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Digitalizzazione, turismo, intelligenza artificiale, imprenditoria: dibattiti e dimostrazioni nella prima giornata di “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione” a Vibo Valentia

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Dalla digitalizzazione del sistema Paese alle strategie di marketing del turismo, passando per le opportunità date dall’intelligenza artificiale nelle imprese: su questi temi si è dipanata l’intera prima giornata della prima edizione di “InnovaMenti – Festival dell’innovazione”, con la quale il Comune di Vibo Valentia - assessorato all’Innovazione ha voluto rendere oggetto di dibattito e approfondimento un tema che ormai permea tutta la società. L’evento inaugurale nel restaurato ex collegio dei Gesuiti (oggi sede del Conservatorio) presieduto dall’assessore Michele Falduto, ha visto la partecipazione degli assessori regionali Filippo Pietropaolo e Rosario Varì. Dopo la benedizione di don Giuseppe La Torre, la giornata ha preso avvio con i ragazzi veri grandi protagonisti: il Liceo Scientifico “Berto”, il “Capialbi”, l’ITG-ITI e la secondaria “Murmura” hanno potuto mostrare ai presenti le invenzioni di cui si sono resi artefici: dalla robotica all’informatica, passando per le applicazioni e i giochi con QR code, ai visori per la realtà aumentata, hanno fatto comprendere le grandi potenzialità offerte dalla nuova didattica applicata all’innovazione. Dopo un’applaudita esibizione di due musicisti del Conservatorio, hanno preso il via i dibattiti. Nel primo panel, moderato da Marcello Francioso, il confronto con Falduto, Pietropaolo e l’imprenditore vibonese Danilo Ceraso, ceo di insessione.it. Dal confronto è emersa con forza la necessità di portare la Calabria al passo col resto d’Italia. Sottolineata da Pietropaolo, poi, l’importanza del digitale in ambiti come la telemedicina, i servizi pubblici ai cittadini. Su questo aspetto, Falduto ha rimarcato i grandi progressi del Comune di Vibo Valentia che punta, con i finanziamenti ottenuti, a far sì che il cittadino possa agire direttamente da casa per ottenere permessi e autorizzazioni di vario genere. Ceraso, parlando della sua start-up che opera nel campo della formazione, ha evidenziato le grandi possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, con la quale inSessione mette in contatto studenti e tutor: un sistema che si traduce in una ottimizzazione delle risorse, anche economiche, delle famiglie, a tutto vantaggio del profitto scolastico-universitario. Il secondo panel, moderato da Gianluca Prestia, ha visto invece il turismo al centro dell’attenzione. Il confronto tra il presidente di Demoskopica, Raffaele Rio, e la vicepresidente di Confindustria Turismo, Concetta Greco, ha offerto notevoli spunti di approfondimento sulle problematiche e le soluzioni per rendere maggiormente appetibile, dal punto di vista del marketing, una regione straordinaria come la Calabria. La mattinata si è chiusa con un apprezzatissimo light lunch ad opera degli studenti e dei docenti dell’Istituto Alberghiero di Vibo Valentia. Nel pomeriggio spazio al terzo confronto, quello su Innovazione e imprenditoria, moderato da Danilo Monteleone, con esperti del settore quali il presidente della BCC Calabria Ulteriore, Sebastiano Barbanti, l’imprenditore Mario Romano, il presidente di Confindustria Vibo Rocco Colacchio e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Rosario Varì. Per Romano riveste grande importanza “l’innovazione non solo tecnologica, ma anche manageriale, poiché è la capacità delle imprese di carpire i cambiamenti a determinare il successo o il fallimento. Ma in questo contesto l’innovazione digitale non può che essere un supporto imprescindibile”. Per Barbanti “non bisogna temere la potenzialità dell’intelligenza artificiale, poiché sarà sempre l’uomo a doverla in qualche modo guidare e regolamentare, come ha fatto il parlamento europeo con l’AI act”. Da parte di Varì, infine, la convinzione che la Calabria ha intrapreso un percorso virtuoso che di qui a pochi anni consentirà di recuperare il gap tecnologico con le altre regioni, e questo “anche per via di una politica che incentiva l’innovazione delle imprese”.

A concludere la prima giornata, la musica, col palco allestito nel largo Antico Collegio che ha visto l’esibizione del duo Domenico Rizzuto-Marcello Cirillo, che con la ElectroJazz Ensamble ha riletto alcuni brani di Tony “Slim” Dominick concludendo al meglio la prima giornata del Festival, che proseguirà con tanti nuovi appuntamenti venerdì e sabato. 

Tropea. Riprende il percorso virtuoso avviato nel 2021 con la Camera di Commercio Italiana di Nizza e Costa Azzurra

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TROPEA (Vv), venerdì 29 settembre 2023 – Non possiamo che essere soddisfatti per il rinnovato  impegno della Regione Calabria rispetto all’esigenza vitale e strategica di rafforzamento dei  collegamenti aerei tra l’Aeroporto di Nizza e la nostra regione. Anzi, vista la portata dell’indirizzo  annunciato nei giorni scorsi, auspichiamo che si tratti di voli disponibili sui 12 mesi. Si prosegue  d’altronde dal percorso virtuoso che avevamo visto ed avviato già nel 2021 grazie ed attraverso la  collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza e Costa Azzurra guidata da Agostino  Pesce, favorendo e sostenendo in quella occasione l’avvio di una proficua interlocuzione tra i vertici  degli aeroporti francese e di Lamezia Terme. Abbiamo avuto modo di ribadirlo anche nei mesi scorsi, rilanciando, la necessità di voli diretti con l’importante scalo intercontinentale, secondo in Francia  solo a quello d Parigi. Investire sullo sblocco della connessione con Nizza consentirebbe, infatti, alla  Calabria sia di bypassare l’attuale isolamento internazionale (dal prossimo 15 ottobre non ci saranno  più voli utili) a danno di ogni visione e progetto di sviluppo turistico differenziato e destagionalizzato,  sia di puntare finalmente in modo efficace alla notevole domanda turistica d’Oltreoceano.  Ne ha parlato il Sindaco Giovanni Macrì incontrando ed accompagnando personalmente in visita per  il Principato nei giorni scorsi una nutrita delegazione di turisti australiani doc che, organizzati e  guidati da una da un’italo-discendente di origini calabresi, ha scelto di pernottare a Tropea per 5  giorni come base per tutti gli altri spostamenti nel Sud della Calabria.  Del resto – ha proseguito – proprio rispetto alla domanda turistica intercontinentale Tropea si sta  dimostrando come un ulteriore, positivo caso di studio. Grazie, infatti, al crescente numero di  presenze intercontinentali registrate in diversi mesi dell’anno, in modo particolare da Australia,  Canada, Usa e Argentina, come destinazione turistico-culturale-esperienziale stiamo di fatto  bypassando lo stallo causato dall’assenza di collegamenti aerei tra la Calabria ed i principali snodi  aerei europei, dai quali – ha scandito il Primo Cittadino indicando come esempio la stessa delegazione  australiana incontrata – per ora ci siamo sostanzialmente affrancati, ancora una vola  riposizionandoci.  I 31 australiani che in questi giorni da Tropea stanno esplorando dalla Costa degli Dei a Reggio  Calabria, sono clienti del ristorante francese Le Très Bon di Camberra, gestito da Giuseppina  Gagliardi e suo marito che organizza ogni anno tour in Francia e in Italia. Sono viaggiatori  esperienziali che non hanno, quindi, nessun collegamento con la Calabria e che, stando alle loro  stesse dichiarazioni, non sarebbero mai venuti in una destinazione ad oggi a loro sconosciuta.  L’occasione – ha sottolineato la stessa imprenditrice turistica – ha aperto loro una porta e torneranno  sicuramente in autonomia per riprendere e continuare un viaggio lento in una terra inesplorata,  inedita e straordinaria. – Il Primo Cittadino li ha accompagnati alla scoperta del borgo, ha consegnato  loro dei riconoscimenti istituzionali e si è confrontato sulla motivazione che ha ispirato il loro viaggio:  su tutte, la ricerca dell’esperienza gastronomica e culturale, a settembre quando il mare è ancora  più speciale. Il tour toccherà anche Roma e la Francia. La circostanza che il tour esperienziale con  protagonisti australiani senza radici calabresi sia stato promosso da un’italo-discendente – hanno  condiviso il Sindaco e la Gagliardi – conferma inoltre una variante forse ad oggi inesplorata di quello  stesso turismo delle radici e che andrebbe valorizzata e promossa di più anche all’estero, perché  rappresenta una declinazione se possibile anche più preziosa di altre.

Tropea sempre più meta turismo giapponese

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Nella sempre più consolidata diversificazione del target di visitatori che da tutto il mondo continua a scegliere la nostra destinazione in tutti i mesi dell’anno, in particolare la crescente e per nulla scontata presenza giapponese rappresenta non soltanto l’esito di precise strategie ed iniziative istituzionali ma anche la fotografia più eloquente di un innalzamento costante della qualità della proposta e della percezione turistiche internazionali di Tropea. Registriamo con grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – visite di gruppi, delegazioni istituzionali, giovani coppie o professionisti di ogni settore che provenienti dal Giappone optano per Tropea come loro tappa nel Bel Paese, subito dopo le più famose città d’arte se non la meta principale o iniziale del tour italiano. Nel quadro delle diverse iniziative intraprese dall’Amministrazione Comunale per rafforzare la reputazione di Tropea nel Paese del Sol Levante e per consolidare intese e reciproci scambi di esperienze, rientra anche la tappa nella nostra destinazione dei tre docenti di turismo della Ryutsu Keizai University, Kentaro Tamino, Mariko Koda e Kazuki Fukui incontrati in occasione dell’evento La Tropea Experience conclusosi con successo nei giorni scorsi. Obiettivo della missione degli accademici ed esperti di turismo nel Principato era proprio verificare in loco se la meta turistica sempre più riconosciuta su scala internazionale come modello di promozione e marketing territoriale, corrispondeva alle aspettative ed alle motivazioni di viaggio dei potenziali viaggiatori giapponesi. Fuga dalla routine quotidiana, ricerca di esperienze gourmet, riposo e relax, ricordi di viaggio, ricerca di esperienze di grande impatto così come del bello e di luoghi non conosciuti. Rispetto a queste che, secondo diverse indagini, risultano come le principali molle turistica per il target nipponico e che, per lo più sopra i 30 anni risulta attratto per la stragrande maggioranza da marcatori identitari e culturali e dalla enogastronomia,  Tropea – prosegue il Primo Cittadino parlando di esito largamente positivo dell’autorevole sopralluogo – sta evidentemente continuando a collocarsi tra le mete preferite e più coincidenti con la loro idea di Made in Italy e più accoglienti, senza quindi tradire attese ed immaginario e generando anzi un virtuoso passaparola di ritorno. Era esattamente questa – va avanti – l’ambizione sottesa alla missione istituzionale che ci ha visti ospiti e protagonisti nei mesi scorsi in Giappone e sono oggi, questi risultati tangibili, la conferma e l’incoraggiamento più convincenti a proseguire in una direzione di selezione dei flussi in entrata, di governo dell’overtourism e di corrispondente e continua elevazione della qualità della ricettività e dell’offerta culturale ed anche ecologica della città che proprio per queste ragioni e per questi sviluppi condivisi con la comunità locale – conclude Macrì – viene percepita, ricercata e vissuta come destinazione di lusso.

 

Vibo Valentia. Tutto pronto per “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione”. La parola alle scuole, tra i protagonisti della manifestazione

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È partito il conto alla rovescia per la prima edizione di “InnovaMenti - Festival dell’Innovazione”, che si terrà a Vibo Valentia nel palazzo dell’ex collegio dei Gesuiti, da domani, giovedì 28 settembre, fino a sabato 30 settembre. Un Festival che, oltre ai panel di approfondimento con ospiti del mondo dell’imprenditoria, della politica e della cultura, vedrà le scuole vibonesi di ogni ordine e grado recitare un ruolo da protagoniste. “Abbiamo voluto far sì che fossero i nostri giovani ad illustrare agli adulti - spiega l’assessore Michele Falduto - i grandi progressi che l’innovazione tecnologica sta apportando al nostro modo di vivere il presente. I ragazzi vibonesi, supportati dai loro docenti e dai dirigenti, in questi anni sono stati capaci di ottenere premi e riconoscimenti nazionali nel campo dell’innovazione, ed era giusto regalare loro una vetrina per fare conoscere ad una platea più ampia, extrascolastica, le grandi potenzialità e prospettive che la scuola vibonese sa offrire”. Dopo l’inaugurazione delle ore 9.30, con il saluto delle autorità ed un piccolo concerto di benvenuto a cura degli studenti del Conservatorio “Torrefranca”, possibile grazie alla disponibilità mostrata dal direttore Vittorino Naso, il Festival si svilupperà in due fasi parallele. Mentre in sala prenderanno il via i dibattiti, nel cortile del palazzo i protagonisti dei corner dimostrativi saranno, nella prima giornata, gli alunni del Liceo Scientifico “Berto”, del Liceo “Capialbi”, dell’Istituto comprensivo “Murmura” e dell’Istituto superiore ITG-ITI.  Per la dirigente del “Berto”, Licia Bevilacqua, si tratta di “una bella vetrina che mette in relazione gli enti e le imprese del territorio con le scuole. Ed una scuola come la nostra - spiega la dirigente - con l’indirizzo di Scienze applicate, non poteva mancare a questo appuntamento. I nostri studenti, con l’uso di visori e monitor, faranno vedere attraverso simulazioni come è possibile arrivare alla creazione di app utilizzando il linguaggio di programmazione. La via dell’innovazione già imboccata è ormai una strada obbligata anche per rispondere alle esigenze di formazione dell’Europa ed alle nuove competenze digitali ormai imprescindibili in ogni campo”. Secondo il dirigente del “Capialbi”, Antonello Scalamandrè, “l’apertura dimostrata dal Comune di Vibo Valentia nei confronti delle scuole è un qualcosa di assolutamente positivo, è la strada giusta per creare sinergie e far sentire agli alunni che le istituzioni sono presenti e collaborano per la crescita dei giovani. Aprirsi al territorio è fondamentale, e noi lo abbiamo fatto da sempre, dunque ben vengano manifestazioni come queste”. Dello stesso parere la dirigente della “Murmura”, Tiziana Furlano, che parla di “occasioni bellissime perché permettono al mondo esterno di far conoscere l’utilizzo di metodologie didattiche innovative che nelle scuole pratichiamo per far acquisire ai ragazzi competenze di primaria importanza. Questi eventi ci consentono di raccontarlo, consentono ai ragazzi di misurarsi e mettere in pratica ciò che stanno imparando”.  Sulla tecnologia e l’innovazione punta forte un istituto come l’ITG-ITI guidato dalla dirigente Maria Gramendola: “La condivisione della tecnologia - afferma la dirigente - è l’unica strada che ci può aiutare anche a superare come cittadini la crisi del momento storico. Noi che siamo una scuola ad indirizzo tecnologico abbiamo sempre presente questa idea: la tecnologia, per quanto sia attrattiva e affascinante, ha sempre bisogno di essere posta al servizio di chi la utilizza. Questa è la nostra visione delle cose, ed in tale contesto il Festival dell’innovazione è perfetto per favorire la condivisione di questo punto di vista. Perché nell’educare i ragazzi, dobbiamo dar loro gli strumenti per diventare attori critici e far sì che sappiano sempre mantenere viva la creatività in una realtà che della tecnologia non può fare a meno”.

Tropea ed il Materia Design festival conquistano le riviste nazionali Fuorisalone.it ed il Corriere della Sera

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TROPEA (Vv), mercoledì 27 settembre 2023 – Con l’inaugurazione della scultura gonfiabile La Giga Tropeana, installazione cyte specific che troverà dimora nell’affaccio di Piazza Cannone, parte oggi (mercoledì 27) il Materia Design Festival, evento internazionale che ha portato la destinazione Tropea sui più importanti spazi e sulle più prestigiose riviste del settore. Su tutte, Fuorisalone.it, la piattaforma legata al Salone Internazionale del Mobile di Milano e Style, il magazine del Corriere della Sera dedicato al mondo maschile. È la fantasia – si legge sulle due testate - la protagonista del tema di quest’anno, Materia in vacanza, perché sono i viaggi e l’immaginazione a trasportarci in mondi lontani. A Tropea, meta turistica dal mare cristallino e tra i borghi più belli d’Italia, il design viene raccontato con l’ottava edizione del Materia Design Festival, dal 27 al 30 settembre con un evento diffuso la cui direzione artistica è affidata ad Antonio Aricò, designer dal portfolio d’eccezione che, con il suo approccio multidisciplinare, fonde artigianato, arte, design e poesia. Da oggi e fino a sabato 30 settembre, le esposizioni di design si divideranno tra Villa Paola, ex-convento dell’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola, il centro storico della città e Palazzo Santa Chiara dove sono previsti incontri e dibattiti con ospiti internazionali come Emma Bruschi, Bethan Laura Wood, Birgit Lohmann e Laura Traldi. Per tre giorni capitale del design, attraverso un evento che vuole stimolare la creatività e l’artigianato della Calabria attraverso collaborazioni con i designer, portando allo sviluppo di una rete che coinvolge attori diversi, operatori, imprese e istituzioni, il Principato ospiterà anche la mostra dei prodotti progettati da giovani designer che hanno partecipato alla call Materia in Vacanza, un'installazione site specific nel suggestivo Belvedere di Tropea, in Piazza Cannone. 

Cappello lascia la guida del Cepell, il legame con Vibo Valentia nel saluto del sindaco Limardo

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“Angelo Piero Cappello lascia la direzione del Centro per il libro e la lettura (Cepell), alla guida del quale ha ridato slancio a tutte quelle iniziative di promozione legate al settore librario e culturale in generale. Il Comune di Vibo Valentia ha trovato nel direttore Cappello un interlocutore serio, competente, sensibile, capace di cogliere le grandi potenzialità della nostra città e sostenerne le iniziative. Non posso non ricordare, a tal proposito, i Patti per la lettura stipulati a Vibo tra enti, associazioni, scuole. O le tante attività programmate e realizzate come “Libriamoci”, il “Maggio dei libri”, il circuito “Città che legge” del quale Vibo fa parte e che ci ha permesso di partecipare ai tanti bandi del Cepell per ottenere dei finanziamenti. Ma questo rapporto che mi lega al direttore Cappello, che lega la città di Vibo Valentia al più importante ente di promozione della lettura del ministero della Cultura, quale è il Cepell, è nato ovviamente con la proclamazione di Vibo Capitale italiana del libro 2021, che non è stato solo un momento di confronto, un titolo fine a sé stesso, è stato il seme che ha fatto nascere tante cose belle e, ci auguriamo, durature per la nostra Vibo, tra le quali l’Orchestra Sinfonica della Calabria. Auguro ad Angelo Piero Cappello di continuare ad ottenere grandi risultati nel ruolo che andrà a ricoprire, così come fatto alla guida del Cepell”.