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Intesa tra Regione ed Ordine dei Geologi

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Nel corso della seduta della Giunta regionale del 30 dicembre scorso è stato approvato all’unanimità, su proposta del Presidente della Regione Calabria, on. Roberto Occhiuto, l’Accordo tra la Regione Calabria e l’Ordine dei Geologi della Calabria. L’intesa – spiega il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria, Giovanni Andiloro – trae origine dalle interlocuzioni avviate nell’ambito della campagna di sensibilizzazione promossa dall’Ordine in occasione della tornata elettorale regionale dello scorso ottobre, rivolta ai candidati alla Presidenza della Giunta. In tale contesto, l’Ordine dei Geologi ha incontrato, tra gli altri, l’attuale Presidente della Regione, condividendo l’esigenza di affrontare alcune tematiche di primaria importanza per la tutela e lo sviluppo dei comparti strategici della Calabria. Al centro del confronto vi sono state, in particolare, la difesa del suolo, la gestione delle risorse idriche, la mitigazione dei rischi naturali, la tutela dell’ambiente e la sostenibilità degli impatti antropici. Su queste basi comuni si è sviluppato l’Accordo tra la Regione e l’Ordine dei Geologi, il cui schema è stato formalmente approvato nell’ultima seduta di Giunta. L’Accordo è finalizzato a promuovere l’avvio di azioni normative e tecniche efficaci, volte a orientare le politiche di pianificazione per il governo del territorio e delle risorse idriche, nonché sull’utilizzo sostenibile delle georisorse, oltre ad affrontare ulteriori ambiti di interesse condiviso. Dall’intesa generale potranno discendere successivi accordi attuativi, da stipulare con i singoli Dipartimenti regionali, mirati al raggiungimento di specifici obiettivi settoriali. Nei prossimi giorni è prevista una riunione operativa con il Presidente Occhiuto e con gli Assessori competenti, al fine di definire le prime attività da avviare sulla base delle priorità che verranno individuate. «Ringrazio, a nome di tutto il Consiglio, il Presidente della Giunta regionale, on. Roberto Occhiuto – conclude Andiloro – per l’attenzione riservata alle tematiche affrontate e per l’approvazione di questo primo, rilevante passaggio, che costituisce una chiara manifestazione di una concreta collaborazione tra i due Enti e pone basi solide per l’avvio di un percorso condiviso, fondato su una proficua cooperazione istituzionale su questioni di primaria importanza per la sicurezza dei cittadini e per lo sviluppo sostenibile della nostra regione».

                                                                                                                                                           Il Presidente

                                                                                                                                                           dell’Ordine dei Geologi della Calabria

                                                                                                                                                           Dott. Geol.Giovanni Andiloro

Confcommercio Calabria: partono domani i saldi invernali

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Partiranno ufficialmente domani, 3 gennaio, i saldi invernali in Calabria. Per circa due mesi i consumatori potranno approfittare di ribassi su abbigliamento, calzature, accessori e articoli per la casa in una stagione che si preannuncia ancora una volta segnata dalla prudenza. Secondo le stime di Confcommercio, anche quest’anno la spesa media pro capite in Calabria si aggirerà intorno ai 125 euro, un dato in linea con quello registrato nel 2024.

Confcommercio ricorda alcune indicazioni fondamentali per acquistare in modo consapevole:

  • i negozi sono tenuti a indicare in modo chiaro il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale;
  • la possibilità di cambiare un capo acquistato in saldo è a discrezione del venditore, salvo che l’articolo presenti difetti o non sia conforme;
  • il pagamento con carta deve essere sempre accettato;
  • è consigliabile conservare lo scontrino per eventuali contestazioni o resi;
  • attenzione agli sconti eccessivi: è utile confrontare i prezzi nei giorni precedenti per verificare la reale convenienza dell’offerta.

I saldi rappresentano anche un banco di prova importante per il commercio di prossimità, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con l’aumento dei costi, la concorrenza dell’e-commerce e il calo dei consumi. In molte città calabresi, i commercianti confidano in una buona risposta dei clienti, soprattutto nei centri urbani e nei poli commerciali, dove si concentrano le principali attività. Le associazioni di categoria invitano i cittadini a privilegiare i negozi di prossimità, sottolineando come ogni acquisto rappresenti un sostegno concreto all’economia locale e all’occupazione.

Gioia Tauro. 435 chili di cocaina nascosti nelle noccioline

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Oltre 435 chili di cocaina, che sul mercato avrebbero avuto un valore di circa 70 milioni di euro, sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria nel porto di Gioia Tauro. Si tratta, sottolineano gli investigatori, di una delle partite di cocaina più ingenti degli ultimi anni. La droga era nascosta in un carico di circa mille sacchi di noccioline partiti dall’America Latina e destinati, in base ai documenti commerciali, all’Europa dell’Est. Nascosti tra i sacchi i finanzieri hanno trovato 400 panetti di droga. L’operazione si è prolungata fino a tarda notte visto il considerevole numero di bisacce che i militari hanno dovuto scaricare e rientra in un più ampio piano di intensificazione dei controlli pianificato in quest’ultimo scorcio dell’anno, che prevede il rafforzamento dell’attività di monitoraggio e ispezione fisica delle migliaia di container movimentati quotidianamente all’interno dell’area portuale gioiese. Decisivi per la scoperta della droga, oltre che il ricorso alla strumentazione tecnologica di tipo radiogeno in dotazione al Gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro, l’eccezionale fiuto delle diverse unità cinofile impiegate, che hanno fatto emergere elementi di anomalia e sospetti sulla spedizione di noccioline. Nel corso dell’anno, nel porto di Gioia Tauro, sono state sequestrate complessivamente oltre 5 tonnellate di cocaina, per un valore totale di circa 650 milioni di euro.

Politiche del territorio e risorse idriche in Calabria: analisi e proposte dei geologi per lo sviluppo sostenibile.

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" Nel dibattito sul governo del territorio, risulta imprescindibile affiancare al tema della pianificazione territoriale quello, altrettanto centrale, della gestione delle risorse idriche. I cambiamenti climatici in atto stanno infatti modificando in maniera significativa la distribuzione spaziale e temporale delle precipitazioni, determinando un aumento della frequenza e dell’intensità di eventi estremi quali alluvioni e periodi di siccità. Le precipitazioni particolarmente abbondanti possono dar luogo a fenomeni di esondazione, inondazione e allagamento, ma non solo: spesso esse rappresentano anche il principale fattore di innesco di movimenti franosi. In questo contesto, il governo del territorio non può prescindere da una pianificazione, programmazione e gestione fondate su solide basi conoscitive, coerenti con le reali caratteristiche e necessità dei territori. Il bacino idrografico, quale sistema fisiografico di riferimento, costituisce un sistema dinamico ed evolutivo che necessita di un controllo e di un monitoraggio costanti. In tale ambito, la categoria professionale dei geologi ha da tempo proposto l’istituzione di presidi idrogeologici permanenti, intesi come misure non strutturali capaci di rafforzare il patrimonio conoscitivo e di contribuire in modo significativo alla definizione di piani di monitoraggio permanente a scala di bacino. Negli ultimi anni, la crescente diffusione delle tecnologie digitali ha aperto scenari inediti nella prevenzione e nella gestione del rischio idrogeologico. In questo contesto, strumenti innovativi quali il monitoraggio satellitare e l’intelligenza artificiale si stanno progressivamente affermando come soluzioni strategiche per l’analisi di sistemi complessi e dinamici, offrendo nuove opportunità in termini di simulazione, valutazione e previsione, a supporto di una pianificazione e gestione più efficaci del territorio, delle opere di mitigazione e dei sistemi di allertamento. Governare le acque nell’era dei cambiamenti climatici significa anche saperle conservare nei periodi di abbondanza, al fine di renderle disponibili durante le fasi di scarsità idrica. Nonostante la Calabria sia potenzialmente ricca di risorse idriche, sia superficiali sia sotterranee, la loro effettiva disponibilità per la popolazione risulta spesso limitata, a causa dell’irregolarità dei deflussi e delle carenze strutturali del sistema infrastrutturale idrico esistente. In tale scenario appare fondamentale potenziare il livello di conoscenza delle risorse idriche, e puntare su una pianificazione adattiva. Queste, tenendo conto delle risorse effettivamente disponibili, permetterebbero di orientare scelte strategiche mirate alla revisione o al potenziamento delle infrastrutture esistenti. In quest’ottica, ad esempio, la strategia di accumulare acque superficiali in piccoli e medi serbatoi nei periodi di abbondanza potrebbe integrarsi con l’esigenza di alimentare le falde attraverso sistemi di ricarica controllata. Alcune delle tematiche sopra riportate, sono state oggetto di confronto, in un recente incontro tra l’Ordine dei Geologi della Calabria ed il Segretario del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale dott.ssa Vera Corbelli. In particolare, è stata posta l’attenzione sulla rilevanza strategica della pianificazione di bacino sovraordinata e sulle specifiche competenze tecniche proprie della categoria dei geologi, oltre che sulla necessità di addivenire a strumenti di pianificazione di tipo dinamico. Il tema della sostenibilità assume dunque un ruolo centrale e strategico per lo sviluppo della Calabria, non soltanto in relazione alla gestione del territorio e delle risorse idriche, ma anche con riferimento alle grandi opere infrastrutturali. Basti pensare alla necessità di reperire materiali per la loro realizzazione o, al contrario, alla complessa gestione dei materiali di risulta derivanti dagli scavi, in particolare nella costruzione di gallerie, all’interno di un quadro normativo particolarmente delicato. Da queste considerazioni emerge con chiarezza come il ruolo del geologo sia di fondamentale importanza ed elevata efficacia operativa. Tale figura professionale non solo contribuisce alla costruzione di quadri conoscitivi accurati del territorio, ma consente anche di individuare criticità e opportunità nelle linee programmatiche per la gestione del territorio, delle risorse idriche e delle georisorse, svolgendo un ruolo chiave nei processi di governance orientati allo sviluppo sostenibile."

 Il presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria Giovanni Andiloro

Edizione 2026 del tradizionale calendario dell’Ente Parchi Marini Regionale della Calabria con i marcatori identitari distintivi

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VIBO VALENTIA. Dal mare all’entroterra per una nuova narrazione internazionale della Calabria come destinazione esperenziale. È, questo, il filo conduttore che ha ispirato la realizzazione dell’edizione 2026 del tradizionale calendario dell’Ente Parchi Marini Regionale della Calabria presentato nei giorni scorsi, nella sede dell’Ex Tonnara di Bivona a Vibo Valentia, dal Direttore Generale Raffaele Greco che ha tracciato un bilancio delle attività 2023 – 2025 dell’Ente e illustrato le prospettive future. Ci sono anni – sono le parole del Direttore Generale Raffaele Greco che apre il Calendario - che scorrono e anni che possono contribuire a far cambiare passo, ritmo e prospettiva ad una terra, attraverso altre narrazioni e percezioni della propria storia, della propria identità, dei propri patrimoni ereditati e del proprio futuro. Il 2026 nasce così: come una soglia, come un cambio possibile di paradigma, come un tempo nuovo in cui il mare che avvolge la nostra montagna tra le acque, quello che rende navigante la nostra penisola di montanari, non è più soltanto un orizzonte retorico da convegni o peggio un tabù astratto, troppo spesso evocato e ridotto ai soli chilometri di costa, ma muta significato e propria chiave di lettura ed azione. Dodici mesi per raccontare una Calabria inedita, attraverso fondali, paesaggi, comunità e i Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Calabria Straordinaria, quella che, come ricorda spessa il Presidente Occhiuto – ha chiosato Greco – l’Italia ed il mondo ancora non si aspettano. Parchi Marini, Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria e attrattori turistico – esperienziali dei territori di riferimento. A spiegare la struttura dello speciale almanacco, progetto editoriale che tra i partner vede anche Rubbettino Print e Diemmecom, è stato il comunicatore strategico e lobbista Lenin Montesanto, l’ideatore del progetto regionale dei MID che ha curato concept e contenuti del Calendario. Il progetto grafico è stato realizzato dalla Roka Produzioni e le rappresentazioni grafiche dei MID della Calabria Straordinaria concesse e selezionate dal Catalogo MID POP DESIGN, progetto di impresa culturale ideato dall’Architetto Francesca Felice (FFA – Architetture & Design). Il Calendario è scaricabile sul sito parchimarinicalabria.it. Oltra la sua funzione tradizionale – ha detto Montesanto – il nuovo Calendario dell’Epmr ambisce ad essere anche uno strumento di marketing territoriale e di diversa comunicazione turistica. Per la prima volta, infatti, un calendario regionale indica una connessione praticabile in Calabria, per macro destinazioni e per target di viaggatori con diverse motivazioni, basata sui alcuni dei tanti MID di cui è ricca la Calabria, quella spesso ancora inesplorata. E che questa iniziativa originale e di prospettiva, di riunificazione – ha aggiunto – in un’ipotesi di offerta integrata per il potenziale turista interno o internazionale, sia stata messa in campo dai Parchi Marini che guardano con strategia all’entroterra, può essere considerato un punto di svolta ed un format replicabile con successo. Dal Parco Marino della Secca di Amendolara, una vera e propria montagna sommersa a poche miglia dalla costa, dove i miti antichi, come quello dell’Isola di Ogigia, dove viveva la ninfa Calipso, si intrecciano con la biodiversità dei fondali; al Parco Marino Baia di Soverato, nel golfo di Squillace, un santuario naturale silenzioso e delicato, rifugio d’elezione per i cavallucci marini e le tartarughe marine Caretta Caretta; dal Parco Marino Costa dei Gelsomini, dove spiagge immense e dune di sabbia incontrano un mare selvaggio; al Parco Marino Riviera dei Cedri, un paesaggio marino disegnato dalla forza degli elementi, dove spiccano la misteriosa Isola di Dino e l’Isola di Cirella, l’Arco Magno e le grotte marine luoghi custodi della rara Primula Palinuri; dal Parco Marino Scogli di Isca, davanti all’orizzonte di Amantea e Belmonte Calabro, che custodiscono alla loro base un giardino sommerso di colori vivaci, tra spugne e madrepore; al Parco Marino Costa degli Dei, tra Pizzo e Capo Vaticano, un teatro naturale di scogliere granitiche a picco sul mare. – Sono, questi, i Parchi Marini citati nel Calendario che si alternano mese dopo mese con i Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria. Febbraio, Aprile, Giugno, Agosto, Ottobre e Dicembre sono dedicate ai MID: Da Sybaris, da 2700 anni sinonimo di lusso e raffinatezza; a Luigi Lilio, il calabrese che diede al mondo il calendario; dai Bronzi di Riace, vere e proprie star con dettagli senza eguali; al Bos Primigenius, il Michelangelo della preistoria; dal Liber Figurarum di Gioacchino che ispirò Dante e Michelangelo alle Fonderie Borboniche di Mongiana, l’industria più avanzata dell’800. Sono citati, tra gli altri, anche Tropea, terra natale di Pietro e Paolo Bojano, padri della chirurgia plastica; Demetra, la più antica quercia al mondo e la Faggeta vetusta Valle Infernale, la più a sud d’Europa; Epeo di Lagaria, il costruttore del Cavallo di Troia; la liquirizia di Calabria, la più buona al mondo; Arberia, la più grande comunità arbëreshë del mondo; il Codex Purpureus Rossanensis, il più antico evangelario miniato greco sulla vita di Cristo; il Moscato Passito di Saracena, il vino preferito dai Papi nel 1500; Castiglione di Paludi, la testimonianza più importante di architettura militare della Magna Grecia. Bruno da Longobucco, l’inventore della chirurgia moderna; Cecilia Faragò, l’ultima donna condannata per stregoneria; Il Teorema di Pitagora; Ferramonti, l’unico campo di concentramento della storia senza vittime; San Francesco di Paola, il Santo che si è più distinto in diplomazia; Cosenza, terra natale di Alfonso Rendano, l’inventore del terzo pedale al pianoforte. Con un QR CODE fornito da DIEMMECOM che rimanda a video e immagini sui Parchi Marini, lo speciale almanacco indica anche gli altri attrattori turistico esperienziali che si trovano nel raggio di circa 100 chilometri di distanza dalle sedi ufficiali dei sei Parchi, come il Castello Federiciano di Roseto Capo Spulico, il Castello Ducale di Corigliano, le Grotte di Sant’Angelo a Cassano allo Ionio, il Catello aragonese di Castrovillari, l’Area Archeologica ed il Museo Archeologico di Blanda, a Tortora; il Castello di Murat di Pizzo; il Castello dei Ruffo di Nicotera, la Certosa di Serra San Bruno; il centro storico di Gerace; Pentadattilo, la rete dei paesi fantasma; le cascate di Mundu e Galasia con le felci Giganti; la Cattolica di Stilo; il Castello aragonese di Le Castella, a Isola Capo Rizzuto.

Gioiosa Ionica. Capodanno con la musica di Clementino

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Uno dei più grandi artisti della scena hiphop italiana sul palco del 1° gennaio in Piazza Vittorio Veneto. Il sindaco Falcomatà ed il consigliere Fuda: «Evento gratuito che va oltre il semplice intrattenimento, ma un investimento per attrarre visitatori e sostenere l’economia e l’immagine del territorio»

Gioiosa Ionica è pronta a festeggiare il 2026 con l’energia e la musica di Clementino. Il primo gennaio il rapper campano farà ballare tutta Piazza Vittorio Veneto e la Locride in un evento gratuito inserito nel cartellone degli eventi natalizi della Città Metropolitana, che la stessa ha promosso e realizzato in collaborazione con il Comune di Gioiosa Ionica.

«Il nuovo anno – hanno detto il sindaco Giuseppe Falcomatà ed il consigliere delegato Salvatore Fuda – aprirà col botto anche a Gioiosa Ionica, grazie al concerto di uno dei più influenti ed eclettici protagonisti della scena hip hop italiana. Con Clementino puntiamo a regalare una serata indimenticabile a giovani, famiglie e quanti apprezzano un’artista che, pur rimanendo fedele alle proprie origini musicali, nella sua carriera è riuscito a conquistare un pubblico sempre più variegato che, negli ultimi anni, ha imparato ad apprezzarlo anche quale volto noto in tv in alcuni dei talent di maggiore successo».

«Continuiamo ad investire nei grandi eventi – hanno aggiunto – perché rappresentano un indiscutibile volano di crescita e sviluppo sociale, economico e culturale. Il Capodanno, senza dubbio, rappresenta un’occasione speciale per ritrovarsi insieme, valorizzare gli spazi pubblici e dare un segnale di vitalità alle nostre comunità. Un evento di questo livello non è, dunque, semplice intrattenimento, ma un investimento sul territorio per attrarre visitatori e sostenere l’economia e l’immagine di Gioiosa Ionica».

«La cultura e la musica – hanno concluso il sindaco Falcomatà ed il consigliere delegato Fuda – sono strumenti fondamentali per creare coesione, entusiasmo e senso di appartenenza. L’identità del Sud nasce, cresce e si rafforza nei testi e nelle sonorità di Clementino. Con questo spettacolo vogliamo accogliere il nuovo anno all’insegna della partecipazione, dell’energia positiva e dell’orgoglio di essere comunità, condividendo un momento di festa aperto a tutti».