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Tropea. Il 2024 si apre all'insegna di meeting nel settore alimentare tra i produttori territoriali e gli imprenditori canadesi

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TROPEA (Vv), sabato 25 novembre 2023 – Già nel prossimo mese di gennaio 2024 si terranno a Tropea dei primi incontri tra la rete dei produttori territoriali e regionali di prodotti Igp e Dop, già contattati ed alcuni tra i più importanti imprenditori canadesi del settore alimentare con i quali ci si è proficuamente confrontati in questi giorni. Sono i primi risultati dell’intensa missione interazionale che in queste ore vede il Sindaco Giovanni Macrì protagonista di numerosi incontri con la rete istituzionale, associativa e delle imprese della regione dell’Ontario. Ufficialmente ospite delle istituzioni nordamericane per ritirare, nella cornice dell’evento Calabra Heritage, il Premio del Presidente (The Heritage Calabria President’s Award), accompagnato ed assistito in tutte le tappe anche da Francesco Sorbara, parlamentare ed economista italo-canadese, con oltre venti anni di esperienza aziendale e personaggio di spicco del Partito Liberale del Canada, il Primo Cittadino calabrese è stato ricevuto dal collega di Vaughan nella regione di York, a nord di Toronto, Steven Del Duca, che è anche capo del Consiglio e rappresentante al consiglio regionale di York, dalla sua assistente Francesca Cesario e da Mario G.Racco, uno dei tre consiglieri regionali di cui è composto (insieme a cinque locali) il Consiglio della Città, tutti e tre italo-discendenti.  Come, del resto, italo-canadese è il 26,5% dell’intera popolazione di Vaughan (una delle maggiori concentrazioni di qualsiasi suddivisione del censimento canadese), città che può vantare la crescita più rapida degli ultimi anni, avendo quasi raddoppiato la sua popolazione dal 1991. A seguire, Macrì ha incontrato sempre nella sede istituzionale, Annette Groves e Tony Rosa, rispettivamente sindaco e consiglieri di Caledon, città di oltre 76 mila abitanti all'interno della municipalità regionale di Peel, anch’essa nella regione della Grande Toronto, tra le realtà urbane in maggiore espansione demografica (con un incremento di popolazione stimato in 300 mila abitanti entro il 2031) ed un vero e proprio cantiere aperto in termini di infrastrutture e servizi. Tra i numerosi imprenditori regionali del food che incontrati, il Sindaco di Tropea ha avuto modo di approfondire opportunità e prospettive di investimenti nel settore agroalimentare calabrese con John Lettieri, titolare della Hero Certified Burgers, una delle più importanti catene catena di ristoranti canadese in franchising che vende hamburger ed altri piatti di ristoranti con servizio rapido, con sede a Toronto, fondata nel 2004 e con oltre 70 sedi, dal 2015 anche negli Usa, tra cui New York. Lettieri possiede anche la catena di ristoranti Lettieri café, con sede a Toronto. L'azienda è stata il primo franchising canadese a concentrarsi sulla fornitura di fast food utilizzando prodotti alimentari di venditori che aderiscono a pratiche sostenibili. Esattamente come per la precedente missione istituzionale in Giappone che sta producendo i primi risultati, anche la scelta di poter rappresentare, promuovere e tessere relazioni di comunicazione, marketing territoriale e commerciali in Canada – spiega il Sindaco – non è una scelta casuale. Rientra, infatti, nella esatta visione della selezione dei target di visitatori medio-alto spendenti e del posizionamento qualitativo di Tropea come destinazione di lusso sul quale siamo investendo sin dal nostro insediamento. Oltre il nostro indubitabile interesse per tutto ciò che concerne il turismo delle radici – continua il Sindaco citando anche studi e rapporti diffusi – è notorio come ormai il Canada rappresenti un mercato interessantissimo per l’impresa nazionale interessata ad internazionalizzarsi. Stiamo parlando – aggiunge – di un altro Paese ricco come il Giappone, con una popolazione di circa 38 milioni di abitanti e un alto reddito pro capite, terreno fertile per lo sviluppo ma anche punto di partenza di un turismo qualificato, alto-spendente ed esigente in termini di servizi e di esperienze da vivere nelle destinazioni turistiche. Ed i settori più promettenti – percezione ampiamente verificata dal Primo Cittadino negli incontri con la potente rete imprenditoriale locale – sono, tra gli altri, quelli dell’agroalimentare: l’Italia è, infatti, il principale fornitore europeo. Se a ciò si aggiunge l’alta domanda interna (con 12 miliardi di dollari canadesi di importazione dall’Italia nel 2022 con un + 15.4% rispetto al 2021) e la reputazione di qualità dei prodotti italiani (i consumatori canadesi apprezzano particolarmente extravergine, vini di cui l’Italia è secondo esportatore dopo la Francia e formaggi italiani, allora ben si intuisce – concdue Macrì – il valore aggiunto in termini di vantaggio competitivo sotteso agli obiettivi di questa nuova ed importante missione internazionale in corso in un Paese attratto dal Made in Italy e che vanta un’economia robusta e in salute, un sistema politico stabile e buone condizioni del mercato del lavoro. 

Tropea protagonista in Canada

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Tropea al Gala annuale di Heritage Calabria, in Canada. In attesa di ricevere domani (venerdì 24) il Premio del Presidente (The Heritage Calabria President’s Award), giunto nella giornata in Nord America, il Sindaco Giovanni Macrì è impegnato in queste ore in una serie di importanti incontri istituzionali con rappresentanti autorevoli del mondo politico e parlamentare, amministratori locali, rete imprenditoriale, operatori turistici, associazioni culturali e prestigiose testate giornalistiche nazionali. Ieri (mercoledì 22) è stato intervistato da Joe Volpe, già autorevole e stimato Ministro del Lavoro e dell’Immigrazione del Canada, oggi direttore de Il Corriere Canadese, il più importante quotidiano in lingua italiana pubblicato a Toronto, Ontario. La pubblicazione del quotidiano guidato da Volpe, pugliese di origine e da anni trasferitosi in Canada con la famiglia, è distribuita esclusivamente in Ontario e Quebec, principalmente nelle aree della Grande Toronto e della Grande Montreal. Dalla reputazione sempre più internazionale della destinazione culturale ed esperenziale Tropea e dai risultati raggiunti come il riconoscimento di Borgo dei Borghi che ha aperto la strada ad innumerevoli ed ambite attestazioni per il Principato, passando dal turismo delle radici e del ritorno che è oggetto della nuova missione istituzionale, fino alla passione, allo spirito di servizio e al governo della bellezza che deve ispirare oggi chi fa politica a tutti i livelli. Sono, questi, alcuni dei temi affrontati nel corso dell’intervista al Primo Cittadino. Oltre al Gala Heritage Calabria, la tappa in Canada prevede diversi incontri con le imprese di Vaughan, la città canadese che può vantare la crescita più rapida degli ultimi anni, avendo quasi raddoppiato la sua popolazione dal 1991; con i membri della Camera di Commercio italiana dell’Ontario, sulla College Street di Toronto; con il consigliere del comune di Caledon, l’italo discendente Tony Rosa; l’intervista alla Chin Radio e la tappa all’Istituto Italiano di Cultura.

Intesa Comune-Calabria Verde, donati a Vibo 100 alberi

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“L’attenzione verso il verde, e verso l’ambiente in generale, è sempre stata un punto qualificante della mia amministrazione. Ed anche piccole ma importanti attività come quella appena portata a termine vanno in questa direzione”. Esprime soddisfazione il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, per l’accordo raggiunto con Azienda Calabria Verde grazie al quale l’ente ha ottenuto, gratuitamente, cento alberelli da mettere a dimora in varie zone del territorio comunale. Altri 80 circa verranno reperiti successivamente. A curare la pratica è stato l’assessore al Decoro urbano, Katia Franzè, che spiega: “Gli alberi che abbiamo chiesto sono di diverse specie, ognuna delle quali troverà giusta dimora per abbellire vie, piazze ed angoli della città e delle frazioni: tutte le specie - betulle, hibiscus e tante altre - sono state scelte in funzione della loro capacità di tollerare al meglio le condizioni di stress tipiche dell’ambito urbano. Si tratta di alberi piccoli, ma che hanno l’obiettivo di colmare il vuoto lasciato da quelli che, per vari motivi, sono stati eradicati o abbattuti da eventi meteo avversi. Attraverso il verde, e la messa a dimora di nuovi alberi che sono linfa vitale e che ci proiettano verso un futuro sempre più green, vogliamo anche sensibilizzare i cittadini per fare accrescere il senso di appartenenza e amore per il proprio territorio, in particolare i bambini e i ragazzi”.

Per il portale RilanciAMO l’Italia Tropea è una delle eccellenze del Made in Italy da visitare

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Turismo esperenziale, per il portale RilanciAMO l’Italia Tropea è una delle eccellenze del Made in Italy da visitare. Il borgo è stato inserito nell’elenco delle destinazioni da proporre al proprio target: soci, clienti, dipendenti, Banche di credito cooperativo; commercialisti e associazioni. Dai centri storici caratteristici ai siti UNESCO fino alle dimore storiche. Sono, queste, le cartoline e gli itinerari che rilanciamolitalia.it suggerisce al viaggiatore. La mission è precisa: valorizzare il territorio e le proprie peculiarità, geografiche e produttive; divulgare la cultura del bello, avvicinare il mercato ad un commercio più consapevole ed attento alla natura del prodotto; proporre una vera esperienza del territorio in grado di descriverne le origini ed aumentarne il valore emotivo. L’esperienza Tropea sarà inserita nei pacchetti viaggi che saranno proposti ai clienti. Rilanciamo l’Italia è, infatti, un portale su invito. Si accede solo tramite registrazione.

Per non offendere ulteriormente la memoria di Giulia Cecchettin e delle altre donne vittime di femminicidio. Riflessioni del dirigente scolastico Alberto Capria

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Aveva solo 22 anni Giulia, a un passo dalla laurea, piena di vita, buona famiglia alle spalle, brava ragazza; esattamente come il suo assassino. La violenza sulle donne non conosce tregua né distinzioni di titolo di studio o fascia sociale. La crudeltà, seguita dal dolore, si fa strada nelle cronache quotidiane con cifre raggelanti: 103 donne assassinate dal 1° gennaio 2023 ad oggi. I problemi sono molteplici e vanno necessariamente messi in fila se si vuole avviare un serio processo – lungo e tortuoso – che porti alla eliminazione della violenza sulle donne. - Il problema è che la verità – sempre presunta - è faticosa e complessa, o meglio è faticosa perché complessa; e per raggiungerla l’estemporaneità non serve. La ricerca seria della risoluzione di siffatti problemi esclude sciocchi like. - il problema è insegnare (per abituarsi all’idea) che una storia d’amore può finire, che si può essere rifiutati, che quando nella vita si cambia non è un dramma; che non si è proprietari di nessun essere umano, men che meno di una vita; - il problema è che questa ammirevole idea pedagogica, dovrebbe quotidianamente essere presente in ogni attività scolastica; - Il problema è che non bisogna partire dalla secondaria di 1° o di 2° grado – a quelle latitudini la maggior parte dei danni sono già stati fatti – ma nelle prime classi della primaria se non, meglio, nella scuola dell’infanzia; - il problema è che l’idea pedagogica precedentemente cennata, stride con un approccio educativo ancora vittima di verifiche scritte ed orali, ormai interamente improntato alla performance, alle pagelle di Eduscopio, alla rincorsa della buona valutazione in insulsi test, alla costruzione di CC.VV. infarciti di master ed attestati: senza fisiologici intoppi, inevitabili cadute, normali traumi, scontati ritardi; - il problema è il disturbo bipolare che angustia la nostra quotidianità, la voragine che separa quello che si dice da quello che si fa; - il problema è il patriarcato imperante (al netto di infantili polemiche politiche) che oscura le nostre menti, anche quello che si ostina con l’inasprimento delle pene - previa conferenza stampa - anziché puntare su parità di genere (con o senza “underdog”) ed Educazione sentimentale (anche senza aver letto Flaubert). C’è bisogno di una coscienza collettiva, che oltrepassi fiaccolate, minuti di silenzio o di rumore, conferenze e scarpe rosse: c’è da combattere una battaglia quotidiana sul piano educativo. È giusto essere molto severi contro gli assassini tutti e di donne nella fattispecie, ma l’ennesimo “giro di vite” servirà a poco; bisogna salvare vite, non stringere le viti! L’inasprimento delle pene ed i nuovi codici varati nei periodi precedenti, non hanno prodotto risultato alcuno; il problema, prima che repressivo, è culturale. E’ urgente avviare una precocissima semina nella scuola e in tutti gli ambienti che con essa interagiscono, evitando divisioni legate a fondamentalismi (politici, partitici o religiosi). L'educazione è la sfida da affrontare affinché la fine di Giulia abbia un senso; prima lo capiremo, prima smetteremo di piangere lacrime amare.

P.s. quando, tre giorni fa, iniziai a mettere giù questi appunti le vittime dall’inizio dell’anno erano 103: oggi siamo a… 104!

Alberto Capria, Dirigente Scolastico

Tropea sul podio del mondo al campionato mondiale di Spogomi

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L’Italia con Tropea si piazza terza nella classifica del campionato mondiale di Spogomi, la manifestazione che coniuga sport e raccolta dei rifiuti, disputatosi oggi (mercoledì 22) a Tokyo. Lo SpoGhetti Team composto da Morris Godano, Davide De Luca e Giuseppe Chiapparo ha conquistato questo risultato posizionando l’Italia dietro all’Inghilterra e al Giappone e avanti alla Francia, al Marocco, all’India ed al Brasile. A complimentarsi a nome dell’intera comunità con i tre valorosi concorrenti è il Sindaco Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per il risultato che contribuisce a portare alto il nome della città, della Calabria e del Paese in una manifestazione internazionale che oltre alla competizione strettamente sportiva nasce con l’obiettivo di sensibilizzare alla tutela dell’ambiente e a coltivare consapevolezze. L’auspicio – aggiunge il Primo Cittadino – è che questa gara possa rappresentare un'opportunità per diffondere il messaggio di sostenibilità e di unità tra le nazioni attraverso lo sport. Lo SpoGhetti Team aveva conquistato la possibilità di partecipare alle finali in Giappone nelle fasi di qualificazione ospitate nello scorso mese di giugno proprio nel Principato, a detta degli organizzatori una delle migliori mai tenutesi. Godano, De Luca, Chiapparo hanno affrontato i migliori atleti del mondo raccogliendo rifiuti nello straordinario contesto della della metropoli giapponese.