Ritorna il consueto appuntamento con Il quaderno dell’8 Marzo di sos KORAI: dove le storie diventano comunità


Tragico incidente questa mattina a Nicotera, nel vibonese. Un giovane migrante, poco più che ventenne, è stato investito e ucciso da un autobus lungo la strada che collega il centro cittadino alla frazione marina. La vittima stava camminando nella stessa direzione del mezzo quando è stata urtata dal mezzo. L’autista si è immediatamente fermato ma il giovane è morto sul colpo e il personale del 118, giunto sul posto insieme alla Polizia Locale, non ha potuto fare altro che constatare il decesso. I carabinieri di Nicotera hanno sentito l’autista ed i passeggeri dell’autobus. La vittima, proveniente dall’area equatoriale dell’Africa, risiedeva da qualche tempo nel centro di accoglienza presente in città.
A Tropea il mese di marzo si apre nel segno delle donne, del loro talento e del loro percorso di libertà. Con la rassegna DOMINAE - Storie di Donne Valorose, l’Organizzazione di Volontariato sos KORAI, presieduta da Beatrice Lento, rinnova il proprio impegno culturale e civile per dare voce a figure femminili che hanno lasciato un segno nel pensiero, nella cultura e nella società. Il primo appuntamento è in programma mercoledì 11 marzo, alle ore 18.00, nella Cappella dei Nobili di Tropea. La rassegna si articolerà nel corso del mese con quattro incontri previsti nelle giornate dell’11, 12, 30 e 31 marzo. Dopo il partecipato evento dell’8 marzo, organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Donna e accolto con grande interesse dal pubblico, sos KORAI ripropone questa iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, con l’obiettivo di riportare alla luce il talento, la forza e il contributo delle donne, troppo spesso trascurati o marginalizzati nel racconto della storia. Ricordare e valorizzare queste esperienze significa riconoscere il lungo percorso di libertà intrapreso dalle donne e il loro impegno nel superare gli ostacoli imposti da una cultura patriarcale che solo negli ultimi decenni ha iniziato ad aprirsi, seppur gradualmente, a una visione più equilibrata e rispettosa dei generi. Ad inaugurare la rassegna sarà una protagonista speciale: la Zampogna, strumento profondamente legato alla tradizione, alle radici e all’identità culturale della Calabria. A interpretarla sarà Lucia Quattrocchi, unica donna zampognara della Calabria e forse d’Italia. Nei successivi appuntamenti saranno ricordate tre grandi figure del pensiero e del giornalismo internazionale: Simone de Beauvoir, Anna Politkovskaja e Oriana Fallaci, presentate rispettivamente da Angelo Stumpo, Michela Ruffa e Bruna Quattrone. A patrocinare la rassegna sono importanti istituzioni della città di Tropea: la Congrega Nobile dei Bianchi di San Nicola, l’Istituto di Istruzione Superiore, l’Associazione Turistica Pro Loco, il Club per l’UNESCO e la Consulta delle Associazioni. Con DOMINAE sos KORAI vuole continuare a dare voce alle storie, al pensiero e al coraggio delle donne. Raccontarle significa non solo renderne visibile il valore, ma anche contribuire a costruire una cultura più giusta, fondata sul rispetto, sulla libertà e sulla piena dignità di ogni persona
Beatrice Lento
Presidente di sos KORAI ODV
La Provincia di Vibo Valentia ha avviato il bando di gara per i lavori di messa in sicurezza e rifacimento di diversi tratti della Strada Provinciale n. 22 “Innesto Pioppi - Spilinga - Ricadi - Tropea - Tropea Porto”, un’arteria strategica per i collegamenti della costa vibonese e per l’accesso alle principali località turistiche del territorio. La procedura sarà gestita dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vibo Valentia attraverso piattaforma telematica. Responsabile unico del procedimento (RUP) è l’architetto Carolina Bellantoni. L’appalto riguarda interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza in tratti sparsi nei territori di Spilinga, Ricadi e Tropea, finanziati nell’ambito dei programmi straordinari di manutenzione della rete viaria delle Province e delle Città metropolitane previsti dal Decreto ministeriale n. 101 del 26 aprile 2022, che integra il precedente decreto del 19 marzo 2020. L’importo a base di gara è pari a 322.244,68 euro, mentre il valore complessivo dell’appalto ammonta a 327.244,68 euro. La procedura scelta è quella aperta, con aggiudicazione secondo il criterio del prezzo più basso. Il bando è stato pubblicato il 5 marzo 2026. Gli operatori economici interessati potranno presentare le proprie offerte entro le ore 9 del 9 aprile 2026. Il termine per la richiesta di chiarimenti è fissato al 2 aprile 2026, mentre le risposte agli operatori economici saranno fornite entro il 3 aprile 2026. Gli interventi interesseranno i tratti più critici della provinciale, a partire dall’ingresso e dall’uscita del centro abitato di Spilinga, in particolare dagli Archi al campo sportivo e dal bivio sud fino alla località Fiume. I lavori proseguiranno lungo la località Torre Marino, nella frazione Santa Domenica di Ricadi e in prossimità dell’attraversamento ferroviario, fino a raggiungere l’ingresso di Tropea nella zona dell’ospedale civile. Il progetto prevede il ripristino del manto stradale, la pulizia delle banchine, la risagomatura del piano viabile e la realizzazione della nuova segnaletica orizzontale, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la visibilità lungo un asse viario particolarmente trafficato, soprattutto durante la stagione turistica. L’avvio della gara rappresenta un passo importante per il miglioramento della viabilità provinciale in un’area ad alta vocazione turistica come quella di Capo Vaticano e Tropea, dove la SP 22 costituisce un collegamento fondamentale per residenti, lavoratori e visitatori. Il presidente della Provincia, Corrado Antonio L’Andolina, ha evidenziato l’importanza dell’intervento nonostante le risorse limitate a disposizione dell’ente: «Seppur le risorse a disposizione siano limitate, conosciamo bene i grandi problemi del territorio e stiamo facendo il possibile per intervenire in modo concreto. Con questo progetto sulla SP 22 confermiamo il nostro impegno per strade più sicure e percorribili, fondamentali per cittadini e attività economiche, soprattutto in tratti strategici come Capo Vaticano e Tropea, luoghi centrali per il turismo e per la vita quotidiana della comunità». Sull’intervento è intervenuto anche il consigliere provinciale delegato alla Pianificazione territoriale, Franco Barbalace, che segue con particolare attenzione il comprensorio interessato dai lavori. «Questo territorio fortemente segnato da criticità ha bisogno di numerosi interventi che vadano oltre i singoli lavori urgenti. Come ricordavo all’avvio della consiliatura, è fondamentale pianificare un programma complessivo e uno studio approfondito sulla fragilità del territorio, in modo da intervenire con progetti mirati e duraturi. L’avvio di questa gara - ha chiosato Barbalace - rappresenta un primo passo concreto, ma il nostro impegno continuerà».
Una soluzione definitiva, condivisa e sovracomunale. Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, annuncia il completamento della bozza finale del Protocollo d’Intesa per la delocalizzazione dei depositi costieri, un documento strategico che vede convergere, per la prima volta con tale determinazione, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Calabria, il Corap, l’Arsai e l’Autorità di Sistema Portuale.
"Abbiamo lavorato incessantemente per costruire un’alternativa concreta", afferma il Sindaco Romeo. "Il Protocollo d’Intesa che abbiamo inviato alla Meridionale Petroli non è solo un documento tecnico, ma un patto di sviluppo che mette nero su bianco il trasferimento degli impianti nell’area industriale di Porto Salvo. È una condizione di vantaggio che questa Amministrazione, con il supporto degli enti coinvolti, ha voluto offrire all'azienda per tutelare lavoro e produzione, ma a un patto chiaro: il porto deve tornare ai cittadini".
La posizione del Comune, supportata integralmente dal Consiglio Provinciale e dalle risoluzioni comunali, è netta: no a rinnovi ventennali. Se la Conferenza dei Servizi ha dato il suo nulla osta tecnico, il tema della durata della concessione resta la linea del Piave per l'Amministrazione.
"Mentre la società punta a ottenere altri 20 anni di permanenza sul waterfront — un vantaggio anacronistico e ormai incompatibile con la sicurezza e lo sviluppo turistico — noi rispondiamo con la concretezza del Protocollo", incalza il primo cittadino. "La proposta sul tavolo prevede una concessione 'di transizione', noi proponiamo un periodo breve di circa 30 mesi, strettamente necessario per l'avvio e il completamento della delocalizzazione. Il progetto di fattibilità resta, come è giusto che sia, a carico del concessionario privato che per decenni ha operato sul territorio".
Il Sindaco Romeo sottolinea come l’attivazione del tavolo ministeriale e regionale sia stato un atto di disponibilità politica straordinaria. "Abbiamo creato un percorso che prima non esisteva, superando ostacoli burocratici per offrire una via d'uscita onorevole e produttiva. Ora la Meridionale Petroli deve scegliere: o farsi protagonista del rilancio di Vibo Marina firmando l'intesa, o restare arroccata su una posizione di privilegio che la città non è più disposta a tollerare. Non permetteremo che il futuro del nostro litorale venga ipotecato per altri due decenni".
Il "Modello Vibo" è ormai tracciato: un fronte istituzionale compatto che non accetta più di essere spettatore passivo, ma che rivendica il diritto di pianificare il proprio sviluppo portuale all'insegna della sicurezza, della nautica da diporto e della bellezza.
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