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Catanzaro. Sede reparto Prevenzione Crimine Calabria, Consigliere Serraino: “Catanzaro sarebbe scelta efficace e funzionale”

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Riceviamo e pubblichiamo.

“Sulla ipotesi di nuova localizzazione del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato a Catanzaro dobbiamo registrare, purtroppo e ancora una volta, il prevalere di rivendicazionismi campanilisti che poco hanno a che fare con la funzionalità delle scelte del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale di Catanzaro Tommaso Serraino. “Parliamo di una struttura – aggiunge Serraino – che ha a che fare con tutto tranne che con la logica della medaglietta da attaccarsi al petto per fare bella figura sul territorio che si rappresenta. Se infatti c’è da andare cauti con il pregiudizio che la Calabria sia una regione criminale, questo non significa che il contrasto alle devianze non imponga scelte efficaci, razionali e funzionali per garantire sicurezza su un territorio decisamente difficile per quel che riguarda il contrasto alla criminalità organizzata. Esattamente come lo sarebbe la scelta di individuare nel Capoluogo di Regione una nuova e opportuna sede del Reparto della Polizia di Stato di cui si discute. La questura di Catanzaro, infatti, possiede apparati investigativi come la squadra Mobile e la Digos che agiscono in ambiti distrettuali e dunque su aree territoriali di dimensioni piuttosto significative, le quali andrebbero collaborate nel controllo del territorio con operatori del Reparto Prevenzione Crimine. Senza sottovalutare la presenza di Istituzioni, come la sede del governo regionale o gli importanti uffici giudiziari che necessitano oggettivamente di un livello importante di sicurezza. Una ulteriore struttura – conclude Serraino – consentirebbe dunque, come bene hanno avuto modo di spiegare in questi giorni i rappresentanti sindacali del Siulp e di Fsp Polizia, Gianfranco Morabito e Giuseppe Brugnano, di ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane attualmente in forza agli uffici di Polizia oltre che rappresentare un rafforzamento degli apparati nell’area centrale della Calabria, oggi meno attrezzata di altra”.

Catanzaro. Chiusi plessi scolastici Corvo, Santa Maria e Fortuna per guasto condotta idrica

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A causa del protrarsi dei lavori di riparazione della perdita riscontrata sul tratto di condotta Sorical che alimenta le utenze di Corvo, Aranceto e Santa Maria, si prevede che l'erogazione idrica si normalizzerà non prima della mattinata di domani. Perciò, il sindaco Nicola Fiorita, ha disposto per domani, lunedì 18 marzo, la chiusura delle scuole site nelle zone interessate dai disservizi. Si tratta di tutti i plessi dell'IC Casalinuovo (Aranceto, via Stretto Antico, via Forni e via Calabria) e dei plessi di via Emilia, via Mons. Apa, via Molise e via San Michele dell'IC Mattia Preti.

Catanzaro. Rottura condotta Sorical zona sud, Addetti operativi per ripristino

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A seguito di una nuova perdita riscontrata lungo il tratto della condotta Corace di competenza Sorical - ulteriore rispetto a quella già oggetto di riparazione nella giornata di ieri- si riscontrano disservizi sulla rete idrica della zona sud della città . Risulta che gli addetti Sorical siano già impegnati nel pronto intervento sul posto. L'amministrazione comunale monitorerà i lavori di Sorical, al fine di garantire il ripristino del servizio nel più breve tempo possibile. A riparazione avvenuta, si conta di normalizzare l'erogazione nelle 18/24 ore successive.

Catanzaro. Assessore Arcuri: Risolto problema cinghiali in via Barlaam da Seminara

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 “Il problema rappresentato dalla presenza di un nutrito branco di cinghiali nella zona di via Barlaam da Seminara è stato al momento superato. Ne dà notizia l’assessore all’Ambiente, Giorgio Arcuri, che ringrazia il Dipartimento regionale Agricoltura, coordinato da Giacomo Giovinazzo, “per aver garantito un pronto intervento mirato a rassicurare tutti i residenti giustamente preoccupati dalla persistenza di numerosi ungulati, anche di grossa taglia, che occupavano un’area intorno a cui sono situati diverse attività e abitazioni. E’ una criticità che, a periodi alterni, purtroppo riguarda anche altre zone della città e per cui è difficile trovare soluzioni più volte richieste, a livello regionale, per salvaguardare l’incolumità e preservare aree verdi e residenziali. Tuttavia, per quanto possibile, l’Amministrazione interfacciandosi con la Regione Calabria – continua Arcuri - resta sempre impegnata a tamponare la problematica dei cinghiali nei casi più urgenti, augurandosi di riuscire a prevenire, con la necessaria collaborazione di tutti i livelli istituzionali, l’eventuale acuirsi del fenomeno per i prossimi mesi”.

Confiscati beni per un milione di euro ad un imprenditore catanzarese

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La Direzione investigativa antimafia, ha sequestrato beni per un milione di euro, ad un imprenditore catanzarese, ritenuto al vertice di un’associazione ‘ndranghetista attiva sotto l’influenza delle locali di Cutro e Isola Capo Rizzuto e con epicentro nei territori dei comuni di Vallefiorita, Amaroni e Squillace in provincia di Catanzaro. Il provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di Catanzaro e divenuto definitivo dopo il vaglio della Suprema Corte di Cassazione, trae origine da una proposta a firma del direttore della Dia e nella quale sono confluite le risultanze degli accertamenti patrimoniali esperiti dal Centro operativo di Catanzaro dello stesso organismo interforze che hanno fatto emergere una rilevante sproporzione tra il patrimonio nella disponibilità del proposto e i redditi da lui dichiarati. Tra i beni confiscati figurano l’intero compendio aziendale di due società attive nei settori della ristorazione e della tinteggiatura e posa in opera di vetri, un’associazione culturale, 10 immobili, un motociclo, una autovettura, nonché rapporti bancari e disponibilità finanziarie. 

Catanzaro. Tavolo di lavoro del programma Metro Plus convocato per il 19 marzo

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Il tavolo di lavoro di co-programmazione per l’approfondimento della proposte progettuali, nell’ambito del programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, è convocato per il prossimo 19 marzo 2024 alle ore 10.30 presso la Sala Concerti di Palazzo De Nobili. Lo rende noto il settore Politiche Sociali del Comune. La convocazione è rivolta agli enti del Terzo Settore, nonché ai soggetti del partenariato istituzionale economico sociale, compresi gli enti pubblici e le istituzioni scolastiche, interessati al percorso di coprogrammazione previsto da Metro Plus. Quest’ultimo si inserisce nel quadro delle strategie di sviluppo urbano sostenibile delineate nell’Accordo di Partenariato 2021-2027 per l’impiego efficace ed efficiente dei fondi strutturali e di investimento europei. Accordo che assegna al programma Metro Plus il compito di affrontare le tematiche ambientali, in special modo il contrasto ai cambiamenti climatici e la transizione verso un’economia circolare, e di promuovere azioni di rigenerazione urbana e di risposta al disagio socio-economico, anche attraverso l’innovazione sociale e la rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale locale.