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Tropea. Culture a Confronto istituisce la borsa di studio "I luoghi dell' uomo"

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Valorizzare le tradizioni della Calabria e sviluppare competenze interculturali tramite le tecniche di comunicazione, è con questo intento che l'Associazione Culture a Confronto ha indetto una nuova borsa di studio, riservata a tutte le classi dei vari indirizzi dell'Istituto Superiore di Tropea e alle classi IV e V della scuola Primaria dell'Istituto "Don F. Mottola" per i dipartimenti di Tropea, Parghelia, Brattirò, Caria, Daffinà, San Giovanni e Zambrone. Il progetto è realizzato in accordo con il Dipartimento della Cultura della Regione Calabria e con i Dirigenti degli Istituti scolastici Prof francesco Fiumara e Nicolantonio Cutuli; e con il patrocinio della Federazione Italiana Tradizioni  Popolari e  dell'Amministrazione Comunale di Tropea.

  

                               Nella foto i dirigenti scolastici: Prof. Francesco Fiumara e Prof Nicolantonio Cutuli  

Le borse di studio sono cinque per l'Istituto superiore mentre per la scuola primaria è previsto un viaggio di istruzione con visita guidata presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La Giuria del Premio sarà composta dall'antropologo Prof Leonardo Alario (Presidente di giuria), dalla giornalista Dott.ssa Vittoria Saccà, dal Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Don F. Mottola  Prof Francesco Fiumara, dal Dirigente Scolastico dell'Istituto Superiore di Tropea Pof. Nicolantonio Cutuli, da Don Antonio Mazzeo parroco della Concattedrale di Tropea e dallo storico e archeologo Prof Dario Godano .

 

Piano di riequilibrio, Patto Salva città. Il Comune di Vibo Valentia fa il punto in vista dell’udienza dell’1 marzo dinanzi alla Corte dei conti

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Vibo Valentia. Riceviamo e pubblichiamo

Alla luce dell’udienza dello scorso 18 gennaio - con la quale la Corte dei conti in sezioni riunite ha rinviato al primo marzo la discussione nel merito sul Piano di riequilibrio presentato a suo tempo dal Comune di Vibo Valentia - si è tenuto nei giorni scorsi un incontro a Roma tra il sindaco Maria Limardo, l’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo e il segretario generale Domenico Scuglia con l’avvocato Aristide Police, che rappresenta l’ente, con l’obiettivo di conoscere le motivazioni che hanno indotto la Corte a procedere col rinvio. “Nell’ottica della massima trasparenza e nell’interesse della collettività - spiegano il sindaco Limardo e l’assessore Nardo - è volontà di questa amministrazione rendere edotta la cittadinanza sull’andamento del procedimento dinanzi alle Sezioni riunite. Nel corso dell’ultima udienza, la Corte dei conti ha inteso dichiarare la decadenza del potere di rimodulare o riformulare il Piano di riequilibrio approvato il 5 agosto 2019, ritenendo perentoria, per tale atto, la data del 31 dicembre 2022. A nostro avviso tale intendimento della Corte non può trovare fondamento per una ragione molto chiara: avrebbe avuto poco senso approvare un nuovo Piano di riequilibrio al 31 dicembre senza conoscere a fondo, in quella data, tutte le ricadute che avrebbe avuto sul nostro Comune il continuo susseguirsi di novità normative in materia, e senza conoscere nel dettaglio quante e quali risorse sarebbero giunte in virtù della firma del ‘Patto Salva città’. Dallo scorso settembre ad oggi, infatti, la linea tenuta da questa amministrazione è stata costantemente ancorata al continuo evolversi del quadro normativo, all’interno del quale il Comune è stato sempre celere nel produrre quegli atti propedeutici alla firma dell’accordo ministeriale, giunto solo il 17 gennaio scorso e non prima, evidentemente non per volontà di questo esecutivo, che aveva già tutta la documentazione in regola nei tempi previsti”. D’altronde, affermano ancora il sindaco e l’assessore, “non potevamo considerare come sganciati e non dipendenti l’uno dall’altro il Piano di riequilibrio ed il Patto Salva città, in questo confortati anche dal continuo confronto con Ifel, con il Comitato tecnico del ministero dell’Interno, con la Ragioneria generale dello Stato e con il ministero dell’Economia, con cui ci siamo costantemente interfacciati, da ultimo nel recente viaggio a Roma. È bene inoltre ribadire che l’adesione al Patto è di fondamentale importanza per il nostro Comune al fine di far fronte ad una massa passiva ereditata dal precedente dissesto e quindi dall’Osl per un ammontare di quasi 12 milioni di euro, e non già da mancati obiettivi raggiunti. A suffragare l’opportunità delle scelte compiute fino ad ora, poi, è importante ricordare come solo grazie ai provvedimenti adottati l’ente è stato in grado di incamerare circa 15 milioni di euro con i quali sono stati ripianati per intero i fondi vincolati ed oggi ci troviamo in presenza di cassa libera per 3,5 milioni di euro. Inoltre, in questi anni abbiamo proceduto al riordino delle scritture contabili; all’incremento del fondo cassa che da 4.070.310,15 del 2015 è passato a 39.686.436,39 del 2023; oltre ad una serie di iniziative che ci hanno permesso di abbattere i tempi medi ponderati di pagamento, lo stock di debito scaduto e non pagato, o ancora: l’assenza di debiti nei confronti di società come Sorical, l’adeguamento degli accantonamenti per il fondo rischi. Non possiamo quindi non auspicare - concludono gli amministratori - che la Corte dei conti all’esito della prossima udienza tenga in considerazione tutte le voci sopra espresse, al pari della nuova scadenza prevista dal decreto Milleproroghe per la riformulazione del Piano di riequilibrio e dell’intervenuta firma del Patto Salva città”.

Borsino Immobiliare, Tropea tra le prime in Italia

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TROPEA (Vv), venerdì 24 febbraio 2023 – Il più piccolo borgo della provincia vibonese, eppure tra i più attrattivi per i cittadini stranieri che vogliono comprare una casa in Italia. Se l’esperienza Tropea fa registrare una crescente e significativa domanda rispetto ad un’offerta comunque contenuta in rapporto alla superficie comunale è anche grazie ai diversi, continui e costanti interventi migliorativi e di riqualificazione sul perimetro del centro storico; un’attenzione complessiva sull’eredità naturale e architettonica e sulla fruibilità complessiva della destinazione turistica, a partire dal suo patrimonio identitario distintivo che contribuisce ad aumentare il valore di mercato degli immobili. È per tutte queste motivazioni che il rapporto investimento – rendimento, secondo il Borsino Immobiliare risulta tra i migliori d’Italia: per ogni metro quadro comprato o in affitto nel Principato di Tropea, la resa sul mercato è massima, tra le primissime postazioni preceduta grandi città come Milano e Torino. A commentare con soddisfazione l’ultimo report elaborato da Gate-away.com, portale immobiliare internazionale dedicato agli stranieri che vogliono comprare casa nel Belpaese è il Sindaco Giovanni Macrì che non ha dubbi: governare la bellezza funziona. – La Calabria continua ad essere tra le regioni preferite dei cittadini stranieri che vogliono comprare una casa in Italia. Anche nel 2022, secondo i dati emersi da un sondaggio a 40 mila utenti, gli stranieri (soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Germania ed Australia che ha fatto registrare un + 73,53% rispetto al 2021) continuano a cercare casa nella nostra regione. Per quanto riguarda i singoli comuni le preferenze degli stranieri premiano Tropea che con il 16% si colloca al secondo posto tra le città calabresi ma con una delle più alte quotazioni per metro cubo. Ma il Principato rappresenta una fantastica opportunità di investimento anche se si considerano i vantaggi connessi alla Flat Tax del 7%, agevolazione  destinata ai pensionati stranieri e agli italiani che hanno vissuto in altri Paesi o figli di immigrati che vogliono trasferire qui la propria residenza o ritornare nella loro terra di origine; iniziativa strategica prevista su scala nazionale ma ad oggi ancora poco conosciuta e sulla quale – conclude Macrì – l’Amministrazione Comunale sin dal suo insediamento, in aderenza agli obiettivi del turismo delle radici, ha avviato una campagna di promozione ad hoc in collaborazione con diverse ed importanti agenzie immobiliari estere.

Comune Vibo e McDonald’s insieme per donare un pasto ai bisognosi. Presentata in municipio l’iniziativa

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Il Comune di Vibo Valentia e McDonald’s, insieme al Banco alimentare della Calabria ed alle associazioni di volontariato di Vibo Valentia, danno vita al progetto “Sempre aperti a donare”, promosso a livello nazionale dalla Fondazione Ronald McDonald’s e giunto alla terza edizione. Da quest’anno, con l’apertura del ristorante su viale Affaccio, l’iniziativa sbarca anche in città: da oggi a fine aprile verranno consegnati 200 pasti a settimana a chi più ne ha bisogno, per il tramite delle associazioni individuate dai Servizi sociali del Comune di Vibo (questo il ruolo dell’ente nell’iniziativa) e che hanno accettato subito con grande entusiasmo. A presentarne i dettagli, questa mattina in conferenza stampa nell’aula consiliare, il sindaco Maria Limardo e gli assessori che si sono spesi nella sinergia, Carmen Corrado (Attività produttive) e Rosa Chiaravalloti (Politiche sociali), unitamente al direttore del punto vendita di Vibo e Siderno, Sergio Scidà, ed al direttore del Banco alimentare regionale Giovanni Romeo. Il primo cittadino ha sottolineato come oggi si scriva “una bella pagina di solidarietà” con la quale si avverte “in maniera tangibile la presenza delle istituzioni e delle realtà private che si spendono”, e per la quale è quindi “doveroso ringraziare McDonald’s e tutte le associazioni del territorio ed il Banco alimentare”. L’assessore Corrado ha spiegato come “sin da subito” sia nata una grande intesa con la direzione del ristorante, grazie alla quale “l’ente avvierà tante iniziative di questo tipo”, con grande rilevanza sociale. Ma ha anche rimarcato come l’apertura del McDonald’s e di altre attività commerciali abbia contribuito a “rivitalizzare e riqualificare tutta quell’area della città”.
Scidà ha spiegato come quella dei pasti solidali sia un’iniziativa nata nel periodo del lockdown, ma che “McDonald’s ha deciso di far proseguire perché c’è sempre bisogno di essere vicini alle famiglie e donare. Certo - ha detto - siamo una multinazionale, ma una multinazionale local: viviamo e lavoriamo sul territorio, con le risorse del posto. C’è un mare di differenza tra l’essere sul territorio e il farne parte integrante. In questo modo diamo una mano ai Comuni fornendo il nostro piccolo contributo”. Per l’assessore Chiaravalloti “è fondamentale la partecipazione delle associazioni, che sono le più vicine e conoscono nel profondo il disagio di alcune famiglie e che affiancano anche in questa occasione i Servizi sociali. Quel che vogliamo fare è raggiungere tutti i risultati che ci siamo prefissati, ed a piccoli passi ci auguriamo di riuscirci. Un saluto è stato portato anche dal presidente del consiglio comunale Rino Putrino e dal presidente della commissione Politiche sociali Antonino Roschetti, che hanno accolto con favore il progetto rivolto al sociale ed a donare un sorriso anche ai tanti bambini che ne saranno beneficiari. Infine, da parte del direttore Romeo, un plauso per il lancio dell’iniziativa anche a Vibo, con la quale si intende inoltre mandare un piccolo ma importante messaggio: “Sappiamo bene di non risolvere il problema della povertà, ma diamo un segno tangibile di presenza verso chi più ha bisogno”. Il direttore Romeo ha inoltre elogiato il lavoro di tutti quei sodalizi che si occupano di volontariato: “Senza le associazioni le città sarebbero un deserto”.

Elenco delle associazioni partecipanti all'iniziativa: La goccia, Da donna a donna, Casa di carità, Unitalsi, Fiori nel deserto, Istituto di Maria Immacolata suore della carità, Uici cooperativa sociale La Fenice, Io autentico, Prociv Augustus, San Vincenzo, Don Mottola. 

Tropea Testimonial Made in Italy in Costa Azzurra

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Proiezione e reputazione internazionale della destinazione turistica, culturale e identitaria, con il suo patrimonio di produzioni agroalimentari, icona indiscussa della Calabria nel mondo. Tropea è stata scelta come testimonial del Made in Italy in Costa Azzurra. Dal 31 marzo al 2 aprile sarà protagonista al Salone iD week-end. È quanto fa sapere il Sindaco Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per questa nuova opportunità che fa seguito alle diverse iniziative promosse Oltralpe; su tutte la campagna che ha visto Tropea sui tram di Montecarlo e Nizza nella Settimana della cucina italiana nel Mondo. Il Primo Cittadino coglie l’occasione per ribadire il ringraziamento suo e dell’Amministrazione Comunale al Gal Terre Vibonesi ed alla Regione Calabria – Assessorato all’Agricoltura per il sostegno e contributo a quest’ulteriore vetrina di marketing territoriale che consentirà di far anticipare in Francia tutta l’esperienza enogastronomica di Tropea e del territorio. In Costa Azzurra, seconda destinazione francese dopo Parigi, si contano – sottolinea il Sindaco – 15 milioni di turisti che sbarcano in Europa, attraverso l’aeroporto internazionale di Nizza, il secondo in Francia per quantità di traffico di passeggeri all’anno. Si tratta di un target internazionale e di alta gamma che guarda con molto interesse alla destinazione Tropea. Più di 100 espositori da tutto il mondo e 8500 visitatori. Sono, questi, i numeri dell’edizione 2022 pronti per essere superati anche quest’anno. All'evento che si candida ad essere la manifestazione più importante del Mediterraneo, il Principato parteciperà per il secondo anno consecutivo con il Progetto 10 comuni promosso dalla Camera di Commercio italiana a Nizza.

 

Vibo Valentia. Avviata la demolizione di un edificio abusivo a Vibo Marina.

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Vibo Valentia. “Questa amministrazione persegue fino in fondo, senza tentennamento alcuno, programmi e principii che si basano sul pieno rispetto della legge e del vivere civile. E l’attività intrapresa questa mattina, con la demolizione di un edificio abusivo sito nella piazza Capannina di Vibo Marina, è la naturale esecuzione di quei principii. Niente e nessuno, neanche con l’uso della violenza, può destabilizzarci o farci desistere da questo proposito”. È questa la chiara presa di posizione del sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, che commenta così gli episodi che hanno avuto luogo questa mattina. “Il mio vicesindaco, Pasquale Scalamogna, è stato aggredito sol perché, stamane, era lì, di persona, a rappresentare l’amministrazione comunale in un momento di affermazione della legalità. Perché di questo si tratta: dare corso ad un’ordinanza sulla base di una decisione di un tribunale che ha stabilito che quel manufatto era abusivo. Ciò che più mi ha colpito di questo episodio di violenza - aggiunge il sindaco - è l’assoluta indifferenza con la quale il protagonista ha inteso agire, disinteressandosi finanche della presenza delle forze dell’ordine. Ad ogni modo - conclude il primo cittadino - ringrazio il prefetto Roberta Lulli ed il procuratore Camillo Falvo, unitamente ai vertici della Polizia e dei Carabinieri, che questa mattina erano al nostro fianco per lanciare insieme a noi un messaggio chiaro: l’amministrazione comunale di Vibo Valentia non si lascia intimorire. Il contrasto ad ogni forma di abusivismo e di illegalità diffusa era e resterà sempre in cima all’agenda politica di questo esecutivo. Infine, al mio vicesindaco e amico Pasquale la massima vicinanza da parte di tutta l’amministrazione comunale e gli auguri di una pronta guarigione”.