment(s)” di Marta Irene Giotti. Nella sezione Corto in Calabria, dedicata alla produzione legata alla regione, emergono racconti intensi e radicati nel territorio: “Adia” di Alberto De Simone parla di ritorno e migrazione, “Laddove manchi” di Mauro Lamanna esplora l’assenza e il lutto, mentre “L’attesa dell’alba” di Giovanni Carpanzano è un inno simbolico alla rinascita. Infine, fuori concorso troviamo “Lucciole” di Pietro Pedrazzoli, sospeso fra il dramma e il thriller, racconta la storia di una metamorfosi: da uomo ad animale, e da animale a uomo. Novità assoluta della sesta edizione è The Industry Club, che nasce come un hub professionale e creativo dedicato a chi scrive, dirige e produce cinema e audiovisivo. Pensato per giovani autori, registi e produttori, ma anche per chi già lavora nel settore, si configura come un laboratorio di formazione, scambio e confronto tra nuove voci e professionisti affermati. Unico evento business in Calabria dedicato al comparto audiovisivo, The Industry Club rappresenta un’opportunità concreta per far nascere idee, sviluppare progetti e creare connessioni dirette con il mercato. Un format innovativo, strutturato in 5 giornate di formazione intensiva, 1 giornata di networking con oltre 15 realtà industriali e infine un Pitching Day esclusivo in riva al mare, il 31 luglio, dove i 18 progetti selezionati verranno presentati a produttori, broadcaster e decision maker. Il format è diviso in Shorts to Future (da corti a opere prime); Calabria Showcase (lungometraggi legati al territorio) e infine Pitch My Series (serie Tv da tutta Italia, di ogni genere. The Industry Club, nelle passate edizioni ha accompagnato oltre 20 progetti in fase di sviluppo, alcuni dei quali oggi sono entrati in produzione anche grazie al sostegno della Calabria Film Commission. Tra i decision maker di questa edizione: Martina Anselmeti di Kino Produzioni, Flora Ciccarelli di Colorado, Davide Cogni di CrossProduction, GiuliaRosa D’Amico di Mompracem, Angelo Florio di Mediaset Fiction, Martina Migliorini di Viola Film, Federica Pezzullo di Rai Fiction, Simone Ruocco di Notorious, Flaminia Scarpino di WildSide. L’edizione prende ufficialmente il via alle ore 10.30, presso l’Hub Antica Kroton, con la prima giornata di Shorts to Future, il percorso formativo dedicato a sei autori emergenti selezionati. A guidarli nella sessione inaugurale di mentoring sarà Maurizio Amendola, in un incontro riservato ai partecipanti ma aperto anche al pubblico accreditato, segnando così l'inizio del programma Industry del festival. Nel pomeriggio, alle 18.30 al Baiacabana avrà luogo il talk Behind the scenes: Visioni e spazi. Protagonista dell’incontro sarà Gaspare De Pascali, che condurrà una riflessione sul rapporto tra linguaggio cinematografico e spazio visivo, offrendo uno sguardo privilegiato sul dietro le quinte della creazione filmica. La serata si anima a partire dalle 20.30 nella Villa Comunale, cuore delle proiezioni e degli incontri con il pubblico. La conduttrice Liliana Fiorelli introduce la proiezione speciale del film “Familia” di Francesco Costabile, alla presenza del regista e dell’attore Francesco Di Leva, recentemente premiato con il David di Donatello come miglior attore non protagonista proprio per questa interpretazione. Il film, un intenso melodramma nero, affronta con sensibilità i temi della violenza domestica – sia psicologica che fisica – e le fragilità dei sistemi di assistenza, offrendo uno spaccato crudo e potente del disagio familiare contemporaneo. L’appuntamento si inserisce nella sezione “Panorama Italia”, che ogni anno propone lungometraggi significativi del cinema contemporaneo A concludere la prima serata, la proiezione fuori concorso del cortometraggio Lucciole di Pietro Pedrazzoli. Alle 10:30 si torna all’Hub Antica Kroton per il secondo giorno di Shorts to Future, con una nuova sessione di mentoring condotta da Marco Mingolla. Nel pomeriggio, alle 18.30, al Baiacabana, spazio al mondo seriale con Focuseries: Pesci Piccoli 2, un talk con Frù (The Jackal) e l’attrice Martina Tinnirello moderato dalla giornalista Chiara Del Zanno. Alle 20.30 l’inizio delle proiezioni in concorso. Si comincia con C’è da comprare il latte di Pierfrancesco Bigazzi (17 min), Love and Chewing Gum di Arianna Di Stefano (13 min), The Procedure di Chico Noras (11 min), Oro e Contanti di Luca Buzzi (19 min) e Laddove Manchi di Mauro Lamanna (15 min). A seguire, un talk con gli ospiti Frù e Martina Tinnirello, affiancati da Sarafine e Gaspare De Pascali. A mezzanotte, l’appuntamento si sposta all’Anima Beach Club con il party Cult x Calabria Movie, animato dal dj set di Sarafine. La terza giornata si apre alle 10:30 presso l’Hub Antica Kroton, con il terzo incontro di Shorts to Future. Questa volta il mentoring sarà affidato ad Aaron Ariotti. Alle 18.30, appuntamento al Baiacabana con la masterclass “Nice To Meet You” condotta dall’attrice Violante Placido, che racconterà il suo percorso artistico e le sue esperienze tra cinema, musica e teatro. La serata prosegue alle 21 alla Villa Comunale, sempre presentata da Liliana Fiorelli, con le proiezioni dei corti in concorso: Una notte ancora di Carmelo Segreto (20 min), Pinocchio Reborn di Matteo Cirillo (12 min), Nonostante tutto di Simone Guarany (11 min), Lovers’ Story: fragment(s) di Marta Irene Giotti (20 min), e L’attesa dell’alba di Giovanni Carpanzano (10 min), in concorso nella sezione Corto in Calabria. Ospiti della serata: Violante Placido, Aurora Ruffino ed Emilio M. Costa. La giornata conclusiva si apre alle ore 10 al Lido degli Scogli con il Pitching Day di The Industry Club, momento clou dove i 18 autori selezionati presenteranno i propri progetti a produttori, broadcaster e decision maker. Evento riservato ai soli accreditati. Alle 16, sempre al Lido degli Scogli, la Fondazione Calabria Film Commission dialoga con i produttori presenti durante l’incontro Cinema e Sviluppo Territoriale. Alle 18.30, al Baiacabana, si svolgerà il talk “For the Women” con la partecipazione di Liliana Fiorelli, Francesca Zimatore, Giulia Rosa, Vincenza Gallo e Luisa Gigliotti, in collaborazione con Mujeres Nel Cinema, Kairos e DonnexStrada. Alle 21 alla Villa Comunale, le ultime proiezioni in concorso: Transumanza di Giovanni Bertoia (15 min), Majoneze di Giulia Grandinetti (22 min), Spine di Kristina Panova (15 min) e Adia di Alberto De Simone (14 min), quest’ultimo in concorso nella sezione Corto in Calabria. A seguire, la cerimonia di premiazione. A mezzanotte, gran finale con It’s a Wrap Party al Mara Kalos, con il live di Gemello. Non mancherà lo spazio dedicato ai più piccoli, con CineKids, un’area pensata per bambini e famiglie che sarà allestita presso la Villa Comunale come un vero e proprio villaggio del cinema in miniatura. Il programma prevede la proiezione quotidiana di una selezione di cortometraggi di animazione, italiani e internazionali, scelti per stimolare la fantasia e la curiosità dei più giovani. L’area sarà arricchita da un trucco bimbi tematico, ispirato ai grandi personaggi del cinema, e da una VR experience pensata per far vivere in prima persona la magia della settima arte. Il progetto, realizzato in collaborazione con Kairos Società Cooperativa e DaMe nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al linguaggio cinematografico, stimolandone l’immaginazione e la creatività fin dalla tenera età (età consigliata dai 4 ai 12 anni). La copertina di questa edizione è firmata da Antonio Aricò, designer calabrese di fama internazionale. Protagonista del manifesto è una Medusa pop dai colori vibranti, che unisce stile naïf e cultura mediterranea. L’opera omaggia la Magna Grecia e simboleggia l’identità calabrese in chiave contemporanea. Aricò ha curato anche il merchandising ufficiale, prodotto da Naffintusi Srl. Anche quest’anno, il premio per la miglior regia - che consiste in una pregiata scultura raffigurante la regione Calabria in oro 24 carati - è realizzato dall'orafo e scultore Antonio Affidato.

 

Crotone. Donata un’opera del maestro Ludovico Graziani installata nel Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza”

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Dallo scorso 7 ottobre, data della sua inaugurazione, il Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza, ha aperto le sue porte alla musica, allo spettacolo, all’arte. E questo pomeriggio le ha “spalancate” in occasione della inaugurazione di un’opera realizzata da un grande artista crotonese, Ludovico Graziani, che ha voluto donarla all’amministrazione nel segno del suo profondo legame con la città. Un gesto d’amore da parte di un artista che, nato nel quartiere del Carmine, pur avendo vissuto ed operato fuori città ha sempre conservato immutato il legame con Crotone. “Come in passato accadde con le Porte Bronzee della Basilica di Crotone, anche oggi, dopo aver appreso della inaugurazione del Teatro Comunale, mi sono sentito molto vicino alla iniziativa che ha resa visibile e viva l’espressione di una volontà istituzionale perfettamente allineata con la filosofia inclusiva svolta dall’arte e, più in generale, con la valorizzazione dell’eredità culturale della nostra città. Il Teatro Comunale rappresenta uno spazio altamente simbolico, dove vivere le migliori performance dell’attualità artistica in un contesto in cui il cittadino crotonese si possa riconoscere e ritengo doveroso da parte mia contribuire ad arricchire questo spazio con la presenza di un’opera artistica capace di garantire la testimonianza del mio lavoro durante la mia vita” ha scritto il maestro Graziani nella nota indirizzata al sindaco che preannunciava la sua donazione. Il titolo dell’opera è “Un Altro Mondo”, un’opera bronzea dall’aspetto di un grande vaso le cui dimensioni sono 170 cm di altezza, un diametro di cm. 56 ed un peso di 1,40 quintali. L’opera lavorata in bassorilievo su tutta la superficie ellittica rappresenta la lotta tra il bene ed il male. Attraverso il simbolismo e con un linguaggio di facile lettura per tutti gli utenti, affiorano dal bronzo elementi negativi quali: fatti internazionali, stragi, guerre, emarginazione, droga, povertà, criminalità, ma anche aspetti positivi a testimonianza del lavoro dell’uomo, del sacrificio e del successo. L’uomo è presente sia in forma astratta attraverso la pazienza delle tartarughe di andare avanti lentamente ma ben ancorate alla Terra, sia in forma di corpi che arrancano, arrampicandosi verso l’alto. Su tutto, in cima all’opera, sovrasta la presenza di una barca (sempre il richiamo alle origini natie, alle immagini di Crotone), barca che rappresenta un posto sicuro in un mare agitato, una meta agognata da tutte le figure che tendono verso di essa. La presenza di tre teste di cavallo richiamano al concetto di Trinità. Uomini aggrappati che tentano la strada della salvezza (richiamo forte anche sul tema degli sbarchi e le tragedie a questi legate), ma soprattutto ogni elemento in movimento nell’opera tende a raggiungere la barca. In cima al cassero di questa, su tutto sovrasta una Croce. La rappresentazione della Fede è sempre molto forte nelle opere del maestro Graziani. La Fede è la salvezza dell’Uomo ed a questa ogni essere propende allontanandosi dalla testa del serpente che, schiacciato, rimane inerme nel flash finale riassuntivo. Il sindaco ha ringraziato il maestro Graziani a nome di tutta la comunità cittadina: “quest’opera non solo arricchisce il patrimonio artistico della nostra città, ma rappresenta anche un simbolo tangibile del profondo legame tra l’arte e la comunità. La presenza di un lavoro del maestro Graziani all’interno del nostro teatro è motivo di grande orgoglio e contribuirà a rendere questo spazio ancora più vivo, ispirato e accogliente per tutti coloro che vi entreranno. La cultura è un bene comune e gesti come questo testimoniano quanto possa essere potente la collaborazione tra artisti e istituzioni pubbliche per promuovere bellezza, riflessione e identità. Grazie di cuore, maestro Graziani, per questo dono che resterà patrimonio condiviso di tutti i cittadini” L’amministrazione Comunale in segno di riconoscenza e gratitudine ha insignito il maestro Graziani della “Menzione Speciale” prevista dal Regolamento Comunale per la concessione delle Benemerenze Civiche. Nella motivazione dell’onorificenza si legge “per la capacità unica di trasformare la materia in espressione poetica, fondendo tradizione e sperimentazione con grande maestria tecnica e raffinata sensibilità estetica. Le sue opere, caratterizzate da un equilibrio armonico tra forma e contenuto, evocano emozioni profonde e invitano a riflessioni sul tempo, la memoria e la condizione umana. Nella sua lunga attività di artista ha sempre conservato ben nitide nel suo animo le immagini della sua terra, riportandola fedelmente nella contestualizzazione delle sue opere. Opere che vivono di un profondo legame e valorizzazione delle sue radici e del suo amore per la città di Crotone”