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Sport e Rifiuti. Tropea scelta come tappa evento mondiale, Sindaco Macrì ricevuto da Ambasciatore ed in Parlamento

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Numeri, appeal ed economie del turismo artistico e culturale. Le istallazioni artistiche ed i musei all’aperto come marcatori identitari di una destinazione. L’isolamento concettuale e geografico, insieme all’abbandono ed al paesaggio rurale come efficaci attrattori dei turismi di nicchia. L’arte in generale come migliore protezione dell’ambiente naturale. Il governo della bellezza come metodo e contenuto delle politiche pubbliche locali. Utilità e funzione dei doni istituzionali, delle icone e dei gadget turistici nelle relazioni internazionali. E poi, soprattutto, la questione ecologica e la sensibilizzazione sul problema dell'inquinamento e per la riduzione dei rifiuti che finiscono negli oceani, tra i valori aggiunti e qualificanti dell’impegno istituzionale, a tutte le latitudini, di Paesi e amministrazioni comunali. Si è dimostrata essere un continuo virtuoso di sollecitazioni e di confronti su tutte le declinazioni dei turismi e della responsabilità sociale verso i territori la straordinaria missione istituzionale in Giappone dell’Esperienza Tropea con il Sindaco Giovanni Macrì e l’assessore agli affari generali Greta Trecate impegnati da 10 giorni ormai, costantemente accompagnati da Setouchi Seawind Inc. e dalla Placidi International, in un ricco programma di incontri, visite e lezioni. Obiettivo: rafforzare intese e progetti tra il Principato e la fitta rete di attori territoriali pubblici e privati del Paese del Sole Levante. Protagonista assoluta, nei giorni scorsi, della mini-crociera nell’arcipelago Setouchi (migliaia di isole di diverse dimensioni con clima mite, spiagge pulite ed acque scintillanti e disseminate nel Mare Interno di Seto), è stato l’isolotto paradisiaco di Naoshima, tra le coste d Kagawa e Okayama, divenuto una delle una delle principali mete del turismo artistico in un viaggio in Giappone. Un vero e proprio caso di studio: 3000 abitanti, 14 mila metri quadrati e 1 milione di visitatori all’anno. Convertita sin dagli anni ’90 in un centro artistico e culturale dal gruppo Benesse, colosso giapponese dell’istruzione e del welfare, l’isola – è stato spiegato ed illustrato al Sindaco Macrì da Eshin Unom, program manager della famosa Triennale di Setouchi – ospita decine di musei di arte moderna e luoghi d’interesse culturale. Ogni anno attira decine di migliaia di appassionati d’arte sia dal Giappone che da Oltreoceano. Anche gli edifici pubblici e le scuole di quest’isola sono vere opere d’arte architettoniche progettate dall’architetto Kazuhiro Ishii. E per la sua importanza culturale, Naoshima ospita sia un importante festival artistico, la Triennale; sia il Chichu Art Museum, un gioiello architettonico unico, progettato da Tadao Ando, esso stesso un’opera d’arte: costruito quasi interamente sottosuolo, con le opere in mostra illuminate esclusivamente dalla luce naturale, ponendo l’accento sulla convivenza tra l’uomo e la bellezza della natura. Uno degli obiettivi principali della Triennale di Setouchi – è stato sottolineato nel corso della visita – è stato e resta far rivivere il territorio attraverso il turismo culturale e valorizzare il suo patrimonio, sia esso naturale o storico. Ogni isola selezionata ha infatti il ​​suo passato individuale e le opere d'arte collocate sul loro territorio riecheggiano questa storia in un viaggio sia a vista che indietro nel tempo. Un mix di arte contemporanea con un ambiente rurale un po' abbandonato dell'isola – ha spiegato agli amministratori di Tropea l’importante giornalista di moda e viaggi Mami Sekiya che ha seguito il gruppo – che è il suo vero successo. Gli abitanti, per la maggior parte anziani contadini e pescatori, beneficiano infatti di questa rinnovata attenzione e alcuni addirittura partecipano attivamente alla festa a fianco degli espositori accogliendo i visitatori. Il tour della delegazione calabrese in Giappone ha quindi fatto tappa nella Capitale, a Tokyo: dalla monumentale stazione ferroviaria, al complesso templare buddhista Sensō-ji nel quartiere Asakusa, il più antico ed importante tempio della città nel quale si è potuto assistere all’antica danza degli aironi bianchi (Sagimai), un’affascinante tradizione culturale, in origine parte delle festività shintoiste; dal ristorante cult Gonpachi Nishi-Azabu a Roppongi, location della famosissima scena del combattimento tra Uma Thurman e gli 88 Folli nel film Kill Bill di Tarantino alla Tokyo Sky Tree, la struttura più alta della prefettura, una torre a traliccio che si erge fino a 634 metri (2.080 piedi), che è stata completata nel 2012; fino all’incontro con i maestri samurai già protagonisti lo scorso novembre a Palazzo S.Chiara a Tropea dello straordinario evento di successo SAMURAI ARTIST KAMUI, guidato dal maestro Tetsuro Shimaguchi, coreografo di Kill Bill Vol.1 di Quentin Tarantino. Ed è in uno dei quarantasei edifici e strutture che si ergono più alte di 185 metri di Tokyo, l’Horizon Hotel, dove ha sede la Spo-GOMI World Cup che è stata ufficializzata alla presenza degli amministratori calabresi l’accettazione della candidatura di Tropea quale location italiana dell’evento internazionale SpoGomi, l’innovativa competizione giapponese che unisce sport e la raccolta dei rifiuti, diventata molto popolare a partire dal 2008 e che quest’anno ospiterà il suo primo Campionato del Mondo a Tokyo nel novembre 2023. Le squadre, composte da 3-5 persone, si sfideranno per raccogliere il maggior numero possibile di rifiuti di alta qualità in un determinato periodo di tempo. Per il Giappone – ha detto Macrì – che è campione di pulizia e per Tropea che quest’anno, il 25 giugno prossimo, avrà questa straordinaria e storica opportunità sarà un'occasione unica per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della sostenibilità ambientale e della consapevolezza dell'impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane. – Lo staff degli organizzatori (Kyohei Takeyari, Executive Producer-WCS, Daisuke Takashina Senior Program Director, Global Ocean Environment Division, Ocean Affairs Department della The Nippon Foundation) che ha accolto sindaco ed assessore ha espresso grande soddisfazione per la candidatura e la proposta di qualità Tropea che consentirà al team locale vincente di essere nel prossimo novembre alla finale in Giappone, ospiti della Nippon Foundation che sta promuovendo "Umi-to-Nippon Project (The Ocean and Japan Project) – CHANGE FOR THE BLUE, progetto globale sui detriti oceanici in collaborazione con industria, governo, accademici e cittadini. Ad impreziosire ulteriormente una missione istituzionale rivelatasi importantissima per la attese di promozione e marketing territoriale della destinazione turistica Tropea e con essa dell’immagine internazionale complessiva della Calabria in Oriente sono stati gli ultimi due incontri in programma: quello alla Keizai University di Tokyo e successivamente al Parlamento giapponese. Invitato ed accolto da Yuichi Ueno, Rettore di questa università privata, 5000 iscritti e l’unica ad ospitare una facoltà internazionale di sociologia del turismi con studenti da tutto l’oriente, alla presenza dei docenti di quel prestigioso ateneo, il Sindaco Giovanni Macrì ha avuto l’opportunità di tenere una lezione sul governo della bellezza presentando il modello dell’esperienza Tropea. Rispondendo alle numerose domande degli studenti, in particolare sulle conseguenze e sugli equilibri del cosiddetto overtourism e sulla selezione di target e strumenti di marketing, Macrì ha ribadito che la direzione distintiva e di successo intrapresa dal Principato negli ultimi anni è stata quella di preferire investimenti e progetti finalizzati ad aumentare la qualità dell’offerta, della permanenza e della domanda a scapito della quantità indifferenziata, chiave di lettura del cosiddetto, fallimentare turismo per tutti i gusti. Già dal prossimo anno – è stato concordato nell’intesa rafforzata tra il Primo Cittadino ed il Rettore Keizai University, già ospite a Tropea la scorsa estate – in Calabria saranno ospitati docenti e studenti di quella prestigiosa facoltà. La serie degli incontri istituzionali di Tropea in Giappone, corredata dal consueto scambio di doni, icone e gadget turistici sulla cui utilità e funzione strategica nelle relazioni internazionali di un ente locale si è più volte soffermato Macrì, è stata conclusa nella giornata di lunedì 10 aprile nella sede dell’Assemblea della Nazione, organo legislativo del Giappone, composta da due Camere quella dei Rappresentanti (camera bassa) e quella dei Consiglieri (camera alta), entrambi rami della Dieta e direttamente eletti con un sistema di voto parallelo. Ad incontrare il Sindaco Macrì sono stati i deputati Akira Amari, già ministro dell’economia, dell’industria e del lavoro, Yasue Funayama e Kazunori Tanaka, già ministro della ricostruzione. A seguire la delegazione calabrese è stata ricevuta, nella elegante residenza diplomatica, dall’Ambasciatore d’Italia in Giappone Gianluigi Benedetti, insieme al Primo Segretario Giuseppe di Murro che hanno espresso la massima disponibilità ad offrire a Tropea l’assistenza a la collaborazione futura necessaria per tutte le iniziative congiunte e di promozione che saranno organizzate di concerto con le istituzioni giapponesi.

 

 

 

Vibo Valentia. La Tonno Callipo conquista anche la Supercoppa

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Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3 – Libertas Cantù 0
Progressione set: 25/16 – 25/17 – 25/21
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Mijailovic, Candellaro, Cavaccini ( L1 ), Orduna, Carta ( L2), Tondo, Piazza, Balestra, Tallone, Terpin, Lucconi, Belluomo, Fedrizzi, Buchegger
Libertas Cantù: Gamba, Ottaviani, Aguenier, Mazza, Rota, Alberini, Galliani, Carucci, Preti,
Compagnoni, Picchio ( L ).

Arbitri: Marco Turtù e Marco Colucci.

Vibo Valentia è la capitale del volley di Serie A2. Infatti la squadra del Presidente Pippo Callipo , dopo aver vinto la Coppa Italia, si porta a casa la sua prima Supercoppa Italiana. Un double importante e storico raggiunto dai ragazzi vibonesi che mette un altro sigillo ad una stagione sino ad ora più che soddisfacente. Ora per il pubblico, per la dirigenza e per la squadra tutta, manca il sigillo più importante, quello per cui questa super squadra è stata costruita così bene in estate. Ci riferiamo ovviamente al tanto agognato ritorno in Superlega dopo la retrocessione dello scorso anno. Quella contro Cantù è stata una gara tutto sommato semplice con i padroni di casa che una volta iniziata la tenzone hanno messo in campo subito il loro meglio. Per i lombardi, che sono la seconda forza del campionato, c’è stato davvero molto poco da fare, perché di fronte avevano una squadra prima di tutto nettamente più forte e poi con maggiori motivazioni. Nei tre set giocati niente da dire sulla condotta della squadra di casa, che palla dopo palla, attacco dopo attacco, hanno davvero commesso pochissimi errori. Solo il terzo set è stato leggermente combattuto con Cantù che ha lottato con il coltello tra i denti, per cercare di allungare la gara. Alla fine giustamente esulta il pubblico presente presso le tribune del PalaMaiata, in estasi per questa ennesima pagina di storia scritta da questa società. Ora sguardi e pensieri saranno rivolti a gara uno dei play off, che si giocherà Domenica 16 aprile a Vibo Valentia, con inizio alle ore 18.00. Avversaria di turno la Consar RCM Ravenna.

Vibo Valentia. Nuovo CCNL Funzioni Locali: la giunta comunale vara la revisione dell'ordinamento professionale

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Nel corso dell'ultima riunione di giunta, l'amministrazione comunale di Vibo Valentia guidata dal sindaco Maria Limardo ha approvato le regole dettate per il reinquadramento dei dipendenti dalle categorie nelle aree; per la definizione dei nuovi profili professionali; per la regolamentazione degli incarichi di elevate qualificazioni che prendono il posto di quelli di posizione organizzativa; per la disciplina delle progressioni economiche o differenziali stipendiali; per la disciplina delle riqualificazioni professionali o progressioni verticali speciali e, ove già non attuata sulla base del dettato normativo, delle progressioni tra le aree. La data è quella dello scorso 1° aprile, in quanto primo giorno del quinto mese successivo alla stipula del contratto collettivo nazionale di lavoro. L’ente ha provveduto a reinquadrare i dipendenti dalle 4 categorie A, B, C e D alle nuove 4 aree degli operatori, degli operatori esperti, degli istruttori e dei funzionari ed elevate qualificazioni. L’assessore al Personale Domenico Francica sottolinea che "l’amministrazione sulla base delle previsioni dettate dal contratto nazionale, dal testo in vigore dell'art. 6-ter del d.lgs. n. 165/2001, e delle Linee guida della Funzione pubblica del 14 settembre 2022, ha dato corso alla ridefinizione dei profili professionali. Sono state apportate modifiche al contenuto dei profili esistenti, adattandoli in particolare - evidenzia l'assessore Francica - alle capacità comportamentali richieste e così da avere una base per le procedure di selezione concorsuale. Inoltre si è dato corso alla definizione di nuovi ed innovativi profili richiesti in particolare dalle transizioni digitale ed ecologica delle PA e dalla ricerca, gestione e rendicontazione di progetti comunitari e delle politiche di coesione. Ed ancora, prevista l'attivazione di profili connessi alle nuove sfide dettate alle amministrazioni". A seguito della definizione dei nuovi profili, tutti i dipendenti sono stati inquadrati sulla base di tali modelli, con conseguenze anche sul terreno del contenuto dei contratti individuali.
 

Rigenerazione urbana, la giunta comunale approva il Piano degli interventi: 20 milioni di euro per cambiare il volto di Vibo Valentia e frazioni

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Un nuovo fondamentale passo verso la Rigenerazione urbana è stato compiuto dalla giunta comunale di Vibo Valentia guidata dal sindaco Maria Limardo, che su iniziativa dell’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo ha approvato i progetti di fattibilità rientranti appunto nel più ampio programma di Rigenerazione urbana grazie al quale, contando su uno stanziamento totale di 20 milioni di euro già ottenuto, la città e le frazioni potranno presto assumere un nuovo volto. Sia il sindaco Limardo che l’assessore Russo non nascondono la loro soddisfazione all’esito dell’approvazione in giunta dei progetti: “Si tratta di interventi profondamente interconnessi tra loro - affermano gli amministratori - che sono la risultante di una visione complessiva dell’idea di città, fortemente ancorata ai suoi capisaldi storici ed allo stesso tempo proiettata al futuro. In questo piano, la cultura è intesa come il cardine dello sviluppo: un’idea fondante di recupero, di ricucitura, di ricerca dei luoghi della condivisione, della vivibilità, dell’accessibilità, della bellezza, in cui sono determinanti i temi del sociale, dell’identità, della riconoscibilità e dell’appartenenza, della comunità, della città”. Nel Piano di rigenerazione urbana tutti i centri abitati, capoluogo e frazioni, saranno interessati da interventi di riqualificazione, di eliminazione di contesti di degrado, di migliorie e in alcuni casi di realizzazione di nuove opere. “Alla base - spiega l’assessore Russo - vi è una teoria di interventi coerenti tra loro e in linea di continuità con quelli già avviati o completati, che interessano l’intero territorio di Vibo Valentia. La loro coerenza riguarda il contesto e le connessioni storiche, paesaggistiche, funzionali e verso il mare, grazie ai quali si darà vita ad alcuni concetti chiave: Borgo Futuro, Città 15 Minuti, Zona 30, che mettono la cultura al centro dello sviluppo. Ed ancora, a fare da collante saranno i linguaggi della ricerca identitaria e dei tratti connotanti della città e dei luoghi che la caratterizzano e della comunità che la vive; ed infine le prospettive, con l’idea di un coinvolgimento attivo dei cittadini per accrescere sempre di più il senso di bellezza e comunità della nostra Vibo”. Superata questa fase, si procederà nel più breve tempo possibile ad approvare i progetti definitivi ed esecutivi, per arrivare rapidamente all’aggiudicazione dei lavori.

Tropea in Giappone. Incontri con i produttori dell'isola di Awaji

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La capacità emozionale, il valore turistico-esperenziale e, quindi, economico dei prodotti e dei marcatori identitari di tipo agroalimentare. La forza attrattiva delle proposte gastronomiche autentiche ma anche la loro declinazione in merchandising. La comunicazione sociale e valoriale degli ingredienti locali e la valorizzazione strategica della freschezza e della stagionalità delle produzioni e dei piatti autoctoni come metodo di accoglienza. Sono stati, questi, i contenuti principali ed il filo rosso della seconda serie di incontri che hanno visto protagonista il Sindaco Giovanni Macrì il quale, pur in stretto e costante collegamento con Tropea e la Regione Calabria per monitorare la situazione determinatasi a seguito del crollo di un pezzo di costone dell rupe su cui sorge il celebre Santuario di S.Maria dell’Isola, sta continuano la sua missione istituzionale in Giappone, partita nei giorni scorsi ed organizzata nell’ambito dell’Accordo di cooperazione tra la Città di Tropea e la Ryutsu Keizai University (RKU) sottoscritto nei mesi scorsi per promuovere opportunità di ricerca e formazione congiunte. Dopo l’intensa tappa dei giorni scorsi a Kobe, dove il Primo Cittadino e l’assessore agli affari generali Greta Trecate hanno avuto modo di incontrare, confrontarsi e stringere alleanze con gli amministratori pubblici, i manager e le associazioni di quella importante città insieme ai dirigenti di Expo Osaka 2025, l’Esperienza Tropea con la sua Cipolla Rossa Igp Calabria è stata protagonista ieri (giovedì 6 aprile) di un’altra importante giornata di visite e approfondimenti, questa volta con la rete produttivo-agricola dell’isola di Awaji. Destinazione di nicchia fuori dai percorsi solitamente battuti dai visitatori del Giappone, la verde Awaji è rinomata per il blu brillante del suo mare, per la sua cucina identitaria e per la proposta di pesce fresco; ma anche per il suo secolare teatro delle marionette Awaji Ningyo Joruri; per Naruto ed il suo ponte popolare per gli enormi vortici agitati dal mare nello stretto con l'isola di Shikoku; ed ancora per il Museo Memoriale del Ponte Uzu no Oka Onaruto (un’installazione complessa con gastronomia ed attrazioni ludiche); ma soprattutto per la sua proposta agricola di punta, la cipolla autoctona (nelle diverse versioni stagionali bianca e rossa), con la straordinaria gamma di sue declinazioni gastronomiche (su tutte le zuppe), alla quale è dedicato anche un enorme monumento e souvenir di ogni genere, dalle parrucche da noleggiare ad un curioso acchiappa UFO di cipolle, come gioco per tutti. Tropea è stata accolta con grande entusiasmo dai giovani coltivatori locali (produttori di centinaia di tonnellate di cipolla all’anno), che hanno spiegato la loro chiara visione culturale prima che turistico-commerciale, sottolineando soprattutto una grande attenzione alla ricerca ed alla sperimentazione (attuate in collaborazione con l’Università di Tokyo che monitora da remoto diversi campi). A loro il Sindaco e l’assessore Trecate hanno donato delle magliette turistiche di Tropea, molto apprezzate dai giovani agricoltori che hanno richiesto anche una dedica personale del Primo Cittadino. Nel corso dell’incontro rivelatosi molto interessante, il Sindaco ha colto l’occasione per presentare il caso di successo sempre più internazionale della Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp, l’impegno dei coltivatori associati nel Consorzio di Tutela, gli eventi di punta dedicati a quest’icona distintiva come La Tropea Experience ed il ritorno manageriale di un numero sempre maggiore di giovani calabresi alla loro terra e all’agricoltura come leva innovativa di sviluppo eco-sostenibile e durevole. Macrì ha avuto modo di incontrare e di confrontarsi, inoltre, nell’area portuale della Città di Minami Awaji, con Kazuhiro Morimoto e Fumiaki Yoshimura, rispettivamente Sindaco e direttore del turismo di quella destinazione, con i quali è stato discusso del progetto di gemellaggio con Tropea e della possibilità di partecipazione della Calabria ad Expo 2025. Agli amministratori locali è stata donata la pregiata opera dell’artista Michele Affidato dedicata alla Cipolla Rossa di Tropea. Una tipica maschera apotropaica giapponese. È stato questo il dono fatto da Kenichi Hamaguichi e Hideaki Takeazawa, rispettivamente CEO e direttore esecutivo di Awaij Roof Industrial Association, azienda leader nella produzione di tegole in terracotta e coperture, al Sindaco di Tropea con la raccomandazione di apporla sulla porta del suo ufficio a Palazzo di Città. Accompagnati dallo staff della Setouchi Seawind Inc. e dalla Placidi International, che stanno coordinando tutte le tappe del Principato in Giappone, l’intera ed intensa seconda giornata di incontri è stata seguita dalla televisione pubblica giapponese (NHK), da altre emittenti commerciali del Paese e da diversi media regionali.

 

 

Vibo Valentia. Calcio, Dopo aggressione arbitri, arrivano 12 provvedimenti Daspo

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Dopo l’aggressione agli arbitri, arrivano i provvedimenti. Nel quadro delle attività finalizzate a contrastare episodi di violenza in occasione di manifestazioni sportive, il Questore di Vibo Valentia ha emesso 12 provvedimenti DASPO a seguito di episodi di violenza avvenuti durante due incontri di calcio. Nello specifico, durante la gara A.g.s.d. Soriano 2010 e Compr. Capo Vaticano, valevole per il campionato regionale juniores under 19 svoltasi lo scorso 24 gennaio. A seguito di un decisione dell’arbitro, lo stesso era stato aggredito e costretto ad interrompere la partita. In questa circostanza sono stati eseguiti 8 provvedimenti DASPO della durata di 3 anni nei confronti di 8 calciatori della A.g.s.d. Soriano 2010 under19 responsabili di atti di violenza e di intimidazione nei confronti del direttore di gara. Durante la gara tra la Crissense e il Real Fabriziese, valevole per il campionato di terza categoria, svoltasi lo scorso 05 febbraio 2023, a seguito di un provvedimento dell’arbitro, si verificavano atti di violenza che hanno coinvolto calciatori e dirigenti, per cui l’arbitro, impossibilitato a riprendere la gara ne decretava la fine. Nell’occasione sono stati emessi DASPO per la durata di 3 anni a 2 calciatori, a un dirigente della Crissense nonché a un calciatore del Real Fabriziese. I provvedimenti del questore, scaturiti a seguito di accertamenti svolti dalla Digos in stretta collaborazione con la divisione anticrimine della questura, sono stati adottati anche al fine di scongiurare il perpetrarsi di ulteriori episodi di violenza nell’ambito delle competizioni sportive.

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