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Vibo Valentia. Festival Leggere&Scrivere, al via l’XI edizione – Parte prima. In tanti per l’inaugurazione, tra libri, mostre e spettacoli

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Vibo Valentia spalanca le porte alla cultura con l’XI edizione del Festival Leggere&Scrivere - Parte prima, che si è aperto questa mattina, nello splendido Palazzo Gagliardi, con l’inaugurazione da parte delle autorità. E poi il via alla presentazione dei libri e gli spettacoli. Una mattinata intensa e partecipata, iniziata con i saluti istituzionali. A condurre l’apertura, lo speaker radiofonico Nicolino La Gamba che ha introdotto il sindaco della città, Maria Limardo, ed il presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta. Per il sindaco Limardo “era fondamentale garantire continuità ad un evento che è ormai patrimonio non solo della città ma di tutto il territorio provinciale e regionale. E per farlo - ha evidenziato - il Comune si è preso l’onere di garantirne in via esclusiva la sostenibilità economica, perché sulla cultura bisogna puntare sempre, con fatti e non solo a parole”. Convincimento fatto proprio anche dal presidente Signoretta: “Le difficoltà cui dobbiamo far fronte, come Sistema bibliotecario, non ci hanno impedito di profondere tutto l’impegno necessario affinché si potesse dare continuità al Festival. Un Festival che quest’anno, volutamente, assume un tono sobrio, ma con la qualità sempre alta”. A portare i suoi saluti anche il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro, che ha manifestato la vicinanza della Chiesa a tutte le attività che animano le comunità e che rappresentano il bello. Subito dopo l’esibizione di danza ad opera delle ballerine della Veipo Cam di Enrica Candela. Ad entrare nel vivo del programma è stato l’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, che ha ricordato anche le novità di quest’anno, in particolare il filone “rEsistenze itineranti”, con il Festival che sempre questa mattina è entrato nella casa circondariale con la presentazione del volume curato, tra gli altri, da Roberta Masotto, dal titolo “Sub tutela dei”, con la omonima mostra inaugurata invece a Palazzo Gagliardi, con taglio del nastro ad opera del vescovo, e dove resterà fino al 30 dicembre, curata da Paola Baiocchi. L’appuntamento, moderato dal giornalista di LaC Tv Pier Paolo Cambareri, ha visto i saluti del direttore dell’istituto Angela Marcello e gli interventi della Masotto, oltre che della Fanelli e di Signoretta. Un messaggio di grande rilevanza sociale, quello lanciato in questa occasione dal Festival. Messaggi importanti anche con la presentazione di altri due libri: “Malasorte” di Paola Crisapulli e “Scrivere perché” di Lucilla Crosilla. Due tematiche, quelle, rispettivamente, della condizione della donna in Calabria negli anni ’70 e quella delle foibe, affrontate con spirito critico e partecipate pure dai ragazzi. La Crisapulli ha dialogato con la docente Eleonora Cannatelli e gli studenti Domenico Rotiroti, Elisa Incaprera e Irene Solea, soffermandosi sulle difficili condizioni delle donne, in particolare nel meridione, donne spesso relegate al ruolo di mogli e madri. Un romanzo sulla “malasorte”, appunto, toccata a molte, e sulla complessità dei rapporti familiari. La Crosilla, introdotta ancora da Nicolino La Gamba, da testimone diretta in quanto esule istriana della sciagura delle foibe, ha affrontato un argomento che ha suscitato non poco interesse, e sollevato interrogativi nei più giovani come una ragazza che ha evidenziato una questione sulla quale la stessa Crosilla si batte da sempre: la scarsa attenzione riservata all’argomento sia nel dibattito pubblico che sui libri di testo. Straordinaria la chiusura della mattinata, con lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Dario De Luca ed accompagnato in musica dal maestro Sasà Calabrese. Uno spettacolo di “Calabria teatro - II edizione” con la direzione artistica di Diego Ruiz e Nicola Morelli, dal titolo emblematico: “Bella Ciao. Genesi di un mito”. Un viaggio a ritroso nel tempo alle origini di quella che è la canzone italiana più cantata nel mondo. Una canzone che, come raccontato da De Luca col supporto di filmati d’epoca, testi, audio, non ha una genesi chiara. Nota nel mondo perché bandiera della Resistenza, si scopre nel corso della narrazione come diverse possano essere le sue origini. Un seminario affascinante e alla fine applauditissimo, con il pubblico che ha intonato Bella Ciao insieme ai due artisti. Stamattina e durante tutto il Festival sono coinvolti i ragazzi di tutti gli istituti superiori della città. All’inaugurazione non sono voluti mancare neanche molti dirigenti scolastici. Ed il ricco programma continua nel pomeriggio e fino a domenica sera.

 

Festival Leggere&Scrivere XI Edizione – Parte prima. Ecco il programma: grandi ospiti Marco Bocci, Diego De Silva, Carmine Abate. Spazio anche alla musica e all’arte

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È partito il conto alla rovescia per l’apertura dell’XI edizione del Festival Leggere&Scrivere - Parte prima, che prenderà il via venerdì 15 dicembre alle ore 9 nello splendido Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia e si concluderà domenica alle 21 con uno spettacolo preparato in esclusiva dall’attore ed autore Marco Bocci. Grandi ospiti e tante novità per un Festival diffuso, che si aprirà al territorio con “rEsistenze itineranti” e porterà libri e autori anche in luoghi insoliti come il reparto di Pediatria dello Jazzolino e la casa circondariale. Non solo libri, ma anche, come nella tradizione del L&S, musica, spettacoli, reading, arte nella sua accezione più ampia. E tanto spazio ai giovani, con gli studenti protagonisti di alcuni momenti a loro dedicati. Tra gli ospiti di richiamo nazionale, oltre a Bocci, figurano tra gli altri gli scrittori Diego De Silva, Carmine Abate, l’antropologo Vito Teti, ed ancora Sabrina Garofalo, Vincenzo Linarello, Roberta Masotto, Anna Maria Milone, Santo Strati, Carmine Torchia, Raffaella Canovi, Antonio Castronuovo, Paolo Battistel, Fausto Vitaliano, Paola Crisapulli, Francesca Ritrovato. Tanti altri sono gli ospiti, non solo scrittori ma attori, autori teatrali, musicisti. La valorizzazione del territorio passa poi per autori locali ed anche per il concerto degli allievi del Conservatorio Torrefranca. Ancora, spazio all’arte - curata da una figura storica del festival come Antonio La Gamba - con le esposizioni degli artisti Maya Lopez Muro, Maurizio Carnevali, Francesco Scialò, Silvestro Bonaventura, Maria Vignarolo, Pietro Colloca, Tonino Denami, Giuseppe Famà, Giuseppe Curcio. E poi le mostre "Sub tutela dei" sul giudice Rosario Livatino e la mostra olfattiva di Acqua degli dei, senza dimenticare lo spazio dedicato ai borghi ad opera del Parco delle Serre e quello per i bambini e le famiglie. “Grazie ad uno staff tecnico ed artistico di grande rilievo, abbiamo cercato di realizzare un programma che potesse riscontrare il gusto di tutti - dichiarano l’assessore alla Cultura, Giusi Fanelli, e il presidente del Sistema bibliotecario vibonese, Fabio Signoretta - nel quale ognuno può trovare elementi di curiosità e ispirazione che incontrino le proprie attitudini. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare, perché il Festival è un patrimonio di tutti e lo si aiuta anche con la propria presenza e la propria passione, con l’obiettivo di crescere sempre di più. Perché se cresce la cultura, se cresce la fruizione dei momenti culturali e l’aggregazione, cresce tutta la nostra società”

Tropea Borgo Incantato continua ad emozionare, gli eventi in programma

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TROPEA (Vv), mercoledì 13 dicembre 2023 – Un Babbo Natale che, riflesso sul celebre scoglio di Santa Maria dell’Isola, soffia sulla neve; trenini, soldatini, renne dal naso rosso, Alice nel Paese delle Meraviglie, pacchi regalo e bastoncini di zucchero bianchi e rossi; le slitte con le renne, orsetti polari, igloo e pinguini e poi i presepi artigianali custoditi negli androni dei palazzi dai portali preziosi, frutto di un’arte che non conosce declino. Tropea Borgo Incantato, ad ogni angolo, continua ad emozionare residenti e cittadini temporanei con le sue luci d’artista e le proposta culturali e di intrattenimento che animerà il salotto diffuso fino all’Epifania. Dopo il successo registrato, nel giorno dell’Immacolata, in Piazza Ercole, con le performance musicali e travolgenti dei Sound and Beat sui brani degli anni 70’ – 80’, il ritmo itinerante tra trombe e grancasse de I Takabum, il Santa Claus Village, continuano gli appuntamenti. IL MISTERO DI NATALE. È, questo, il titolo dell’evento che venerdì 15, nell’ambito dell’iniziativa L’ATTESA DIMENSIONE VERA DELL’UMANO promosso dalla Congregazione Nobile dei Bianchi di San Nicola di Tropea sarà ospitato nella Cappella dei Nobili. STORIE DI PEZZA E IL TRAMPOLIERE. È, questo, il titolo dello spettacolo proposto dal Teatro della Libellula per sabato 16 ore 18 nella sala di Palazzo Santa Chiara. In contemporanea in piazza Vittorio Veneto e piazza Ercole si potrà ascoltare musica live. Domenica 17 l’appuntamento è alle ore 16,30 in Villa Ghirlnda con l’Ape Maya e i Salento Street Band. XXVIII STAGIONE CONCERTISTICA TROPEA MUSICA. L’Auditorium Santa Chiara ospiterà sabato 23 dicembre, antivigilia di Natale, il concerto del soprano Marta Pignataro, accompagnata al pianoforte da Stefania De Santi che si esibiranno sulle musiche, tra gli altri, di Bellini, Paisiello, Puccini, GLuck. Domenica 7 gennaio sarà Andrea Fucà, al pianoforte a prendersi la scena con l’esecuzione dei brani di Bach, Van Beethoven e Debussy. Musica live anche venerdì 22, sabato 23 e martedì 26, giorno di Santo Stefano, giovedì 28 e venerdì 29. Mercoledì 27 in Piazza Ercole arriverà la Tabù band. Sabato 30 dicembre alle ore 18 Palazzo Santa Chiara ospiterà il Concerto dell’Orchestra di Fiati Città di Tropea.  Lunedì 1° gennaio in piazza Cannone all’una di notte si terrà lo spettacolo pirotecnico per salutare il nuovo anno. Musica live tutte le sere fino al 6 gennaio, giorno dell’Epifania con il Presepe Vivente che nel piazzale della Chiesa SS. Annunziata chiuderà la serie delle iniziative.Le luci d’artista. Ecco dove sono: Piazza Vittorio Veneto, Villa Ghirlanda, Largo San Michele, Via Glorizio, Largo Mercato, Piazza Ercole, Largo Duomo ed il rispettivo Affaccio, piazza Galluppi, Piazza Toraldo Grimaldi, Piazza Municipio, Affaccio Raf Vallone, Largo Ruffa, Piazza Cannone e via Regina Margherita.

Impianti sportivi inclusivi, al via i cantieri per la ristrutturazione del Pala Pace e la creazione della Cittadella dello sport di Vibo Marina. L’amministrazione: “Attenzione massima verso il settore e i cittadini con fragilità”

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“Vibo Marina avrà presto la sua Cittadella dello sport inclusiva. Vibo Valentia potrà nuovamente godere di una struttura storica come il Pala Pace. Due bellissime notizie che giungono al termine di un iter che abbiamo seguito passo dopo passo, dal reperimento dei fondi del PNRR alla progettazione, fino all’aggiudicazione dei lavori. A dimostrazione dell’attenzione massima che questa amministrazione comunale ha riposto nello sport e per l’inclusione, con atti concreti e non a parole”. Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, l'assessore ai Lavori pubblici Carmen Corrado e il consigliere delegato allo Sport, Antonio Schiavello, annunciano così l’avvio dei cantieri su due impianti sportivi di fondamentale importanza per i tanti appassionati e, soprattutto, per i soggetti più fragili. Per quanto concerne le due strutture - la Cittadella verrà realizzata intorno allo stadio “Marzano”, il Pala Pace, su viale della Pace, completamente ristrutturato - i lavori sono già stati consegnati ed il cantiere aperto. Mentre è notizia delle ultime ore, l’aggiudicazione da parte della Sua provinciale anche dei lavori per il palazzetto dello sport di Vibo Marina, adiacente alla piscina comunale. “Tre opere sulle quali abbiamo investito molto - precisa il sindaco - e per questo non posso che ringraziare per l’impegno, la dedizione e l’attenzione tutti i nostri tecnici e i progettisti, con un ruolo importante svolto dall’Ufficio PNRR. È proprio con fondi del PNRR - Missione 5 Investimento 3.1 “Sport e inclusione Sociale”, finanziato dall’Unione europea Next Generation EU, che sarà possibile realizzare i due interventi già avviati: 600mila euro uno e 900mila euro l’altro, per un totale di 1,5 milioni di euro”. “Per quanto concerne il Pala Pace - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado - la ristrutturazione sarà completa e riserverà anche delle novità: all’interno, infatti, verrà realizzato uno spazio per il tiro a segno. Sono previsti, inoltre, il rifacimento/sistemazione dell’area esterna con parcheggi, la copertura, gli infissi, i servizi con eliminazione delle barriere architettoniche, l’illuminazione e un nuovo parquet. Le attività sportive previste all’interno saranno indirizzate principalmente all’integrazione con soggetti fragili. Mi preme inoltre sottolineare che la nostra attenzione è totale su ogni tipo di progettazione o appalto, affinché le opere procedano spedite e si arrivi nel rispetto dei tempi alla consegna alla cittadinanza”.

“Gli interventi su Vibo Marina - aggiunge il delegato Schiavello - trasformeranno l’attuale area dello stadio in una vera e propria cittadella, con risvolti positivi sia per la pratica sportiva che per l’aggregazione in generale, divenendo un nuovo punto di incontro per le giovani generazioni e per i soggetti affetti da disabilità. Qui è infatti prevista la realizzazione di un campo polivalente per il calcio a 5 e dell’hockey; di un altro campo polivalente per il tennis, la pallavolo ed il basket; lo spostamento ed il miglioramento del campo da padel esistente; ed ancora, uno spazio al coperto multifunzionale per fare palestra con attrezzi e corpo libero, oltre ovviamente a spogliatoi, servizi di infermeria, depositi e servizi di accoglienza. Tutti gli impianti saranno ispirati al principio dell’inclusività e al rispetto ambientale”.

Arrivo nuovi carabinieri in provincia di Vibo, il benvenuto del sindaco Limardo

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“In qualità di sindaco della città capoluogo, do il benvenuto e l’augurio di buon lavoro ai 16 nuovi carabinieri appena giunti al comando provinciale di Vibo Valentia, che verranno impiegati per fronteggiare quei reati che colpiscono in particolare gli anziani, le donne e le fasce deboli in generale. Non posso quindi che ringraziare il colonnello Luca Toti ed il comando Legione Carabinieri Calabria per essersi adoperati affinché crescesse ancor di più la presenza dei rappresentanti dell’Arma sui nostri territori. Una presenza che è presidio di legalità, rifugio sicuro per chi è in difficoltà, e che rappresenta un punto di riferimento e un interlocutore imprescindibile anche per noi rappresentanti delle istituzioni”. Lo afferma il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, in merito all’annunciato arrivo di 16 nuovi militari provenienti dagli istituti di formazione dell’Arma e destinati alle varie stazioni carabinieri della provincia.

Vibo Valentia. Stadio “Luigi Razza”, la replica del sindaco al dg della Vibonese

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“Il signor Gagliardi, con le sue insinuazioni, ha davvero passato il limite. Lo invito a chiarire pubblicamente, ed anche a denunciare nelle sedi opportune se lo ritiene, i contorni delle sue accuse. Ed a spiegare a tutti, a me in primis, chi foraggerebbe cosa. Sono dichiarazioni del tutto inaccettabili per una amministrazione, e mi sia consentito, per un sindaco, che ha fatto di tutto, con azioni ed atti amministrativi e non soltanto a parole, per difendere l’onore dell’istituzione comunale in ogni luogo e in ogni sede”. È la dura replica del sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, in risposta alle dichiarazioni rilasciate in un’intervista radiofonica dal direttore generale della US Vibonese Calcio, Antonello Gagliardi, il quale - riferendosi al bando per la concessione pluriennale dello stadio “Luigi Razza” - ha parlato di “volontà di qualcuno” di non procedere con lo stesso, costringendo in tal modo la Vibonese a “pagare affitti strani”, e quindi adombrando sospetti sull’operato dell’amministrazione. “Da più di quattro anni a questa parte stiamo lavorando anche sul piano della reputazione del Comune di Vibo Valentia, e non intendo ascoltare passivamente esternazioni di tale gravità. Evidentemente devo ricordare al direttore Gagliardi giusto quelle poche cose che l’ente ha fatto finora per garantire alla Vibonese di poter disputare regolarmente il campionato. Questa amministrazione ha riscattato lo stadio dal demanio, sbloccando una pratica ferma da chissà quanti lustri e pagando oltre 80mila euro; oggi lo concede alla società a costo zero; ha ridotto la superficie di applicazione della Tari; ha applicato la Tari per un periodo temporaneo di effettivo utilizzo, mentre prima era calcolata su tutto il campo compresi gli spalti e per tutto l’anno; è stata rinnovata ad hoc la commissione di pubblico spettacolo; è stata data la concessione per lo store. Ma soprattutto, ricordo a me stessa di essermi impegnata in prima persona, con le altre istituzioni competenti, per favorire l’utilizzo del campo”. Quanto al bando, il sindaco rimarca: “Gli uffici stanno lavorando su tutti i fronti, dando ad ogni pratica la priorità che merita, e la Vibonese non è certamente in coda all’elenco. Allo stato la Vibonese ha sottoscritto un affidamento in convenzione che le garantisce lo svolgimento del campionato, quanto al bando gli uffici stanno lavorando e la sua predisposizione è in mano ai professionisti dipendenti del Comune. Avverto infine l’esigenza di complimentarmi con la squadra, i giocatori, l’allenatore, e soprattutto col presidente Caffo, col quale i rapporti sono sempre stati ottimi ed al quale rinnovo la mia stima e il mio apprezzamento da cittadina vibonese, ben sapendo gli sforzi ed i sacrifici che fa per portare in alto i colori rossoblù. Ma le ragioni del cuore a volte non coincidono con quelle della ragione. E noi, piaccia o no, alla ragione ed alle regole dobbiamo attenerci”.