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Tropea diventa il primo comune del centro sud ed isole ad esser digitale.

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TROPEA (Vv), martedì 31 ottobre 2023 – Con il rilascio stamani (martedì 31 ottobre) del primo atto di nascita e del primo atto matrimoniale digitali, Tropea diventa il primo comune del centro sud ed isole ad esser passato quindi a tutti gli effetti allo stato civile digitale. Si tratta – fa sapere con grande soddisfazione il Sindaco Giovanni Macrì – di un traguardo importantissimo, che inorgoglisce tutta la macchina comunale, la comunità e l’intera regione, un altro prezioso risultato che risponde all’attenzione ed agli investimenti strategici che come Amministrazione Comunale abbiamo destinato sin dal nostro insediamento all’innovazione tecnologica, al risparmio ed alla digitalizzazione e, quindi, al miglioramento delle procedure, del funzionamento ed in generale della risposta della pubblica amministrazione al cittadino. Insieme ai comuni di Rosignano Marittimo (LI), San Lazzaro di Savena (BO), Serravalle Sesia (VC) e Valeggio sul Mincio (VR), Tropea ha partecipato al progetto pilota sostenuto dal Ministero dell’Interno e realizzato con il supporto del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, completando quindi la fase durata circa un anno di sperimentazione e che ha portato adesso all’adozione controllata. Se si considera – prosegue il Primo Cittadino – che la macchina comunale che abbiamo trovato rischiava qualche anno fa di essere commissariata perché tra le ultime in Italia ad aderire all’Archivio Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), allora il risultato nazionale conseguito oggi – conclude Macrì ringraziando gli uffici comunali – vale perfino doppio e ci obbliga a proseguire sulla strada dell’ammodernamento e della transizione digitale dell’istituzione pubblica locale. Ad affiancare Tropea insieme altri primi quattro comuni italiani per questa importante implementazione del sistema informatico municipale inserito nel progetto pilota dell’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri di Stato Civile (ANSC) è stata la società Kibernetes. Per implementare i suoi sistemi informatici comunali e permettere il dialogo e lo scambio di informazioni con l’ANSC, la Kibernetes ha sviluppato un software in cloud adattabile alle esigenze e ai sistemi di ogni comune. Entro il 31 dicembre 2025 tutta la Pubblica Amministrazione verrà investita di questa importante innovazione che porterà benefici a tutti, enti e cittadini. Lo stato civile digitale è una delle tappe fondamentali della trasformazione digitale del Paese, che rivoluzionerà il modo in cui vengono gestiti i documenti che riguardano i momenti fondamentali della vita di ogni cittadino. Gli atti di nascita, matrimonio, unione civile, e morte saranno registrati e conservati digitalmente, in un unico archivio digitale nazionale, accessibile a ogni amministrazione e a ogni portatore di interesse legittimo. I vantaggi per i comuni sono importanti, perché il processo di registrazione e conservazione è più efficiente, in quanto automatizzato. Così, inoltre, si riducono i tempi e gli errori. I controlli e le consultazioni in questo modo divengono più facili e rapidi. Ed anche per i cittadini ci sono numerosi vantaggi, a iniziare dall’accessibilità: i certificati saranno sempre disponibili online, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Saranno quindi rilasciati in tempi rapidi, senza bisogno di recarsi fisicamente allo sportello.

Vibo Valentia. Dal 1 al 3 di Novembre 2023 presso lo stand di Stefano Bartolomei, il nuovo ArtBook edito da Libritalia con la realizzazione a cura di Ivan Mazzeo.

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Dopo il grande successo al Palermo Comic, Sicilia e Calabria presentano dal 1 al 3 Novembre al Lucca Comic Ester Cardella, fumettista palermitana classe '92, con il suo nuovo artbook edito da Libritalia, edizione limitata. Ester Cardella, sin da bambina, ha sempre avuto la passione per il disegno tanto da studiare alla scuola del fumetto di Palermo e apprendere varie tecniche di disegno. La Cardella ritiene che per poter parlare di arte è fondamentale rendere proprie queste tecniche per romperle e ricrearle a proprio piacimento. Con il suo Artbook, Ester, vuole dare un messaggio di autodeterminazione dell'erotismo femminile nel mondo del fumetto, infatti la scelta di proiettarsi verso il fumetto erotico è nata da un percorso di autoanalisi, una sorta di terapia per conoscere sé stessa che le ha fatto prendere la consapevolezza e la voglia di abbattere tutti quei tabù che opprimono la libertà della donna. La fumettista, quindi, con i suoi disegni erotici dà alle sue donne messaggi di indipendenza, di forza, di autodeterminazione oltre che cerca di dar voce a tutti i suoi desideri più intimi e alle sue esperienze. La Cardella spopola anche sui social, il suo pubblico di seguaci è misto in quanto ci sono molte donne che la seguono e supportano ma anche tanti ragazzi e ragazze più giovani. Grazie alla condivisione sui social media dei suoi lavori, commissiona le sue opere d'arte originali in tutto il mondo, dall'America alla Francia, dall'Inghilterra alla Spagna, Messico, Australia e tanti altri paesi. Chiunque compra i suoi disegni ha nelle mani un vero e proprio gioiello, qualcosa di veramente unico e originale in quanto è realizzato a mano e si è certi che non ci potrà mai essere una seconda copia uguale a quella acquistata. La fumettista dell'eros afferma che tutto è iniziato mentre frequentava la scuola per fumetti dove si occupava di vari generi e, confrontandosi con quello erotico, si è sentita subito a suo agio. Disegnare forme femminili la faceva sentire bene infatti, per la giovane fumettista, disegnare illustrazioni erotiche con tinte dark non è solo un lavoro ma è un modo per far capire alla società che le donne possono e hanno il diritto di potersi esprimere liberamente; le donne sono le protagoniste di sé stesse e, in quanto tali, devono sentirsi libere di mostrarsi come vogliono, di poter vivere la loro sessualità come meglio credono e soprattutto di non dipendere mai da niente e da nessuno. La donna, quindi, per Ester Cardella è padrona di sé, gioca con sé stessa, è libera e smaliziata. Un progetto accolto da Ivan Mazzeo, creatore dell’opera, in collaborazione con l’editore Enrico Buonanno di Libritalia.

Tropea. Le associazioni esprimono fiducia nelle istituzioni dopo la richiesta di accesso agli atti del Comune

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Riceviamo e pubblichiamo.

“La Cittadinanza Attiva é il perno della società civile e si esprime partecipando ad ogni processo  che la coinvolge. L’insediamento della Commissione di Accesso agli Atti al Comune di Tropea é un  evento di forte rilevanza che non può lasciare nell’indifferenza la comunità e soprattutto chi, in  associazione con altri, ha a cuore la città e s’impegna a dare il suo contributo per difenderla,  promuoverla e arricchirla.  É in questo ruolo e con questo spirito che, nel massimo rispetto e nell’assoluta fiducia verso le  Autorità e le Istituzioni coinvolte nel procedimento e senza volontà alcuna di anticiparne gli esiti,  esprimiamo il nostro dispiacere in considerazione della condizione diffusa di benessere  faticosamente conquistata.  Tropea é assurta a capitale del turismo calabrese e a borgo più bello d’Italia, ha raggiunto il  palcoscenico mondiale attraendo in ogni stagione viaggiatori di paesi lontani, ha ottenuto prestigiosi  riconoscimenti e, quel che più conta, ha ritrovato l’orgoglio d’appartenenza, il senso civico e il  sentimento di comunità che consentono di contribuire all’agognata meta dello sviluppo di tutto il  comprensorio e dell’intera Calabria. Negli ultimi anni ci si è prodigati sempre più per rispettare le regole facendone scorgere gli  innegabili vantaggi, ci si é spesi per far maturare la coscienza ecologista e si sono conquistate  rinomate certificazioni, si é ridata dignità ai luoghi e si é posta la cultura alla base del governo  cittadino raggiungendo mete inimmaginabili e confermando che, anche in Calabria, si cresce se si  mettono in moto le energie giuste. É per tutto questo che avvertiamo il bisogno di tributare al Sindaco e all’Amministrazione a sua  guida il giusto riconoscimento e attendiamo fiduciosi la rapida conclusione dell’indagine in corso  senza smettere di adoperarci. Proseguiamo a testa alta perchè Tropea è città sana che respinge ogni  forma d’illegalità, aborrisce la criminalità organizzata, tende la mano a chi è in difficoltà, accoglie  ed aiuta. Andiamo avanti con fermezza perché Tropea si nutre di lavoro onesto, di buona volontà, di  rettitudine, di rispetto e di amore per il sapere.  Continuiamo ad operare con fiducia, responsabilità e determinazione perché i pregiudizi e le reali  zavorre che hanno frenato lo sviluppo della nostra terra possono essere sconfitti.  La Bellezza che ci é data é diventata fonte di benessere condiviso proprio per  questo!  

Tropea 28 Ottobre 2023  

Firmato 

-Associazione Turistica Pro Loco Tropea APS Associazione di Promozione Sociale  -sos KORAI ODV Organizzazione Di Volontariato 

-Associazione Culturale Amici del Conservatorio 

-LaboArt Tropea APS Associazione di Promozione Sociale 

- Associazione Culturale Gruppo Folk Cittá di Tropea 

-Associazione Culturale Culture a Confronto”

Vibo Valentia selezionata per partecipare al "Festival della rigenerazione urbana" di Salerno.

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Vibo Valentia ancora una volta protagonista fuori dai confini regionali con la partecipazione a “Città in scena - Festival diffuso della rigenerazione urbana”, che si è svolto ieri a Salerno. La città è stata selezionata tra tantissime altre e quindi invitata insieme ad alcune realtà del Meridione per illustrare i progetti che stanno segnando una svolta nel modo di ripensare gli spazi urbani, nell’ambito della manifestazione promossa da Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Associazione Mecenate 90, Cidac (Associazione delle Città d’Arte e Cultura) e Fondazione Musica per Roma. Ieri mattina Vibo Valentia era infatti al fianco di città come Napoli, Caserta, Matera, Catanzaro ed Ercolano. Nell’occasione, è stato l’assessore ai Lavori pubblici, Carmen Corrado, a rappresentare la città su delega del sindaco Maria Limardo. All’ingegnere Lorena Callisti, funzionario del settore Lavori pubblici, il compito di descrivere l’intervento principale, che è valso al Comune l’invito all’evento: la rigenerazione di Piazza Martiri d’Ungheria. Un progetto - il cui finanziamento è stato ottenuto dall’allora senatore, oggi deputato Giuseppe Mangialavori - che ha riscosso notevole apprezzamento dalla platea di tecnici ed amministratori, e con il quale verrà completamente ridisegnato il cuore della città. A seguire, sono stati illustrati tutti gli altri progetti di rigenerazione, dal centro alle frazioni, recentemente descritti alla cittadinanza dal sindaco nel corso del partecipatissimo evento di Palazzo Gagliardi. L’assessore Corrado, che si è detta “orgogliosa di poter rappresentare la nostra città davanti a questa platea”, ha quindi illustrato la visione strategica dell’amministrazione guidata dal sindaco Maria Limardo, una visione con una chiara idea di sviluppo secondo la quale nessun territorio, frazione o periferia debba essere lasciato indietro. Una visione basata su capacità di programmazione, progettazione e realizzazione di interventi con i quali la città potrà finalmente cambiare volto. D’altronde, come spiegato dagli stessi organizzatori del Festival, la rigenerazione urbana è ormai al centro delle politiche pubbliche e di molte iniziative private, adottate con lo scopo di ridefinire il disegno urbano, gli spazi pubblici, il riuso e la valorizzazione del patrimonio dismesso o abbandonato. Un tema di stretta attualità, specie se si considera l’importanza rivestita nella realizzazione degli obiettivi del PNRR: è grazie a quei fondi intercettati dall’esecutivo Limardo, per un totale di 20 milioni di euro, che si potranno realizzare i 13 interventi. “Ma molti altri - ha chiarito l’assessore Corrado - sono i progetti già redatti o in fase di redazione. Un lavoro di squadra che sta regalando molte soddisfazioni alla città ed apprezzamenti anche fuori dalla nostra provincia. Come dimostra, da ultimo, l’invito ricevuto per replicare la presentazione odierna anche alla manifestazione finale di “Città in scena” che si terrà a dicembre a Roma”.

Coppa Nazionale I Borghi più Belli d’Italia. Tropea batte la lombarda Bellano per 4 reti a 2

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Coppa Nazionale I Borghi più Belli d’Italia, la formazione partita dal Principato alla volta di Vieste sul Mare conquista già il primo risultato: nel primo girone Tropea ha battuto Bellano, in provincia di Lecco, per 4 reti a 2. Ad esprimere soddisfazione è il sindaco Giovanni Macrì complimentandosi con i giovani atleti della squadra di calcio a 5 formatasi ad hoc per l’evento sportivo nazionale. Una partita emozionante. Giuditta ha aperto le danze, seguito da un rapido raddoppio di Mandaglio. Dopo un breve periodo di sbandamento, gli avversari sono riusciti a pareggiare. Tuttavia, la determinazione e l'esperienza dei ragazzi tropeani sono riusciti a prevalere e, sul finale, hanno conquistano il vantaggio con Godano che ha segnato il 3-2 su calcio di rigore. Hanno chiuso il match a due minuti dalla fine Mandaglio nuovamente su calcio di rigore. La finale della Coppa Nazionale I Borghi più Belli d’Italia, inaugurata ieri (venerdì 27) si concluderà domani domenica 29 ottobre. La competizione di calcio a cinque coinvolge 16 squadre ed è promossa dal portale Tuttotornei.com, patrocinata dall’associazione Borghi più Belli d’Italia e dal Centro Sportivo Italiano. Insieme a Tropea si contendono il podio Albori – Vietri sul Mare (Campania), Anghiari (Toscana), Bellano (Lombardia), Boville Ernica (Lazio), Buccheri (Sicilia), Castroreale (Sicilia), Gangi (Sicilia), Gesualdo (Campania), Morano Calabro (Calabria), Monteverde (Campania), Novara di Sicilia (Sicilia), Petralia Soprana (Sicilia), San Marco d’Alunzio (Sicilia), Sarnano (Marche), Treia (Marche). - I borghi sono divisi in 4 gironi da 4 squadre ciascuna. 

 

Enogastronomia. Tropea protagonista a Venezia

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Se è vero che, come autorevolmente sostiene Roberta Garibaldi, professore aggregato di economia e gestione delle imprese turistiche all'Università degli Studi di Bergamo e tra i protagonisti dell’edizione 2023 del Tropea Experience, oggi i turisti italiani e stranieri mostrano un forte e diffuso desiderio di scoprire e vivere le esperienze enogastronomiche e i territori di produzione; e se è vero che per l’Italia questa evidenza ha ancor più valore, poiché l’agroalimentare è tra principali driver che ne sostengono l’immagine nel mondo e un asset centrale per il turismo, allora non può che essere quella dell’esperienza enogastronomica permanente nelle nostre destinazioni, così come amministrazione comunale stiamo sperimentando sin dal nostro insediamento, la direzione strategica sulla quale anche e soprattutto locale investire energie, progetti e risorse. È stato, questo, uno dei passaggi chiave dell’intervento del Sindaco Giovanni Macrì intervenuto alla terza edizione dell’Italian Food and Tourism (FIET), conclusasi nei giorni scorsi a Palazzo Ca’ Vendramin Calergi, sede storica del Casinò di Venezia e che ha fatto registrare un successo straordinario per la complessiva proposta del Principato, della Costa degli Dei e dell’intera Calabria. Rappresentata a questa nuova ed importante vetrina turistica internazionale dal Gal Terre Vibonesi presieduto da Vitaliano Papillo, il paniere identitario e distintivo della nostra terra, con ‘nduja, cipolla rossa, extravergine e pecorino del Monte Poro, ha letteralmente emozionato sia il parterre prestigiosissimo di relatori ed ospiti, sia il grande pubblico protagonista di questa kermesse di rilievo. Il Belpaese – il Primo Cittadino cita ancora la Garibaldi, autrice del famoso Rapporto nazionale annuale sul turismo enogastronomico – resta la meta enogastronomica più desiderata presso i mercati europei di prossimità e d’Oltreoceano. Perché la ricchezza e l’unicità del nostro patrimonio enogastronomico sono un asset fondamentale per il turismo, veicolano le culture, identità, tradizioni dei singoli territori. E se questa è ormai una evidenza che nessuno contesta, allora – continua il Sindaco – era e resta quanto mai opportuno che turismo ed agricoltura siano politiche, direzioni ed anche deleghe che a tutti i livelli istituzionali, come avviene ad esempio nella Regione Veneto, camminino auspicabilmente insieme, per coerenza di metodi, target, strumenti ed obiettivi. Special guest di questa nuova edizione, alla presenza tra gli altri anche dello chef Alessandro Cirielli, famoso volto televisivo e testimonial per l’enogastronomia calabrese alle prossime più importanti vetrine internazionali, Tropea ha avuto modo di confrontarsi in una piazza internazionale dove ogni anno si incontra il mondo agroalimentare, enogastronomico, balneare-ambientale, archeologico-religioso, culturale, sui temi della cucina italiana, del patrimonio culturale, dell’educazione alimentare, dei territori, dell’agroalimentare. L’enogastronomia non rappresenta solo un’enorme risorsa economica, che nel solo 2019 ha raggiunto il record di quasi 45 miliardi di export agroalimentare, ma anche una straordinaria occasione per raccogliere e promuovere una grande eredità culturale; un perfetto luogo di interscambio e di relazioni fra i mondi del turismo e della ristorazione. – All’iniziativa hanno partecipato soggetti che hanno una visione della propria attività a 360 gradi: la Trieste Convention; Visitors Bureau ad esempio, nasce dalla collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, con l’obiettivo di sviluppare l’attività turistica e congressuale del territorio. Oltre regioni, comuni, unioni di comuni, buyer e player, in esposizione vi sono state anche agenzie pubblico/private per la promozione e lo sviluppo dei territori, i consorzi turistici, quelli agroalimentari, le aziende produttrici e le aziende cooperative.