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Cipolla Rossa. Torna la Festa d'Autunno, E' Campora il paese con record di produzione

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La denominazione di origine della Cipolla Rossa nasce da una storia curiosa che trova origine nei bastimenti che partivano carichi del celebre ortaggio dalla stazione di Tropea e da lì distribuiti in tutta Italia. Il tubero perno della Dieta Mediterranea, però, ha una storia produttiva più ampia e condivisa che abbraccia tutti i paesi costieri dell’arco tirrenico: da Fiumefreddo in provincia di Cosenza fino a Nicotera, nelle propaggini meridionali del territorio vibonese, passando per la piana lametina. Ventidue comuni tra i quali spicca, per quantità produttiva, quello di Amantea con la frazione di Campora San Giovanni dove la terra abbonda di cipolla. Ed è proprio Campora San Giovanni, l’antica Themesa – fa sapere il Presidente del Consorzio Giuseppe Laria - che si prepara ad accogliere, dopo il successo della passata edizione, la quinta Festa d'Autunno dedicata alla promozione del territorio e alla regina dell’enogastronomia locale: la Cipolla Rossa. L’evento è in programma per i prossimi sabato 11 e domenica 12 novembre e animerà le location di Corso Italia, Via Mercato e Piazza San Francesco. Promosso e organizzato dall’Associazione Artigiani Commercianti di Campora, il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, main partner dell’iniziativa, parteciperà con una serie di show cooking condotti da importanti chef nazionali che delizieranno il pubblico all’interno del particolare format de Gli Anelli più preziosi di Calabria, studiato per l’occasione dall’agenzia ADV Maiora. Si parte sabato 11 alle ore 13, al Ristorante Riva Falerna con lo spettacolo culinario di Aquila e Francesca Gambacorta. A seguire, alle ore 14, ai fornelli arriva Ercole Villirillo. Poi domenica 12, sarà piazza San Francesco, a Campora San Giovanni, ad essere trasformata in un grande spazio del gusto dedicato alla deliziosa e croccante Rossa calabrese. A partire dalle ore 10 gli spettacoli culinari degli chef Francesca Mannis e poi di nuovo Aquila e Francesca Gambacorta ed Ercole Villirillo che bisseranno le loro performance con cucchiai e padelle.  

 

Calabria protagonista in Australia

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La lira calabrese, la pipita, la zampogna e la chitarra battente di Davis Muccari, il cantautore folk più amato dai giovani. L’organetto, la fisarmonica ed il tamburello di Ciccio Nucera, il re della tarantella calabrese. Antonio Grosso, l’asso dell’organetto e della fisarmonica, tra tradizione e innovazione e la voce ed il ritmo di Maddalena Grosso. – Sono, questi, i quattro assi della musica calabrese che insieme ai The Rustica Project, a Gabriele Gnava Macri, ai Santa Taranta e all’attrice nazionale di origini calabresi, Annalisa Insardà, special guest dell’intera kermesse, saranno protagonisti del prestigioso Segmento Tarantella Festival, in Australia, ai nastri di partenza da domani, mercoledì 8 novembre. L’evento si concluderà domenica 3 dicembre. È quanto fa sapere Innocenza Giannuzzi, presidente di Casa Calabria International sottolineando che la proposta presentata dal sodalizio che raccoglie italo-discendenti e figli della diaspora vuole rappresentare un contributo prezioso per la promozione del turismo delle radici. Patrocinato dal Consiglio regionale della Calabria e sostenuto dal presidente onorario Sam Sposato di Casa Calabria International, presidente del Calabria club di Melbourne e dalle Federazioni delle associazioni calabresi del south Australia, l’evento – aggiunge - è in linea con le iniziative avviate nello scorso mese di giugno dal Ministero degli Esteri e vuole dare una spinta creativa alla conoscenza delle cultura musicale, agli strumenti della tradizione e ai talenti artistici della nostra terra, riconosciuti a livello internazionale. Il poker di artisti rientra tra i protagonisti di Calabria Sona e Italysona che ormai da 15 anni concepiscono la musica identitaria come strumento per promuovere territori e cultura. Ogni scelta artistica è concepita per portare una Calabria sicuramente ricca di storia e di tradizioni ma proiettata verso il futuro e verso la vera world music internazionale fuori dagli stereotipi e vicina alle nuove generazioni nel linguaggio e nella sostanza. Il tour tour ha unito 4 eccellenze musicali di chiara fama in Calabria con una storia che parte dalle radici più profonde per elaborare un linguaggio di innovazione e di professionalità. Gli artisti porteranno momenti di interazione, promozione e ovviamente di divertimento per tutti gli ospiti, italo-discendenti e non. Il Segmento Tarantella Festival promosso dalla prestigiosa rivista Segmento Magazine, l'unica rivista online interamente scritta in inglese che parla della cultura italiana in Australia e all'estero, oltre alle performance degli artisti calabresi in tour in Australia, prevede workshop di danza e laboratori per avvicinarsi agli strumenti della tradizione.

 

 

Edilizia penitenziaria, oltre 11 mln per il carcere di Arghillà. Neri: "Compito della politica garantire la dignità di ogni individuo"

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Nuovo passo sull’edilizia penitenziaria: sbloccati dal Governo Meloni 21 interventi  per un valore di 166 milioni. La misura che mira alla ristrutturazione delle carceri è indirizzata anche all'istituto penitenziario di Arghillà. Soddisfatto del risultato ottenuto il Capogruppo di FdI in Consiglio regionale Giuseppe Neri che, nel condividere il pensiero del deputato e sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove sul "sovraffollamento carcerario che si affronta con l'edilizia penitenziaria e non con i soliti provvedimenti svuota carceri a cui ci hanno abituato i Governi passati", aggiunge: "Grazie ad un lavoro certosino, sono stati sbloccati oltre 11 milioni di euro anche per la costruzione della caserma presso il carcere di Arghillà a Reggio Calabria. Occorre garantire tutele adeguate ai cittadini, ai detenuti, agli agenti di Polizia penitenziaria che, al pari di ogni lavoratore, hanno il diritto di svolgere la loro attività in condizioni di massima sicurezza. Questi fondi oltre a rimarcare l'attenzione del Governo Meloni anche verso le strutture penitenziarie, sono fondamentali per affrontare gli eventi critici e garantire ordine, legalità e sicurezza dentro le carceri. Il finanziamento è una boccata d'ossigeno per la casa circondariale di Arghillà - conclude il consigliere Neri - che non solo garantirà sicurezza, ma renderà migliori gli spazi detentivi e soprattutto, le condizioni di lavoro del personale della Polizia penitenziaria. Fermo restando la certezza della pena, compito della politica è garantire la dignità di ogni individuo che contiene l’essenza della condizione umana".
 
 

Il progetto di Marcatori Identitari Distintivi (MID), messo in campo dalla Regione Calabria rappresenta un modello innovativo di promozione regionale e nazionale

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BRUXELLES, venerdì 3 novembre 2023 – Il progetto sperimentale di analisi della competitività turistica ed economica dei territori basato sulla definizione, sulla mappatura e sulla narrazione esperienziale dei Marcatori Identitari Distintivi (MID), messo in campo dalla Regione Calabria rappresenta un modello innovativo rispetto ai metodi di promozione regionali e nazionali. Per queste ragioni, può essere replicabile su scala nazionale ed europea per far emergere e rafforzare la proposta, l’attrattività e le occasioni di sviluppo regionale eco-sostenibile, anzi tutto delle aree interne, periferiche o comunque meno conosciute e battute dai mercati e target turistici internazionali. È quanto dichiara Denis Nesci, membro della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento Europeo annunciando che contenuti, strategie e nuove prospettive anche comunitarie del progetto regionale dei MID, chiave di lettura e di sviluppo del programma Calabria Straordinaria, saranno presentati ufficialmente il prossimo mercoledì 8 novembre nella sede dell’Europarlamento a Bruxelles. All’evento promosso dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR-Group), ospitato nella Sala 1H1, coordinati dal giornalista Francesco Scopelliti, interverranno insieme a Nesci anche il capodelegazione di Fratelli d’Italia all’Europarlamento Carlo Fidanza, la presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali e Generali del Consiglio Regionale della Calabria Luciana De Francesco e Lenin Montesanto, ideatore della definizione dei MID e Program Manager della Cabina di Regia sui MID che nei mesi scorsi ha consegnato alla Regione Calabria la proposta ufficiale di mappatura dei 100 marcatori sulle cinque province calabresi che sarà illustrata in dettaglio nel corso dell’iniziativa. La visione e l’analisi metodologica dei MID è stata fatta propria dalla Regione Calabria attraverso il Manuale Strategico dello Sviluppo dei Turismi in Calabria, presentato ufficialmente alla Bit 2022 di Milano. In esso, importante strumento concettuale e propedeutico alla messa a terra del programma Calabria Straordinaria, viene acquisita e formalizzata la definizione di Marcatore Identitario Distintivo (MID) come quell’elemento materiale o immateriale che, dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico, agroalimentare, antropologico è riconducibile a un determinato territorio, non necessariamente in modo immediato né preponderante, ma che in termini comparativi può essere considerato unico nel suo genere. Il punto di partenza della nuova progettazione costruita sui MID, che la Regione guidata dal Presidente Roberto Occhiuto ha finalizzato alla riscrittura della narrazione turistica della Calabria per destagionalizzarla e internazionalizzarla come destinazione esperienziale, è il sostanziale superamento del cliché paesaggistico-naturalistico come chiave di lettura esclusiva e molto spesso auto-referenziale del marketing territoriale, prevalso fino ad oggi. Con la rilettura e mappatura dei territori attraverso i MID, il quadro storico-paesaggistico-naturalistico e antropologico, dal patrimonio marittimo a quello montano, da quello architettonico e quello archeologico, da quello religioso a quello enogastronomico, quasi mai considerabile realmente esclusivo sia per l’analoga disponibilità su scala globale sia per la declinazione sempre più plurale, soggettiva ed esperienziale dei turismi e del viaggiatore contemporaneo, diventa complementare rispetto a quegli elementi rintracciabili solo ed esclusivamente in una specifica destinazione e che attribuiscono ad essa un oggettivo valore aggiunto. E da questo punto di vista – aggiunge Nesci – dalla individuazione e localizzazione dei MID emerge non soltanto una nuova geografia turistica dei territori, arricchita di potenziali destinazioni turistiche fino ad un momento prima inedite ed inesplorate e sulle quali costruire adeguate strategie di comunicazione interna ed esterna, ma anche una diversa carta geo-politica dello sviluppo regionale possibile sulla base della quale riposizionare e ri-orientare le strategie di investimento nazionale e soprattutto comunitario per la coesione e la riduzione delle disparità nell’Unione Europea.

L'Unical ai vertici del Paese per l'ICT nella classifica di Shanghai

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L’Università della Calabria rafforza il proprio posizionamento nella prestigiosa classifica Shanghai Global Ranking of Academic Subjects 2023 (Gras) stilata annualmente dall’organizzazione “Shanghai Ranking Consultancy”. L’Unical entra in classifica in 7 aree disciplinari e si distingue soprattutto nel settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), dove risulta tra i migliori atenei del Paese. In particolare, si conferma al secondo posto in Italia, dietro il solo Politecnico di Milano, in Computer Science & Engineering brillando, tra le diverse voci che compongono questa graduatoria, nell’indice che misura l’impatto della ricerca (CNCI), dove fa meglio di qualsiasi altro ateneo del Paese. A livello mondiale, nella medesima disciplina, si posiziona nella fascia compresa tra 201-300. Significativo exploit quest’anno di Ingegneria delle telecomunicazioni che entra in classifica per la prima volta balzando direttamente al terzo posto in Italia a pari merito con il Politecnico di Torino e le università di Bologna e Pisa. Per Ingegneria delle telecomunicazioni sono solo dieci le università italiane entrate in classifica, mentre, a livello globale, l’Unical si posiziona nella fascia compresa tra 151-200. Contribuiscono al buon posizionamento complessivo dell’Università della Calabria Ingegneria civile (201-300), Ingegneria meccanica (301-400), Ingegneria chimica (301-400), Farmacia  (301-400) e Fisica  (401-500). «È arrivato da Shanghai, a distanza di qualche settimana da quello del Times Higher Education, un altro buon risultato in un ranking internazionale che valuta i migliori atenei del mondo – ha dichiarato il rettore Nicola Leone –. È rilevante, anzitutto, che l’Unical sia entrata in classifica in 7 diverse aree disciplinari, confermando che la qualità scientifica è diffusa e attraversa tutta la nostra università. Ed è ragguardevole il risultato conseguito nel settore ICT, con ottimi piazzamenti sia su Telecomunicazioni che Informatica dove Unical è la prima università d’Italia per l’impatto della ricerca. Ciò  conferma la capacità di una giovane università come l’Unical di competere a livello globale e ci incoraggia a moltiplicare i nostri sforzi per assicurare ai nostri studenti una formazione di qualità che consenta loro di affermarsi in un mondo del lavoro sempre più competitivo e basato sulla conoscenza». Nella classifica di Shanghai gli atenei vengono classificati in 55 materie tra scienze naturali, ingegneria, scienze della vita, scienze mediche e scienze sociali. Gras classifica più di 1.900 università su 5.000 in 104 paesi. I criteri si basano su indicatori accademici oggettivi e comprendono i risultati della ricerca (Q1), l’impatto della ricerca (CNCI), collaborazione internazionale (IC), qualità della ricerca (Top) e premi accademici internazionali (Award).

Roma accoglie a braccia aperte "Battiti Calabresi" e Pietro Delle Piane.

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La suggestiva location romana della Cappella Orsini, sede di pertinenza del Ministero dei Beni Culturali, ha accolto con entusiamo l'ultima tappa del Tour estivo 23 del Reading ideato da Edizioni Beroe "Battiti Calabresi". L'editore vibonese Renato Costa ha messo in scena la sua narrazione della Calabria attraverso le letture di brani appartenenti al patrimonio culturale regionale. Questo viaggio esperenziale è stato realizzato anche grazie alla partecipazione straordinaria dell'attore cosentino Pietro Delle Piane che ha introdotto le voci di: Francesca Barl, Dolores Mazzeo e Giuseppe Ingoglia. Le letture sono state accompagnate dal maestro chitarrista Enrico Damiano Vallone. Al termine dello spettacolo un'abbondante degustazione di prodotti tipici ha completato questa deliziosa esperienza calabrese. L'evento, che ha ottenuto il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, è stato organizzato da Edizioni Beroe in collaborazione con la Cappella Orsini, rappresentata nei saluti istituzionali dal Direttore Roberto Lucifero e dal Dott. Nicola Galloro. Parte del ricavato di questa tappa romana di "Battiti Calabresi" è stata devoluta in beneficenza all'Associazione culturale Clemente Riva, presieduta dal giornalista RAI Gianni Maritati.