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Detenuto distrugge cella e colpisce agenti polizia penitenziaria

"Un detenuto nordafricano ieri è stato portato nel carcere di Palmi dove ha distrutto completamente una cella e
colpito ripetutamente con calci e pugni gli agenti di Polizia penitenziaria intervenuti per bloccarlo". A renderlo noto è Mirko Manna, responsabile nazionale Fp Cgil Polizia penitenziaria. "Due agenti, continua Manna, hanno riportato traumi al volto e alla testa. Successivamente, sembra che il detenuto sia stato trasferito nel reparto di osservazione psichiatrica del carcere di Reggio Calabria. Ieri a subire le follie di detenuti con problemi mentali sono stati i colleghi di Palmi, ma 'eventi critici', come li chiama il Dap, come questo, accadono ogni giorno nelle carceri italiane ed a subirli sono soprattutto i Poliziotti
penitenziari, costretti ad intervenire in scontri corpo a corpo con soggetti pericolosi e mentalmente instabili".
"Accogliamo con favore, conclude il referente nazionale Cgil della Polizia penitenziaria, le due circolari che il Capo Dap Giovanni Russo ha appena emanato e che ribadiscono le esatte procedure da adottare per il trattamento dei detenuti con problemi psichici. Le responsabilità della loro gestione, dal 2015, sono a carico del Servizio sanitario nazionale attraverso le Aziende sanitarie locali. Le conseguenze della chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, non possono e non devono ricadere solo sulle donne e sugli uomini del Corpo di Polizia penitenziaria".

Violazione delle norme in materia edilizia e ambientale. Denunce e sequestri nel Reggino.

REGGIO CALABRIA. Violazione delle leggi in materia edilizia con esecuzione di interventi in totale difformità del permesso di costruire o nell'attività di gestione di rifiuti non autorizzata, questo è il dato che emerge  dal controllo coordinato dei militari del Comando provinciale, del Gruppo Carabinieri forestale, del Reparto Carabinieri Parco Nazionale d'Aspromonte, dell'ottavo Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, della motovedetta Cc 810 e del Nucleo subacquei di Messina. Tredici le persone denunciate dai Carabinieri. Diverse le abitazioni, con le relative pertinenze, i terreni e le attività commerciali sottoposte a sequestro per inottemperanza alle norme vigenti in materia edilizia e ambientale, in violazione dei vincoli paesaggistici e di rischio sismico. 

 

 

 

Reggio Calabria. La disamina del procuratore Dominijanni sugli effetti della legge Cartabia

Reggio Calabria. Se fosse entrata in vigore prima, la normativa sulla improcedibilità della Riforma Cartabia, in un anno, per l'85% dei processi per reati comuni verrebbe dichiarata l'improcedibilità." A fare questa dichiarazione il Procuratore Generale di Reggio Calabria Gerardo Dominijanni nella sua relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Ho provato a simulare quel che accadrebbe con gli attuali numeri della corte d'appello di Reggio - ha detto - ovviamente un dato prognostico posto che la norma si applica ai fatti commessi dopo il 1 gennaio 2020. Se escludiamo i reati di 'ndrangheta per i quali si applica un regime speciale, alla data del 1 luglio 2021 pendevano in corte 7083 processi per reati comuni. Alla data del 30 giugno 2022, ovvero dopo un anno, ne sono stati decisi 1340, di cui 452 definiti entro il limite massimo dei tre anni. Dunque, su 7083 fascicoli, oggi 6631 dovrebbero essere dichiarati improcedibili, ovvero l'85% del totale". Ecco perché, secondo il procuratore generale, in questo punto "la riforma Cartabia è un errore enorme". Sulla questione anche Bruno Muscolo, il presidente della Corte d'Appello, il quale ha dichiarato "dirompenti" gli effetti dell'improcedibilità, che "trova la sua ratio quale unico rimedio per evitare il 'fine processo mai'" ma "se si considerano le gravi carenze di organico potranno sopravvenire numerose pronunzie di improcedibilità per l'obiettiva impossibilità di celebrare i giudizi nei termini". Di altra opinione Il procuratore di Reggio, Giovanni Bombardieri che, invece, ha puntato il dito sulle intercettazioni. Dopo avere sostenuto che "sempre maggiore è il pericolo che la 'Ndrangheta penetri nel tessuto sociale in un contesto economico fortemente indebolito dai postumi dell'emergenza Covid-19" e "la costante affermazione, anche a livello politico nazionale, secondo cui la 'Ndrangheta costituisce l'emergenza criminale più grave del Paese", Bombardieri ha sottolineato che si impone "un complessivo potenziamento" del contrasto che dovrebbe riguardare anche le intercettazioni, "settore nevralgico per ogni Procura e fondamentale ed insostituibile strumento investigativo, oggi più che mai strategico per la ricerca della prova".

Reggio Calabria. Giornata della memoria: Flash mob con centinaia di studenti

Centinaia gli studenti che si sono riversati sulla scalinata del teatro Cilea aderendo al flash mob artistico promosso dalla Città Metropolitana, in collaborazione con il Comune, in occasione della Giornata della Memoria. Protagonista è stata l'iniziativa "Proibito Sognare" con la musica dell'Orchestra da camera Francesco Cilea, diretta dal maestro Alessandro Tirotta ed i brani selezionati dalla Scuola regionale di recitazione della Calabria, con il lettore Marco Mittica. Musica, recitazione, e rievocazione del concetto di arte interrotta dai regimi nazifascisti che proibirono composizioni di musica classica non in linea agli indirizzi della dittatura. "Credo sia una giornata importante per tutti noi, ha dichiarato il vice presidente del consiglio comunale Carmelo Versace, un momento di riflessione che ci chiama in causa come cittadini e come uomini ancor prima che come istituzioni. I nostri ragazzi forse immaginano gli orrori della Shoah come dei fatti lontani nel tempo ed irripetibili, ma purtroppo circostanze di violenza barbara e di privazione dei diritti fondamentali accadono ancora a due passi da noi, nel cuore dell' Europa. E questo deve farci molto riflettere perché significa che è ancora necessario riaffermare il concetto di libertà e di inalienabilità dei diritti umani come condizioni per le quali combattere quotidianamente".

Reggio Calabria. Sequestrati tre canili dai Nas

REGGIO CALABRIA. I Nas di Reggio Calabria, nell'ambito di una campagna condotta in strutture per animali, hanno ispezionato 11 strutture ricettive, al termine delle operazioni sono state sottoposte a sequestro 3 canili privi dei requisiti igienico- sanitari e strutturali. Moltissimi cani sono stati trovati sprovvisti del previsto microchip e della registrazione all'anagrafe canina. Disposte sanzioni per 3mila euro.

 

Rapina a mano armata alla posta di Maropati

Un uomo armato e con volto coperto, è entrato nell'ufficio postale di Maropati, paese nella piana di Gioia Tauro e, si è fatto consegnare tutto il danaro presente in cassaforte. Il rapinatore si è poi allontanato a piedi forse atteso da un complice all'esterno dell'ufficio postale. Prontamente intervenuti, gli agenti della Polizia di Polistena, hanno visionato le immagini di video sorveglianza ed ascoltato l unico dipendente dell'ufficio per risalire all' identità del rapinatore. Non si conosce ancora l'entità della somma sottratta.


Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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