Notizie

Catanzaro protagonista al prestigioso Festival della Street Art di Camara De Lobos

Written by Redazione

Catanzaro è stata protagonista al prestigioso Festival della Street Art di Camara De Lobos, famosa località turistica nell’isola portoghese di Madeira.
Il rapporto tra le due città è nato grazie alla rete di partenariato tra le Città europee “intelligenti” garantito dalla partecipazione del Comune Capoluogo al Progetto dell’Unione Europea I.C.C. (Intelligent Cities Challenge), coordinato dal consulente comunale Antonio De Marco, e che vede Catanzaro dialogare con le migliori esperienze urbane europee impegnate sullo sviluppo urbano sostenibile. In particolare, con Camara De Lobos è stato raggiunto un accordo di partenariato in virtù del comune impegno sul tema della cultura e delle esperienze di Street ed Urban Art: a Camara si svolge ogni anno un prestigioso e famoso Festival internazionale, meta di grandi flussi di visitatori, mentre Catanzaro sta sviluppando, da diversi anni, numerose iniziative di successo tra cui i murales e la recente riqualificazione artistica delle scalinate cittadine. Nella cittadina portoghese è stata presentata on line, a cura del direttore del Museo diffuso di arte contemporanea, Matteo Sainato, l’esperienza di Catanzaro con la proiezione di un videoclip sulle iniziative dello stesso MUDIAC e del Festival Altrove, che sono state molto apprezzate dal partner portoghese e dal folto pubblico presente. Le due Città hanno deciso di sviluppare il rapporto di scambio di buone prassi, che porterà alla proposizione a breve di progetti all’Unione Europea per finanziare programmi di cooperazione artistica e di condivisione di esperienze e opere d’arte di strada, unitamente ad altre realtà della rete I.C.C. impegnate sul tema, tra cui Dortmund in Germania ed Esch-sur-Alzette in Lussemburgo. Il Sindaco Nicola Fiorita e l’Assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi, si sono detti particolarmente felici di questo prestigioso palcoscenico internazionale offerto alla Città di Catanzaro, su un tema come quella della street art, che costituisce occasione importante per i processi di rigenerazione urbana e sociale e contributo strategico alla imminente predisposizione della candidatura di Catanzaro a Città Capitale dell’Arte Contemporanea.

Catanzaro si prepara ad accogliere "Nuvola", il Festival del Gioco e del Fumetto, che si terrà dal 14 al 16 giugno 2024 nel Complesso monumentale del San Giovanni.

Written by Redazione

Riceviamo e pubblichiamo Nota del consigliere comunale Vincenzo Capellupo

Catanzaro si prepara ad accogliere "Nuvola", il Festival del Gioco e del Fumetto, che si terrà dal 14 al 16 giugno 2024 nel Complesso monumentale del San Giovanni. Il festival offrirà una varietà di attività, laboratori e incontri che spazieranno dalla creazione di fumetti alle più recenti tendenze nel mondo dei giochi. Sarà un'opportunità unica per immergersi in un ambiente dinamico e stimolante, dove i partecipanti potranno esprimere liberamente la propria creatività e incontrare professionisti del settore. Questo evento rappresenta un segno tangibile dell'attenzione che l'Amministrazione comunale di Catanzaro dedica ai bisogni delle giovani generazioni. "Nuvola" non è solo un festival, ma un vero e proprio laboratorio di idee e un'occasione per valorizzare il talento e l'entusiasmo dei nostri giovani. L'iniziativa riflette l'impegno della nostra città nel promuovere attività culturali e creative che rispondano alle esigenze e alle aspirazioni dei giovani, contribuendo al contempo a rafforzare il tessuto sociale e culturale di Catanzaro. Siamo sicuri che "Nuvola" offrirà esperienze memorabili e lascerà un segno positivo nella nostra comunità. Nuvola è un progetto del Comune di Catanzaro, organizzato dalla Fondazione Politeama con la direzione artistica di Venti d'Autore. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e grazie al fondamentale sostegno della Fondazione CARICAL - Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania.

Catanzaro si prepara ad accogliere "Nuvola", il Festival del Gioco e del Fumetto

Written by Redazione

Catanzaro si prepara ad accogliere "Nuvola", il Festival del Gioco e del Fumetto, che si terrà dal 14 al 16 giugno 2024 nel Complesso monumentale del San Giovanni. Il festival offrirà una varietà di attività, laboratori e incontri che spazieranno dalla creazione di fumetti alle più recenti tendenze nel mondo dei giochi. Sarà un'opportunità unica per immergersi in un ambiente dinamico e stimolante, dove i partecipanti potranno esprimere liberamente la propria creatività e incontrare professionisti del settore. Questo evento rappresenta un segno tangibile dell'attenzione che l'Amministrazione comunale di Catanzaro dedica ai bisogni delle giovani generazioni. "Nuvola" non è solo un festival, ma un vero e proprio laboratorio di idee e un'occasione per valorizzare il talento e l'entusiasmo dei nostri giovani. L'iniziativa riflette l'impegno della nostra città nel promuovere attività culturali e creative che rispondano alle esigenze e alle aspirazioni dei giovani, contribuendo al contempo a rafforzare il tessuto sociale e culturale di Catanzaro. Siamo sicuri che "Nuvola" offrirà esperienze memorabili e lascerà un segno positivo nella nostra comunità. Nuvola è un progetto del Comune di Catanzaro, organizzato dalla Fondazione Politeama con la direzione artistica di Venti d'Autore. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e grazie al fondamentale sostegno della Fondazione CARICAL - Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania.

Catanzaro. Pubblicate graduatorie per l' assistenza domiciliare ad anziani e disabili

Written by Redazione

Sono state pubblicate le graduatorie per l’ammissione al servizio di assistenza domiciliare in favore di anziani e persone con disabilità (SADA-SADD) nell’ambito del Fondo non autosufficienze. Lo rende noto l’assessore alle politiche sociali, Giusy Pino, specificando che il Comune di Catanzaro, in qualità di Ente Capofila di Ambito, ha inteso predisporre il servizio in stretta sinergia con l'ASP di Catanzaro cui spetta la gestione degli interventi sanitari. In particolare, i posti messi a disposizione sono quaranta per gli anziani ultrasessantacinquenni e trenta per le persone con disabilità 0-64 anni. La graduatoria verrà utilizzata fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L'ammissione al servizio di assistenza domiciliare è, in ogni caso, subordinata alla valutazione effettuata dall’Unità di valutazione multidimensionale del Distretto socio-sanitario di afferenza.

Montepaone Lido. Violenta esplosione in un seminterrato, probabilmente una fuga di gas la causa

Written by Redazione

Esplosione in un appartamento seminterrato a Montepaone Lido, nel catanzarese. Tre persone, due uomini e una donna, sono rimaste ferite. Le condizioni dei due uomini, che hanno riportato ustioni, sono ritenute più gravi mentre la donna è cosciente. Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco. La donna dopo la deflagrazione era rimasta bloccata dalle macerie all’interno del bagno ed è stata tratta in salvo dai pompieri che l’hanno poi affidata ai sanitari del 118. L’esplosione ha completamente divelto le pareti dell’abitazione, porte e finestre. Danni anche alle abitazioni soprastanti che in via precauzionale sono state evacuate. A causare la deflagrazione sarebbe stata una probabile fuga di gas. Sul posto carabinieri e polizia locale.

 

Centenario delitto Matteotti. Lo ricorda il Comitato istituito a Catanzaro dal Sindaco Nicola Fiorita

Written by Redazione

Il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti, deputato e segretario del Partito socialista unitario, venne assassinato da un manipolo di fascisti. Lo ricorda il Comitato, composto da personalità della politica e della cultura catanzarese, istituito a Catanzaro dal Sindaco Nicola Fiorita per le celebrazioni del centenario della morte del leader socialista. Nei prossimi mesi, con il coinvolgimento delle scuole e delle istituzioni accademiche, si terranno alcune iniziative per ricordare una fase importante della nostra storia che ebbe nell’omicidio Matteotti uno dei momenti più significativi. L’obiettivo è quello di consolidare la consapevolezza sulle ragioni storiche della lotta per l’affermazione della libertà e della democrazia nel nostro Paese. Con l’occasione, il Comitato intende anche offrire una riflessione sulle conseguenze del delitto Matteotti a Catanzaro e nella provincia. Nell’aprile del 1924 si svolsero le elezioni politiche secondo le norme della legge Acerbo, sottosegretario alla presidenza del consiglio, voluta da Mussolini per garantire la vittoria del Partito Nazionale Fascista. Modificando il sistema proporzionale vigente dal 1919, la legge prevedeva un premio di maggioranza, pari a ben due terzi dei seggi, a beneficio del partito che avesse ottenuto almeno il 25 per cento dei voti (similmente alla proposta dell’attuale maggioranza di destra). Le liste che vennero proposte agli elettori furono dodici. In quella di maggioranza, ai fascisti furono aggregati i rappresentanti delle vecchie élite liberali. Le opposizioni presentarono numerosi emendamenti per innalzare la percentuale di voti che avrebbe fruttato il premio di maggioranza, ma senza successo. In provincia di Catanzaro, i risultati elettorali mostrarono come nello schieramento di maggioranza i “trasformisti” liberali mantenessero un notevole consenso. Ma anche nelle opposizioni vi furono deputati che dimostrarono di avere forti legami con gli elettori. In particolare, vanno ricordati i due che rappresentarono la città e la provincia di Catanzaro: Nicola Lombardi (democratico sociale) ed Enrico Molè (opposizione costituzionale). Entrambi, assieme al socialista Enrico Mastracchi, non fecero mancare “una resistenza animatissima al fascismo” (per citare lo storico Antonio Carvello - La Calabria sotto il fascismo). Il consenso ottenuto, in diversi comuni superiore a quelle del “listone” di Mussolini, dimostrava la consistenza di un diffuso sentimento analogo nella società. Il 30 maggio, Giacomo Matteotti denunciò in Parlamento le violenze e i brogli elettorali e chiese l’annullamento delle elezioni. Il 10 giugno fu rapito e ucciso. Il suo cadavere, occultato nel bosco della Quartarella, presso Roma, fu ritrovato solo il 16 agosto. Intanto, l’opposizione antifascista era uscita dal Parlamento ritirandosi sull’Aventino. Quasi tutti i deputati calabresi parteciparono alla secessione aventiniana. Nel fronte antifascista, insieme con tutti i rappresentanti dei partiti contrari, confluirono anche Nicola Lombardi ed Enrico Molè che in Calabria erano i più autorevoli esponenti dell’Unione Meridionale. L’azione degli aventiniani non ebbe successo e i fascisti superarono lo sbandamento seguito alla morte di Matteotti. Nel 1925 ebbe inizio la dittatura di Mussolini che limitò la libertà di stampa e di opinione, diede luogo a perquisizioni personali e a confinamenti di esponenti a lui contrari. Le diversità politiche di opposizione furono cancellate: la secessione aventiniana si concluse Il 9 novembre 1926 allorché la Camera dei deputati deliberò la decadenza dei 123 deputati aventiniani. Lombardi e Molè uscirono dalla scena politica parlamentare per intraprendere un’opposizione silenziosa svolta soprattutto nel contesto della massoneria alla quale entrambi appartenevano. Ripresero la loro attività dopo la liberazione.