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Catanzaro. Soddisfazione del Comune per l' evento scacchistico, Oltre 120 iscritti

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L'Amministrazione Comunale di Catanzaro esprime la propria soddisfazione per la riuscita dell'evento scacchistico che si è tenuto ieri presso la sala eventi Bandiera Gialla, in contrada Piè Funicolare Catanzaro Sala. L'iniziativa, organizzata dalla ASD Catanzarese "Catanzaro Scacchi" sotto la guida del presidente Sergio De Zerbi, con la collaborazione di Angelo Scrimieri, ha visto la partecipazione di ben 110 iscritti, di tutte le fasce d'età, confermandosi come uno dei più grandi eventi scacchistici della regione. Il successo dell'evento è stato sottolineato dalla conquista di numerosi premi da parte degli atleti della ASD Catanzarese "Catanzaro Scacchi", dimostrazione evidente dell'alto livello di preparazione e passione che anima il club. La competizione ha avuto l'onore di ospitare maestri fide, maestri e candidati maestri provenienti da tutta la Calabria, rendendo l'evento un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati degli scacchi. Hanno partecipato alla premiazione il sindaco Nicola Fiorita, l'assessore allo sport e all'istruzione Nunzio Belcaro, e il consigliere comunale Vincenzo Capellupo, a testimonianza di come l'Amministrazione valorizza lo sport come veicolo di valori positivi e di aggregazione sociale. "Questo evento rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione dello sport e delle attività culturali nella nostra città, confermando l'impegno dell'Amministrazione nel sostegno di iniziative che favoriscano lo sviluppo sociale e culturale di Catanzaro. La città è orgogliosa e deve ringraziare tutti gli organizzatori, i partecipanti e gli ospiti che hanno reso possibile la realizzazione di un evento così prestigioso. Un ringraziamento speciale va al presidente De Zerbi e a Angelo Scrimieri per il loro impegno e dedizione". 
 

Catanzaro. Nuovo ospedale, Sindaco Fiorita propone un sistema ospedaliero universitario policentrico

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L'assetto logistico e urbanistico delle strutture ospedaliere del Capoluogo dovrà essere sancito da un solenne accordo di programma tra Comune, Regione, Umg, Provincia che preveda anche la dotazione infrastrutturale. Non dovranno esserci fughe in avanti , iniziative scollegate , ma ci sarà bisogno di una visione di insieme che solo il Consiglio Comunale, per le sue prerogative in materia di governo del territorio, potrà garantire in uno spirito di leale collaborazione con le altre istituzioni interessate. Soluzioni parziali e affrettate potrebbero favorire un disegno disorganico, come la concentrazione intensiva di tutte le principali attività ospedaliere a Germaneto che si tradurrebbe in uno smantellamento del "Pugliese". È del tutto evidente che la vaga ipotesi di una Casa della Salute a viale Pio X è troppo debole e potrebbe rivelarsi, da sola, una scatola vuota. I muri e le siringhe non bastano, ci vogliono le funzioni, i medici, gli infermieri, le tecnologie. Premetto che ritengo molto utile l'attività che sta svolgendo il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso volta a mettere ordine nella ragnatela dei finanziamenti, alcuni stanziati e mai utilizzati da diciassette anni e altri condizionati alle dinamiche dell'Inail.

Un sistema ospedaliero universitario policentrico

Il modello che proporremo, con le integrazioni migliorative che sicuramente verranno dal Consiglio comunale,  è quello di un Sistema Ospedaliero Universitario Policentrico imperniato su tre pilastri, armonicamente collegati e integrati, come avviene in tante importanti realtà italiane come Torino e Verona, giusto per fare qualche esempio. Si tratta nei fatti dell'articolazione funzionale della nuova azienda "Renato Dulbecco": il Policlinico Universitario con il secondo Pronto Soccorso; il presidio "Pugliese" che deve mantenere un certo numero di reparti e unità operative e, negli spazi che si renderanno disponibili, la Casa della Salute con i suoi poliambulatori e una quota di laboratori e aule della facoltà di Medicina; il Polo Oncologico del "Ciaccio" che va potenziato e incanalato verso il riconoscimento a IRRCS. Si aggiunge ovviamente il Polo Direzionale e Amministrativo del Mater Dei. I soldi che si renderanno man mano disponibili, quasi certamente con modalità tempistiche differenti (parliamo di oltre 260 milioni di euro) dovranno essere spesi all'interno di questa visione. Importantissima la questione delle infrastrutture , assolutamente indispensabili per rendere efficiente e produttivo il sistema. Mi riferisco alla strada di collegamento rapido tra la tangenziale ovest e il Policlinico che abbatterebbe i tempi di percorrenza che oggi sono di 25 minuti per 15 chilometri. Ma mi riferisco anche all'interessante progetto illustrato da Michele Traversa per la realizzazione di 750 posti auto in multipiano tra il "Pugliese" e il "Ciaccio" (parcheggi anche a servizio dello stadio Ceravolo) e/o all'ipotesi di un parcheggio multipiano sull'area risultata dalla demolizione del muro di viale Pio X, di cui abbiamo già discusso con le istituzioni competenti. Mi riferisco anche ad una bretella che garantisca un collegamento rapidissimo tra la parte est della città e la zona del Pugliese (nonché dello stadio) di cui stiamo ultimando la progettazione . E infine mi piace molto l'idea di una connessione diretta del "Pugliese" con il parco della biodiversità che ne farebbe uno degli ospedali più verdi d'Italia. Necessario, e anche di questo abbiamo già iniziato la discussione con gli organi competenti, anche prevedere piattaforme per l'elisoccorso a servizio di Policlinico e "Pugliese" e " Ciaccio". Una visione d'insieme, con ogni tassello al suo posto, per una grande sanità al servizio di una Grande Catanzaro.

Nicola Fiorita, sindaco

 

Sequestro di beni per oltre 4 milioni di euro ad imprenditore calabrese trapiantato nell' Aretino

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I carabinieri del Ros hanno eseguito un sequestro di beni del valore complessivo di oltre 4 milioni di euro tra Toscana e Calabria a Nicola Chiefari, imprenditore calabrese di Guardavalle, da anni trapiantato nell’Aretino, ritenuto collegato alla cosca di ‘ndrangheta dei Gallace. Il provvedimento è stato adottato dal tribunale di Firenze – Ufficio misure di prevenzione, su richiesta della Dda. Gli accertamenti patrimoniali sono scaturiti dal coinvolgimento nell’operazione ‘Geppo/Calatruria’ che nell’aprile 2021 ha portato a misure cautelari nei confronti di 17 persone, “gravemente” indiziate di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, illecita concorrenza con violenza e minaccia, sub-appalto irregolare e altri reati aggravati sia dal metodo mafioso che dall’avere agevolato la cosca Gallace. L’indagine si è anche “nutrita delle risultanze” dell’inchiesta toscana sul Key. Gli approfondimenti patrimoniali avrebbero consentito di accertare una consistente sproporzione tra i redditi dichiarati dall’imprenditore e il patrimonio allo stesso riconducibile, “ipotizzando un illecito arricchimento che è stato colpito dal sequestro antimafia”. Tra i beni sequestrati un’azienda attiva nel settore di scavo a Montevarchi, 12 conti correnti, un immobile a Bucine, 15 terreni nell’Aretino, tra Bucine e Montevarchi, tre unità immobiliari in provincia di Catanzaro, a Gardavalle, rapporti bancari e veicoli.

Catanzaro. Scritte sui muri nel centro storico, "Cara Catanzaro" impegnata nella pulitura dei muri

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Si sta provvedendo in queste ore a rimuovere le scritte apparse nei giorni scorsi su alcuni muri del centro storico cittadino e segnalate agli uffici comunali dalla Digos. Scritte in dissonanza con gli sforzi che la comunità internazionale sta facendo per risolvere il tragico conflitto, deflagrato in Medio Oriente. A farsi meritoriamente carico della pulitura dei muri, dando la propria disponibilità in questo senso all’Amministrazione comunale, è stata l’associazione Cara Catanzaro, da sempre attenta alla cura e alla valorizzazione del centro storico.

Catanzaro. Gli auguri del Sindaco per la conferma di Filippo Mancuso a Presidente del consiglio regionale

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Il sindaco Nicola Fiorita ha rivolto un messaggio di auguri al presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, confermato oggi nella carica dal voto dell’Assemblea. “Ne siamo lieti prima di tutto come catanzaresi che possono continuare a contare su un concittadino chiamato a rivestire un ruolo istituzionale prestigioso e incisivo – afferma il sindaco. L’Amministrazione comunale, dal canto suo, sa che continuerà ad avere in Filippo Mancuso un interlocutore pronto e disponibile ad ascoltare la voce del Capoluogo”.

 

Catanzaro. Sindaco Fiorita, In un anno aperti quattro centro sociali

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Riceviamo e pubblichiamo nota stampa del sindaco Nicola Fiorita. 
 
“Essere riusciti a riaprire, nell’arco di un anno in mezzo, quattro Centri sociali strategici della città è non solo un obiettivo centrato, ma soprattutto uno stimolo a fare sempre di più, per garantire servizi e fornire opportunità di incontro e di relazioni umane nei nostri quartieri. Vedere rivivere quelle che mi piace definire delle piccole “case di quartiere” in via Fontana Vecchia, via XX Settembre, Pontepiccolo e per ultimo Gagliano – in attesa di quella del Corvo - è un motivo di grande soddisfazione perché si tratta di strutture che erano ferme da diverso tempo e che non è stato per niente facile riattivare. Fondamentale è stato l'apporto del Terzo Settore, che si è assunto il compito non facile della gestione. Ora si tratta di trasformare concretamente questi "spazi" in autentici "luoghi" di aggregazione e nuova socialità. Ambienti in se e per se “freddi”, ma in grado di trasformarsi e pulsare grazie alla vitalità e all'energia delle persone che li abitano. Luoghi dove ogni cittadino potrà sentirsi come a casa e tenere lontano il rischio dell’isolamento e della solitudine forzata. Questo primo e significativo risultato, lo abbiamo ottenuto grazie all'impegno degli assessori che si sono succeduti nell’ultimo biennio alla guida delle Politiche Sociali, lungo un percorso partito da Rosario Lostumbo e proseguito con Venturino Lazzaro e, ora, con Giusy Pino. E poi grazie a tutto il personale in servizio nelle strutture burocratiche del Comune e, non per ultimo, al variegato mondo del volontariato rappresentato dal Terzo Settore. Senza fermarci mai, il prossimo obiettivo a stretto giro è quello di riaprire anche il Centro di Corvo, entro la fine del mese, e garantire il buon funzionamento di tutti gli altri spazi di socialità in ogni quartiere”.