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Vibo Valentia. Sarà presentato il 2 marzo "Investigare 4.0" il nuovo libro del Prefetto Rizzo

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Presso i locali dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia, il 2 marzo, alle ore 11.00 il Vicecapo della Polizia Prefetto Vittorio Rizzi presenterà il suo libro intitolato “Investigare 4.0 – Criminologia e Criminalistica. Viaggio nel mondo delle Indagini”. A moderare l’incontro, organizzato dal nominato Istituto e dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, sarà il prof. Fausto Malucchi. A seguire, poi, gli interventi del Vicecapo della Polizia Prefetto Vittorio Rizzi, del Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, del Rettore dell’Istituto Saverio Fortunato e del Segretario Nazionale ANFP Enzo Letizia. Presenti oltre al Prefetto, al Sindaco, ai Questori della Regione Calabria, alcune autorità militari della provincia nonchè gli studenti dell’Istituto di Criminologia e di alcune scuole superiori di Catanzaro. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate all’On.le Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno.

Vibo Valentia. Il Vicesindaco Scalamogna ringrazia per il sostegno ricevuto

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Sento il bisogno ed il dovere di ringraziare il mio Sindaco, Avv. Maria Limardo, gli Assessori e l’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, compresi i dirigenti, funzionari e dipendenti, il Presidente della Regione Calabria, Dott. Roberto Occhiuto, con gli Assessori e l’apparato regionale, il Prefetto, Dott.ssa Roberta Lulli, tutte le Istituzioni Militari ed Ecclesiastiche, tutti i Sindaci della Provincia, con le loro amministrazioni, gli Ordini Professionali, le diverse Associazioni presenti sul territorio e le centinaia e centinaia di cittadini per la vicinanza, la solidarietà e la stima personale, dimostratami, con atti concreti, telefonate e toccanti messaggi, a seguito dell’aggressione subita mercoledì scorso, mentre, nella mia funzione di Vicesindaco, presenziavo alla demolizione di un manufatto abusivo del compendio Pennello. Senza ritornare nello specifico dei fatti, ormai conosciuti da tutti, voglio concludere questa sentita nota di ringraziamento riportando integralmente uno dei tanti bei messaggi ricevuti: “Caro Pasquale, ho appena letto quanto ti è accaduto e ti voglio esprimere la mia più sincera e affettuosa
solidarietà non nascondendo anche il mio più vibrato senso di rabbia come se la cosa fosse capitata ad un mio caro. Tu sei una persona onesta e questo ti deve rendere forte e orgoglioso del tuo operato. Inoltre la tua nobile persona sicuramente ti aiuterà a superare questo brutto momento. Sai la vita è fatta anche di queste cose brutte, ma per fortuna anche di cose belle. Tu sei un caro amico e un bravissimo professionista e anche una persona che si spende tanto per la collettività con dedizione e soprattutto con amore e passione. Coraggio vai avanti e cerca di dimenticare quanto accaduto pensando che c'è tanta gente perbene che ti sostiene e ti stima. Grazie per quanto fai e buona serata”.

Grazie di cuore a tutti.

Pasquale Scalamogna

 

Tropea. Culture a Confronto istituisce la borsa di studio "I luoghi dell' uomo"

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Valorizzare le tradizioni della Calabria e sviluppare competenze interculturali tramite le tecniche di comunicazione, è con questo intento che l'Associazione Culture a Confronto ha indetto una nuova borsa di studio, riservata a tutte le classi dei vari indirizzi dell'Istituto Superiore di Tropea e alle classi IV e V della scuola Primaria dell'Istituto "Don F. Mottola" per i dipartimenti di Tropea, Parghelia, Brattirò, Caria, Daffinà, San Giovanni e Zambrone. Il progetto è realizzato in accordo con il Dipartimento della Cultura della Regione Calabria e con i Dirigenti degli Istituti scolastici Prof francesco Fiumara e Nicolantonio Cutuli; e con il patrocinio della Federazione Italiana Tradizioni  Popolari e  dell'Amministrazione Comunale di Tropea.

  

                               Nella foto i dirigenti scolastici: Prof. Francesco Fiumara e Prof Nicolantonio Cutuli  

Le borse di studio sono cinque per l'Istituto superiore mentre per la scuola primaria è previsto un viaggio di istruzione con visita guidata presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La Giuria del Premio sarà composta dall'antropologo Prof Leonardo Alario (Presidente di giuria), dalla giornalista Dott.ssa Vittoria Saccà, dal Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Don F. Mottola  Prof Francesco Fiumara, dal Dirigente Scolastico dell'Istituto Superiore di Tropea Pof. Nicolantonio Cutuli, da Don Antonio Mazzeo parroco della Concattedrale di Tropea e dallo storico e archeologo Prof Dario Godano .

 

Piano di riequilibrio, Patto Salva città. Il Comune di Vibo Valentia fa il punto in vista dell’udienza dell’1 marzo dinanzi alla Corte dei conti

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Vibo Valentia. Riceviamo e pubblichiamo

Alla luce dell’udienza dello scorso 18 gennaio - con la quale la Corte dei conti in sezioni riunite ha rinviato al primo marzo la discussione nel merito sul Piano di riequilibrio presentato a suo tempo dal Comune di Vibo Valentia - si è tenuto nei giorni scorsi un incontro a Roma tra il sindaco Maria Limardo, l’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo e il segretario generale Domenico Scuglia con l’avvocato Aristide Police, che rappresenta l’ente, con l’obiettivo di conoscere le motivazioni che hanno indotto la Corte a procedere col rinvio. “Nell’ottica della massima trasparenza e nell’interesse della collettività - spiegano il sindaco Limardo e l’assessore Nardo - è volontà di questa amministrazione rendere edotta la cittadinanza sull’andamento del procedimento dinanzi alle Sezioni riunite. Nel corso dell’ultima udienza, la Corte dei conti ha inteso dichiarare la decadenza del potere di rimodulare o riformulare il Piano di riequilibrio approvato il 5 agosto 2019, ritenendo perentoria, per tale atto, la data del 31 dicembre 2022. A nostro avviso tale intendimento della Corte non può trovare fondamento per una ragione molto chiara: avrebbe avuto poco senso approvare un nuovo Piano di riequilibrio al 31 dicembre senza conoscere a fondo, in quella data, tutte le ricadute che avrebbe avuto sul nostro Comune il continuo susseguirsi di novità normative in materia, e senza conoscere nel dettaglio quante e quali risorse sarebbero giunte in virtù della firma del ‘Patto Salva città’. Dallo scorso settembre ad oggi, infatti, la linea tenuta da questa amministrazione è stata costantemente ancorata al continuo evolversi del quadro normativo, all’interno del quale il Comune è stato sempre celere nel produrre quegli atti propedeutici alla firma dell’accordo ministeriale, giunto solo il 17 gennaio scorso e non prima, evidentemente non per volontà di questo esecutivo, che aveva già tutta la documentazione in regola nei tempi previsti”. D’altronde, affermano ancora il sindaco e l’assessore, “non potevamo considerare come sganciati e non dipendenti l’uno dall’altro il Piano di riequilibrio ed il Patto Salva città, in questo confortati anche dal continuo confronto con Ifel, con il Comitato tecnico del ministero dell’Interno, con la Ragioneria generale dello Stato e con il ministero dell’Economia, con cui ci siamo costantemente interfacciati, da ultimo nel recente viaggio a Roma. È bene inoltre ribadire che l’adesione al Patto è di fondamentale importanza per il nostro Comune al fine di far fronte ad una massa passiva ereditata dal precedente dissesto e quindi dall’Osl per un ammontare di quasi 12 milioni di euro, e non già da mancati obiettivi raggiunti. A suffragare l’opportunità delle scelte compiute fino ad ora, poi, è importante ricordare come solo grazie ai provvedimenti adottati l’ente è stato in grado di incamerare circa 15 milioni di euro con i quali sono stati ripianati per intero i fondi vincolati ed oggi ci troviamo in presenza di cassa libera per 3,5 milioni di euro. Inoltre, in questi anni abbiamo proceduto al riordino delle scritture contabili; all’incremento del fondo cassa che da 4.070.310,15 del 2015 è passato a 39.686.436,39 del 2023; oltre ad una serie di iniziative che ci hanno permesso di abbattere i tempi medi ponderati di pagamento, lo stock di debito scaduto e non pagato, o ancora: l’assenza di debiti nei confronti di società come Sorical, l’adeguamento degli accantonamenti per il fondo rischi. Non possiamo quindi non auspicare - concludono gli amministratori - che la Corte dei conti all’esito della prossima udienza tenga in considerazione tutte le voci sopra espresse, al pari della nuova scadenza prevista dal decreto Milleproroghe per la riformulazione del Piano di riequilibrio e dell’intervenuta firma del Patto Salva città”.

Borsino Immobiliare, Tropea tra le prime in Italia

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TROPEA (Vv), venerdì 24 febbraio 2023 – Il più piccolo borgo della provincia vibonese, eppure tra i più attrattivi per i cittadini stranieri che vogliono comprare una casa in Italia. Se l’esperienza Tropea fa registrare una crescente e significativa domanda rispetto ad un’offerta comunque contenuta in rapporto alla superficie comunale è anche grazie ai diversi, continui e costanti interventi migliorativi e di riqualificazione sul perimetro del centro storico; un’attenzione complessiva sull’eredità naturale e architettonica e sulla fruibilità complessiva della destinazione turistica, a partire dal suo patrimonio identitario distintivo che contribuisce ad aumentare il valore di mercato degli immobili. È per tutte queste motivazioni che il rapporto investimento – rendimento, secondo il Borsino Immobiliare risulta tra i migliori d’Italia: per ogni metro quadro comprato o in affitto nel Principato di Tropea, la resa sul mercato è massima, tra le primissime postazioni preceduta grandi città come Milano e Torino. A commentare con soddisfazione l’ultimo report elaborato da Gate-away.com, portale immobiliare internazionale dedicato agli stranieri che vogliono comprare casa nel Belpaese è il Sindaco Giovanni Macrì che non ha dubbi: governare la bellezza funziona. – La Calabria continua ad essere tra le regioni preferite dei cittadini stranieri che vogliono comprare una casa in Italia. Anche nel 2022, secondo i dati emersi da un sondaggio a 40 mila utenti, gli stranieri (soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Germania ed Australia che ha fatto registrare un + 73,53% rispetto al 2021) continuano a cercare casa nella nostra regione. Per quanto riguarda i singoli comuni le preferenze degli stranieri premiano Tropea che con il 16% si colloca al secondo posto tra le città calabresi ma con una delle più alte quotazioni per metro cubo. Ma il Principato rappresenta una fantastica opportunità di investimento anche se si considerano i vantaggi connessi alla Flat Tax del 7%, agevolazione  destinata ai pensionati stranieri e agli italiani che hanno vissuto in altri Paesi o figli di immigrati che vogliono trasferire qui la propria residenza o ritornare nella loro terra di origine; iniziativa strategica prevista su scala nazionale ma ad oggi ancora poco conosciuta e sulla quale – conclude Macrì – l’Amministrazione Comunale sin dal suo insediamento, in aderenza agli obiettivi del turismo delle radici, ha avviato una campagna di promozione ad hoc in collaborazione con diverse ed importanti agenzie immobiliari estere.