Notizie

Volley. Cessione del titolo di SuperLega: il commento del Presidente Pippo Callipo.

Written by Redazione

In questo momento difficile e delicato che ci ha portato alla decisione di non prendere parte al campionato di Superlega 2023-2024, vogliamo mettere di nuovo al centro la passione per la pallavolo, che ci ha accompagnato per trent’anni raggiungendo risultati di rilievo. Così abbiamo deciso di cedere gratuitamente il titolo di SuperLega conquistato sul campo dalla Tonno Callipo Calabria Volley Vibo Valentia, per dare la possibilità ad un’altra squadra di poter competere nel massimo campionato di serie A maschile. Abbiamo quindi aperto subito un dialogo costruttivo con la Lega Pallavolo Serie A presentando istanza per la cessione dei diritti sportivi della Superlega, istanza che sarà sottoposta nei prossimi giorni al parere obbligatorio del CDA della Lega per approvazione finale; al tempo stesso abbiamo lasciato nelle sue mani la decisione di individuare la squadra che avrebbe raccolto il nostro titolo, cosa che è avvenuta con la Farmitalia Saturnia Catania. Il comune obiettivo con la Lega Volley è quello di dare priorità e continuità al movimento, consentendo così di mantenere la prossima SuperLega a 12 squadre. Siamo felici di passare il testimone alla Farmitalia Catania, di fatto un club del nostro amato Sud, che dal canto nostro abbiamo sempre cercato di portare in alto, riuscendo a competere con le più blasonate squadre del Nord. Con la Farmitalia Saturnia siamo altresì certi che proprio il Sud sarà ben rappresentato ai massimi livelli di volley maschile, tra l’altro da una piazza storica come quella di Catania, ricca di rinomate tradizioni pallavolistiche. L’occasione giunge dunque propizia per augurare un grande in bocca al “tonno” al Presidente Luigi Pulvirenti e a tutta la squadra siciliana per questa nuova avventura.

Vibo Valentia. Corte dei Conti, il Sindaco Limardo illustra a stampa e cittadini gli esiti della sentenza e i prossimi passi

Written by Redazione

Si è tenuta ieri mattina nell’aula consiliare del Comune di Vibo Valentia la conferenza stampa convocata dal sindaco Maria Limardo per illustrare gli esiti della sentenza della Corte dei Conti - Sezioni riunite. Alla conferenza hanno preso parte, oltre ai giornalisti, anche i cittadini, invitati proprio dal sindaco per diventare parte attiva di quello che vuole essere un processo di coinvolgimento totale della cittadinanza alla vita attiva dell’amministrazione comunale. Lungo e dettagliato l’intervento del primo cittadino: “Siamo davanti ad una situazione inedita a livello nazionale, certificata dalla stessa Corte nel passaggio finale in cui rimarca proprio l’aspetto di novità. Innanzitutto è bene ribadire come venga sancito un dato imprescindibile: l’ente non va in dissesto, e per la prima volta succede che la non omologazione di un Piano di riequilibrio non comporta automaticamente un dissesto. Questo ci fa comprendere quanto delicata sia la materia e quanto invece, in questi giorni, molti si siano lanciati in interpretazioni varie e stravaganti al solo fine di strumentalizzare un qualcosa che evidentemente non hanno letto e disconoscono. A conferma di ciò, posso anticipare che giorno 1 giugno siamo stati convocati al ministero dell’Interno, al tavolo che si occuperà appunto del caso Vibo. Un tavolo al quale noi andremo preparati, con le idee chiare ed una nostra proposta ben precisa. Successivamente intendo riconvocare la stampa ed i cittadini per informare tutti puntualmente sull’esito dell’incontro. Ritengo inoltre doveroso sottolineare, per rispondere ad attacchi strumentali, che il Comune non ha addossato ad altri colpe o responsabilità, ma ci siamo limitati, e qui lo ribadisco, ad evidenziare dati di fatto, che nella sentenza vengono messi nero su bianco. Eccoli: ha sbagliato il commissario che c’era prima di noi ad avviare la procedura di riequilibrio oggi dichiarata inammissibile; ha sbagliato il Comune nel proseguire (anche se non poteva fare diversamente, pena un nuovo automatico dissesto), ha sbagliato il ministero nell’invitare il Comune a proseguire col Piano, ha sbagliato addirittura la sezione regionale della Corte dei conti nel non ravvisare l’inesistenza dei presupposti per l’avvio della procedura di riequilibrio. È questa la situazione con cui dobbiamo fare i conti. Fino all’incontro di Roma, però, è bene chiarire alcuni punti fondamentali: 1) In questi anni il Comune ha avuto una parte attiva nelle materie del risanamento finanziario dell’ente (abbiamo sollecitato provvedimenti legislativi; attivato confronti con ministero dell’Interno e Mef; interloquito con Anci e Ifel; ottenuto contributi straordinari per quasi 16 milioni di euro; siglato il Patto per la Città con la presidenza del Consiglio), non siamo stati semplici spettatori. 2) Sempre in questi anni sono stati conseguiti i seguenti risultati: da una massa passiva che la Corte dei conti ci quantificava in 65 milioni ci ritroviamo oggi con un disavanzo di 31 milioni; ricostituite totalmente le somme vincolate; abbattuti i tempi medi di pagamento dei debiti commerciali; realizzato una giacenza di cassa positiva, basti ricordare che nel 2013, anno del dissesto, avevamo in cassa 700mila euro ed oggi sono 40 milioni; finanziati gli espropri financo degli anni ’80; corretto gli errori gius-contabili precedenti al 2018 (contabilizzazione anticipazione di liquidità, riaccertamento straordinario dei residui, calcolo fondo crediti dubbia esigibilità, fondo contenzioso e passività potenziali). 3) Nel corso della procedura abbiamo segnalato alla finanza locale che probabilmente il Piano di riequilibrio non era la soluzione giusta ai nostri problemi finanziari, chiedendo un intervento straordinario. Lo stesso ministero, invece, ci ha invitato a proseguire sulla strada del Piano, che oggi le Sezioni riunite hanno dichiarato essere sbagliata. 4) Al suo insediamento nel giugno 2019, l’amministrazione non ha avuto i 90 giorni per approfondire la problematica. È salita su un treno già in corsa. Anche in questo caso era stata avanzata richiesta al ministero per avere i 90 giorni minimi, che ci è stata negata. A distanza di qualche mese la Corte costituzionale ha statuito l’illegittimità della norma del Tuel che non riconosce alle neo amministrazioni insediatesi dopo un avvio della procedura di riequilibrio i 90 giorni minimi per elaborare un Piano. 5) La sentenza è innovativa, come dice lo stesso dispositivo, allorquando compensa le spese. Quindi ci troviamo di fronte ad un cambio di rotta giurisprudenziale, tant’è vero che per la prima volta la non omologazione del piano non comporta ipso iure una dichiarazione di dissesto. 6) Il Mef ha certificato che gli indicatori socio-economici della nostra città sono tali da non garantire i Lep, cioè i Livelli essenziali di prestazione dei servizi pubblici che un ente locale deve erogare. È anche per questo che noi chiediamo lo stesso trattamento riconosciuto a città in difficoltà finanziaria come Roma, Napoli, Torino, Reggio Calabria, Palermo, Catania e Potenza. Per queste e per mille altre ragioni noi siamo assolutamente orgogliosi del percorso fatto fin qui e del contenuto di questa pronuncia, anche perché andremo a Roma con questa sentenza in mano, che ci dice che in queste condizioni non siamo in grado di garantire i Lep, ed un capoluogo di provincia non si può abbandonare a se stesso dopo un lavoro immane che è stato compiuto e dopo gli enormi sacrifici fatti dai cittadini. Andremo a rivendicare quanto di buono fatto e ad invocare a gran voce pari dignità per Vibo Valentia”.

 

Tropea. Raccolta differenziata, Tolleranza zero per gli incivili

Written by Redazione

Governo della bellezza, continuerà ad essere tolleranza zero nei confronti di quanti, pur essendo tra i principali beneficiari dei risultati diretti ed indiretti di tutti i riconoscimenti internazionali per la qualità complessiva della nostra destinazione turistica, in primis la Bandiera Blu, si dimostrano invece come quelli che meno contribuiscono al raggiungimento di quegli stessi traguardi. Non solo, con la loro inciviltà e col loro plateale non rispetto delle regole essi mettono gravemente a rischio gli sforzi e l’impegno importanti e quotidiani di un’intera comunità, dell’istituzione pubblica e degli stessi ospiti annuali, finalizzati a condividere ed a rafforzare il messaggio ecologico dell’esperienza Tropea nel mondo. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì che nella giornata di ieri (lunedì 29 maggio), con lettera durissima nei toni e nei contenuti ha scritto a tutti i pubblici esercizi di somministrazione del centro storico contestando espressamente il non rispetto, per diversi di essi, dei precisi criteri di deposito delle diverse frazioni della differenziata; con un atteggiamento omissivo e per nulla collaborativo la cui eventuale recidiva – scandisce il Primo Cittadino – non sarà in alcun modo tollerata dall’Amministrazione Comunale che se necessario adotterà provvedimenti ancora più stringenti. L’immagine e la percezione internazionale del Principato, come alcova identitaria e distintiva di qualità della vita, attrattiva proprio per queste motivazioni da gennaio a dicembre, non può e non deve essere inquinata da queste forme isolate di mancanza totale di rispetto delle regole e dello stesso buon senso civico e d’impresa. Ciò che è ancora più grave è che gli effetti diretti di questo mancato rispetto della differenziata, facendo abbassare i livelli percentuali di raccolta prescritti, sono destinati a determinare un aumento complessivo dei costi del servizio per i contribuenti. E ciò – scandisce Macrì – non lo consentiremo. Nella giornata di oggi (martedì 30 maggio) – fa sapere, inoltre, il Sindaco – saranno notificati ai trasgressori i relativi verbali di contestazione. 12 bar/ristoranti del centro storico non fanno la raccolta differenziata; 7 raccolgono l’umido in modo oltremodo approssimativo; ulteriori 10 esercizi non utilizzano sacchi biodegradabili. Sono, questi, i numeri degli accertamenti contestati negli ultimi giorni. Le attività segnalate, eccetto quelle che non hanno utilizzato il sacco compostabile, sono state già sanzionate e – fa sapere – in caso di recidiva, saranno chiuse per tre giorni. Spiace essere costretto a rilevare, anche quest’anno – aggiunge il Sindaco nella lettera – la totale insensibilità di alcune attività del mondo della ristorazione rispetto a quelle che sono le regole della differenziata, comunicate, spiegate, motivate e ribadite a più riprese dall’Amministrazione Comunale. Sono state e sono queste ultime – sottolinea – che ci hanno consentito di fare passi enormi nella sana gestione del territorio, nella tutela del decoro urbano, in due parole nel governo della bellezza, con risultati giganti in termini di apprezzamento duraturo da parte dei diversi target di visitatori e cittadini temporanei e, in ultima analisi, in termini di corrispondenti indotti e benefici economici considerevoli per quella che, così come abbiamo voluto formalizzare nello Statuto Comunale della Città, è l’industria del turismo e quindi anche per l’ambiente della nostra destinazione eco-sostenibile.   L’impresa incaricata del servizio differenziata fornirà un report settimanale ed analitico sullo stato del conferimento dei rifiuti nel centro storico da parte delle utenze commerciali. L’invito è ad effettuare una raccolta rigorosa ed a conferire in modo corretto il cartone, che dovrà essere preventivamente piegato e schiacciato ed il vetro, in sacchi il cui peso non dovrà superare i 25 kg.

 

Tropea. 1000 artisti per il Filadelfia Festival

Written by Redazione

Un autentico teatro a cielo aperto che ha dato la possibilità a residenti e cittadini temporanei, dal turista di prossimità a quello nazionale ed internazionale, di poter godere di un’esperienza inedita ed autentica: l’esibizione di 250 coristi provenienti da ogni parte della Calabria, protagonisti della XIV edizione del Filadelfia Festival. I numeri straordinari fatti registrare dalla XIV edizione del Filadelfia Festival – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – hanno confermato la capacità della destinazione Tropea di ospitare e privilegiare eventi di qualità da gennaio a dicembre, in un unicum esperienziale nel quale la bellezza paesaggistica rappresenta soltanto una delle componenti. Organizzato dall’Associazione Musicale Melody, guidata dal direttore artistico Tommaso Conidi, in collaborazione con l’OCC (Organizzazione Cori Calabria) e patrocinato dall’Amministrazione Comunale, l’evento ha fatto registrare numerosissime presenze. Dalla Cappella dei Nobili, al Sedile, dall’Affaccio Raf Vallone, a Piazza Cannone, da Largo Ruffa a Palazzo S. Chiara e fino a Piazza Ercole. Sono, queste, le coordinate geografiche ed emozionali lungo le quali si è sviluppata la manifestazione che ha interessato l’intero mese di maggio. Partita con la sezione percussioni, il Festival è proseguito con il Concorso di esecuzione musicale con tre giurati internazionali provenienti da Russia, Ucraina e Slovacchia; con la competizione delle scuole che ha visto la partecipazione di 700 giovani artisti, studenti di scuole medie e licei musicali; l’esibizione a Palazzo S. Chiara ed il workshop del Maestro di fama mondiale Otto M. Schwarz, compositore per musica d’orchestra di fiati e colonne sonore cinematografiche. Si è conclusa con la sfilata e parata musicale finale con i 250 coristi provenienti da tutta la regione, partita da Largo Ruffo in salita fino al centro storico per poi riscendere in Cattedrale dove si è tenuto il concerto conclusivo, seguitissimo fino alla fine.

Volley femminile. Todosport, Un grazie particolare ai tifosi

Written by Redazione

Oltre la bellissima vittoria che ha permesso alla Todosport di portare la finale per la promozione in B2 femminile a gara tre, che si giocherà sabato prossima a San Lucido, la serata di domenica sarà ricordata da tutti, per la bellissima cornice di pubblico che ha assiepato la struttura del PalaBorsellino. Tantissima gente che non si è fatta sfuggire l’occasione di vedere da vicino le gesta delle ragazze vibonesi, e che ha voluto dare un segno tangibile di amore verso una società come la Todosport, che opera sul territorio in maniera egregia. La squadra vibonese pian piano negli ultimi anni ha scalato tutti i campionati regionali, raggiungendo nella passata stagione anche il campionato di serie B2, perso anche per sfortuna. In questa stagione si è ripartiti alla grande in un campionato difficile come la Serie C femmnile, chiudendo la stagione al secondo posto, dietro San Lucido. Ma quello che ha sempre colpito è il crescente numero di spettatori, che partita dopo partita era presente, il loro calore, il loro incitamento. Il massimo è stato proprio domenica in gara due. Il PalaBorsellino era stracolmo, gente festante che ha accompagnato la squadra per tutti i quattro set e che alla fine ha tributato ad entrambe le contendenti un lungo applauso. Merito questo della serietà messa in campo in ogni allenamento dallo staff, composto da Norina Dotti, Claudio Torchia e Vito Iurlaro, un trio di ben amalgamato. Le loro figure sono state come quella della chioccia, sotto le cui ali crescono le giovanissime atlete. Sono un punto costante di riferimento di tutti quei genitori, che poi piano piano si sono tramutati in ultrà. Insomma la Todosprt vuole davvero ringraziare tutte le persone che hanno assistito alla gara sia fisicamente che in diretta social e li invita a partecipare alla trasferta di San Lucido, dove una delle due squadre avrà la meglio. Vada come vada, ma una cosa è certa. La pallavolo femminile a Vibo Valentia ha un grande punto di riferimento rappresentato dai colori Arancioblù della famiglia della Todosport

GIANLUCA VASAPOLLO

Vibo Valentia. Aveva nascosto oltre 400 grammi di marijuana in una fisarmonica, Arrestato dalla squadra mobile

Written by Redazione

I poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un uomo trovato in possesso di oltre 400 grammi di marijuana in parte occultata in una fisarmonica. Gli agenti hanno fermato l’uomo a bordo della sua macchina mentre era intendo a compiere movimenti sospetti. Sottoposta l’auto a perquisizione i poliziotti hanno trovato, celata all’interno di un borsone, fra svariate buste di pannolini, una busta sottovuoto contenente un etto di marijuana. Gli uomini della Squadra Mobile, sospettando che l’uomo potesse trasportare una partita più consistente di droga, hanno esteso i controlli anche ad una fisarmonica trasportata nel bagagliaio. Dopo ver interamente smontato lo strumento musicale gli agenti hanno scoperto, nascosto in vani ricavati nel legno, altro quantitativo di droga. Le indagini investigative si sono estese, quindi, anche ad alcune proprietà dell’indagato, ove i poliziotti hanno rinvenuto altra sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento della droga. A seguito dell’Udienza di Convalida il Tribunale ha confermato l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, accendino e testo