Limbadi. 75enne precipita dal balcone di casa
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È l'avvocato Corrado L' Andolina, il candidato alla Presidenza della Provincia di Vibo Valentia per il centrodestra.
Il sindaco di Zambrone, si prepara alla sfida delle Provinciali previste per il 29 Gennaio.
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Mongiana (VV). Anche quest’anno i Carabinieri Forestali saranno in prima linea nell’organizzazione della “Befana della Biodiversità”, una giornata speciale di educazione ambientale e solidarietà nei reparti pediatrici di numerose strutture ospedaliere in tutta Italia. I Doni saranno un simbolo di natura e speranza rivolto ai bambini ricoverati e al personale sanitario impegnato nelle corsie durante l’Epifania. Gadgets, quaderni, zainetti in tela o carte da gioco per alleviare il dolore dei piccoli degenti verranno condivise con immagini e sensazioni riguardanti la conoscenza della biodiversità, per consentire un “contatto” virtuale con la natura. Le immagini girate all’interno degli habitat eccezionali delle 150 Riserve Naturali dello Stato e Foreste Demaniali gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. I Carabinieri si recheranno nel reparto pediatrico dell’ospedale civile “Iazzolino” di Vibo Valentia, dove oramai da diversi anni la manifestazione viene promossa con successo, grazie al supporto del personale ospedaliero che ha sempre sostenuto l’iniziativa con grande entusiasmo. I doni dei Carabinieri della Biodiversità giungeranno in molte più strutture di cura, per testimoniare vicinanza a tutti i bambini ricoverati, ai medici e infermieri che sono stati i veri protagonisti di questa emergenza pandemica. Aspettiamo pertanto questa Epifania all’insegna dell’amore per l’ambiente e della solidarietà.
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Tropea si prepara ad accogliere Materia, uno tra i più importanti festival del Design in Italia. Il Materia Independent Design Festival, previsto per Settembre è un esperimento culturale che unisce artigianato, innovazione e design. Alla sua ottava edizione il festival ideato e organizzato da Officine AD degli architetti Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, approderà a Tropea per l' edizione 2023.

Il festival spazierà nel borgo dei borghi, da Villa Paola a Palazzo Santa Chiara fino alle vie, agli affacci e agli spazi aperti nella Città Bandiera Blu, sempre più palcoscenico di eventi di qualità grazie al Sindaco Giovanni Macrì.

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Tropea nel Magazine dei borghi più belli nella rubrica Matrimoni nei borghi. Atmosfere da sogno per nozze fantastiche.

Sposarsi in un borgo come quello di Tropea – si legge su Borghi e Città - è un’avventura per tutta la vita perché le emozioni di un giorno così importante non si dimenticano, soprattutto se trascorse in un’atmosfera da sogno. Ad accogliere la coppia paesaggi d’incomparabile bellezza, monumenti antichi e convivialità da gustare in una ricca gamma di varianti. Incedere lungo il Corso, accolti da sguardi ammirati, prepara al grande momento da consumare in una delle numerose chiese o, con rito civile, all’Antico Sedile di Portercole, a Palazzo Santa Chiara o, addirittura, in riva al mare.
"Destination wedding, l’attenzione per Tropea, riconosciuta dagli ospiti stranieri come autentica esperienza emozionale da vivere a 360 gradi e 365 giorni l’anno, può rappresentare un’opportunità di rilancio per la Calabria. Al pari di altre regioni come la Puglia, che hanno saputo investire in questo settore, il Principato di Tropea, ha tutte le carte in regola per attrarre dagli Stati Uniti d’America, dal Canada e, in generale dall’America del Nord, una fetta importante di turisti che scelgono di celebrare il giorno del sì in una destinazione turistica di qualità." Con queste parole il Sindaco Giovanni Macrì esprime soddisfazione per lo speciale dedicato a Tropea dal Magazine Borghi e Città dell’Associazione Borghi più belli d’Italia, nel numero di gennaio – febbraio 2023.
Un’atmosfera da sogno per nozze da favola. Questo il titolo che inserisce tropea nella rubrica MATRIMONIO NEI BORGHI. "Si tratta di una finestra importante – aggiunge il Primo Cittadino – sulla nostra realtà, aperta a mercati internazionali, finalizzata a differenziare e destagionalizzare l’offerta ed il cui sviluppo potrebbe avere benefici sulla filiera del settore che spazia dagli allestimenti floreali alle location, dal catering all’intrattenimento, dai fotografi ai videomaker, dagli accessori alle bomboniere, fino all’hairstylist e al make-up, all’accoglienza e alla ristorazione."
Tropea è una località dai mille volti capace di incantare chi la visita: il centro storico mostra i segni di un patriziato fiorente, di una chiesa illuminata, di menti che hanno spaziato in ogni campo del sapere, di una comunità operosa e di artisti che hanno lasciato ovunque ammirevoli tracce. Immergersi entro le mura, tra portali, stemmi e maschere apotropaiche, offre agli sposi scorci originalissimi sui quali immortalare straordinari momenti di felicità. Così pure le bianche spiagge, mentre lo Scoglio dell’Isola, con il suo Santuario, rappresenta l’acme di un sogno che si attualizza: coronare il proprio amore dalla sua sommità, ammirando la rupe ritratta da Escher, è veramente il massimo. Anche la Cattedrale esercita una forte suggestione e la glabra nudità dei suoi conci di tufo invita a ricercare l’essenziale, mentre le opere d’arte custodite esaltano le emozioni in un incanto degno del momento vissuto.
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«Il sistema elettorale che determina l’elezione del presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, figlio della scellerata riforma Delrio, incarna l’annullamento di ogni forma di agibilità politica, consegnando il risultato elettorale ad una logica esclusivamente matematica, laddove il partito che vanta la più ampia rappresentanza numerica negli enti locali di maggiori dimensioni si assicura automaticamente la guida dell’Ente».
È quanto afferma, in una dichiarazione rilasciata in vista delle prossime elezioni del presidente della Provincia di Vibo Valentia, il consigliere regionale del Gruppo misto – Liberamente progressisti, Antonio Lo Schiavo.
«In tale quadro – aggiunge Lo Schiavo – ogni ragionamento politico rischia di essere del tutto aleatorio e scollegato dalla realtà, consegnando alla fredda legge del voto ponderato attribuito ai consiglieri dei comuni più popolosi anche il principio di rappresentanza che, al contrario, dovrebbe essere legato ai criteri della buona amministrazione e della proposta politica. Tanto più per un Ente come la Provincia di Vibo Valentia che, dopo le difficoltà e le limitate funzioni cui è stato relegato negli anni passati, dimostra oggi di poter giocare un ruolo decisivo nell’erogazione di servizi quali la viabilità, l’edilizia scolastica, la difesa del territorio. Appare dunque quantomeno stucchevole il dibattito tra le forze politiche su chi debba ricoprire il ruolo di guida dell’ente, non già basato su una visione o su un’idea di rappresentanza della società vibonese, bensì cristallizzato su ragionamenti a tavolino e limitato a divisioni nominalistiche su quelle poche figure di amministratori che hanno i requisiti per essere candidabili. Pertanto, come peraltro ventilato nelle scorse settimane, sarebbe auspicabile un intervento del Governo centrale per superare l’attuale sistema elettorale di secondo livello e rimettere al voto popolare dei cittadini la rappresentanza. Da parte nostra, come movimento Liberamente progressisti, non possiamo accodarci a quanti vorrebbero dare rilevanza politica ad un voto già segnato in base alla logica aritmetica, né vogliamo partecipare ad un dibattito autoreferenziale che allontana i cittadini dalla politica. Con i nostri amministratori ribadiremo questi concetti e, se saremo messi nelle condizioni di dover operare una scelta, non ci sottrarremo al confronto e dall’esprimere le nostre idee sulla scelta del candidato alla presidenza. Per quanto ci riguarda, se un’utilità può avere questo voto, esso serve a segnare anche per il futuro un perimetro politico che dovrà necessariamente coincidere con quello che si pone in aperta contrapposizione alle attuali maggioranze che guidano sia la Regione Calabria che il Comune di Vibo Valentia. Solo nell’ambito di un campo progressista e riformista, alla cui elaborazione lavoriamo da tempo in un dialogo che vede impegnati partiti, movimenti, associazioni e soggetti politici di varia estrazione, potremo apportare il nostro contributo di idee e programmi per lo sviluppo e il virtuoso funzionamento dell’Ente provinciale. Tanto più – conclude il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo – che il prossimo appuntamento elettorale può e deve costituire il primo passo verso il consolidamento di un’area politica che si possa ritrovare, per metodi, impostazioni e forze in campo, nelle sfide elettorali che riguarderanno il Comune capoluogo e la futura coalizione che scenderà in campo per porsi in alternativa al centrodestra alla guida della Regione Calabria».