Notizie

DEFERITE ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA DUE PERSONE: SPRUZZAVANO COLLA NELLE SERRATURE E SCHIUMA ISOLANTE ALL’INGRESSO DI NEGOZI

I Carabinieri hanno denunciato due uomini, di 53 e 37 anni, entrambi di Roccella Jonica, nel reggino, responsabili di aver danneggiato la porta di ingresso di due esercizi commerciali. I due, alla vista dei militari durante un servizio di perlustrazione, hanno tentato di nascondersi. Sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso di diversi attrezzi, tra cui una bomboletta spray contenente schiuma poliuretanica, un passamontagna e due paia di guanti da lavoro. Poco prima del controllo, completamente travisati, avevano spruzzato schiuma poliuretanica all’ingresso dei due negozi e riempito di colla le serrature. I due dovranno rispondere all’autorità giudiziaria del reato di danneggiamento.

OLIVERIO RICORDA FRANCO FORTUGNO A 14 ANNI DALL'UCCISIONE

Il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, ha voluto rendere omaggio alla memoria dell'amico Franco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria barbaramente ucciso a Locri quattordici anni fa, recandosi sulla sua lapide prima di partecipare alla santa messa di commemorazione. "Una figura esemplare per coerenza e correttezza istituzionale -ha dichiarato il presidente Oliverio- la cui memoria è rimasta impressa in chi lo ha conosciuto e stimato, come uomo e come politico. Ho ritenuto più che doveroso dedicare al suo ricordo un gesto d'affetto personale oltre che istituzionale, in attesa che piena luce sia fatta sulle vicende che hanno portato alla sua tragica morte."

REGGIO CALABRIA. ARMI E COCAINA CON SIMBOLI MASSONICI IN UN GARAGE 'BUNKER': UN ARRESTO

I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno scoperto e sequestrato un panetto di cocaina di oltre un chilo con impressi alcuni simboli massonici, due chili e mezzo di esplosivo, 14 tra mitragliatrici, fucili e pistole e 500 cartucce nell’ambito di un'operazione denominata "Bunker". Il materiale é stato trovato in un garage nel centro della città nella disponibilità di un 31enne che é stato arrestato e condotto in carcere. L'arrestato é l'affittuario del garage mentre il proprietario del locale é risultato estraneo ai fatti. La maggior parte delle armi rinvenuta è risultata essere rubata.

 

'ROCCELLA JAZZ': COMUNE CHIEDE ACCESSO A FONDI STATALI PER LA 40° EDIZIONE

Il Consiglio comunale di Roccella Ionica ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il Sindaco a chiedere al Parlamento l'approvazione di una disposizione di legge che inserisca la rassegna tra i Festival musicali ed operistici italiani di assoluto prestigio internazionale, sostenuti finanziariamente dalla Legge 20 dicembre 2012 n. 238. "Si tratta - è scritto in una nota - di una norma che sostiene sette Festival musicali ed operistici italiani assegnando alle rispettive organizzazioni un contributo fisso annuo di un milione di euro. E' il caso di evidenziare che nessuno dei Festival sostenuti dalla legge in questione si svolge nel Mezzogiorno. Il Festival Jazz Rumori Mediterranei, che da 39 anni ininterrottamente si svolge nella cittadina ionica con grande successo di pubblico e critica, ha pieno titolo per essere inserito tra i Festival che possono godere del contributo statale".

OLIVERIO IN AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA: 'ASSURDO SMEMBRAMENTO DEL SISTEMA PORTUALE CALABRESE'

"E' assurdo che il Sistema portuale di una Regione venga scomposto". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio nel suo intervento davanti alla commissione Trasporti della Camera per l'audizione informale nell'ambito dell'esame della proposta di nomina a presidente dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto. "Riteniamo necessario rivedere una decisione che, tra l'altro, vede insieme la Regione, la Città Metropolitana di Reggio Calabria e il Comune di Villa San Giovanni. Per noi - ha detto Oliverio - è importante che la Commissione ascolti le valutazioni della Regione in relazione ad una problematica che assume particolare valore strategico. La Calabria è la regione dove ha sede l'importante porto di transhipment di Gioia Tauro. Abbiamo lavorato per costruire intorno a questo porto o, meglio, assumendo il porto di Gioia Tauro per la sua importanza e per la sua valenza strategica, un sistema della portualità calabrese. Siamo riusciti a realizzare, non senza difficoltà, un traguardo importante. E questo perché attraverso una governance di sistema, la portualità calabrese, e parlo dei porti di Gioia Tauro, Vibo, Schiavonea, Crotone, Reggio Calabria e Villa San Giovanni, ha avuto una collocazione precisa in un disegno indirizzato anche alla specializzazione delle attività delle infrastrutture portuali. Non solo. Siamo riusciti a realizzare un obiettivo importante, che è quello della Zes, realizzata per la prima volta in un Paese dell'occidente europeo, ed abbiamo scelto proprio il sistema della portualità come perno per individuare le aree da sottendere a Zone economiche speciali in un disegno generale". "Tutto questo lavoro che è stato costruito e che cominciava a dare i suoi frutti - secondo il Governatore della Calabria - perché, per esempio, mentre il porto di Gioia Tauro è prevalentemente di transhipment, quello di Reggio è specializzato nella crocieristica e quello di Villa San Giovanni in attività commerciali e soprattutto come infrastruttura di collegamento da e per la Sicilia, rischia ora di essere azzerato. Il Disegno di Legge che ha modificato questo sistema ha determinato un indebolimento e, soprattutto, un ritorno all'indietro perché lo scorso anno il Parlamento, su iniziativa del Governo, ha scomposto questa autorità di sistema". "Rispetto a questa decisione, prima ancora che il Parlamento decidesse - ha sostenuto il Governatore della Calabria - abbiamo assunto un'iniziativa per porre all'attenzione del Parlamento queste problematiche e per evidenziare che tornare indietro sarebbe stato un errore ma, soprattutto, sarebbe stato un errore sganciare dall'Autorità portuale di Gioia Tauro due importanti infrastrutture portuali che sono prossime come quelle di Villa San Giovanni e di Reggio Calabria. Il porto di Gioia Tauro, inoltre, è nella rete TEN-T e, quindi, noi abbiamo adesso un'Autorità portuale che ha sede fuori regione con due infrastrutture portuali prossime a Reggio che sono state scomposte e portate fuori regione". "Perché tutto questo? Per rispondere a quale logica e a quale disegno di interesse nazionale? Avrei capito questa decisione - ha aggiunto Oliverio - se ci fosse stato un interesse nazionale. Non c'è alcun interesse. C'è solo l'interesse a motivare la costituzione di una nuova Autorità portuale. Questo si sarebbe potuto fare diversamente, senza scomporre un'Autorità di sistema per giustificare questa operazione. Vorrei evidenziare che la Regione è stata costretta a ricorrere alla Corte costituzionale davanti alla quale è pendente un nostro ricorso motivato nel merito, oltre che dal punto di vista della procedura attivata. Riteniamo sia necessario ripensare questa decisione. La poniamo al Parlamento come esigenza e come opportunità perché, attraverso l'Autorità di Sistema di Gioia Tauro abbiamo messo in moto un processo virtuoso che, in seguito a tale decisione, ha subito un fortissimo rallentamento dal punto di vista della logistica, della razionalizzazione dell'utilizzazione delle risorse e anche delle opportunità". "Per questa ragione - ha concluso Oliverio - siamo fortemente contrari, e questo parere lo abbiamo espresso formalmente alla Commissione. Lo avevamo fatto già prima, depositando tutti gli atti che abbiamo prodotto in passato e copia del ricorso che abbiamo avanzato alla Corte costituzionale. Questa decisione mi sembra così evidentemente sbagliata e grossolana, e utilizzo questo termine volutamente forzato per meglio evidenziare il senso di questa operazione, da non richiedere ulteriori commenti".

OPERAZIONE FIUMI D'ORO. TROVATI 600 GR COCAINA E PISTOLA: ARRESTATO 45ENNE

La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha scoperto un "bunker" ricavato in una cassetta elettrica e contenente oltre 600 grammi di cocaina, una pistola con matricola abrasa e 14 proiettili e 3 bilancini di precisione. Un 45enne reggino è stato arrestato. I finanzieri, durante servizi di appostamento e osservazione nella frazione Aretina e nel quartiere Saracinello, hanno individuato l'uomo sospettato di essere uno spacciatore ed hanno deciso di eseguire un controllo. Nella perquisizione in un casolare, i militari hanno trovato la cassetta "bunker". In un altro immobile hanno scoperto una cassaforte con all’interno 13mila euro in contanti, provento dell'attività di spaccio. L'uomo è stato arrestato e portato in carcere. Nel corso dell'operazione, denominata Fiumi d'oro, è emerso che l'indagato aveva anche realizzato allacci abusivi alla rete idrica e elettrica per cui è stato accusato anche di furto aggravato.


Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

Facebook Like Box Sidebar

Lattemiele