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Tropea. Successo per la Giornata del Mare promossa dal Circolo Vela Club

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TROPEA (Vv). Concorrere ad un mare più pulito da plastica e polistirolo; puntare sulla formazione e sensibilizzazione tanto dei cittadini quanto degli operatori del mare sull’importanza di disinnescare prassi consolidate e forme di inquinamento. La cura del territorio che cammina di pari passo con le iniziative di marketing territoriale e promozione turistica deve vederci tutti impegnati a raccogliere, salvaguardare e consegnare alle future generazioni l’eredità preziosa di un ambiente sano, pulito e migliore. Iniziative come la Giornata del Mare promossa egregiamente anche quest’anno dal Circolo Vela Club e che vede Tropea ancora una volta protagonista di un evento nazionale, rappresentano occasioni preziose per confrontarsi su quali e quanti meccanismi virtuosi dobbiamo continuare attivare. La conquista della Bandiera Blu, l’ottenimento del riconoscimento di Comune Plastic Free insieme all’adesione a progetti come Comune fiorito e Borghi più Belli d’Italia – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – sono tutti percorsi che vanno in questa direzione e che richiedono la partecipazione consapevole della comunità.  

 

 

Eventi e manifestazioni culturali per la Giornata mondiale del libro e il “Maggio dei libri”: Vibo Valentia si prepara a tornare protagonista

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La letteratura si appresta a tornare protagonista, ancora una volta, della vita culturale di Vibo Valentia. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Limardo sta infatti programmando numerose iniziative che si svolgeranno durante tutto il mese di maggio, rientranti appunto nel “Maggio dei libri”, iniziativa nazionale istituita nel 2011 dal Cepell (Centro per il libro e la lettura) e che quest’anno prende inizio il 23 aprile, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Anche Vibo Valentia, sulla scia del titolo di Capitale italiana del libro 2021, ha organizzato diversi eventi e manifestazioni in occasione della Giornata mondiale, che però - per garantire la più ampia partecipazione della cittadinanza - verranno realizzati agli inizi di maggio, superando così il ponte del 25 aprile ed il meteo incerto. “La giunta comunale - spiega il sindaco Maria Limardo - ha già deliberato di dare mandato al dirigente affinché si predisponga un ricco e variegato programma di iniziative che possano avvicinare quanto più possibile i cittadini alla lettura, nel solco di quello che per questa amministrazione è diventato ormai un momento qualificante e imprescindibile per la vita sociale della città”. Nel progetto organico di manifestazioni saranno interessati diversi settori. Per tale motivo sono al lavoro non soltanto l’assessorato alla Cultura, con l’assessore Antonella Tripodi, ma anche le Politiche sociali e le Attività produttive, con gli assessori Rosa Chiaravalloti e Carmen Corrado. “Nell’organizzazione degli eventi, il cui programma renderemo noto a breve - afferma ancora il primo cittadino - ci avvarremo delle tante eccellenze del nostro territorio, in primis i professionisti della cultura, le librerie, le biblioteche, le scuole, le associazioni di settore, ma anche tutto ciò che ruota attorno, con la musica che sarà co-protagonista grazie alla nostra Orchestra Sinfonica della Calabria che qui ha sede, per fare in modo che Vibo Valentia si confermi ancora una volta per ciò che ormai è nei fatti: un punto di riferimento culturale nel panorama regionale e non solo”.

Tropea. Il Sindaco Macrì interviene a difesa dell'immagine del Principato

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TROPEA (Vv)." Continueremo a seppellire con la bellezza e con le belle notizie quanti dimostrano di avere come loro unica missione quotidiana la mistificazione della realtà con ricostruzioni volutamente parziali e l’obiettivo di inquinare l’immagine di Tropea, della Costa degli Dei e della Calabria. Tutto questo vano quanto divertente tentativo di alcuni di offuscare i sentimenti positivi e l’entusiasmo che l’intera comunità condivide col territorio e con la Calabria - dichiara il Sindaco Giovanni Macrì - si verifica mentre tutta o quasi l’informazione regionale alla quale va il nostro ringraziamento, mentre osservatori e media nazionali ed internazionali, evidentemente liberi da frustrazioni e da patologie o da motivazioni indicibili, non perdono occasione per riconoscere senza frustrazioni numeri, dati, contenuti, metodi e risultati di quello che viene pacificamente considerato un laboratorio in Calabria e nel Sud di politiche pubbliche del governo dei turismi e dell’accoglienza. Ci limiteremo quindi a catalogare questi pessimi e ben individuati tentativi, trattandoli come reperti nati già archeologici e come testimonianze eloquenti di quell’odio viscerale contro tutto ciò che è bello che merita e che funziona e che da sempre resta purtroppo il vero e l’unico limite alla serenità sociale e allo sviluppo normale dei territori della nostra Regione. Per quel che ci riguarda continueremo a sentirci ispirati alla bellezza dell’esperienza Tropea e vincolati all’impegno quotidiano nel difenderla, migliorarla, governarla e promuoverla nel mondo, lavorando a testa alta ed in squadra con la rete culturale ed economica del Principato alla quale - conclude Macrì - va il nostro plauso e continuo incoraggiamento".

Tropea. "I TRI DA’ CRUCI" diventa rappresentazione teatrale, lunedì 1°Maggio in piazza Cannone

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TROPEA (Vv), giovedì 20 aprile 2023 – La celebre cacciata degli invasori saraceni ad opera di tre valorosi pescatori tropeani, fatto storico consegnato al patrimonio culturale e leggendario del Principato e della Calabria, diventa una rappresentazione teatrale. Lunedì 1° maggio le gesta de I TRI DA’ CRUCI saranno portate in scena in piazza Cannone. Tramandare e consegnare a futura memoria un fatto storico come quello che ha visto protagonista più di 4 secoli fa – sottolinea il Sindaco Giovanni Macrì – la nostra Città rientra tra le priorità dell’Amministrazione Comunale con l’obiettivo di stimolare costantemente la conoscenza, l’approfondimento, il senso di appartenenza, la trasformazione epistemologica delle radici identitarie in chiave di lettura e strumenti del governo del presente e del futuro. I TRI DA’ CRUCI, festa sentita ed attesa che la comunità celebra il 3 maggio di ogni anno, in corrispondenza del giorno del Trionfo della Santa Croce, sarà portata in scena dalla Compagnia Teatrale BA17 di cui è regista e performer Angelica Artemisia Pedatella. La storia presentata dal sodalizio artistico con sede a Lamezia Terme ma che raccoglie il talento e l’estro di attori provenienti da tutta la Calabria, riprende uno dei tanti episodi in cui il popolo tropeano ha dimostrato il proprio coraggio nella lotta alla pirateria saracena che dal medioevo in poi per lunghi secoli ha vessato le popolazioni della costa. C’è una spiaggetta sulla costa chiamata Gabbaturchi, in onore dell’episodio che vide una povera imbarcazione di pescatori tropeani riuscire ad avere la meglio su una feluca turca. I marinai tropeani, la cui inferiorità numerica li avrebbe condannati a morte, si lasciarono inseguire ed avvicinare presso i bassi fondali scogliosi della baia che essi conoscevano benissimo e che divennero una trappola per i turchi. Fu uno dei tanti episodi in cui la gente umile di questo luogo dimostrò il proprio valore contro l’invasione ottomana. Ad interpretare la storia nei ruoli dei fratelli pescatori saranno Massimo Rotundo, Luigi Cantoro, Giada Guzzo, accompagnati dalla suadente voce di una novella Penelope, Kristal Berlingieri, tessitrice di reti a metà tra una divinità del mare e la rappresentazione della voce del popolo. Dopo essere riusciti a far naufragare la feluca turca, i tre fratelli pescatori si mettono alla ricerca dei superstiti interpretati da Giuseppe Marvaso, Angelica Artemisia Pedatella e Raphael Burgo. Accompagnata dai Giganti di Mastru Miciu Famà e dalla musica dal vivo dei musicisti popolari Loris Paola, Francesco Stranges, Angelo Santoro e Daniele Gallo, con la regia della stessa Angelica Artemisia Pedatella, la narrazione si concentra sulla festa cosiddetta de “I tri da’ cruci” trasferendo sui fratelli pescatori il significato profondo di questa festa cristiana molto sentita.

Gestione del teatro comunale e cultura a Vibo Valentia, l’intervento del sindaco Maria Limardo

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Riceviamo e pubblichiamo

"In questi giorni stanno giungendo da più parti diversi inviti alla mia amministrazione affinché vengano coinvolti, a vario titolo, enti e istituzioni vicini a Vibo Valentia, geograficamente e non solo, nella futura gestione del teatro comunale i cui lavori di realizzazione ci apprestiamo a concludere. Sollecitazioni dinanzi alle quali ritengo di dover rendere pubblica la mia idea in merito alla gestione di quello che sono convinta contribuirà a rafforzare la città di Vibo Valentia quale indefettibile punto di riferimento culturale non solo per l’intera provincia ma anche dell’intera regione sol che si consideri la sua strategica posizione geografica al centro della Calabria. Preliminarmente, però, non posso e non voglio sottrarmi ad alcune considerazioni. In questi anni la mia amministrazione ha lottato su più fronti, con le unghie e con i denti, per far ripartire un cantiere che per mille ragioni risultava fortemente in ritardo. Abbiamo dovuto superare intoppi burocratici di ogni sorta; abbiamo attraversato la pandemia e ciò che ne è seguito, con le ripercussioni ben note a tutti riguardo ai costi della ripartenza delle opere pubbliche; e in tutto ciò, abbiamo dovuto assistere ad attacchi e critiche da ogni dove, che definire ingenerosi è un eufemismo, poiché strampalati e strumentali sarebbe più adatto. Oggi invece, con l’approssimarsi della conclusione dell’opera, fioriscono le proposte, si avanzano idee e magari anche pretese. Ed arriviamo al merito della questione. Intendo ringraziare quanti hanno avanzato idee e proposte per la gestione del teatro comunale di Vibo Valentia, o meglio, coloro che lo hanno fatto con spirito costruttivo. Ma questa amministrazione ha già ben chiaro il percorso da seguire nella fase successiva a quella della conclusione dei lavori. Con il supporto di professionisti abbiamo già individuato la natura giuridica del gestore del teatro, che sarà una Fondazione; in questo momento posso solo anticipare che verrà coinvolto l’ente Provincia, un ente che già comprende, al suo interno, appunto, tutti i Comuni del nostro territorio provinciale. A tal fine ho già avviato un’interlocuzione col presidente Corrado L’Andolina. Stiamo lavorando affinché la Provincia non sia il solo ente pubblico, oltre al Comune di Vibo Valentia, a fare parte della Fondazione. In ogni caso si tratta di aspetti tecnici che avremo tempo di sviluppare nel migliore dei modi, informando puntualmente la cittadinanza. Infine, anzi su tutto e soprattutto, intendo qui sottolineare che il livello del fare cultura a Vibo Valentia si è decisamente affermato nel panorama non solo locale e regionale. È con questa amministrazione comunale alla guida, che la nostra città si è rilanciata. Ritengo, senza falsa modestia, che il tempo della ri-nascita sia già passato. Vibo è già rinata, ed ora, pezzo per pezzo, sta costruendo con passione ed entusiasmo sempre più corali, il suo presente ed il suo futuro su basi solide. Non posso non ricordare la grande valenza e la spinta data alla città dall’essere stata proclamata Capitale italiana del Libro 2021, un evento straordinario che non si è esaurito appunto con quel titolo, e del quale troppo spesso se ne sottovaluta la portata. Basti pensare che la nostra Orchestra Sinfonica della Calabria è la figlia primogenita di Vibo Capitale italiana del Libro, nata per volontà della mia amministrazione e grazie alla quale si è potuta confermare e valorizzare la sinergia istituzionale, già sottolineata con la concessione di uno dei Palazzi più belli della Città, con la più importante istituzione culturale del territorio: il Conservatorio Torrefranca. Si aggiunga l’immediato successo della nostra Orchestra che per il triennio 2022/2024 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di ICO (Istituzione Concertistica Orchestrale) dal ministero della Cultura. L'orchestra che ha Vibo come sua sede legale, ha già al suo attivo oltre 50 concerti distribuiti in tutte le province calabresi e sarà presentato quanto prima il ricco programma per la prossima stagione. Inoltre, sin dall’anno dell’insediamento della mia amministrazione lo splendido Palazzo Gagliardi ha definitivamente e stabilmente aperto le sue porte alla cultura: con il Festival che prima costituiva la pressoché unica occasione di apertura del Palazzo, con il Cev che ogni giorno fa vivere la microeditoria e non solo e che peraltro ha ricevuto il riconoscimento dal Cepell, le
mostre, i convegni, i musei culturali, le manifestazioni culturali. E ci piace pensare che il primo vibonese candidato al Premio Strega Poesia, Gianluca Rubino con il suo Effatà edito dalla casa editrice Libritalia, sia anch’esso figlio di questo humus culturale. L’elenco sarebbe lungo, ma il senso è uno solo: nella nostra idea di città la cultura è un pilastro per Vibo Valentia. I fatti dimostrano che sappiamo come farla. Ed anche come gestirla". 

Maria Limardo
Sindaco di Vibo Valentia