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Crotone. Una stele in memoria di Giulio Marino: il ricordo di un galantuomo

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L’amministrazione installerà una stele, nei pressi del cimitero cittadino, in memoria di Giulio Marino. Lo comunica l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano. La delibera è stata approvata dalla Giunta Comunale su proposta dell’assessore alla Toponomastica Giovanni Greco dopo il parere espresso dalla Commissione Toponomastica. Giulio Marino è citato dal romanziere George Gissing nella sua opera “Sulle rive dello Ionio”. Marino era una guardia civica del cimitero cittadino, una figura che colpì molto Gissing e con la quale lo scrittore inglese intrecciò un lungo dialogo riservandogli poi nel romanzo parole di profonda ammirazione. Marino prima di svolgere quel compito era stato al servizio di un nobile della città, con il quale aveva viaggiato molto in Europa. Gissing ne sottolinea, nel suo libro, la gentilezza, la bontà e la disponibilità oltre alla cura con la quale teneva il cimitero di cui era custode. E’ stato questo senso di ospitalità, che connota il sentimento di accoglienza dei crotonesi che si è tramandato fino a giorni nostri, a colpire Gissing che ne sottolinea l’impegno civico e il senso di appartenenza, al di là dell’obbligo lavorativo. Un esempio di cittadino e lavoratore esemplare di cui è doveroso tramandare la figura. “A questa figura di gentiluomo crotonese, raccogliendo le istanze di numerosi cittadini, del mondo dell’associazionismo culturale ed in particolare di Italia Nostra, abbiamo ritenuto doveroso prevedere l’installazione di una stele davanti al cimitero cittadino, all’interno del quale è possibile ancora trovare la tomba della moglie di Marino, Maria Francesca Scalise” dichiara l’assessore Corigliano.

Crotone. Contrasto al randagismo consegnati i dispositivi per la lettura elettronica dei microchip al Comando di Polizia Locale

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Consegnati questa mattina, nella struttura del settore Ambiente, i dispositivi per la lettura elettronica dei microchip per l’attività di controllo dei cani domestici, che faranno parte della dotazione del Comando di Polizia Locale. Si tratta di una iniziativa per il contrasto al fenomeno del randagismo ma anche finalizzata a dare un impulso al monitoraggio dei cani domestici. Un impegno sinergico tra settore Ambiente e Comando di Polizia Locale. Infatti alla presenza dell’assessore all’Ambiente e Polizia Locale Angela Maria De Renzo è stata la dirigente del settore Ambiente Elisabetta Dominijanni a consegnare al comandante Francesco Iorno i due dispositivi. Presente la funzionaria del settore Ambiente Daniela Corasaniti. I rilevatori consentiranno agli agenti di Polizia Locale di poter identificare i cani durante i controlli. E’ infatti obbligatorio munire il proprio animale di un microchip che contenga la registrazione di un codice identificativo. Il codice è registrato presso l’Anagrafe Canina Regionale e permette di associare l’animale ai dati anagrafici del proprietario. L’obiettivo delle nuove strumentazioni è finalizzato a contrastare il fenomeno dell’abbandono che, tra l’altro è molto frequente in estate, e verificare la regolare iscrizione all’anagrafe canina. Un atto innovativo e di civiltà ma anche un segnale di sensibilità nei confronti del migliore amico dell’uomo ed un invito a non abbandonarli. Questo innovativo servizio della Polizia Locale sarà svolto anche abbinando il contrasto al fenomeno delle deiezioni canine che imbrattano le strade cittadine.

Crotone.Anche questa estate la presenza di cani addestrati sulle spiagge cittadine per la sicurezza balneare

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Anche questa estate, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, si ripropone l’iniziativa della presenza di cani da salvataggio sulle spiagge cittadine. Lo comunica l’assessore all’Ambiente Angela Maria De Renzo. L’amministrazione, infatti, ha patrocinato la proposta dell’A.C.S. Associazione cani da salvataggio che prevede la presenza di cani addestrati lungo le spiagge cittadine nei mesi di luglio ed agosto. Unità cinofile pronte ad effettuare interventi di soccorso, prevenzione ed informazione, al fine di assicurare la sicurezza balneare. L’Associazione cani da salvataggio è una struttura di protezione civile con una esperienza pluriennale nel settore. A Crotone il referente è Giuseppe Berlingieri. Il personale operativo che compone le Unità Cinofile di Salvataggio è altamente specializzato ed ha già svolto numerose operazioni di salvataggio. Il metodo di addestramento dei cani si basa sulla passione, sull’amore e sul rispetto per ogni cane. Metodo che consente una forte sinergia tra il cane e il suo addestratore. “Anche per questa stagione estiva abbiamo ritenuto opportuno, grazie alla disponibilità dell’associazione cani da salvataggio, riproporre l’esperienza dello scorso anno che è stata particolarmente apprezzata dai bagnanti che d’estate frequentano il nostro litorale. Ringrazio l’associazione per la disponibilità così come la III Commissione Consiliare e la sua presidente Antonella Passalacqua che ha sostenuto l’iniziativa” dichiara l’assessore De Renzo.

 

Crotone. Campo sportivo di Tufolo: pubblicata la manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione

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E’ stato pubblicato sul sito dell’Ente l’avviso esplorativo per la manifestazione di interesse per l’affidamento in concessione del “campo sportivo di Tufolo”. Si tratta della storica struttura che l’amministrazione sta riqualificando, mancano pochi dettagli alla sua restituzione alla città, nell’ambito del programma del PNRR. Lo comunica l’assessore al PNRR e Impiantistica Sportiva Luca Bossi. Si tratta di una struttura polifunzionale: accanto allo storico campo, oggi riqualificato in erba sintetica ed omologato LND, è prevista una struttura polivalente all’aperto per basket e pallavolo, locali spogliatoio riqualificati, impianto fotovoltaico, una tribuna per spettatori, servizi per spettatori , area parcheggio di 350 mq ed impianto di illuminazione con torri faro. L’avviso e la modulistica per la manifestazione di interesse è pubblicata sul sito del Comune di Crotone

Forno l'Arte bianca di Crotone premiato con due pani da "Pane e panettieri d'Italia 2025", la prestigiosa guida del Gambero Rosso

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Il “Forno l'Arte bianca” di Crotone è lieta di annunciare che per il secondo anno consecutivo è stato  premiato da "Pane e panettieri d'Italia 2025", la guida del Gambero Rosso che da sei edizioni è la  bussola per gli amanti dei lievitati in tavola. L'arte bianca era già stata menzionata dalla prestigiosa  guida del settore dopo il suo primo anno di attività, ma quest'anno gli esperti del “Gambero rosso”  hanno deciso di incoronare i prodotti del “Forno l'Arte bianca” con due pani, ossia a un passo dalle  64 attività recensite quest'anno come “top”. Il riconoscimento premia la passione, la professionalità e soprattutto la qualità dei prodotti del  Forno l'arte bianca che, quotidianamente, mette sulle tavole crotonesi delle vere e proprie  eccellenze. «Claudio Manfredi - si legge nella motivazione assegnata nella guida -, terza generazione di una  famiglia di panificatori, e sua moglie Simona hanno davvero portato una ventata di aria nuova in  città. Passione, studio (per apprendere le più avanzate tecniche di panificazione è andato a scuola da Gabriele Bonci) e materie prime di qualità, hanno fatto in poco tempo la differenza. Fedele al motto del suo maestro (imitate ma non copiate), Claudio s'impegna ogni giorno per mettere sul banco un  pane "serio", secondo un calendario che fa bella mostra di sé sulla lavagna: lunedì multicereali e  segale 100% in purezza con e, lievito di segale; martedì grani antichi, venerdì curcuma e semi; tutti  i giorni pane casereccio e di grano duro con crosta super scrocchiarella. Ma c'è anche un delizioso e  morbidissimo Pan bauletto a lievitazione naturale in tante varianti. Meritano l'assaggio pure la  baguette, le pucce e le pinse farcite in mille modi, e dolcezze come il pangocciolo e le girelle uvetta  e anice».  La sesta edizione della Guida di Gambero Rosso è un elogio agli artigiani, capaci di far fronte a un  mercato in continua evoluzione e artefici di prodotti da forno sempre più autentici. La Calabria ha  una ampia rappresentanza, con ben 19 insegne tra cui una new entry. Circa il 10% dei panifici censiti nella nuova Guida Pane e Panettieri d’Italia 2025 coltiva  direttamente i propri grani: un forte segnale che testimonia la crescente attenzione verso la filiera  corta e la valorizzazione delle produzioni locali.

Crotone. Il Sindaco Voce chiarisce i rapporti con Eni

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"Abbiamo vissuto un fine settimana all’insegna della demagogia condita da impreparazione che evidentemente sono gli unici argomenti di cui alcuni esponenti politici sono capaci. La prima perla, in questo senso, l’ha offerta Filippo Sestito dell’Arci il cui senso dell’etica e della morale, evidentemente, è ondivago a seconda delle circostanze. Basterebbe ricordagli che il primo accordo con Eni l’ha fatto un sindaco di centrosinistra. Allora andava “tutto bene madama la marchesa”? E’ di memoria corta, il buon Filippo Sestito. Dimentica che quando è arrivato il jack-up, per fare la manutenzione ai pozzi del gas metano, durante quella sindacatura, il territorio non ha beneficiato di un centesimo al contrario di quanto è avvenuto con noi. I vuoti di memoria si moltiplicano perché dimentica che quella sindacatura ha beneficiato delle royalties, cosa che tra l’altro non abbiamo percepito noi, avendo trovato un buco di 9 milioni di euro, un debito contratto precedentemente con la Regione. Ma la lista delle amnesie è lunga. Siamo noi che abbiamo fatto causa all’Eni per i diritti che spettano alla città per l’IMU (oggi IMPI) sulle piattaforme. Siamo noi che abbiamo assicurato mensa e trasporto scolastico per consentire alle famiglie meno abbienti di avere servizi adeguati. Siamo noi che abbiamo garantito ai pescatori di ricevere il giusto indennizzo per il mancato pescato. Siamo noi che stiamo realizzando infrastrutture importanti per la comunità cittadina. Se da un lato abbiamo un esponente politico con un concetto tutto suo di etica e di morale dall’altro, in questo fine settimana, ne abbiamo ritrovato un altro che non pago della figuraccia fatta in un confronto con il sottoscritto sulla bonifica delle aree industriali continua a fare sfoggio della sua impreparazione e non conoscenza del problema. Il prossimo 26 giugno sarò a Roma per una importante conferenza dei servizi, il cui contenuto il segretario provinciale del PD ignorava all’epoca del confronto e conferma, con le sue ultime dichiarazioni, di continuare ad ignorare. Condire poi queste esternazioni, che non contengono nessun riferimento di natura tecnica, con termini come “omicidio perfetto” dà la misura della caratura delle stesse. Eni si combatte con cognizione di causa, con motivazioni tecniche. Ed è quello che stiamo facendo, avendo già bocciato i tentativi di Eni di imporre una bonifica fasulla. Voglio rassicurare i miei concittadini che a Roma ribadirò un concetto che condividiamo con Regione e Provincia: difesa del nostro territorio."

Il sindaco Vincenzo Voce