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Elezioni provincia di Vibo. Lo Schiavo: Si al dialogo "solo nell’ambito di un campo progressista e riformista"

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«Il sistema elettorale che determina l’elezione del presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, figlio della scellerata riforma Delrio, incarna l’annullamento di ogni forma di agibilità politica, consegnando il risultato elettorale ad una logica esclusivamente matematica, laddove il partito che vanta la più ampia rappresentanza numerica negli enti locali di maggiori dimensioni si assicura automaticamente la guida dell’Ente».

È quanto afferma, in una dichiarazione rilasciata in vista delle prossime elezioni del presidente della Provincia di Vibo Valentia, il consigliere regionale del Gruppo misto – Liberamente progressisti, Antonio Lo Schiavo.

«In tale quadro – aggiunge Lo Schiavo – ogni ragionamento politico rischia di essere del tutto aleatorio e scollegato dalla realtà, consegnando alla fredda legge del voto ponderato attribuito ai consiglieri dei comuni più popolosi anche il principio di rappresentanza che, al contrario, dovrebbe essere legato ai criteri della buona amministrazione e della proposta politica. Tanto più per un Ente come la Provincia di Vibo Valentia che, dopo le difficoltà e le limitate funzioni cui è stato relegato negli anni passati, dimostra oggi di poter giocare un ruolo decisivo nell’erogazione di servizi quali la viabilità, l’edilizia scolastica, la difesa del territorio. Appare dunque quantomeno stucchevole il dibattito tra le forze politiche su chi debba ricoprire il ruolo di guida dell’ente, non già basato su una visione o su un’idea di rappresentanza della società vibonese, bensì cristallizzato su ragionamenti a tavolino e limitato a divisioni nominalistiche su quelle poche figure di amministratori che hanno i requisiti per essere candidabili. Pertanto, come peraltro ventilato nelle scorse settimane, sarebbe auspicabile un intervento del Governo centrale per superare l’attuale sistema elettorale di secondo livello e rimettere al voto popolare dei cittadini la rappresentanza. Da parte nostra, come movimento Liberamente progressisti, non possiamo accodarci a quanti vorrebbero dare rilevanza politica ad un voto già segnato in base alla logica aritmetica, né vogliamo partecipare ad un dibattito autoreferenziale che allontana i cittadini dalla politica. Con i nostri amministratori ribadiremo questi concetti e, se saremo messi nelle condizioni di dover operare una scelta, non ci sottrarremo al confronto e dall’esprimere le nostre idee sulla scelta del candidato alla presidenza. Per quanto ci riguarda, se un’utilità può avere questo voto, esso serve a segnare anche per il futuro un perimetro politico che dovrà necessariamente coincidere con quello che si pone in aperta contrapposizione alle attuali maggioranze che guidano sia la Regione Calabria che il Comune di Vibo Valentia. Solo nell’ambito di un campo progressista e riformista, alla cui elaborazione lavoriamo da tempo in un dialogo che vede impegnati partiti, movimenti, associazioni e soggetti politici di varia estrazione, potremo apportare il nostro contributo di idee e programmi per lo sviluppo e il virtuoso funzionamento dell’Ente provinciale. Tanto più – conclude il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo – che il prossimo appuntamento elettorale può e deve costituire il primo passo verso il consolidamento di un’area politica che si possa ritrovare, per metodi, impostazioni e forze in campo, nelle sfide elettorali che riguarderanno il Comune capoluogo e la futura coalizione che scenderà in campo per porsi in alternativa al centrodestra alla guida della Regione Calabria».

 

Tropea. Deteneva abusivamente 10 ordigni micidiali, munizioni e altri artifizi pirotecnici vietati – arrestato dalla Polizia di Stato

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Procedono senza sosta i servizi di contrasto alla criminalità sul territorio, in città e in provincia, soprattutto in vista delle festività natalizie e per capodanno, tesi al contrasto al commercio illegale di artifizi pirotecnici.

I Poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia, unitamente a personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Posto Fisso di Polizia di Tropea, della Squadra di Pg del Commissariato di Serra San Bruno e all’Unità Anti esplosivo e Artificieri della Polizia di Stato, nell’ambito di una perquisizione a Tropea, hanno rinvenuto diversi artifizi pirotecnici nascosti in una stanza dell’abitazione di un uomo, privo di qualsivoglia licenza.

Nel vano scala, venivano rinvenute inoltre, 149 cartucce inesplose calibro 9x21.

A tali prodotti esplosivi, avente un peso lordo complessivo di 1,700 kg, ai fini dello stoccaggio, trasporto e maneggio, è assegnata la Classe di rischio ADR 1, che indica il massimo grado di pericolosità, costituendo un serio pericolo per l’incolumità personale nonché per la sicurezza pubblica, essendo quanto sottoposto a sequestro connotato dall’elemento della micidialità.

Trattasi del quarto sequestro effettuato dalla Polizia di Stato vibonese nell’ambito degli artifizi pirotecnici, inserendosi così in un filone di attività tese al contrasto alla circolazione di tali esplodenti illegali in concomitanza con l’avvicinarsi delle festività. Complessivamente sono stati sequestrati nelle ultime settimane oltre 400 chili di materiale abusivamente detenuto.

All’esito degli accertamenti, l’uomo veniva tratto in arresto per reati specifici in materia di armi e esplosivi e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vibo Valentia, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Gal Serre Calabresi: un bilancio positivo per l’evento “No&Mi”, la sinergia che vince all’insegna del gusto per la promozione del territorio

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Fare rete ha dato risultati molto positivi nell’ambito del progetto “No&Mi”, che prevede quale obiettivo finale la produzione e la vendita di un prodotto finito che unisce la nocciola Tonda di Calabria bio dei territori di Cardinale e Torre di Ruggiero e il miele di Amaroni. Il bilancio al termine dell’evento che si è tenuto nei giorni scorsi a Soverato, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale ad accoglierlo nella cornice della cittadina ionica, alla collaborazione dell’Istituto professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera (Ipsseoa) che ha coniugato le due eccellenze alimentari in un unico prodotto. Un riscontro che consolida l’intenzione di andare avanti con determinazione sia per quanto riguarda i contenuti e le finalità progettuali esposte e condivise, sia per quanto riguarda l’apprezzamento che ha ricevuto la degustazione avvenuta sul Corso Umberto I di Soverato. Una via che condurrà nei prossimi mesi alla costituzione di un soggetto giuridico e alla creazione di un marchio. «L’obiettivo è realizzare un lavorato che possa dare il giusto prezzo al prodotto e alla qualità» ha spiegato Marziale Battaglia, presidente del Gal “Serre Calabresi”, ente organizzatore dell’evento “No&Mi”, alla seconda edizione consecutiva. «Con “No&Mi” si vuole dare l’input per la creazione di una filiera corta. Anche i produttori hanno fatto una scommessa per ottenere un guadagno più remunerativo anche se in un arco temporale più ampio. Al prodotto si lega l’identità del territorio, il turismo e l’ospitalità, settori attraverso i quali il Gal porta avanti la propria strategia di sviluppo» ha riferito ancora Battaglia. «Penso che non ci sia migliore promozione che quella che avviene attraverso i territori ed i prodotti per portare i turisti in Calabria» ha osservato il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, evidenziando il ruolo importante dell’agricoltura per la Calabria e il grande lavoro svolto dalla Regione per promuovere questo settore ed esprimendo disponibilità ai produttori. Ha osservato che in economia non influiscono di per sé i bei paesaggi. La differenza la fanno gli uomini attraverso la produzione, la formazione e l’accoglienza. Ha evidenziato la rilevanza di interconnettere le varie realtà dei territori e la capacità di fare rete di quanti hanno collaborato per la realizzazione del “No&Mi”. Un rapporto di collaborazione costante, sottolineato anche dal funzionario del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, Francesco Chiellino, il quale si è soffermato, inoltre sulla grande attenzione rivolta al comparto della frutta in guscio da parte dall’ente al quale appartiene, su come il lavoro del Consorzio abbia contribuito a fare emergere questo mercato e su come il Gal “Serre Calabresi”, in questo contesto, sia esempio tangibile del corretto utilizzo delle risorse. La capacità di fare squadra tra istituzioni e privato, è stata elogiata anche dal consigliere Ernesto Alecci, il quale ha avuto modo di seguire il progetto sin dalle prime fasi, lo scorso anno, come sindaco. Una capacità fondamentale per valorizzare le numerose eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche che vanta la nostra regione. Un bilancio positivo anche i partner di questo evento, come espresso dall’attuale sindaco Daniele Vacca che ha ringraziato il Gal per aver scelto Soverato quale location. Un salto di qualità è stato compiuto per il vicesindaco Emanuele Amoruso. Guardano con interesse alla future prospettive di sviluppo i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Cardinale, Torre di Ruggiero e di Amaroni. Intanto, in direzione della commercializzazione del prodotto, da parte del Gal è dato incarico all’esperto Nicola Gallinaro, di redigere un disciplinare funzionale al progetto, per tutelare e collocare il prodotto al giusto livello. «La nocciola Tonda di Calabria bio ed il miele di Amaroni – ha evidenziato ancora il presidente del Gal, Marziale Battaglia – sono i primi due prodotti uniti per dare vita e forza ad nuovo prodotto, espressione del territorio. Il progetto, sul quale il Gal lavora da tempo, potrà essere un modello da replicare su altri prodotti di nicchia di grande qualità. Questa la strada da percorrere e la sfida».

  

 
 

 

Vibo – Locale del centro riapre nonostante la sospensione della licenza: denunciati i titolari e chiuso per ulteriori due giorni dalla Polizia di Stato

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Nel corso dei costanti servizi di controllo del territorio svolti dal personale della Polizia di Stato,
concentrati nell’area della c.d. “movida” del centro cittadino durante il periodo delle festività, la
Squadra Mobile di Vibo, coadiuvata dalla Squadra Volante dell’U.P.G.S.P. della Questura, ha notato
un esercizio commerciale che, nonostante il 16 dicembre u.s. fosse stato chiuso poiché destinatario del
provvedimento del Questore della provincia di Vibo Valentia per giorni 7 ai sensi dell’art. 100
T.U.L.P.S., stava somministrando bevande agli avventori seduti all’interno del locale.
Sul posto veniva documentata la violazione del provvedimento amministrativo, riscontrando che
l’esercizio era altresì stato aperto al pubblico il giorno precedente, altrettanto in violazione di quanto
prescritto.
Sulla scorta delle evidenze emerse, i soci titolari dell’esercizio commerciale venivano deferiti alla
Procura della Repubblica di Vibo Valentia ai sensi dell’art. 650 c.p. e il Questore della Provincia di
Vibo Valentia, per la tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, ha emesso un nuovo
provvedimento di chiusura per ulteriori giorni 2 dell’esercizio commerciale ai sensi dell’art. 100
T.U.L.P.S., sospendendone la licenza, che pertanto dovrà rimanere chiuso sino al 24 dicembre c.m.,
cui veniva data immediata esecuzione dagli agenti della Squadra Mobile e della Divisione di Polizia
Amministrativa della locale Questura.

Vibo- Spaccio di droga: tre arresti dalla Polizia di Stato

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Vibo Valentia 21-12-2022

Continua l’attività di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti ad opera della
Polizia di Stato in tutta la provincia vibonese.
Questa volta i controlli sono stati effettuati nelle zone del centro di Vibo, concentrando
gli sforzi operativi nelle aree maggiormente interessate dallo spaccio di stupefacenti.
Nel corso delle operazioni svolte dalla Squadra Mobile venivano arrestate 3 persone
poiché trasportavano in auto 2 etti di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
In particolare, durante il servizio di monitoraggio delle aree più sensibili a tale fenomeno
criminale, gli agenti della Polizia di Stato individuavano una vettura compiere soste e
movimenti sospetti. Gli operatori, pertanto, procedevano a controllare la vettura,
identificando all’interno tre soggetti, e nella parte posteriore del mezzo, sui posti dedicati
al trasporto dei passeggeri, veniva rinvenuta una busta di plastica contenente 200
grammi di marijuana. La perquisizione del veicolo veniva poi estesa presso le
abitazioni dei tre soggetti, rinvenendo presso quella di uno degli indagati una bilancia di
precisione nascosta fra gli indumenti della camera da letto, verosimilmente utilizzata per
la suddivisione in dosi dello stupefacente detenuto per la finalità di spaccio.
Al termine dell’attività di polizia i tre soggetti venivano tratti in arresto in flagranza di
reato, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che ha
coordinato le indagini. All’esito dell’udienza di convalida uno degli indagati veniva messo
in libertà mentre gli altri due venivano sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di
firma.

DESTINAZIONE TROPEA SUI TRAM IN COSTA AZZURRA

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DESTINAZIONE TROPEA SUI TRAM IN COSTA AZZURRA
CAMPAGNA CON GAL TERRE VIBONESI E REGIONE.
IL SINDACO: RAFFORZIAMO REPUTAZIONE INTERNAZIONALE
 
 
TROPEA (VV), venerdì 25 novembre 2022 – Degustate, assaporate e apprezzate Tropea. Sono, questi, i messaggi che sui tram di Nizza e Montecarlo, in Costa Azzurra hanno accompagnato l’immagine del Borgo dei Borghi, con il celebre scoglio di Santa Maria dell’Isola, impreziositi da alcune delle sue produzioni agroalimentari più celebri, come la Cipolla Rossa di Tropea Igp Calabria, la ‘Ndujia di Spilinga ed il Pecorino del Monte Poro.
È successo durante la Settimana della cucina italiana nel Mondo conclusasi nei giorni scorsi che ha visto l’esperienza del Principato di Tropea insieme a tutto il territorio protagonista di una nuova straordinaria occasione di promozione condivisa con il Gal Terre Vibonesi, partner dell’evento insieme all’assessorato regionale all’agricoltura guidato da Gianluca Gallo.
Continua e si rafforza – dichiara il Sindaco – l’impegno dell’Amministrazione Comunale, in stretta sintonia a sinergia col Gal e Regione Calabria, nella proiezione e reputazione internazionale della destinazione turistica, culturale e identitaria, con il suo patrimonio di produzioni agroalimentari, icona indiscussa del Made in Calabria in Italia e nel mondo.
Produzioni autentiche dei nostri territori, agricoltura di qualità, comunicazione strategica, capacità ricettiva e servizi al cittadino ed all’ospite, marketing territoriale e turismo eno-gastronomico rappresentano – continua il Primo Cittadino – sostanza e strumenti formidabili per continuare ad investire sulla percezione di Tropea, del territorio e dell’intera regione come una destinazione esperienziale, inedita ed inesplorata, ricca di marcatori identitari distintivi e capace di condividere col visitatore – aggiunge – emozioni indimenticabili.
È, questo – sottolinea – il messaggio semplice e diretto che abbiamo voluto trasmettere anche in questa bella, importante ed efficace campagna d’Oltralpe condivisa col Gal Terre Vibonesi che ringrazio insieme all’assessore regionale Gallo, nella consapevolezza – conclude Macrì – che è così che si investe e si fa vera ed utile promozione per i nostri territori.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della proficua collaborazione avviata dall’Amministrazione Comunale con la Camera di Commercio Italiana a Nizza attraverso il progetto 10 Comuni che ha visto Tropea, unico comune calabrese protagonista in Primavera in una importante vetrina di marketing territoriale in Costa Azzurra; amicizia e collaborazione ricambiata e rafforzata con la partecipazione lo scorso ottobre al Tropea Forum Euromed sui Turismi del presidente della Camera nizzarda Agostino Pesce.