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Tropea. La rupe ed il centro storico verso la messa in sicurezza

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Con il completamento dell’area parcheggio di contrada Paola, nei pressi della Chiesa di San Francesco e la trasmissione degli elaborati alla Stazione Unica Appaltante per l’indizione della gara per i lavori di messa in sicurezza della Rupe e del Centro storico, si aggiungono nuovi ed importanti tasselli al progetto di riqualificazione costante dell’intero perimetro comunale che si è concentrato e che continua a concentrarsi in particolare sulle periferie. La priorità era e resta quella di innalzare la qualità della vita e migliorare la viabilità e fruibilità degli spazi urbani cittadini. È quanto fa sapere il Sindaco Giovanni Macrì informando che è stata trasferita anche tutta la documentazione necessaria per la gara relativa ai lavori di completamento del Museo del Mare e della Sala Polifunzionale nel Palazzo Santa Chiara. Finanziati dalla Regione Calabria per mezzo milione di euro gli interventi includeranno, tra gli altri, il restauro di un locale posto al piano terra del Palazzo, del cortile interno, della sala polifunzionale, della facciata esterna vico ospedale.

5 MILIONI E 850 MILA EURO PER MESSA IN SICUREZZA CENTRO STORICO E RUPE. 

La trasmissione della documentazione alla stazione unica appaltante di Vibo Valentia è seguita alla conferenza dei servizi. L’obiettivo principale dell’intervento finanziato dalla Regione Calabria è l’adeguamento della, pressoché inesistente, rete di captazione delle acque meteoriche in modo da attenuare la relativa pressione ed incidenza negativa sulla rupe. L’azione contempla anche la sistemazione della rete idrico/fognaria, dei sottoservizi e della pavimentazione delle numerose strade interessate dall’intervento. Con questi lavori, oltre a rimediare all’annosa e sempre più grave problematica legata alle precipitazioni meteoriche, si andrà a riqualificare urbanisticamente una porzione molto estesa del centro storico cittadino.

AREA PARCHEGGIO IN CONTRADA PAOLA

1500 mq e 45 posti auto. Sono stati completati i lavori di realizzazione dell’area parcheggio in contrada Paola. L’intervento ha risolto le problematiche di viabilità in prossimità della Chiesa di San Francesco da Paola, sito di alto interesse storico artistico particolarmente amato dai fedeli. L’intervento è stato realizzato con fondi di bilancio comunale per un importo di 85 mila euro.

Vibo Valentia. Il Sindaco incontra il comitato commercianti

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Il sindaco Maria Limardo ha incontrato ieri pomeriggio il rappresentante del comitato dei commercianti di piazza Luigi Razza, Pasquale Barbuto, unitamente al rappresentante di Confcommercio Salvatore Nusdeo. Ad affiancare il primo cittadino, il progettista Luca Calselli e l’assessore ai Lavori pubblici Carmen Corrado. Oggetto dell’incontro, un nuovo confronto sul progetto di rigenerazione urbana i cui lavori interesseranno a breve la piazza. Un progetto sulla cui bontà, in senso estetico, vi sono pochi dubbi. Oggetto delle rimostranze degli esercenti, come noto, è il fatto che verranno a mancare gli attuali posti auto. Dando seguito a quanto aveva garantito in precedenti incontri, il sindaco Limardo ha illustrato alcune soluzioni che serviranno a recuperare un buon numero dei parcheggi che verranno meno. Lo stesso progettista ha spiegato che, nell’area antistante il laboratorio analisi, sono comunque previsti 8 posti, aumentabili a 12 modificandone la disposizione, e che restano sempre a disposizione i 30 di piazza del Lavoro. Ma a dimostrare l’apertura dell’amministrazione verso le istanze del mondo del commercio, il sindaco ha reso noto che l’area su cui sorgeva l’ex Palazzo della vergogna, le cui operazioni di esproprio sono già state avviate, potrebbe essere utilizzata proprio per creare posti auto - ne sono stati calcolati 35 - fino a quando non si troveranno soluzioni alternative. “Senza dimenticare che, per esigenze particolari - evidenzia il primo cittadino - le ordinanze sindacali potranno concedere soste straordinarie perché l’area resta sempre aperta al transito. In ogni caso, ritengo che il centro della nostra città necessiti di quegli interventi che abbiamo progettato e che intendiamo portare a compimento senza stravolgimenti, perché siamo fermamente convinti che la gente voglia stare in centro per una passeggiata, per un caffè, per socializzare ed anche fare acquisti, ma non per venire a parcheggiare fin dentro il negozio. Piazza Luigi Razza rientra in quella riqualificazione che ha già interessato piazza Spogliatore e prosegue, all’interno di una visione organica, lungo il Cardo delle clarisse, e quindi con il mercato e piazza Razza”. “Obiettivo di questa amministrazione - aggiunge l’assessore Carmen Corrado - resta quello di garantire gli interessi di tutte le parti in causa, e quindi i commercianti ma anche i cittadini. Anche il mio sforzo va in questa direzione, dato che mi trovo a detenere sia la delega al Commercio che quella ai Lavori pubblici. Lo scopo comune è uno solo: fare progredire Vibo Valentia”. Soddisfatto dell’apertura anche Barbuto, che però rimarca ancora le distanze con quella che per i commercianti sarebbe la soluzione ideale: “Abbiamo recepito la volontà di modificare il progetto, non nella sua essenza ma nelle aree limitrofe che però possono consentire la creazione di altri parcheggi. Vedremo insieme al comitato di trovare un punto di incontro, io mi farò portatore delle proposte che successivamente analizzeremo insieme e sulle quali trarremo le nostre conclusioni. Noi teniamo alla rigenerazione della piazza, è senza dubbio un merito di questa amministrazione averla progettata, perché nessun’altra ci aveva pensato, ma ovviamente senza arrecare danno alle attività produttive e sanitarie della zona. Al momento, però, e nell’attesa di conoscere il parere di tutti i componenti della nostra assemblea, evidenzio che permangono le distanze tra la nostra volontà, ovvero di non creare un’isola pedonale, e quella dell’ente. Se troveremo un punto di incontro risolutivo per noi sarà motivo di orgoglio, e di vanto per l’amministrazione comunale”. Secondo Nusdeo, infine, “continua il confronto costruttivo con il Comune sulle problematiche relative all’applicazione della rigenerazione urbana che è uno dei punti più importanti per accedere al PNRR attraverso l’ente che è riuscito a dotarsi di importanti finanziamenti. Tutto questo ha una visione a lungo termine che non è facile da vedere nell’immediato, ma trovando il giusto equilibrio tra le esigenze immediate e quelle future, insieme all’amministrazione sono sicuro che con una rivisitazione di alcuni progetti, anche marginalmente, si raggiungerà quell’equilibrio che potrà dare soddisfazione sia ai cittadini che alle attività produttive che insistono sul territorio”.

Vibo Valentia. Piscina comunale, Progetto approvato e già trasmesso alla Regione

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“Un altro tassello per il rilancio dell’impiantistica sportiva è stato aggiunto. Ed è uno di quelli di cui andiamo più fieri. Questa mattina in giunta abbiamo approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione della piscina comunale “Antonino Mangialavori””. Ad annunciare lo sblocco di una delle pratiche più attese nell’ambito delle opere pubbliche-sportive è il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo. “Ringrazio l’assessore Carmen Corrado che ha seguito l’iter spingendo affinché si accelerasse la pratica, che dopo la firma del protocollo di legalità con la Prefettura, specificamente prevista dall’Accordo di programma, ci ha permesso oggi di approvare il progetto col quale riconsegneremo ai vibonesi una struttura che, per le ragioni note, è rimasta chiusa per troppo tempo. Ma se tutto questo è possibile il merito è da ascrivere ad una persona, che risponde al nome di Giuseppe Mangialavori. È grazie al suo lavoro in Parlamento che il Comune di Vibo Valentia è risultato beneficiario, nel caso specifico della piscina, di un finanziamento pari a 1,4 milioni di euro rientrante nei 36 milioni che nel triennio 23/25 l’onorevole Mangialavori ha ottenuto per tutti i Comuni della provincia”. Da parte sua, l’assessore Corrado entra nel merito della pratica, non prima però di avere sottolineato il lavoro del presidente della Commissione Bilancio della Camera: “L’amore per la città lo si dimostra con i fatti, e Giuseppe Mangialavori, in questi anni, ha fatto parlare i fatti lasciando ad altri le chiacchiere. La piscina è solo uno dei tanti esempi. La delibera di questa mattina è stata già trasmessa dagli uffici, che ringrazio per la solerzia, alla Regione Calabria per la stipula dell’apposita convenzione. Nelle prossime ore il progetto verrà quindi mandato in gara per l’affidamento ed il successivo avvio dei lavori. Nello specifico, l’appalto ammonta a 1,6 milioni, dei quali 1,5 (1,4 + 100mila euro ottenuti precedentemente) frutto dell’“emendamento Mangialavori”, ed altri 100mila euro recuperati dal Comune con un altro contributo. I lavori interesseranno tutta l’impiantistica, e quindi gli impianti termici, elettrici, antincendio, di videosorveglianza e trattamento delle acque, nonché la parte edilizia e tecnologica”.

Benessere giovanile, Comune di Vibo e Demoskopika presentano i risultati dell’indagine

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I giovani di Vibo Valentia, il loro presente e il loro futuro. Soprattutto, il loro benessere: ciò che fanno, dove vivono, come, se studiano o lavorano, come trascorrono il tempo libero. Il loro rapporto con i social e l’informazione, lo sviluppo del pensiero critico. Tutti questi temi sono stati affrontati ieri mattina a Vibo Valentia nel corso della manifestazione organizzata dal Comune di Vibo Valentia - assessorato all’Innovazione tecnologica nella persona dell’assessore Michele Falduto, con la quale sono stati presentati i risultati dell’indagine “iBeg” condotta da Demoskopika (capofila) e dai relativi partner, il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale e la società TI&SI, finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del POR Calabria FESR FSE 2014-2020. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Maria Limardo, sempre ben lieta di partecipare ad occasioni di confronto con i giovani, e dell’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, che ha portato anche i saluti dell’assessore alle Politiche giovanili Lillo Scionti, il via ai lavori con il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, che ha dato vita ad un confronto per certi versi sorprendente e completamente aperto con gli oltre 100 studenti delle scuole superiori vibonesi presenti nella sala conferenze di Palazzo dei Gesuiti. Studenti che, dopo l’imbarazzo iniziale, si sono aperti raccontandosi e raccontando il loro mondo, le distanze con gli adulti, il rapporto con la politica. “È stato un momento davvero bello di dibattito e spunti di riflessioni - afferma l’assessore Falduto - per chi come noi amministratori deve individuare le strade migliori sia per agevolare la crescita dei giovani, sia per far comprendere che la politica non è un’entità astratta e nemica, ma è fatta di persone che hanno come missione il miglioramento delle condizioni della propria comunità. Il nostro obiettivo, come amministrazione, è proprio quello di gettare le basi per far rimanere qui i nostri giovani, o comunque creare le migliori condizioni possibili per un loro rientro”. Il progetto, oltre a restituire una fotografia sul benessere giovanile - circa 1.500 gli intervistati tra i 18 e i 35 anni, tutti residenti a Vibo Valentia - prevede inoltre la creazione di un cruscotto digitale all’interno del quale vengono inserite tutte le informazioni alle quali la pubblica amministrazione può attingere per avere un’analisi degli indicatori e magari modellare su misura iniziative, interventi e finanziamenti che vadano incontro alle esigenze del target di riferimento. Ecco il sunto cui è giunta l’indagine di Demoskopika sui giovani vibonesi: “Vivono principalmente in casa con i genitori, credono in se stessi oltre che nella famiglia e nell’amicizia, sono alla ricerca di un’occupazione coerente con il percorso di studi e pronti anche a trasferirsi all’estero per realizzarsi. Sono disposti a lavorare a qualsiasi cifra ma senza perdere la dignità accettando un’occupazione in nero. Chi usa i servizi pubblici, soltanto un terzo attualmente, per orientarsi nel lavoro o negli studi, si dichiara soddisfatto. Nel tempo libero, inoltre, amano guardare con assiduità le serie tv sulle piattaforme, leggere i quotidiani on-line e praticare sport oltre, ovviamente, a navigare sui social, Instangram in testa. E è proprio sui social che è allarme rosso: 1 giovane vibonese su 4 manifesterebbe una certa propensione o un livello patologico di dipendenza, con le donne più “a rischio” degli uomini. E il futuro? La quota di giovani vibonesi che guarda in avanti con ottimismo, pensando che la propria situazione nei prossimi 5 anni migliorerà, supera il 63%”.

Expo 2025. Tropea guarda al National Day Italia

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Già ufficialmente invitata come ospite d’onore all’Expo Osaka 2025 nel Padiglione del Giappone, Tropea ambisce ora a diventare co-protagonista del National Day Italia previsto nello straordinario evento internazionale al quale sta lavorando il Paese del Sol Levante. È con questo auspicio – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – che abbiamo condiviso col Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), contenuti, iniziative ed obiettivi sottesi alla preziosa partnership istituzionale avviata tra la nostra Città e la città giapponese di Minami Awaij e rafforzata nei giorni scorsi a Roma, in occasione dell’importante incontro ospitato nella sede dell’Ambasciata del Giappone. Rappresentata dal Presidente del Consiglio Comunale Francesco Monteleone, Tropea ha partecipato al nuovo incontro tecnico di presentazione del progetto di promozione del Turismo delle Radici 2024, ospitato nella sala conferenze internazionali del Ministero alla presenza tra gli altri del Ministro Antonio Tajani. L’occasione è stata proficua per ribadire la direzione ed i risultati attesi dall’Amministrazione Comunale rispetto alle strategie di comunicazione e marketing territoriale, differenziazione dei target, reputazione mediatica, elevazione della qualità dei servizi, destagionalizzazione ed internazionalizzazione del Principato come destinazione turistico-culturale ed esperienziale. In particolare, nel corso della sessione dedicata a Lombardia, Veneto, Sardegna, Calabria e Sicilia,  il Presidente dell’Assise Civica ha illustrato dettagli, prospettive ed esigenze connesse alla partecipazione di Tropea ad Osaka 2025, ad Antonio Corsi consigliere del Ministro Antonio Tajani e Luigi Maria Vignali, direttore generale del Ministero degli esteri. Prima dell’incontro alla Farnesina, Tropea era stata protagonista sempre nella Capitale all’incontro ospitato nella sede dell’Ambasciata del Giappone Italiana con le altre città italiane che hanno avviato rapporti di collaborazione con la città giapponese di Minami Awaij. Delegato dal Primo Cittadino, a rappresentare il Principato vi erano il consigliere comunale Saverio Vallone, accompagnato da Naoyoshi Itani, giornalista e cittadino onorario di Tropea. All’incontro che ha rappresentato un ulteriore momento di confronto sull’opportunità che sarà offerta dall’Esposizione Internazionale dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 sono intervenuti anche il vice capo missione dell’Ambasciata del Giappone Otsuka Kengo, per l’Istituto giapponese di cultura in Roma il direttore Shimizu Junichi e la Program Coordinator Maria Cristina Gasperini; per l’Ente Nazionale Turismo Giapponese (JNTO) il direttore esecutivo Mizuuchi Yoshiyuki e la Pr e Media Coordinator Giulia Chialchia; per la Fondazione Italia – Giappone il direttore Umberto Donato ed il vice Marino Marin. Hanno rappresentato, infine, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) Arianna Busnelli e Martina Gagliano dell’Ufficio per la Mondializzazione e le questioni globali e, tra gli altri, i rappresentanti dei territori di Roma Capitale, Civitavecchia, Rieti, Tivoli, Firenze, Certaldo, Grosseto, Foligno, Orvieto, Alberobello, Sorrento, Napoli.

Joppolo. Polizia scopre e sequestra 800 piantine di canapa indiana. Arrestati due uomini

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A Joppolo, in provincia di Vibo Valentia, la Polizia ha scoperto e sequestrato circa 800 piantine di canapa indiana in fase di essiccazione del peso complessivo di 8 Kg. Arrestati due uomini, uno portato in carcere e uno ai domiciliari, accusati di coltivazione di stupefacente e detenzione abusiva di armi. Le indagini, coordinate dalla Procura vibonese guidata da Camillo Falvo, hanno avuto inizio alla fine del mese di ottobre. Gli agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile, insieme a personale del Posto Fisso di Tropea e ad unità cinofile antidroga, hanno eseguito una serie di perquisizioni nell’abitato di Joppolo e in alcune aree disabitate. Hanno trovato la marijuana, 94 cartucce cal. 12 e 38 special, un caricatore vuoto per pistola e un kit per la pulizia delle armi. A questo punto gli investigatori hanno avviato gli approfondimenti investigativi che hanno permesso, anche attraverso l’analisi delle immagini registrate da una telecamera del circuito di sorveglianza ubicata nella stessa via degli immobili di interesse investigativo, di acquisire elementi a carico dei due indagati. È stato riscontrato dal mese di agosto gli arrestati si recavano quotidianamente nei locali nei quali sono stati trovati lo stupefacente e le munizioni e, in alcune occasioni, hanno anche trasportato attrezzature per la pesatura e il confezionamento della droga. Ma non basta, uno degli indagati è stato, inoltre, ripreso mentre, dopo essersi introdotto al di sotto della porta di uno degli stabili disabitati, ne estraeva un fucile avvolto parzialmente da un sacco di plastica per trasferirlo in un altro luogo. Il Gip, su richiesta della Procura ha disposto le misure della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari. Nel corso delle attività connesse all’esecuzione delle misure cautelari, all’interno di una casa disabitata nelle immediate vicinanze dell’abitazione di uno degli indagati, è stata trovata altra marijuana per un peso complessivo di un chilo e 800 grammi ed una bilancia di precisione.