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Unical e Guardia di Finanza insieme contro le frodi sulle borse di studio

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Un passo decisivo per garantire maggiore equità e trasparenza nell’accesso alle borse di studio e agli alloggi universitari. Il rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, Colonnello Giuseppe Dell’Anna, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a potenziare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte illecite a danno del bene comune economico, con riguardo alle borse di studio e agli alloggi per studenti, particolarmente preziosi nell’attuale contesto di “caro affitti”. L’accordo è stato siglato nell’ambito del protocollo nazionale tra il ministero dell'Università e della ricerca (Mur) e la Guardia di Finanza, che permette agli enti aderenti all'Andisu – l’organismo nazionale che riunisce le istituzioni per il diritto allo studio in Italia – di sottoscrivere convenzioni territoriali. L’Unical è fra i primi atenei d’Italia ad aver dato seguito al protocollo nazionale sottoscrivendo l’intesa con le Fiamme Gialle.

La scienziata calabrese Amalia Bruni premiata in Svizzera

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La celebre scienziata calabrese Amalia Bruni sarà premiata per la sua carriera durante un evento storico che si terrà il 12 ottobre 2024 a Payerne, in Svizzera. Organizzato dall'ACIB (Associazione Culturale Italiana de La Broye), il riconoscimento rappresenta non solo un tributo al suo straordinario apporto allo sviluppo delle neuroscienze, ma anche un momento di riscatto per tutti i calabresi emigrati in Svizzera, che per decenni hanno vissuto con il “peso” della loro origine. Oggi, grazie a figure di spicco come la Bruni, la Calabria può finalmente alzare la testa e riscrivere la sua storia, dimostrando il valore e il talento che emergono dal suo territorio. L'ACIB, che ha già dato vita a numerose manifestazioni culturali di livello internazionale, ha scelto di dedicare tre giorni di celebrazioni ad Amalia Bruni, dal 10 al 12 ottobre. Un evento che sarà occasione di incontri, conferenze e celebrazioni, restituendo ai calabresi emigrati l'orgoglio delle proprie radici. “La Calabria non è più quella che molti credono,” spiega Giuseppe Vallone, squillacese, presidente dell’Associazione. “Ho trascorso la mia vita a cercare il riscatto della mia terra e rappresento in Svizzera una Calabria di cultura. Ora desidero che anche gli altri vedano la Calabria per quello che merita di essere: una terra di eccellenze.”

Insieme ad Amalia Bruni, il talento artistico della Calabria

Ad accompagnare la scienziata in Svizzera ci saranno anche due rappresentanti dell'arte calabrese: la fotografa Eliana Godino e la regista e attrice Angelica Artemisia Pedatella. Eliana Godino, autrice del successo editoriale “Ritratti del Sud” per Rubbettino Editore, un’opera già presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino e al Senato della Repubblica, celebra la positività della Calabria attraverso una serie di 35 ritratti di eccellenze calabresi. “Il mio lavoro vuole essere una celebrazione della forza e della determinazione dei calabresi che si sono distinti positivamente. La Calabria è una terra ricca di storie di successo, che meritano di essere raccontate,” afferma la fotografa, che ha ritratto anche Amalia Bruni all'interno del suo progetto. Angelica Artemisia Pedatella, regista, autrice, musicista e performer, presenterà invece il suo progetto “Rinascimento Calabrese”, una narrazione audiovisiva che esplora luoghi e temi significativi della regione. “Raccontare il nostro 'Rinascimento Calabrese' è un’opportunità straordinaria, frutto di un lavoro di ricerca che porto avanti con il team della Compagnia Teatrale BA17 da quando sono tornata in Calabria,” spiega la Pedatella. “Abbiamo bisogno di dialogo, anche internazionale, per renderci conto dei passi avanti che stiamo facendo.” Un momento particolarmente atteso sarà la conferenza pubblica dell'11 ottobre, in cui verrà proiettato un cortometraggio su Amalia Bruni, facente parte della serie “Compagnia delle Donne”, ideato e diretto proprio da Pedatella.

Un riconoscimento che guarda al futuro

Durante l’evento, sarà presente anche il Console Generale d’Italia in Svizzera, Nicoletta Piccirillo, insieme a figure istituzionali locali come la vicesindaco Monique Picinali, i Consiglieri di Stato Frédéric Borloz e Philippe Demierre, nonché il sindaco di Squillace Enzo Zofrea. Amalia Bruni terrà diverse conferenze sul suo lavoro di ricerca sull'Alzheimer, un tema particolarmente sentito nella regione di La Broye, dove vive una numerosa comunità di origine calabrese. “Sono profondamente onorata per questo riconoscimento, ma credo sia importante che al mio fianco ci siano anche due giovani talenti calabresi come Eliana Godino e Angelica Artemisia Pedatella,” sottolinea la scienziata. “Il futuro della Calabria dipende dai giovani e dal loro coraggio di guardare oltre. Io ho fatto ciò che potevo e continuerò a farlo, ma il nostro messaggio deve essere quello di stimolare le nuove generazioni a credere nel loro potenziale.” Questa celebrazione, unita alla ricerca scientifica, all'arte e alla cultura, rappresenta un’importante occasione per abbattere stereotipi ancora radicati e per promuovere una nuova immagine della Calabria: non più terra di degrado e criminalità, ma di eccellenza, creatività e riscatto. 

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Parte il progetto “TU.VI.RE.” – Sportelli di Tutela per le Vittime di Reato, realizzato dall'Associazione Valentia APS

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L'Associazione Valentia APS, guidata dal Presidente Anthony Lo Bianco, è orgogliosa di annunciare  l'avvio, in quanto ente attuatore, del progetto “TU.VI.RE.” – Tutela per le Vittime di Reato, realizzato dalla Regione Calabria con il contributo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero di  Giustizia, in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile della Calabria (CGM Calabria), il  Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Calabria (PRAP Calabria) e  l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna della Calabria (UIEPE Calabria). Il progetto TU.VI.RE. si inserisce nel quadro delle tutele e dei diritti sanciti dalla Direttiva 2012/29/UE,  con l’obiettivo di implementare una rete di servizi generalisti che fornisca supporto multidisciplinare  e globale alle vittime di reato, indipendentemente dal tipo di crimine subito o dal profilo della  vittima. Il progetto accompagna le vittime sin dal primo contatto con le Autorità, durante il processo  penale e anche dopo la sua conclusione.  TU.VI.RE. rappresenta una continuazione dei progetti precedenti come “La forza delle parole”, già  presentati al Dipartimento Affari Giustizia del Ministero di Giustizia e nell’ambito del programma di  Cassa Ammende. Nell’arco di 12 mesi, il progetto prevede l’apertura di sportelli fisici operativi una  volta a settimana nelle città di: 

Vibo Valentia, presso la Biblioteca Comunale, Via J. Palach, Vibo Valentia (VV) Jonadi, sede Associazione Valentia APS, Via Nazionale n. 448/A, Jonadi (VV) Cosenza, presso la sede Cri.Me.Leg, Via Carlo Bilotti, Rende (CS) 

Crotone, presso la sede Cooperativa Sociale Kroton Community Via 1^ Trav. Vittorio Veneto, n°31,  Crotone (KR)

Rosarno, presso il palazzo Municipale del Comune di Rosarno, Viale della Pace, Rosarno (RC) 

Questi sportelli rappresentano un presidio di legalità e offrono un accesso diretto e gratuito a una  serie di servizi per le vittime, tra cui informazioni, assistenza psicologica e legale, supporto emotivo  e accompagnamento ai servizi territoriali per la presa in carico psico-sociale o sanitaria.  Un'importante novità del progetto è l’introduzione di uno sportello itinerante che consentirà di  raggiungere anche le aree più isolate o “calde” del territorio calabrese. In aggiunta agli sportelli fisici,  è stato attivato un centro di ascolto telefonico, accessibile tramite numero verde 0963 1976607,  operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00, e tramite email all'indirizzo  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. 

Gli sportelli TU.VI.RE. forniranno una gamma completa di servizi, tra cui: 

- Accoglienza, ascolto e presa in carico multidisciplinare, con percorsi individualizzati di  supporto; 

- Informazione sui diritti legali e consulenza legale per una fruizione consapevole delle  opportunità di sostegno; 

- Consulenza psicologica e supporto emotivo, con il coinvolgimento dei servizi specialistici in  caso di necessità. 

Il progetto TU.VI.RE. rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela delle vittime di  reato in Calabria, con l'obiettivo di garantire loro un accesso più agevole a servizi fondamentali di  supporto e giustizia.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano per la tredicesima edizione le Giornate FAI d’Autunno

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Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano per la tredicesima edizione le Giornate FAI d’Autunno, uno dei più importanti e amati eventi di piazza dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. Da Nord a Sud della Penisola 700 luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, apriranno al pubblico in 360 città, grazie all’impegno, alla creatività e alla passione di migliaia di volontari del FAI attivi in ogni regione. Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere la missione del FAI con una donazione.“Il bello, la forza, l’originalità delle Giornate FAI d’Autunno consiste proprio nella straordinaria e inaspettata varietà delle scelte, nella sorpresa che sempre si rinnova di ciò che la nostra Rete Territoriale identifica per le aperture; e ancora e soprattutto questo “bello” sta nella fantasia di una schiera di italiani civili ed energici che si mettono al servizio del Patrimonio comune attraverso il FAI. Questo è il senso più profondo della tredicesima edizione delle Giornate FAI; un grande segnale di ottimismo, di vigore, di fratellanza civile di tanti cittadini – delegati, volontari e “Apprendisti Ciceroni” – per i loro concittadini” ha dichiarato il Presidente del FAI Marco Magnifico. Ecco alcune delle aperture più interessanti in CALABRIA:

LONGOBUCCO (CS)

Museo della ginestra, della lana e della seta “Eugenio Celestino”

Nel centro storico di Longobucco, la tradizione della tessitura della ginestra, pianta molto diffusa nel territorio calabrese, è illustrata nel palazzo della famiglia Celestino, dove ha sede il Museo della Ginestra, della Lana e della Seta “Eugenio Celestino”. Al piano terra si trova l'esposizione di ricercati manufatti, foto e documenti della storia della ditta artigiana; al primo piano la bottega storica e i laboratori con gli antichi telai in legno; al piano superiore, un’ulteriore esposizione con la rappresentazione di tutti i disegni originali e delle lavorazioni più recenti. Negli anni Venti il giovane Eugenio Celestino intuì l'importanza della tessitura artistica a livello imprenditoriale e riunì nel suo laboratorio le donne che in casa tessevano sugli antichi telai, avviando nel 1930 un’attività che prosperò, divenendo famosa per il pregio e la bellezza dei manufatti. Celestino diede vita a lavorazioni originali, tra cui coperte, tappeti e scialli, riprendendo disegni antichi e rimettendo in uso l'arte della colorazione con tinte vegetali; nel 1938 le sue creazioni furono esposte al Palazzo delle Esposizioni a Roma, alla presenza della principessa Maria Josè e la bottega giunse a servire la casa reale. Nel 1949 Celestino presentò i suoi tessuti al capo di governo Alcide De Gasperi e nel 1956 fu insignito della Medaglia d'oro e del diploma d'onore dal Presidente della Repubblica Gronchi. Nel 1960 Mario Celestino, figlio di Eugenio e titolare dal 1959, partecipò alla realizzazione degli accessori d’alta moda delle Sorelle Fontana a Milano e successivamente ha collaborato con importanti realtà italiane per la creazione di manufatti di alto artigianato. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, nei laboratori di tessitura del museo, sarà illustrato il ciclo della trasformazione della ginestra e la storia delle produzioni d’arte della famiglia Celestino; durante la visita sarà presente una tessitrice che mostrerà il lavoro al telaio orizzontale calabrese e le varie fasi di realizzazione dei decori a mano, rimaste identiche in un secolo di attività.

 

CAMPO CALABRO (RC)
Poggio Pignatelli
Luogo di straordinaria bellezza, Poggio Pignatelli sorge nel pieno dell'area naturale protetta ZPS – Zone di protezione speciale Costa Viola, dichiarata di notevole interesse pubblico con Decreto del Ministero della Cultura e pertanto sottoposta a tutela paesaggistica. Il forte, di epoca post-unitaria, fa parte di un grande Piano generale di fortificazione del nuovo Stato (le cosiddette “Fortificazioni umbertine”) che prevedeva la costruzione, sia in Sicilia che in Calabria, di ben 24 fortezze, vere e proprie piazze d'armi bastionate e ridossate, per il posizionamento della cosiddetta “Artiglieria da costa” in difesa dello Stretto. Presenta una pianta quasi trapezoidale, sei postazioni dedicate all'artiglieria e tre caponiere. L’edificio è collegato ad altre due opere che si trovano nelle immediate vicinanze, la cosiddetta Batteria Matiniti Inferiore e Forte Siacci, attualmente impiegato per grandi eventi culturali, come la Biennale dello Stretto. Il sito verrà eccezionalmente aperto a tutti in occasione delle Giornate d’Autunno, con priorità riservata agli iscritti FAI. Un percorso naturalistico sarà abbinato alla visita del Forte in compagnia di esperti del settore.

 

FRANCAVILLA ANGITOLA (VV)
Borgo

Francavilla Angitola, a pochi passi dall'Oasi WWF del Lago Angitola, sorge nell'entroterra calabrese a 290 metri sul livello del mare e stretto tra due torrenti, Fiumicello/Pirricchio e Talagone/Fischia. La fondazione di Francavilla risale al X-XI secolo per la riunificazione dei preesistenti casali di Rocca Angitola, ovvero Carlopoli, Clopani e San Foca, e s'inquadra nella politica militare dei Normanni tesa a realizzare una rete difensiva per il controllo della costa orientale e occidentale della Calabria e della regione interna, che si rinviene nella presenza di diverse fortificazioni, come il castello, le cinte murarie e le torri difensive. La sua storia si intreccia inoltre con la devozione a San Foca Martire, al quale è dedicata la più importante chiesa del borgo nonché i molti racconti che hanno ispirato il canto popolare A' Raziuoni e che ne ricordano le gesta. Non meno importante è la leggenda del Drago, dal quale prende il nome la via d'accesso al paese e la cui origine risale alla presenza di una grotta naturale. Si narrava inoltre che il paese di Francavilla, visto dall'alto, avesse appunto le sembianze di un drago. Durante le Giornate FAI si visiteranno la Chiesa del Rosario, decorata a stucco dai fratelli Riga da Pizzo; il vicino Palazzo Mannacio, generalmente chiuso al pubblico, ex convento dei domenicani, con la biblioteca e il Museo dell'Identità; la Chiesa di San Foca Martire, costruita a fine Settecento sul castello medioevale; la chiesa di Santa Maria delle Grazie ricostruita dopo il terremoto del 1783; infine, l’area archeologica del "Pendino", antico insediamento di origine medievale.

 

Le Giornate FAI d’Autunno 2024 si svolgono in collaborazione con la Commissione europea, da alcuni anni partner delle Giornate FAI attraverso l’Ufficio di Rappresentanza a Milano, con la quale verrà proposto un itinerario a tema europeo. L’evento si avvale del Patrocinio del Ministero della cultura, del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di Regione Calabria, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per il sostegno Fondazione CARICAL.

Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che hanno concesso l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo. Si ringrazia il Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero dell’Interno. Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana.

Il Consiglio Regionale approva all’unanimità il Programma delle attività del Corecom

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“Intensificazione degli interventi di media education per promuovere, soprattutto tra i giovani, un uso consapevole dei social e delle nuove tecnologie digitali, al fine di cogliere le opportunità del Web ma, nel contempo, difendersi da minacce quali: il cyberbullismo, l’hate speech, le fake news e il revenge porn”; “Rigorosa vigilanza sui parametri normativi inerenti all’inquinamento elettromagnetico, per garantire la sicurezza ambientale dei cittadini calabresi, partendo dal controllo di aree sensibili dove sono ubicati scuole e ospedali”; “Contaminazione etica e valoriale del sistema dell’informazione calabrese, con monitoraggio delle emittenti radiotelevisive locali per assicurare il rispetto della par condicio e dei principi di pluralismo e obiettività nella gestione dei programmi. È partita dalla disamina di questi punti cardine, posti in essere e programmati dal nuovo corso del Corecom - avviato dal presidente, Fulvio Scarpino, dal vice presidente, Mario Mazza, e dal segretario, Pasquale Petrolo - l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria, guidato dal presidente, Filippo Mancuso, del “Programma delle Attività del Comitato regionale delle Comunicazioni”. Piano delle attività che è stato approvato alla presenza del presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, e che ha registrato il voto unanime di tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, raccogliendo il pieno consenso degli esponenti istituzionali, sia della maggioranza che dell’opposizione consiliare. Un’attività dal profilo istituzionale quella programmata e avviata da Scarpino, Mazza e Petrolo, che si propone di “rispondere alle nuove sfide che emergono dalla moderna società digitale - della conoscenza, del sapere e dei social, - offrendo soluzioni concrete per la tutela dei diritti dei cittadini e la promozione di una cultura digitale inclusiva”.  Nell’ambito delle proprie competenze, dunque, il Corecom - in qualità di articolazione territoriale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) - ha lavorato in sintonia e sinergia con il mondo della scuola, con le università, la Polizia postale, gli Enti locali è, naturalmente, - così come sancito dai suoi principi costitutivi - con il Consiglio Regionale, ovvero la massima espressione di rappresentanza istituzionale dei cittadini calabresi. TRA LE ATTIVITÀ GIÀ ATTIVATE:

  • L’adesione al protocollo d’intesa con il Garante Nazionale della Privacy, per rafforzare la collaborazione con la rete scolastica calabrese, informare e tutelare i minori prevenire e contrastare i crimini del web;
  • Uso di linguaggi rispettosi dell’identità femminile nell’ambito del sistema dell’informazione e della comunicazione calabrese. In seguito al protocollo d’intesa siglato assieme alla Presidenza del Consiglio regionale, alla Commissione per le Pari Opportunità e all’Ordine dei Giornalisti, è stato già eseguito dal Corecom della Calabria il primo monitoraggio sulla programmazione televisiva locale; 
  • Intensificata la collaborazione con la sede regionale della RAI. Attraverso la redazione e la sigla del nuovo regolamento, si sta già garantendo l’accesso televisivo anche alle associazioni che operano attivamente sul territorio regionale;
  • Istituita e organizzata la “Giornata sulla Povertà Educativa in Calabria”. Nel corso dell’iniziativa - ospitata dal Consiglio Regionale della Calabria - si è tenuta anche la prima edizione, indetta dal neo Comitato Regionale per le Comunicazioni, del “Premio di qualità per i migliori contenuti giornalistici volti al contrasto della povertà educativa in Calabria”;
  • Risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia, Internet e Pay Tv. Aggiornamento e perfezionamento della piattaforma online denominata “ConciliaWeb”. È stato avviato il potenziamento dei punti di accesso fisico, attraverso l’apertura di nuove postazioni presso i Comuni, al fine di garantire il servizio di supporto tecnico-professionale anche ai soggetti deboli della società calabrese;
  • Istituzione dell’Osservatorio Media e Minori, per incentivare l’uso corretto e responsabile delle tecnologie e dei nuovi mezzi di comunicazione digitale, nonché per dare attuazione anche agli indirizzi e ai piani di azione definiti in ambito europeo, nazionale e regionale in materia di alfabetizzazione digitale, di studio e applicazione dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie alla base del Metaverso.

Il progetto “Corecom Academy in Tour”, rappresenta un’iniziativa che, attraverso un ciclo di incontri in varie città della del territorio regionale e nazionale, mira a diffondere una cultura digitale consapevole e responsabile. L’Academy offrirà workshop interattivi, sessioni di formazione su temi chiave come l’alfabetizzazione mediatica, l’educazione affettiva ed il contrasto al cybercrime, contribuendo alla crescita di una cittadinanza digitale critica e informata. Edificazione delle prime “Torre Digitali di Controllo”, luoghi della media education pensato per difendere i cittadini dai pericoli della rete. Queste installazioni avveniristiche fungeranno da centri di monitoraggio e formazione, favorendo l’inclusione digitale e la protezione dei cittadini dai nuovi “pirati” del nostro tempo: cybercriminali, truffatori online, disinformatori e diffusori di odio. Le Torri Digitali di Controllo funzioneranno come fari di sicurezza e di informazione, unendo tecnologia avanzata e partecipazione civica. «I risultati raggiunti sono frutto di una sinergia avviata con le energie migliori della società calabrese - hanno affermato all’unisono Fulvio Scarpino, Mario Mazza e Pasquale Petrolo -. Abbiamo declinato il Noi attraverso un lavoro di squadra che si è avvalso e si avvarrà delle alte professionalità presenti nella struttura organizzativa del Corecom, guidata dal direttore, Maurizio Priolo. Un capitale umano che intendiamo valorizzare sempre più.  Un dialogo costante, poi, c’è stato in questi mesi con AGCOM e con il Coordinamento nazionale dei Corecom italiani. Il Consiglio Regionale tutto ci ha sostenuto come dimostra, tra l’altro, l’approvazione all’unanimità del programma delle attività. Ci preme sottolineare, al riguardo, - hanno chiosato il presidente Scarpino, il vice presidente Mazza e il segretario Petrolo - che avere il sostegno della Massima Assise di Rappresentanza dei Cittadini Calabresi è per noi motivo di orgoglio istituzionale ma, nel contempo, ci fa sentire forte il senso di responsabilità del nostro ruolo che continueremo a declinare pensando al futuro dei giovani calabresi sempre più immersi nella società digitale». 

         Fulvio Scarpino                                       Mario Mazza                              Pasquale Petrolo

Presidente Corecom Calabria        Vice presidente Corecom Calabria         Segretario Corecom Calabria

Grande successo per la 3a edizione del concorso realizzato dal Corecom Calabria “Gonfia la Rete, Vinci sul Web”

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Grande successo per la 3a edizione di “Gonfia la Rete, Vinci sul Web” - tra l’altro, oltre 200 le domande di partecipazione pervenute - concorso ideato e realizzato dal Co.re.com Calabria retto dal presidente Fulvio Scarpino e dai componenti Mario Mazza e Pasquale Petrolo, affiancati dal dirigente pro tempore del Corecom Daniele Latella in sostituzione del titolare Maurizio Priolo, comunque presente alla cerimonia. Ad essa, tenutasi presso l’aula Fortugno di Palazzo Campanella, hanno inoltre partecipato l’assessora regionale, Caterina Capponi; la presidente della Commissione pari opportunità della Calabria Anna De Gaio; i garanti per la tutela vittime di reato Antonio Lomonaco e per la disabilità Ernesto Siclari; la presidente dell’ Osservatorio contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro Ornella Cuzzupi; per delega del Rettore dell’Università Mediterranea il prof. Francesco Buccafurri, e della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale la prof.ssa Franca Falduto. Dopo i saluti istituzionali del vice segretario dell’Agcom, Nicola Sansalone, e del delegato del presidente del Consiglio regionale, il consigliere Salvatore Cirillo, si è proceduto, davanti a una vasta platea di bambini/e e ragazzi/e, alla presentazione e alla premiazione delle opere vincitrici e di quelle assegnatarie di menzione speciale. I membri della commissione giudicatrice, Caterina Capponi, Maurizio Priolo e Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, hanno scelto le seguenti opere: per le scuole primarie, “Sono ciò che comunico”, della classe 3a A (anno 2022-23) dell’I. C. “Don Milani Sala”, Plesso Sant’Anna di Catanzaro, e “Sbullando si impara. Conoscere per difendersi” della classe 4a (anno 2022-23) dell’Istituto Figlie di Maria Immacolata di Reggio C. Per le scuole secondarie di 1° grado “Il topo con il megafono (…le bulle ascoltano e poi postano sul web…)” di G. Moscato, D. Araniti, M. Aricò, A. G. Pugliese, M. Spadaro, A. Pugliesi, C. Felicetti, F. Castello, K. Lafdali, G. Maesano, A. Ritorto, M. S. Gallo, M. Alaimo dell’I.C. "B. Telesio"di Reggio C., e  “Lo spray miracoloso” di C. Santi, F. De Tommaso, S. Guarini, G. Napolitano, S. Sicilia, F. Larucci dell’I. C. Statale "Santa Chiara" di Brindisi. Per le secondarie di 2° grado “Libera come le onde” di E. Labate, S. Pellegrino, S. Famà, G. Provenzano del Liceo Classico Tommaso Campanella Reggio C. e “Il peso delle parole” della Classe 4a B del Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei di Lamezia T. Infine, per la categoria Università/Accademie, nel giudizio della commissione hanno prevalso le opere “La storia di Amina” di A. L. Martino dell’Università Mediterranea di Reggio C. e “L’illusione della verità” di A. e R. Mangone dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Le menzioni speciali sono andate a: “Il cyberbullismo nella favola di Cenerentola” di R. Piccolo, S. Stanizzi, S. Taverna e L. Siragusa del plesso di Andali dell’I.C. Statale C. Alvaro di Petronà (CZ);  “Sicurezza in rete” di C. Chiffi, G. Mariano, E. Murciano, C. Serra dell’I.C. Don Bosco Cutrofiano e Sogliano Cavour (LE); “ViviAMO con amore” della classe 2a C (anno 2022 – 23) dell’I.C. di Torregrotta (ME); “L’assist vincente” di A. Morabito, G. Ciraudo, M. Gattuso, L. Martino, M. Pulitanò dell’I.C. Galilei Pascoli di Reggio C.,  “La ragazza dal cappello verde” di Sara Faggio del Liceo Gulli di Reggio C., “L’ultima foto” di D. P. Nevolo, E. Meleca e I. Argirò dell’I.I.S. P. Mazzone di Roccella Jonica,  “C’est de ma faute” di Francesca Iaccarino dell’Accademia di Belle Arti di Napoli,  “Il prezzo dell’innocenza” di Giuseppe Melito dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. In questi anni, la formula vincente del concorso è stata quella di adottare un approccio di autoapprendimento, consentendo ai partecipanti di esplorare e rappresentare autonomamente fenomeni sociali complessi. I temi affrontati riflettono i problemi che la società contemporanea, in particolare i giovani, affronta nell'era digitale. I partecipanti hanno utilizzato testi e immagini per sviluppare contenuti artistici e culturali, che hanno consentito loro di esprimere una visione critica e creativa dei temi trattati e di riflettere attivamente su queste tematiche: non solo a livello cognitivo, ma anche attraverso l'espressione artistica. Le realizzazioni sono state pubblicate sul sito del Corecom, e lo saranno su piattaforme di condivisione (Youtube ecc.), offrendo una rappresentazione accurata e accessibile di questi fenomeni, utile sia per la sensibilizzazione che per la prevenzione.