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Tropea. Riprende il percorso virtuoso avviato nel 2021 con la Camera di Commercio Italiana di Nizza e Costa Azzurra

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TROPEA (Vv), venerdì 29 settembre 2023 – Non possiamo che essere soddisfatti per il rinnovato  impegno della Regione Calabria rispetto all’esigenza vitale e strategica di rafforzamento dei  collegamenti aerei tra l’Aeroporto di Nizza e la nostra regione. Anzi, vista la portata dell’indirizzo  annunciato nei giorni scorsi, auspichiamo che si tratti di voli disponibili sui 12 mesi. Si prosegue  d’altronde dal percorso virtuoso che avevamo visto ed avviato già nel 2021 grazie ed attraverso la  collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza e Costa Azzurra guidata da Agostino  Pesce, favorendo e sostenendo in quella occasione l’avvio di una proficua interlocuzione tra i vertici  degli aeroporti francese e di Lamezia Terme. Abbiamo avuto modo di ribadirlo anche nei mesi scorsi, rilanciando, la necessità di voli diretti con l’importante scalo intercontinentale, secondo in Francia  solo a quello d Parigi. Investire sullo sblocco della connessione con Nizza consentirebbe, infatti, alla  Calabria sia di bypassare l’attuale isolamento internazionale (dal prossimo 15 ottobre non ci saranno  più voli utili) a danno di ogni visione e progetto di sviluppo turistico differenziato e destagionalizzato,  sia di puntare finalmente in modo efficace alla notevole domanda turistica d’Oltreoceano.  Ne ha parlato il Sindaco Giovanni Macrì incontrando ed accompagnando personalmente in visita per  il Principato nei giorni scorsi una nutrita delegazione di turisti australiani doc che, organizzati e  guidati da una da un’italo-discendente di origini calabresi, ha scelto di pernottare a Tropea per 5  giorni come base per tutti gli altri spostamenti nel Sud della Calabria.  Del resto – ha proseguito – proprio rispetto alla domanda turistica intercontinentale Tropea si sta  dimostrando come un ulteriore, positivo caso di studio. Grazie, infatti, al crescente numero di  presenze intercontinentali registrate in diversi mesi dell’anno, in modo particolare da Australia,  Canada, Usa e Argentina, come destinazione turistico-culturale-esperienziale stiamo di fatto  bypassando lo stallo causato dall’assenza di collegamenti aerei tra la Calabria ed i principali snodi  aerei europei, dai quali – ha scandito il Primo Cittadino indicando come esempio la stessa delegazione  australiana incontrata – per ora ci siamo sostanzialmente affrancati, ancora una vola  riposizionandoci.  I 31 australiani che in questi giorni da Tropea stanno esplorando dalla Costa degli Dei a Reggio  Calabria, sono clienti del ristorante francese Le Très Bon di Camberra, gestito da Giuseppina  Gagliardi e suo marito che organizza ogni anno tour in Francia e in Italia. Sono viaggiatori  esperienziali che non hanno, quindi, nessun collegamento con la Calabria e che, stando alle loro  stesse dichiarazioni, non sarebbero mai venuti in una destinazione ad oggi a loro sconosciuta.  L’occasione – ha sottolineato la stessa imprenditrice turistica – ha aperto loro una porta e torneranno  sicuramente in autonomia per riprendere e continuare un viaggio lento in una terra inesplorata,  inedita e straordinaria. – Il Primo Cittadino li ha accompagnati alla scoperta del borgo, ha consegnato  loro dei riconoscimenti istituzionali e si è confrontato sulla motivazione che ha ispirato il loro viaggio:  su tutte, la ricerca dell’esperienza gastronomica e culturale, a settembre quando il mare è ancora  più speciale. Il tour toccherà anche Roma e la Francia. La circostanza che il tour esperienziale con  protagonisti australiani senza radici calabresi sia stato promosso da un’italo-discendente – hanno  condiviso il Sindaco e la Gagliardi – conferma inoltre una variante forse ad oggi inesplorata di quello  stesso turismo delle radici e che andrebbe valorizzata e promossa di più anche all’estero, perché  rappresenta una declinazione se possibile anche più preziosa di altre.

Tropea sempre più meta turismo giapponese

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Nella sempre più consolidata diversificazione del target di visitatori che da tutto il mondo continua a scegliere la nostra destinazione in tutti i mesi dell’anno, in particolare la crescente e per nulla scontata presenza giapponese rappresenta non soltanto l’esito di precise strategie ed iniziative istituzionali ma anche la fotografia più eloquente di un innalzamento costante della qualità della proposta e della percezione turistiche internazionali di Tropea. Registriamo con grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Giovanni Macrì – visite di gruppi, delegazioni istituzionali, giovani coppie o professionisti di ogni settore che provenienti dal Giappone optano per Tropea come loro tappa nel Bel Paese, subito dopo le più famose città d’arte se non la meta principale o iniziale del tour italiano. Nel quadro delle diverse iniziative intraprese dall’Amministrazione Comunale per rafforzare la reputazione di Tropea nel Paese del Sol Levante e per consolidare intese e reciproci scambi di esperienze, rientra anche la tappa nella nostra destinazione dei tre docenti di turismo della Ryutsu Keizai University, Kentaro Tamino, Mariko Koda e Kazuki Fukui incontrati in occasione dell’evento La Tropea Experience conclusosi con successo nei giorni scorsi. Obiettivo della missione degli accademici ed esperti di turismo nel Principato era proprio verificare in loco se la meta turistica sempre più riconosciuta su scala internazionale come modello di promozione e marketing territoriale, corrispondeva alle aspettative ed alle motivazioni di viaggio dei potenziali viaggiatori giapponesi. Fuga dalla routine quotidiana, ricerca di esperienze gourmet, riposo e relax, ricordi di viaggio, ricerca di esperienze di grande impatto così come del bello e di luoghi non conosciuti. Rispetto a queste che, secondo diverse indagini, risultano come le principali molle turistica per il target nipponico e che, per lo più sopra i 30 anni risulta attratto per la stragrande maggioranza da marcatori identitari e culturali e dalla enogastronomia,  Tropea – prosegue il Primo Cittadino parlando di esito largamente positivo dell’autorevole sopralluogo – sta evidentemente continuando a collocarsi tra le mete preferite e più coincidenti con la loro idea di Made in Italy e più accoglienti, senza quindi tradire attese ed immaginario e generando anzi un virtuoso passaparola di ritorno. Era esattamente questa – va avanti – l’ambizione sottesa alla missione istituzionale che ci ha visti ospiti e protagonisti nei mesi scorsi in Giappone e sono oggi, questi risultati tangibili, la conferma e l’incoraggiamento più convincenti a proseguire in una direzione di selezione dei flussi in entrata, di governo dell’overtourism e di corrispondente e continua elevazione della qualità della ricettività e dell’offerta culturale ed anche ecologica della città che proprio per queste ragioni e per questi sviluppi condivisi con la comunità locale – conclude Macrì – viene percepita, ricercata e vissuta come destinazione di lusso.

 

Vibo Valentia. Tutto pronto per “InnovaMenti – Festival dell’Innovazione”. La parola alle scuole, tra i protagonisti della manifestazione

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È partito il conto alla rovescia per la prima edizione di “InnovaMenti - Festival dell’Innovazione”, che si terrà a Vibo Valentia nel palazzo dell’ex collegio dei Gesuiti, da domani, giovedì 28 settembre, fino a sabato 30 settembre. Un Festival che, oltre ai panel di approfondimento con ospiti del mondo dell’imprenditoria, della politica e della cultura, vedrà le scuole vibonesi di ogni ordine e grado recitare un ruolo da protagoniste. “Abbiamo voluto far sì che fossero i nostri giovani ad illustrare agli adulti - spiega l’assessore Michele Falduto - i grandi progressi che l’innovazione tecnologica sta apportando al nostro modo di vivere il presente. I ragazzi vibonesi, supportati dai loro docenti e dai dirigenti, in questi anni sono stati capaci di ottenere premi e riconoscimenti nazionali nel campo dell’innovazione, ed era giusto regalare loro una vetrina per fare conoscere ad una platea più ampia, extrascolastica, le grandi potenzialità e prospettive che la scuola vibonese sa offrire”. Dopo l’inaugurazione delle ore 9.30, con il saluto delle autorità ed un piccolo concerto di benvenuto a cura degli studenti del Conservatorio “Torrefranca”, possibile grazie alla disponibilità mostrata dal direttore Vittorino Naso, il Festival si svilupperà in due fasi parallele. Mentre in sala prenderanno il via i dibattiti, nel cortile del palazzo i protagonisti dei corner dimostrativi saranno, nella prima giornata, gli alunni del Liceo Scientifico “Berto”, del Liceo “Capialbi”, dell’Istituto comprensivo “Murmura” e dell’Istituto superiore ITG-ITI.  Per la dirigente del “Berto”, Licia Bevilacqua, si tratta di “una bella vetrina che mette in relazione gli enti e le imprese del territorio con le scuole. Ed una scuola come la nostra - spiega la dirigente - con l’indirizzo di Scienze applicate, non poteva mancare a questo appuntamento. I nostri studenti, con l’uso di visori e monitor, faranno vedere attraverso simulazioni come è possibile arrivare alla creazione di app utilizzando il linguaggio di programmazione. La via dell’innovazione già imboccata è ormai una strada obbligata anche per rispondere alle esigenze di formazione dell’Europa ed alle nuove competenze digitali ormai imprescindibili in ogni campo”. Secondo il dirigente del “Capialbi”, Antonello Scalamandrè, “l’apertura dimostrata dal Comune di Vibo Valentia nei confronti delle scuole è un qualcosa di assolutamente positivo, è la strada giusta per creare sinergie e far sentire agli alunni che le istituzioni sono presenti e collaborano per la crescita dei giovani. Aprirsi al territorio è fondamentale, e noi lo abbiamo fatto da sempre, dunque ben vengano manifestazioni come queste”. Dello stesso parere la dirigente della “Murmura”, Tiziana Furlano, che parla di “occasioni bellissime perché permettono al mondo esterno di far conoscere l’utilizzo di metodologie didattiche innovative che nelle scuole pratichiamo per far acquisire ai ragazzi competenze di primaria importanza. Questi eventi ci consentono di raccontarlo, consentono ai ragazzi di misurarsi e mettere in pratica ciò che stanno imparando”.  Sulla tecnologia e l’innovazione punta forte un istituto come l’ITG-ITI guidato dalla dirigente Maria Gramendola: “La condivisione della tecnologia - afferma la dirigente - è l’unica strada che ci può aiutare anche a superare come cittadini la crisi del momento storico. Noi che siamo una scuola ad indirizzo tecnologico abbiamo sempre presente questa idea: la tecnologia, per quanto sia attrattiva e affascinante, ha sempre bisogno di essere posta al servizio di chi la utilizza. Questa è la nostra visione delle cose, ed in tale contesto il Festival dell’innovazione è perfetto per favorire la condivisione di questo punto di vista. Perché nell’educare i ragazzi, dobbiamo dar loro gli strumenti per diventare attori critici e far sì che sappiano sempre mantenere viva la creatività in una realtà che della tecnologia non può fare a meno”.

Tropea ed il Materia Design festival conquistano le riviste nazionali Fuorisalone.it ed il Corriere della Sera

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TROPEA (Vv), mercoledì 27 settembre 2023 – Con l’inaugurazione della scultura gonfiabile La Giga Tropeana, installazione cyte specific che troverà dimora nell’affaccio di Piazza Cannone, parte oggi (mercoledì 27) il Materia Design Festival, evento internazionale che ha portato la destinazione Tropea sui più importanti spazi e sulle più prestigiose riviste del settore. Su tutte, Fuorisalone.it, la piattaforma legata al Salone Internazionale del Mobile di Milano e Style, il magazine del Corriere della Sera dedicato al mondo maschile. È la fantasia – si legge sulle due testate - la protagonista del tema di quest’anno, Materia in vacanza, perché sono i viaggi e l’immaginazione a trasportarci in mondi lontani. A Tropea, meta turistica dal mare cristallino e tra i borghi più belli d’Italia, il design viene raccontato con l’ottava edizione del Materia Design Festival, dal 27 al 30 settembre con un evento diffuso la cui direzione artistica è affidata ad Antonio Aricò, designer dal portfolio d’eccezione che, con il suo approccio multidisciplinare, fonde artigianato, arte, design e poesia. Da oggi e fino a sabato 30 settembre, le esposizioni di design si divideranno tra Villa Paola, ex-convento dell’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola, il centro storico della città e Palazzo Santa Chiara dove sono previsti incontri e dibattiti con ospiti internazionali come Emma Bruschi, Bethan Laura Wood, Birgit Lohmann e Laura Traldi. Per tre giorni capitale del design, attraverso un evento che vuole stimolare la creatività e l’artigianato della Calabria attraverso collaborazioni con i designer, portando allo sviluppo di una rete che coinvolge attori diversi, operatori, imprese e istituzioni, il Principato ospiterà anche la mostra dei prodotti progettati da giovani designer che hanno partecipato alla call Materia in Vacanza, un'installazione site specific nel suggestivo Belvedere di Tropea, in Piazza Cannone. 

Cappello lascia la guida del Cepell, il legame con Vibo Valentia nel saluto del sindaco Limardo

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“Angelo Piero Cappello lascia la direzione del Centro per il libro e la lettura (Cepell), alla guida del quale ha ridato slancio a tutte quelle iniziative di promozione legate al settore librario e culturale in generale. Il Comune di Vibo Valentia ha trovato nel direttore Cappello un interlocutore serio, competente, sensibile, capace di cogliere le grandi potenzialità della nostra città e sostenerne le iniziative. Non posso non ricordare, a tal proposito, i Patti per la lettura stipulati a Vibo tra enti, associazioni, scuole. O le tante attività programmate e realizzate come “Libriamoci”, il “Maggio dei libri”, il circuito “Città che legge” del quale Vibo fa parte e che ci ha permesso di partecipare ai tanti bandi del Cepell per ottenere dei finanziamenti. Ma questo rapporto che mi lega al direttore Cappello, che lega la città di Vibo Valentia al più importante ente di promozione della lettura del ministero della Cultura, quale è il Cepell, è nato ovviamente con la proclamazione di Vibo Capitale italiana del libro 2021, che non è stato solo un momento di confronto, un titolo fine a sé stesso, è stato il seme che ha fatto nascere tante cose belle e, ci auguriamo, durature per la nostra Vibo, tra le quali l’Orchestra Sinfonica della Calabria. Auguro ad Angelo Piero Cappello di continuare ad ottenere grandi risultati nel ruolo che andrà a ricoprire, così come fatto alla guida del Cepell”. 

Agevolare il conferimento per cittadini e attività ed incrementare la raccolta differenziata: ecco i provvedimenti adottati dal Comune di Vibo con la modifica al regolamento del Centro di raccolta

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“Non ci culliamo sulle ottime performance in termini di raccolta differenziata e gestione del servizio, anzi. I risultati ottenuti in questi anni sono per noi una gratificazione ed uno stimolo continuo a fare sempre meglio”. L’amministrazione comunale di Vibo Valentia continua a puntare forte sull’ambiente, ed il sindaco Maria Limardo non nasconde la sua soddisfazione. “Il grande lavoro svolto dall’assessorato all’Ambiente guidato da Vincenzo Bruni - afferma il primo cittadino - non è ancora finito. Gli uffici, sotto la guida dell’assessore e seguendo gli indirizzi dell’amministrazione, hanno individuato quei punti sui quali vi sono ancora margini di miglioramento”. “Seguendo questa direzione - spiega dal canto suo Bruni - abbiamo deliberato in giunta la modifica all’uso del Centro di raccolta al fine di consentire un maggiore conferimento ed una migliore differenziazione del rifiuto. Così facendo, andremo incontro alle esigenze di tutti quei cittadini che magari si ritrovano in casa plastica, carta o vetro in eccesso e non vogliono o non possono attendere il normale calendario di raccolta, che ovviamente resta sempre perfettamente in vigore. Un obiettivo, quello della maggiore qualità della raccolta differenziata, che si lega fortemente all’incremento della percentuale, come testimoniano già gli ultimi dati raccolti, con un +1,5% di percentuale totalizzata dal Centro di località Aeroporto, che consente di cementare la soglia di oltre il 70% di differenziata complessiva, ormai stabile in questo 2023. Ricordo infine che il Centro di raccolta è sempre operativo per accogliere ingombranti e RAEE, nel rispetto del regolamento e degli orari. Tutti i dettagli si possono trovare scaricando l’app Vibo Differenzia e l’app Vibo Valentia Smart”. Ecco cosa prevedono le principali modifiche al regolamento sul Centro di raccolta comunale.

-          Il Centro di raccolta verrà aperto ai cittadini anche per conferire i rifiuti previsti dal calendario porta a porta (tranne l’organico non previsto dal regolamento e l’indifferenziato non previsto per legge) sempre entro i limiti massimi accoglibili al centro per motivi di sicurezza.

-          Le attività produttive possono conferire i rifiuti, nei limiti consentiti dal regolamento, senza formulario ma con la sola iscrizione all’albo gestori ambientali secondo il decreto 116/2020.

-          Ai fini dell’iscrizione al Centro nazionale coordinamento RAEE, e per soddisfare i quantitativi minimi previsti dalla convenzione, la ditta di gestione del servizio può depositare temporaneamente  e successivamente mandare a smaltimento nei tempi di legge i RAEE ritirati nel servizio porta a porta.

“L’imminente apertura del Centro di raccolta di Bivona - ricorda l’assessore - ci consentirà anche di dare seguito al progetto di premialità cui possono partecipare tutti i cittadini e le attività commerciali. L’avviso per il progetto è stato infatti volutamente ritardato proprio per attendere l’apertura del Crc di Bivona e non penalizzare, così, i residenti delle frazioni marine. L’occasione è utile anche per rammentare a quei pochi cittadini in passato scettici sul Crc di Bivona che, come si è potuto vedere con quello di Vibo, la struttura rappresenta un punto a favore anche per il contrasto all’inquinamento ambientale, e non il contrario. Infine - conclude Vincenzo Bruni - non posso che constatare con favore come la delibera di giunta con la proposta di modifica, che ho voluto passasse nelle commissioni per la più ampia condivisione possibile, sia stata accolta dai consiglieri, che l’hanno analizzata attentamente, senza alcuna modifica ed ora passerà all’approvazione nel primo consiglio utile”.