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Casabona. Mezzi raccolta rifiuti fermi, le preoccupazioni della FIT-CISL

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La FIT-CISL esprime grande preoccupazione per la grave situazione che si sta verificando a  Casabona, dove i mezzi della raccolta rifiuti sono attualmente fermi a due giorni a causa della  mancanza di gasolio, impedendo agli operatori ecologici di garantire il servizio di raccolta dei  rifiuti.  Questa situazione non solo mette a rischio la salute pubblica e il decoro del paese, ma evidenzia  anche una mancanza di programmazione e di gestione efficiente delle risorse da parte di chi è  responsabile del servizio.  Gli operatori ecologici, già da tempo impegnati con sacrificio e professionalità, non possono essere  messi nelle condizioni di non poter svolgere il proprio lavoro per colpe non loro. La FIT-CISL, chiede interventi urgenti da parte del Commissario Prefettizio e dei responsabili della  gestione del servizio, affinché venga immediatamente risolta la questione del rifornimento di  carburante e venga garantita la continuità del servizio, che è fondamentale per il benessere della  comunità.  Inoltre, riteniamo che debba essere avviato un tavolo di discussione con l’Ente comune per  migliorare l'organizzazione del servizio di raccolta rifiuti, evitando il ripetersi di simili  problematiche in futuro e tutelando nel contempo i diritti e la sicurezza degli operatori ecologici,  che si trovano a dover affrontare disagi non dipendenti dalla loro volontà.  Esprimiamo solidarietà e supporto a tutti i lavoratori coinvolti, i quali, nonostante le difficoltà che  riscontrano giornalmente nello svolgere il servizio di raccolta, si dedicano a svolgere il loro  compito con impegno.  La FIT-CISL resterà sempre al fianco degli operatori, affinché le giuste condizioni di lavoro vengano  rispettate e il servizio pubblico venga reso in maniera adeguata. 

Crotone, li 31.01.2025. 

Il Segretario Regionale  

Francesco Aprigliano

Crotone. Ulteriori finanziamenti per la videosorveglianza

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Arriva un ulteriore, significativo, segnale della capacità di programmazione e di realizzazione di interventi dell’Amministrazione Comunale in materia di sicurezza dei cittadini. E’ stato infatti notificato all’Ente il Decreto dell’Autorità di Gestione del P.O.C. ((Programma Operativo Complementare Legalità 2014/2020) con il quale si comunica il finanziamento per euro 229.455,62 euro di cui 10.000 euro a titolo di cofinanziamento del progetto presentato dal Comune per la realizzazione di impianti di videosorveglianza nel centro città. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise. Progetto che va ad integrare i precedenti progetti presentati e finanziati all’Ente, in corso di realizzazione nei quartieri cittadini. Nello specifico l’amministrazione ha inteso proporre un sistema moderno ed efficiente per rispondere alle esigenze di sicurezza della comunità cittadina. Progetto che dimostra anche che l’utilizzo innovativo della tecnologia contribuisce a migliorare il benessere collettivo. Le telecamere di videosorveglianza verranno installate in punti sensibili del centro città da viale Regina Margherita a via Poggioreale, sul lungomare cittadino, in corso Messina, in discesa Castello, in piazza Lucifero, in via Crea. Telecamere che consentono un adattamento dinamico della luminosità e che saranno collegate ad un server centrale. “Ringrazio gli uffici che non tralasciano nessuna opportunità di finanziamento proponendo progetti che trovano l’approvazione degli Enti sovracomunali. Il sistema di videosorveglianza che stiamo realizzando si propone oltre al rafforzamento della sicurezza anche di essere a supporto delle Forze dell’Ordine, individuare situazioni di pericolo, sorvegliare le aree sensibili ed anche di individuare veicoli irregolari” dichiara l’assessore Parise.

Crotone. “Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione”

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E’ stato presentato questa mattina presso la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” il progetto di “Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione” nell’ambito della Missione 5 del Pnrr “Inclusione e coesione”. Il progetto vede la sinergia istituzionale e amministrativa di due Ambiti territoriali sociali: quello di Crotone e quello di’ Ciró Marina nonché l’Azienda Sanitaria provinciale con la quale è stato sottoscritto un accordo di collaborazione. L’iniziativa è stata presentata dai sindaci dei comuni capo Ambito, Vincenzo Voce e Sergio Ferrari, dal commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale Antonio Brambilla. Hanno partecipato Monica Moscia della cooperativa “VitaSì” aggiudicataria del servizio e la funzionaria comunale Giovanna Pace. Si tratta di uno strumento operativo di grande innovazione sociale che consente l’attuazione di una misura del PNRR Missione 5 rispetto alla quale l’Ambito Sociale di Crotone e l’Ambito Sociale di Cirò Marina hanno unito le forze e gli obiettivi costituendo una specifica macroarea sociale di cui Crotone ha assunto la qualità di capofila e ente attuatore del progetto con obiettivo di integrare gli interventi sociali e quelli sanitari. Per renderlo operativo, il Comune di Crotone, in qualità di capofila della macroarea, nelle scorse settimane, ha stipulato con Asp di Crotone un accordo di collaborazione al fine di concordare l’ambito di competenza di ciascun ente coinvolto. Fine comune è ottenere la personalizzazione delle prestazioni e dare continuità all’assistenza fuori dal contesto ospedaliero. La modalità attuativa di base è la cosiddetta “presa in carico integrata”, per cui si prevede di erogare i servizi valorizzando percorsi ed attività individualizzati. La programmazione viene mantenuta costantemente “aperta” e flessibile per consentire di modellare le attività in funzione dei feed-back dell’utenza.  Il target di riferimento sono le persone anziane non autosufficienti e/o in condizioni di fragilità residenti nel territorio dei due Ambiti Sociali, persone senza dimora o in condizione di precarietà abitativa residenti temporaneamente sui territori in oggetto che necessitino di un periodo di convalescenza, di ricoveri ospedalieri, di stabilizzazione delle proprie condizioni di salute. Si prevede l’attivazione di servizi specifici come l’assistenza domiciliare, il telesoccorso, i pasti a domicilio a favore dell’utenza che può fare riferimento ad un domicilio e quindi “tornare a casa”, per esempio persone anziane non autosufficienti o in condizioni di fragilità o adulti con più patologie croniche, con limitazioni funzionali e/o disabilità. Identici servizi sono garantiti ai senza dimora o in condizione di precarietà abitativa. Per queste ultime categorie di persone sarà possibile attivare le c.d. dimissioni protette o semplicemente prevenire l’ospedalizzazione consentendo inserimento in alloggi temporanei grazie all’integrazione con ulteriori misure del pnrr dedicate invece ai servizi di housing first  in immobili messi a disposizione dal Comune di Isola Capo Rizzuto o immobili anche detti “alloggi ponte” resi disponibili dagli enti del terzo settore che si sono aggiudicate la coprogettazione.  L’accoglienza in questi casi è finalizzata al monitoraggio della cura e della terapia a seguito di dimissioni da parte di reparti ospedalieri– dimissioni protette - o da accessi diretti dalla strada di persone fortemente compromesse dal punto di vista sanitario con con problematiche sanitarie complesse.  Le prestazioni dovranno essere eseguite nei territori della Macroarea formata dall’Ambito sociale di Crotone e dall’Ambito Sociale di Cirò Marina e il costo complessivo stimato è di circa € 330.000,00 per una platea di circa 125 beneficiari. L’accesso alle dimissioni protette sarà subordinato alla redazione di un progetto assistenziale personalizzato che richiederà l’intervento integrato dei professionisti dell’ospedale, dei servizi specialistici del territorio, del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta e dei Servizi sociali comunali. “Attivare questo genere di servizi, oltre a garantire continuità dell’assistenza in contesti domiciliari, contribuisce a decongestionare i Pronto Soccorso e i reparti ospedalieri liberando risorse economiche, professionali e strumentali e rendendo più efficiente ed efficace la spesa sanitaria a partire proprio da quella ospedaliera” ha detto l’assessore Pollinzi.

 

Crotone. Conferenza dei servizi sulla bonifica dell’ex area industriale

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Si è tenuta questa mattina presso il Ministero dell’Ambiente la conferenza dei servizi sulla bonifica dell’ex area industriale di Crotone. L’oggetto della riunione era la revisione del decreto direttoriale dello scorso 1 agosto. Il nodo cruciale della discussione è stato il trasferimento dei rifiuti pericolosi delle ex discariche a mare. Regione, Provincia e Comune hanno ribadito che i rifiuti pericolosi devono essere smaltiti fuori regione così come previsto dal POB fase 2 Il sindaco, a fronte delle dichiarazioni di ENI in ordine alla responsabilità dei ritardi accumulati, nel suo intervento ha evidenziato tutti i ritardi di Eni: “chi paga per tutto questo tempo perso? Si sono rincorsi “gli alberelli magici” o proposte le “collinette dei veleni” e le discariche all’estero esistevano solo che sono state ricercate in ritardo” ha detto il sindaco. E sul ricorso di Eni verso le diffide di Regione, Provincia e Comune: “noi difendiamo il nostro territorio e la salute dei nostri cittadini. Voi fate ricorsi per allungare ancor di più i tempi. È una mancanza di rispetto nei confronti dei crotonesi. Assumetevi le vostre responsabilità e eseguite la bonifica così come è previsto”. Alla conclusione della conferenza il Ministero ha preannunciato l’adozione di un provvedimento di sospensione parziale del decreto del 1 agosto, nella sola parte relativa alla autorizzazione al deposito temporaneo D15. “La decisione della sospensione delle attività di deposito temporaneo in attesa di approfondimenti, in contestuale vigenza del divieto di conferimento nel territorio della Regione è un atto di buon senso e che va nella direzione di non lasciare alcun rifiuto sul territorio, neanche temporaneamente. Riserviamo comunque una più attenta valutazione della portata del provvedimento preannunciato, non appena ci verrà comunicato”, dichiara il sindaco Voce.

Crotone. Ulteriori impianti di videosorveglianza in città

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E’ stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione di ulteriori impianti di videosorveglianza nel centro città. Lo comunica l’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise. Si tratta di un investimento di oltre 50.000 euro destinato alla realizzazione di un sistema di telecamere posizionate in punti sensibili della città. Il sistema di videosorveglianza sarà caratterizzato da una rete di telecamere: telecamere di contesto che forniranno una visione generale delle aree monitorate, consentendo agli operatori di avere un quadro completo della situazione, telecamere di monitoraggio del traffico che saranno impiegate per monitorare il flusso veicolare in tempo reale contribuendo alla gestione della viabilità e alla prevenzione di incidenti stradali e telecamere per la lettura automatica delle targhe (OCR) che saranno dedicate alla lettura delle targhe dei veicoli in ingresso e uscita dal territorio comunale consentendo una verifica immediata della regolarità dei veicoli. Il progetto di video controllo – come spiega l’assessore Parise, si propone di migliorare la sicurezza urbana creando un ambiente più sicuro e protetto per i cittadini, di tutelare l’ordine pubblico garantendo una presenza costante di monitoraggio nelle aree più critiche, migliorare la vivibilità facilitando una più serena interazione tra cittadini e forze dell’ordine, il controllo del traffico e la prevenzione di fenomeni di micro criminalità. Oltre alla rete di telecamere è previsto un sistema di video registrazione e una sala operativa. Il progetto si integra con gli interventi già effettuati in città o in corso di completamento come l’impianto di video sorveglianza nel quartiere Papanice.

Crotone. Encomio al maresciallo capo della Polizia Locale Sabatino Candigliota

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Un encomio che sottolinea una straordinaria azione meritoria ma che allo stesso tempo sintetizza una carriera all’insegna di spirito di servizio e senso di appartenenza. E’ l’onorificenza ricevuta dal maresciallo capo della Polizia Locale di Crotone Sabatino Candigliota nel corso della Festa Regionale della Polizia Locale che si è tenuta ieri a Vibo Valentia. A consegnare l’encomio il comandante della Polizia Locale Francesco Iorno. Onorificenza che è stata conferita al maresciallo Candigliota per il suo tempestivo intervento, quando libero dal servizio, ha applicato una manovra di primo soccorso che ha evitato il potenziale soffocamento di un ragazzo di tredici anni. Candigliota, all’epoca, senza esitare, grazie anche alle competenze acquisite attraverso appositi corsi di formazione che si tengono presso il Comando di Polizia Locale di Crotone, ha applicato la giusta manovra salvando di fatto la vita al ragazzo. Il maresciallo Candigliota, come previsto dall’encomio, potrà fregiarsi della medaglia e del nastrino previsto dal Regolamento Regionale n. 9/2022 ma soprattutto della soddisfazione di aver salvato una vita. A complimentarsi con il maresciallo Candigliota oltre al comandante della Polizia Locale Francesco Iorno anche il sindaco Voce: “nel congratularmi con il maresciallo Candigliota voglio sottolinearne non solo la professionalità e la competenza ma soprattutto la sensibilità personale. Una caratteristica che accomuna tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale”