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Festival Leggere&Scrivere, Comune di Vibo e Sistema bibliotecario firmano un protocollo: l’XI edizione si farà

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Il Comune di Vibo Valentia e il Sistema bibliotecario vibonese hanno siglato un protocollo d’intesa per l’organizzazione dell’XI edizione del “Festival Leggere&Scrivere”, che quest’anno si articolerà in due parti, la prima delle quali si terrà a metà dicembre 2023. L’accordo reca la firma del sindaco Maria Limardo e del presidente del SBV Fabio Signoretta. I due enti, ritenendo necessario concertare con la città, le istituzioni pubbliche, gli operatori culturali pubblici e privati, le associazioni senza scopo di lucro, la realizzazione del prossimo Festival attraverso la creazione di un modello innovativo di progettazione condivisa, concordano nel partecipare, attraverso proprie competenze e proposte, alla progettazione del programma della prossima edizione, collaborando alla promozione e realizzazione delle iniziative. Ognuno farà la propria parte mettendo a disposizione sia risorse strumentali (palchi, pedane, sedie, tavoli, mezzi), sia risorse umane, il Comune con i propri dipendenti dell’assessorato alla Cultura, ed il SBV con il personale volontario e gli operatori del servizio civile. Sempre di comune accordo verranno definiti i soggetti da coinvolgere nell’ambito della cooperazione e progettazione territoriale. Si lavorerà, inoltre, alla candidatura del progetto agli Avvisi pubblici della Regione Calabria ed eventualmente anche a bandi di livello nazionale/europeo. “Il nostro comune obiettivo - affermano il sindaco di Vibo, Maria Limardo e il presidente del SBV, Fabio Signoretta - è quello di regalare al territorio di Vibo Valentia una nuova edizione di quello che è diventato negli anni l’appuntamento culturale più importante dell’intera provincia. Un appuntamento al quale non intendiamo rinunciare, sebbene le condizioni economiche non siano le medesime degli anni passati. Ma è importante che il Festival continui ad esistere ed è interesse di tutti, a beneficio del territorio, porre le condizioni affinché ciò possa accadere. Ci riserviamo di comunicare nelle prossime settimane, nel corso di una apposita conferenza stampa, tutti i dettagli di questa edizione del Festival Leggere&Scrivere”. “A riprova del nostro interesse nel mantenere una manifestazione di tale portata - aggiunge il sindaco Limardo - anche per quest’anno sosterremo l’iniziativa con fondi comunali, che, sebbene siano rapportati alle nostre limitate capacità di spesa, saranno comunque sufficienti a garantire la buona riuscita dell’evento”. “Cambia l’approccio alla realizzazione dell’evento, realizzando un primo atto del Festival - ha chiarito il presidente Fabio Signoretta - in cui sarà l’ascolto il vero protagonista, con l’obiettivo di preparare insieme il Festival del domani. Vogliamo cogliere le aspettative, le idee ed i contributi di tutti, e stimolare la discussione su ciò che il Festival deve dare alla città e ciò che la città può dare al Festival, senza trascurare un pieno coinvolgimento dei territori della Provincia”. “Gli uffici comunali - assicura l’assessore alla Cultura Giusi Fanelli, che sta curando tutta la fase preparatoria - lavoreranno al meglio, con qualità e competenza, per garantire l’ottima riuscita di una manifestazione che è nel cuore di tutti e che siamo certi riscuoterà l’apprezzamento di sempre”.

Minacce all'on. Ronzulli, dura condanna e solidarietà di Mangialavori: "Episodio gravissimo"

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"Un episodio gravissimo che va condannato con assoluta fermezza, perpetrato ai danni di una persona seria, onesta e capace, il cui unico interesse è la tutela dei diritti degli italiani". Così in una nota l'on. Giuseppe Mangialavori, deputato di Forza Italia e presidente della commissione Bilancio della Camera, commenta la notizia secondo la quale le forze dell'ordine hanno intercettato una busta contenente un proiettile e minacce verso Licia Ronzulli, presidente dei senatori di FI. "Conosco Licia da tempo, a lei mi lega un'amicizia profonda nata da una comune ed intensa attività parlamentare e politica, dunque so perfettamente che non si farà minimamente intimorire da questo vile atto intimidatorio ed andrà avanti come ha sempre fatto. A lei giungano i miei più sinceri sentimenti di solidarietà e vicinanza".

 
 

Vibo Valentia. “Il Mondo di Laila”, la prima presentazione del libro al CEV di Palazzo Gagliardi

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Venerdì 24 Novembre alle ore 18:30 a Vibo Valentia, si terrà la prima presentazione del libro “Il mondo di Laila” a cura di Carmela Costanzo edito da Libritalia Printlab. Il romanzo, ambientato in una comunità contadina della Calabria, racconta la vita di Laila, una donna semplice ma forte e combattiva allo stesso tempo. Nonostante un vissuto doloroso non le mancò mai il sorriso, la voglia di vivere e tanto amore da dare. Nata con il desiderio di volare, inizia ad aprire le sue ali per liberarsi nell’immensità del cielo “del vivere”. Inizia, così, la storia personale e umana di una donna che, provata fin da piccola da innumerevoli sacrifici, affronta e supera con determinazione gli ostacoli presenti sul suo cammino. L’evento sarà moderato dalla docente del Liceo Classico Morelli Vania Continanza, con l’intervento del Sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo e un parterre di autorevoli relatori come L’Editore di Libritalia Enrico Buonanno, il suo Direttore Editoriale Simona Toma, il Presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese Fabio Signoretta, la docente Daniela Rotino e l’autrice Carmela Costanzo. Il libro sarà inoltre presentato alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che si terrà a Roma dal 6 al 10 Dicembre 2023.

Vibo Valentia. Ecosistema urbano, le precisazioni dell’assessore all’Ambiente, Vincenzo Bruni, sulle incongruenze dei dati contenuti nel report di Legambiente

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Riceviamo e pubblichiamo

“La recente indagine di Legambiente su Ecosistema urbano, pubblicata dal Sole24Ore, che vede Vibo Valentia alla posizione numero 95 per l’anno 2023 (su dati 2022), merita qualche approfondimento. Poiché una spiegazione corretta non può prescindere dall’analisi delle singole voci, altrimenti si finirebbe per fornire una lettura parziale e distorta di un dato che certamente può apparire sorprendente se rapportato a quello dell’anno precedente, quando Vibo Valentia si piazzò al 46esimo posto, e nel 2021 addirittura al 39esimo. È importante preliminarmente precisare che non vi è stata una regressione di Vibo Valentia sui macro aggregati, bensì un rallentamento su alcuni singoli indicatori che invece, negli anni precedenti, avevano determinato i balzi in avanti. Basti ricordare che all’insediamento dell’attuale amministrazione, nel 2020, la città si trovava al 104esimo posto, così come l’anno precedente. Quest’anno, a fare la differenza, in base ai dati di Legambiente, sono sostanzialmente tre voci: dispersione idrica, alberi in aree di proprietà pubblica e raccolta differenziata. Ebbene, confrontando i questionari inviati dagli uffici con il report risultano delle evidenti discrasie. Basti pensare, ad esempio, al dato sulla differenziata: nell’anno di riferimento 2022 la raccolta si è attestata al 69,89, mentre nel report è stata inserita una percentuale del 60,74. La dispersione idrica, invece, è indicata al 45% rispetto al dato comunicato del 25%. Mentre per gli alberi appare poco chiaro il dato secondo il quale si è addirittura dimezzato il coefficiente degli stessi, considerando che, se si escludono quelli tagliati perché pericolosi e quelli tagliati e poi ripiantumati, non si comprende dove abbia avuto luogo questa “deforestazione”. Altra incongruenza riguarda i dati sulla qualità dell’aria: il Comune di Vibo, non  essendone in possesso in quanto, scaduta la convenzione della Regione con la società che gestisce le centraline, non li ha ricevuti da Arpacal e quindi comunicati, li ritrova presenti all’interno del report, quando invece il dato sarebbe dovuto essere pari a 0. Un’altra considerazione la meritano gli altri dati evidenziati, ad esempio, dagli ambientalisti del WWF. È del tutto fuorviante affermare che “a fare la differenza in negativo per Vibo Valentia sono stati l’offerta del trasporto pubblico urbano (102esimo posto), l’elevato tasso di motorizzazione (103esimo posto) e la mancanza di infrastrutture e piste ciclabili”. Sul punto è necessario precisare come l’attuale amministrazione abbia lavorato e stia lavorando per dotare la città di tutti quegli strumenti fino ad oggi mai predisposti. A titolo di esempio, si fa presente come siano in dirittura d’arrivo sia il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), che prevede anche l’aggiornamento del Piano del traffico fermo all’adozione del 1989; e il Piano di trasporto pubblico locale. Ad ogni modo, i parametri che indicano Vibo agli ultimi posti, sono pressoché immutati rispetto agli anni precedenti. Quindi è evidente che la lettura distorta, al netto delle problematiche che certamente nessuno nega, influenza un’idea non rispondente alla realtà. Dispiace solo non avere letto, negli ultimi due anni in cui la città si è distinta in positivo, considerazioni di apprezzamento da parte del WWF, che siamo certi non faranno mancare la loro attenzione all’esito dei risultati del prossimo anno”.

 Vincenzo Bruni

Assessore all’Ambiente Comune di Vibo Valentia

Confronti e testimonianze per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere: ecco la due giorni in programma a Vibo.

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Dibattiti, testimonianze dirette, apertura verso i giovani e sensibilizzazione su un tema, purtroppo, di assoluta attualità. Questi sono gli ingredienti della due giorni organizzata dall’amministrazione comunale di Vibo Valentia, dal titolo “Un’altra vita” che riprende l’omonimo libro di colei che sarà l’ospite principale della manifestazione, Filomena Lamberti, donna che porta sul corpo le cicatrici inflitte dalla violenza del marito che, molti anni fa, al culmine di una lite, le versò addosso una bottiglia di acido, sfigurandola. Questa mattina, durante l’incontro con i giornalisti per presentare i due appuntamenti, il sindaco Maria Limardo ha parlato di un “intero mese dedicato alla sensibilizzazione sul fenomeno della violenza contro le donne”. Ma in particolare ci si è concentrati sui giorni del 13 e 14 novembre, nei quali sono attese in città “autorità di rilievo assoluto”. Tra loro anche il sottosegretario Wanda Ferro, “la quale spiegherà in che modo il ministero si sta muovendo, a livello nazionale, per arginare questa violenza. Ad esempio, sappiamo che sono stati fatti grandi passi avanti con l’accelerazione dei procedimenti penali per reati di genere”, ha aggiunto il sindaco. Non mancheranno, poi, gli interventi delle altre autorità, dal prefetto Paolo Giovanni Grieco al questore Cristiano Tatarelli al procuratore Camillo Falvo, fino ai rappresentanti politici e istituzionali: il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso; la vicepresidente della giunta regionale Giusi Princi; la deputata di Forza Italia e coordinatrice nazionale di Azzurro Donna, Catia Polidori, e la vice coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Maria Grazia Pianura; ed ancora, la presidente della commissione regionale Pari opportunità, Anna De Gaio; la presidente di Attivamente coinvolte, Stefania Figliuzzi; la referente provinciale di Libera, Maria Joel Conocchiella. A dialogare con Filomena Lamberti, sia il primo che il secondo giorno, vi sarà Luciana Madaio, psicoterapeuta ed operatrice del Centro antiviolenza Linearosa di Spaziodonna di Salerno. Ed è proprio dalla collaborazione con Spaziodonna che il Comune di Vibo Valentia, grazie all’iniziativa dell’assessore Giusi Fanelli, ha organizzato questi due giorni. Entrambi si terranno a Palazzo Gagliardi: il 13 novembre alle ore 16.30 sarà dedicato alla cittadinanza e alle associazioni; il 14 novembre, dalle ore 10, sarà invece dedicato alle scolaresche. Il primo cittadino si è quindi soffermato su un’altra incisiva azione portata a compimento dall’amministrazione, che va nella direzione - come rimarcato anche dagli assessori Pasquale Scalamogna e Lillo Scionti - di tramutare in fatti concreti le parole: “Siamo riusciti ad ottenere un importante finanziamento - ha detto Maria Limardo - col quale abbiamo già ristrutturato un immobile confiscato alla mafia che verrà destinato a casa rifugio o centro di accoglienza per donne vittime di violenza, del quale per ovvie ragioni non possiamo rivelare l’ubicazione. Col medesimo finanziamento, abbiamo ristrutturato un altro immobile, quello in via Popilia, che invece verrà affidato ad una associazione sempre impegnata nel medesimo campo”. Per l’assessore Fanelli, si tratta di un duplice evento “che avrà un impatto molto forte a livello di sensibilizzazione”, perché ogni ospite offrirà il proprio punto di vista e tutti gli interventi culmineranno con la “testimonianza di Filomena, che è qui con noi a raccontare la sua terribile storia. Siamo certi che il suo racconto servirà a smuovere le coscienze, perché lei, grazie anche al supporto dell’associazione che l’ha seguita nel suo percorso, ha ritrovato la voglia di vivere”. Scalamogna, che ha la delega ai Beni confiscati, ha inoltre ricordato come il Comune abbia ottenuto un altro finanziamento, di 800mila euro, per ristrutturare un altro immobile e destinarlo ad attività per persone diversamente abili. Secondo Scionti, manifestazioni come questa del 13-14 novembre, “sono un punto di partenza che però non è fine a sé stesso, dato che, nel caso di Vibo, assistiamo ad un impegno concreto dell’istituzione, come è quello di realizzare una casa rifugio. Che, ovviamente, speriamo resti sempre vuota”. Infine, l’assessore Katia Franzè ha ricordato un’altra iniziativa del Comune, sempre con un filo conduttore che è quello della legalità, declinato, in questo caso, sul tema della gentilezza: “Il 13 novembre sarà la Giornata mondiale della gentilezza; grazie al coinvolgimento degli istituti scolastici della città, i nostri bambini diventeranno i protagonisti ideali di uno dei valori fondamentali che può contribuire a creare una società migliore. Partire dalla gentilezza per incidere su quei comportamenti negativi che a volte possono sfociare in altro. La gentilezza, ne sono convinta, può cambiare il mondo”.