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Natale 2022 – Controlli dei N.A.S. Carabinieri 25 controlli e 250 kg alimenti sequestrati

Il NAS di Reggio Calabria, in prossimità delle imminenti festività natalizie, ha effettuato specifici
controlli sulla produzione dei tipici alimenti dolciari, nonché sull’immissione in commercio di
prodotti utilizzati per gli addobbi natalizi, il tutto finalizzato a tutelare la salute pubblica.
I controlli si sono svolti in Reggio Calabria, Roccella Jonica, Palmi , Melito di Porto Salvo,
Rosarno, Gioia Tauro, Seminara e Taurianova.
Sono state effettuate nr. 25 ispezioni presso imprese produttive di prodotti dolciari (Laboratori di
Produzione – Bar – Pasticcerie e Supermercati) delle quali nr. 10 hanno evidenziato irregolarità,
per le quali i gestori sono stati segnalati alla competente Autorità Amministrativa; nr.3 attività del
valore di Euro 300.000 sono state oggetto di chiusura o sospensione.
Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati KG. 240 di prodotti dolciari tipici delle festività
natalizie, perché privi delle indicazioni sulla tracciabilità per un valore di Euro 30.000 e nr. 40 di
prodotti ludici natalizi privi di regolare marcatura CE. Sono state inoltre contestate nr. 20 sanzioni
amministrative, per un valore complessivo di Euro 20.000,00 per il mancato rispetto della
tracciabilità sulle materie prime utilizzate; contraffazione giocattoli/privi di regolare marcatura
CE; per carenze igienico sanitarie e strutturali ed il mancato adeguamento del Manuale HACCP.

Monasterace. Pranzo solidale tra i Carabinieri e gli anziani del borgo in vista delle festività natalizie

Domenica scorsa, 18 dicembre, nell’antico borgo di Monasterace, i carabinieri della Stazione di
Monasterace Marina, hanno partecipato ad un pranzo solidale con gli anziani del luogo, in occasione
delle prossime festività natalizie.
Prima dell’inizio dell’atteso momento di convivialità , il Comandante della locale Stazione, ha avuto un
incontro con i presenti, finalizzato, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro le truffe
avviata dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, a dare utili informazioni e consigli su
come difendersi dai raggiri, più frequenti in genere proprio durante i periodi di festività, illustrando le
principali tipologie e strategie utilizzate dai truffatori per guadagnare la fiducia delle vittime. É stata
ribadito, inoltre, di non esitare a chiamare, in caso di necessità, i carabinieri al numero gratuito del 112.
L’evento ha rappresentato un momento di aggregazione e di affettuosa vicinanza alla popolazione, ed è
stata anche occasione per i presenti di rievocazione di racconti legati alle antiche tradizioni del paese
oltre che per scattare qualche fotografia insieme ai militari.
In ultimo, il Comandante della Stazione ha fatto visita ad alcuni anziani residenti nel borgo, tra cui una
anziana vedova, con la quale ha scambiato gli auguri di Natale e alla quale ha consegnato un panettone.

 

 

Cittanova. Violenza sessuale su minore conosciuto in parrocchia

La Corte di Appello di Reggio Calabria ha riconosciuto colpevole di violenza sessuale aggravata in danno di minore un 55enne di Cittanova. Il pronunciamento ribalta sentenza di assoluzione in primo grado del Tribunale di Palmi.

I fatti risalgono al 2018 quando l’uomo aveva convinto un ragazzo all’epoca minorenne e affetto da lieve infermità a seguirlo nella sua abitazione con la scusa di dover prelevare delle bevande, sfruttando il rapporto di conoscenza e fiducia, instaurato tra di loro in ambito parrocchiale.

Una volta in casa, l’uomo aveva indotto il giovane a subire atti sessuali. I carabinieri avevano trovato riscontri alla denuncia del minore che avevano portato nel 2019 all’arresto del 55enne ma il Tribunale di Palmi aveva assolto l’imputato.

La Procura ha fatto appello e la Corte di Appello di Reggio Calabria ha condannato il cittanovese a tre anni e quattro mesi di reclusione.

Anche il parroco è imputato per il reato di false informazioni al Pubblico Ministero. Il prelato infatti, sentito nel corso delle indagini come persona informata sui fatti, avrebbe reso dichiarazioni false e reticenti, omettendo, in particolare, di riferire al magistrato di essere stato messo a conoscenza della violenza sessuale subita dal minore, che frequentava il circolo parrocchiale insieme al condannato.

Corrompevano funzionari della Costa d’Avorio per cercare oro

La Polizia ha arrestato tre persone con l’accusa di corruzione internazionale nei confronti di funzionari della Costa d’Avorio e trasferimento fraudolento di valori.

Lo ha disposto il Gip di Locri su richiesta della Procura. Dall’inchiesta, denominata “Tutto il mondo è paese” avviata nel 2020 dal Commissariato di Bovalino è emerso che gli indagati avevano costituito nel 2017 due società, una per il commercio e l’estrazione di prodotti minerari e petroliferi e l’altra di import-export.

Tramite la prima società gli indagati chiedevano al competente ufficio ivoriano l’autorizzazione per la ricerca e l’estrazione di oro su terreni in un Parco nazionale e che, per tale motivo, non poteva essere rilasciata.

Per ottenerlo gli indagati avrebbero corrotto funzionari della Repubblica della Costa D’Avorio con tangenti di sette milioni di franchi (pari a circa 10.600 euro) e di un milione di franchi (pari a circa 1.500 euro).

Socio occulto e amministratore al pari degli altri soci italiani ora indagati c’è soggetto ritenuto contiguo alla cosca di ‘Ndrangheta Marando di Platì, già sottoposto a Sorveglianza speciale.

Locri. Arrestata per concussione dottoressa in servizio al Pronto soccorso

I finanzieri del Gruppo di Locri hanno arrestato in flagranza del reato di concussione un medico 50enne in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale cittadino.

La dottoressa, che è anche consulente del Tribunale di Locri, prima dell’arresto avrebbe incassato circa 4 mila euro in contanti da una persona alla quale avrebbe anche chiesto altri 2 mila euro da consegnare nei prossimi giorni, per il rilascio di un certificato medico compiacente da depositare in un procedimento civile nei confronti dell’Inail.

A coordinare le indagini della Guardia di Finanza è il procuratore di Locri, Luigi D’Alessio.

Dda di Reggio Calabria ‘blocca’ in Kosovo 400 kg di cocaina: 25 fermi

La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha disposto l’esecuzione di una “consegna controllata” di droga, un carico di 400 kg di cocaina purissima sequestrato in Kosovo.

Il carico era partito dal porto di Santos, in Brasile, era transitato dal porto di Gioia Tauro, poi ha fatto tappa a Durazzo in Albania e infine è stato bloccato il Kosovo.

Il blitz è scattato nei Balcani quando la guardia di finanza, la polizia albanese e quella kosovara, hanno fermato il camion e sequestrato 400 panetti nascosti in scatole contenenti ufficialmente della carne di pollo.

Nell’immediatezza dei fatti sono state sottoposte a fermo di polizia 25 persone, tra operai, impiegati ed autisti dell’azienda destinataria, la società “Mc Food”.

Al dettaglio sulle piazze di spaccio europeo, la cocaina sequestrata avrebbe fruttato al gruppo criminale oltre cento milioni di euro.

Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
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Spiaggia di Michelino, Parghelia
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Grotta del Palombaro, Tropea
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Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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