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Tropea protagonista in Canada

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Tropea al Gala annuale di Heritage Calabria, in Canada. In attesa di ricevere domani (venerdì 24) il Premio del Presidente (The Heritage Calabria President’s Award), giunto nella giornata in Nord America, il Sindaco Giovanni Macrì è impegnato in queste ore in una serie di importanti incontri istituzionali con rappresentanti autorevoli del mondo politico e parlamentare, amministratori locali, rete imprenditoriale, operatori turistici, associazioni culturali e prestigiose testate giornalistiche nazionali. Ieri (mercoledì 22) è stato intervistato da Joe Volpe, già autorevole e stimato Ministro del Lavoro e dell’Immigrazione del Canada, oggi direttore de Il Corriere Canadese, il più importante quotidiano in lingua italiana pubblicato a Toronto, Ontario. La pubblicazione del quotidiano guidato da Volpe, pugliese di origine e da anni trasferitosi in Canada con la famiglia, è distribuita esclusivamente in Ontario e Quebec, principalmente nelle aree della Grande Toronto e della Grande Montreal. Dalla reputazione sempre più internazionale della destinazione culturale ed esperenziale Tropea e dai risultati raggiunti come il riconoscimento di Borgo dei Borghi che ha aperto la strada ad innumerevoli ed ambite attestazioni per il Principato, passando dal turismo delle radici e del ritorno che è oggetto della nuova missione istituzionale, fino alla passione, allo spirito di servizio e al governo della bellezza che deve ispirare oggi chi fa politica a tutti i livelli. Sono, questi, alcuni dei temi affrontati nel corso dell’intervista al Primo Cittadino. Oltre al Gala Heritage Calabria, la tappa in Canada prevede diversi incontri con le imprese di Vaughan, la città canadese che può vantare la crescita più rapida degli ultimi anni, avendo quasi raddoppiato la sua popolazione dal 1991; con i membri della Camera di Commercio italiana dell’Ontario, sulla College Street di Toronto; con il consigliere del comune di Caledon, l’italo discendente Tony Rosa; l’intervista alla Chin Radio e la tappa all’Istituto Italiano di Cultura.

Intesa Comune-Calabria Verde, donati a Vibo 100 alberi

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“L’attenzione verso il verde, e verso l’ambiente in generale, è sempre stata un punto qualificante della mia amministrazione. Ed anche piccole ma importanti attività come quella appena portata a termine vanno in questa direzione”. Esprime soddisfazione il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, per l’accordo raggiunto con Azienda Calabria Verde grazie al quale l’ente ha ottenuto, gratuitamente, cento alberelli da mettere a dimora in varie zone del territorio comunale. Altri 80 circa verranno reperiti successivamente. A curare la pratica è stato l’assessore al Decoro urbano, Katia Franzè, che spiega: “Gli alberi che abbiamo chiesto sono di diverse specie, ognuna delle quali troverà giusta dimora per abbellire vie, piazze ed angoli della città e delle frazioni: tutte le specie - betulle, hibiscus e tante altre - sono state scelte in funzione della loro capacità di tollerare al meglio le condizioni di stress tipiche dell’ambito urbano. Si tratta di alberi piccoli, ma che hanno l’obiettivo di colmare il vuoto lasciato da quelli che, per vari motivi, sono stati eradicati o abbattuti da eventi meteo avversi. Attraverso il verde, e la messa a dimora di nuovi alberi che sono linfa vitale e che ci proiettano verso un futuro sempre più green, vogliamo anche sensibilizzare i cittadini per fare accrescere il senso di appartenenza e amore per il proprio territorio, in particolare i bambini e i ragazzi”.

Per il portale RilanciAMO l’Italia Tropea è una delle eccellenze del Made in Italy da visitare

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Turismo esperenziale, per il portale RilanciAMO l’Italia Tropea è una delle eccellenze del Made in Italy da visitare. Il borgo è stato inserito nell’elenco delle destinazioni da proporre al proprio target: soci, clienti, dipendenti, Banche di credito cooperativo; commercialisti e associazioni. Dai centri storici caratteristici ai siti UNESCO fino alle dimore storiche. Sono, queste, le cartoline e gli itinerari che rilanciamolitalia.it suggerisce al viaggiatore. La mission è precisa: valorizzare il territorio e le proprie peculiarità, geografiche e produttive; divulgare la cultura del bello, avvicinare il mercato ad un commercio più consapevole ed attento alla natura del prodotto; proporre una vera esperienza del territorio in grado di descriverne le origini ed aumentarne il valore emotivo. L’esperienza Tropea sarà inserita nei pacchetti viaggi che saranno proposti ai clienti. Rilanciamo l’Italia è, infatti, un portale su invito. Si accede solo tramite registrazione.

Per non offendere ulteriormente la memoria di Giulia Cecchettin e delle altre donne vittime di femminicidio. Riflessioni del dirigente scolastico Alberto Capria

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Aveva solo 22 anni Giulia, a un passo dalla laurea, piena di vita, buona famiglia alle spalle, brava ragazza; esattamente come il suo assassino. La violenza sulle donne non conosce tregua né distinzioni di titolo di studio o fascia sociale. La crudeltà, seguita dal dolore, si fa strada nelle cronache quotidiane con cifre raggelanti: 103 donne assassinate dal 1° gennaio 2023 ad oggi. I problemi sono molteplici e vanno necessariamente messi in fila se si vuole avviare un serio processo – lungo e tortuoso – che porti alla eliminazione della violenza sulle donne. - Il problema è che la verità – sempre presunta - è faticosa e complessa, o meglio è faticosa perché complessa; e per raggiungerla l’estemporaneità non serve. La ricerca seria della risoluzione di siffatti problemi esclude sciocchi like. - il problema è insegnare (per abituarsi all’idea) che una storia d’amore può finire, che si può essere rifiutati, che quando nella vita si cambia non è un dramma; che non si è proprietari di nessun essere umano, men che meno di una vita; - il problema è che questa ammirevole idea pedagogica, dovrebbe quotidianamente essere presente in ogni attività scolastica; - Il problema è che non bisogna partire dalla secondaria di 1° o di 2° grado – a quelle latitudini la maggior parte dei danni sono già stati fatti – ma nelle prime classi della primaria se non, meglio, nella scuola dell’infanzia; - il problema è che l’idea pedagogica precedentemente cennata, stride con un approccio educativo ancora vittima di verifiche scritte ed orali, ormai interamente improntato alla performance, alle pagelle di Eduscopio, alla rincorsa della buona valutazione in insulsi test, alla costruzione di CC.VV. infarciti di master ed attestati: senza fisiologici intoppi, inevitabili cadute, normali traumi, scontati ritardi; - il problema è il disturbo bipolare che angustia la nostra quotidianità, la voragine che separa quello che si dice da quello che si fa; - il problema è il patriarcato imperante (al netto di infantili polemiche politiche) che oscura le nostre menti, anche quello che si ostina con l’inasprimento delle pene - previa conferenza stampa - anziché puntare su parità di genere (con o senza “underdog”) ed Educazione sentimentale (anche senza aver letto Flaubert). C’è bisogno di una coscienza collettiva, che oltrepassi fiaccolate, minuti di silenzio o di rumore, conferenze e scarpe rosse: c’è da combattere una battaglia quotidiana sul piano educativo. È giusto essere molto severi contro gli assassini tutti e di donne nella fattispecie, ma l’ennesimo “giro di vite” servirà a poco; bisogna salvare vite, non stringere le viti! L’inasprimento delle pene ed i nuovi codici varati nei periodi precedenti, non hanno prodotto risultato alcuno; il problema, prima che repressivo, è culturale. E’ urgente avviare una precocissima semina nella scuola e in tutti gli ambienti che con essa interagiscono, evitando divisioni legate a fondamentalismi (politici, partitici o religiosi). L'educazione è la sfida da affrontare affinché la fine di Giulia abbia un senso; prima lo capiremo, prima smetteremo di piangere lacrime amare.

P.s. quando, tre giorni fa, iniziai a mettere giù questi appunti le vittime dall’inizio dell’anno erano 103: oggi siamo a… 104!

Alberto Capria, Dirigente Scolastico

Tropea sul podio del mondo al campionato mondiale di Spogomi

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L’Italia con Tropea si piazza terza nella classifica del campionato mondiale di Spogomi, la manifestazione che coniuga sport e raccolta dei rifiuti, disputatosi oggi (mercoledì 22) a Tokyo. Lo SpoGhetti Team composto da Morris Godano, Davide De Luca e Giuseppe Chiapparo ha conquistato questo risultato posizionando l’Italia dietro all’Inghilterra e al Giappone e avanti alla Francia, al Marocco, all’India ed al Brasile. A complimentarsi a nome dell’intera comunità con i tre valorosi concorrenti è il Sindaco Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per il risultato che contribuisce a portare alto il nome della città, della Calabria e del Paese in una manifestazione internazionale che oltre alla competizione strettamente sportiva nasce con l’obiettivo di sensibilizzare alla tutela dell’ambiente e a coltivare consapevolezze. L’auspicio – aggiunge il Primo Cittadino – è che questa gara possa rappresentare un'opportunità per diffondere il messaggio di sostenibilità e di unità tra le nazioni attraverso lo sport. Lo SpoGhetti Team aveva conquistato la possibilità di partecipare alle finali in Giappone nelle fasi di qualificazione ospitate nello scorso mese di giugno proprio nel Principato, a detta degli organizzatori una delle migliori mai tenutesi. Godano, De Luca, Chiapparo hanno affrontato i migliori atleti del mondo raccogliendo rifiuti nello straordinario contesto della della metropoli giapponese.

Tropea è per il New Zealand Herald il più attraente borgo italiano

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Se trovare una meta in Italia che non sia satura di turisti è l’obiettivo finale del viaggio, tenetevi forte perché un posto del genere esiste ancora. È sicuramente il più attraente borgo italiano. Vale lo sforzo di arrivarci, Tropea è un piacere da esplorare. – È, così, che il The New Zealand Herald, quotidiano nazionale neozelandese, il più diffuso del paese che conta più di 674 mila lettori giornalieri nella versione cartacea e 1,5 milioni nella versione online, descrive Tropea. Si tratta – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – di una nuova ed entusiasmante opportunità per il territorio e la Calabria di essere riconosciuta da un target importante come quello rappresentato dai fruitori di questa rivista dedicata ai viaggi e premiata come portale dell’anno, come destinazione esperenziale e culturale da vivere 365 giorni l’anno. Sotto un cielo color mandarino -  scrive Kate Wickers - su una barca sul blu menta del Mar Tirreno, guardando verso il tramonto e l'isola vulcanica di Stromboli a forma di cono, con il fumo visibile in cima. Dietro di me c'è la perla della regione Calabria del Sud Italia, la città di Tropea, probabilmente l'insediamento più attraente in Italia di cui non hai mai sentito parlare, che ha vinto il tanto ambito titolo di Borgo dei Borghi (villaggio di villaggi) nel 2021. Per ammirarne tutto il suo splendore, deve essere visto dall'acqua, con i suoi edifici nobili che svettano in cima a scogliere di granito alte 70 metri, parte della Costa degli Dei che si estende per circa 55 km. Dal mito di Ercole al patrimonio archeologico custodito nel Museo del Mare, passando dal patrimonio di chiese e monumenti, alla particolarità del centro storico con i suoi portali antichi e preziosi, fino all’enogastronomia con gli ingredienti icona del Made in Calabria come la Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp. È, questa la fotografia emozionale offerta al lettore.