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Il saluto del sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, al procuratore Camillo Falvo: “Ha incarnato in maniera esemplare i valori della Repubblica servendo il nostro territorio. Un grazie a nome di tutta la cittadinanza”

Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, esprime a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza il più sincero ringraziamento al procuratore della Repubblica Camillo Falvo, che lascia la guida della Procura di Vibo Valentia per assumere il nuovo incarico presso la Procura di Potenza. “Desidero rivolgere al dott. Falvo - dichiara - un saluto e un ringraziamento profondo per il lavoro svolto in questi anni alla guida della Procura. La sua presenza a Vibo Valentia ha rappresentato un punto di riferimento saldo per la tutela della legalità, per il contrasto alla criminalità e per l’affermazione dei valori democratici nel nostro territorio. La sua azione, sempre rigorosa e determinata, ha contribuito in modo significativo a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”. Il sindaco sottolinea inoltre come l’azione della Procura sia stata “improntata non solo al rispetto della legge, ma alla volontà di promuovere una cultura della legalità, indispensabile per la crescita sociale ed economica della nostra comunità. Al procuratore Falvo - conclude il primo cittadino - rivolgo i migliori auguri per il nuovo incarico a Potenza, certo che continuerà a distinguersi per professionalità, equilibrio e dedizione al servizio dello Stato. Vibo Valentia gli sarà sempre grata per l’impegno e la passione con cui ha svolto il suo ruolo”.
 

Vibo Valentia. Furto in un supermercato, Denunciate 2 persone ed emessi dal Questore 2 fogli di via.

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha deferito in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria, per i reati di furto aggravato in concorso, due soggetti di nazionalità Rumena. In particolare, i dipendenti dell’esercizio commerciale, accortosi di un ammanco di caffè dagli scaffali, notavano due soggetti che con fare sospetto si allontanavano con al seguito un passeggino dalla cui tasca fuoriusciva un pezzo di involucro, motivo per il quale allertavano le forze dell’ordine. Gli operatori della squadra Volante della Questura di Vibo Valentia, intervenuti immediatamente sul posto, a seguito di perquisizione personale, rinvenivano di fatto la merce sottratta quantificata in nr. 15 confezioni di caffè. La merce veniva sottoposta a sequestro e successivamente restituita all’avente diritto. Nei confronti dei due soggetti, entrambi con precedenti di polizia specifici, il Questore di Vibo Valentia, a seguito di istruttoria della Divisione Anticrimine, ha anche emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Vibo Valentia per anni 3. Il “Foglio di Via” è una misura con finalità di prevenzione che il Questore adotta nei confronti di quei soggetti che hanno dato luogo ad una turbativa della sicurezza pubblica in un determinato Comune; per tali ragioni, da quel territorio si impone di non farvi ritorno senza l’autorizzazione dell’Autorità, pena la sanzione della reclusione da 6 a 18 mesi e multa fino a 10.000 euro.
 

Elezioni amministrative il 24 e 25 maggio: in Provincia di Vibo Valentia 12 Comuni alle urne

Le elezioni amministrative 2026 si terranno sabato 24 e domenica 25 maggio. In Calabria saranno 78 i Comuni chiamati al voto, tra cui i due capoluoghi Reggio Calabria e Crotone. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno. L’informativa è stata presentata al Consiglio dei ministri dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il rinnovo di sindaci e consigli comunali coinvolgerà tutte le province calabresi, con centri costieri, montani e urbani. Di seguito l’elenco completo dei Comuni che andranno alle urne.

Provincia di Vibo Valentia  

Acquaro; Briatico; Limbadi; Maierato; Monterosso Calabro; Ricadi; San Calogero; San Gregorio d’Ippona; Serra San Bruno; Spilinga; Tropea; Zaccanopoli.

Vibo Valentia. Maltempo, Barbalace: un “Piano Strategico per programmare la sicurezza del territorio e rafforzare la sicurezza stradale”

Le ultime ondate di maltempo hanno lasciato segni evidenti su un territorio già fragile. Frane, smottamenti, cedimenti del piano viabile, danneggiamenti alle opere di drenaggio e interruzioni della circolazione hanno riportato al centro del dibattito pubblico la vulnerabilità della rete stradale provinciale. Una situazione che compromette la sicurezza dei cittadini e mette a rischio la continuità dei collegamenti tra i Comuni del Vibonese. Ma sarebbe un errore - avverte il consigliere provinciale Franco Barbalace, delegato alla Pianificazione Territoriale - attribuire tutto esclusivamente agli eventi atmosferici. Durante la Commissione Viabilità della Provincia di Vibo Valentia, Barbalace ha tracciato un’analisi che va oltre l’emergenza: «Sarebbe riduttivo ricondurre ogni criticità solo al maltempo». I danni di oggi, ha spiegato, «sono anche il risultato di scelte pregresse che non sempre hanno privilegiato le infrastrutture essenziali».

Le risorse immobilizzate e le opere incompiute

«Nel corso degli anni - ha evidenziato - milioni di euro di risorse pubbliche sono stati destinati a opere rimaste incompiute, sottoutilizzate o trasformatesi in vere e proprie “cattedrali nel deserto”. Un caso emblematico è quello del palazzetto dello sport di Monte Poro, mai realmente entrato in funzione e oggi in evidente stato di decadimento. Un simbolo, secondo il consigliere, di una programmazione che ha immobilizzato fondi senza generare benefici concreti per la collettività. Nel frattempo, la viabilità provinciale - infrastruttura primaria per cittadini, imprese, studenti e lavoratori - continuava a deteriorarsi progressivamente».

La proposta: un “Piano Strategico Provinciale”

Per Barbalace, che oltre alla delega provinciale è vicesindaco di Spilinga e vanta una lunga esperienza amministrativa maturata negli anni come sindaco e presidente della Comunità Montana, la risposta non può limitarsi alla gestione delle emergenze. Occorre prevenire. La proposta è quella di «sviluppare un “Piano Strategico Provinciale” serio e strutturato, capace di: effettuare una mappatura puntuale delle criticità; individuare le priorità infrastrutturali; definire gli interventi urgenti; programmare nel tempo le risorse disponibili. Non un atto formale, ma uno strumento operativo attraverso cui la Provincia possa orientare le proprie scelte sulla base di dati oggettivi, valutazioni tecniche e reali esigenze delle comunità locali».

Fragilità geomorfologica e rischio idrogeologico

Il territorio provinciale è caratterizzato da diffuse fragilità geomorfologiche e da un elevato rischio idrogeologico. «Per questo - ha sottolineato Barbalace - la pianificazione deve mettere al centro: la manutenzione straordinaria della rete viaria; la mitigazione del rischio; il monitoraggio costante delle arterie più vulnerabili; la trasparenza nella selezione delle priorità di investimento. Le criticità non nascono oggi - ha aggiunto - serve una visione chiara, una programmazione fondata su una mappatura seria del territorio e una scala di priorità che metta al primo posto la sicurezza dei cittadini».

Il lavoro degli uffici e le risorse insufficienti

Nel suo intervento, il consigliere ha voluto anche riconoscere l’impegno degli uffici provinciali e dei funzionari, che quotidianamente affrontano le emergenze e programmano interventi pur operando con risorse economiche estremamente limitate. «All’esterno spesso si dà un’impressione diversa - ha osservato - ma la realtà è fatta di professionalità e impegno che meritano rispetto e sostegno istituzionale».

L’appello al Governo: stato di emergenza e fondi straordinari

Parallelamente alla pianificazione interna, Barbalace ritiene necessario «attivare un percorso istituzionale verso il Governo nazionale per: la valutazione dello stato di emergenza per il territorio provinciale; l’attivazione di fondi straordinari destinati alla messa in sicurezza della viabilità; l’inserimento degli interventi prioritari nella programmazione nazionale e nei fondi di coesione. Negli ultimi anni, ha ricordato, le Province hanno subito una progressiva riduzione delle risorse da parte del Governo centrale, senza che venissero ridotte le responsabilità sulla gestione delle strade. È una contraddizione che penalizza i territori e mette a rischio la sicurezza dei cittadini - ha quindi asserito Franco Barbalace -, non si può chiedere agli enti provinciali di garantire manutenzione e sicurezza con fondi sempre più limitati, mentre le criticità aumentano giorno dopo giorno».

Barbalace ha infine assicurato che si farà parte attiva, «insieme al presidente Corrado L’Andolina e a tutti i consiglieri provinciali, affinché il Piano Strategico Provinciale diventi uno strumento concreto di programmazione, prevenzione e sviluppo, da portare avanti con determinazione e responsabilità nell’interesse esclusivo del territorio e dei cittadini vibonesi».

 

Vibo Valentia. L’assessorato alla Manutenzione fa il punto sulla situazione del territorio dopo le intense precipitazioni delle ultime settimane

Le persistenti precipitazioni che hanno interessato il territorio comunale nelle ultime settimane, unite a forti raffiche di vento e violente mareggiate, hanno richiesto un monitoraggio costante da parte dell’amministrazione comunale. L’assessore alla Manutenzione Francesco Colelli fa il punto sulla situazione all’indomani dell’ultima giornata di allerta meteo. “La maggiore preoccupazione ha riguardato le aree costiere, con particolare attenzione al fosso Antonucci, osservato speciale durante tutta la fase di allerta meteo”, riferisce l’assessore. Nonostante l’eccezionale quantità di pioggia, il fosso ha complessivamente retto bene. Nella giornata di ieri è stata riscontrata una criticità non legata alla pulizia, tutto sommato buona, bensì alle forti mareggiate: le onde, infrangendosi sulla foce, spingevano acqua all’interno del fosso, che in quel tratto si trova al di sotto del livello del mare. “Per fronteggiare la situazione - aggiunge Colelli - di comune accordo col sindaco Enzo Romeo, che ha costantemente seguito l’andamento delle operazioni, abbiamo incaricato una ditta specializzata, supportata dal gruppo Prociv Augustus con uomini e mezzi, per la realizzazione di un argine di circa quattro metri per impedire l’ingresso delle onde nel fosso. Contestualmente sono state create due uscite laterali che, insieme all’azione di una pompa idrovora, hanno consentito di abbassare il livello dell’acqua. Altri allagamenti - fa sapere Colelli - si sono verificati anche nella frazione di Bivona, in particolare in via delle Calabrie, dove si è reso necessario l’utilizzo di pompe idrovore per svuotare aree invase dall’acqua a causa dell’innalzamento della falda, che ha raggiunto anche alcuni scantinati. Ma tutto sommato siamo riusciti a mitigare l’azione violenta di nubifragi e mareggiate, che invece in altri territori hanno provocato molti più danni”. Superata la fase di allerta, l’azione è già proiettata al domani. “L’attività di pulizia dei fossi - dichiara l’assessore alla Manutenzione - è già programmata per l’imminente primavera, mentre dalla prossima settimana prenderà avvio la pulizia capillare di tutti i tombini presenti sul territorio comunale”. Sul fronte della viabilità, sono già in corso gli interventi di colmatura delle buche, con priorità alle situazioni più critiche sia a Vibo città sia a Vibo Marina. Un ringraziamento particolare viene rivolto dall’assessore al gruppo di Prociv Augustus per la collaborazione e la tempestività dimostrate, “un alleato prezioso per superare criticità di questo tipo”. 

Tropea. Ruba un monopattino ma viene subito rintracciato e denunciato dalla Polizia, il Questore emette foglio di via obbligatorio

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha deferito in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria, per i reati di furto aggravato e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, un uomo di nazionalità Polacca. In particolare, a seguito di una denuncia sporta da una cittadina per il patito furto di un monopattino, i poliziotti del Posto Fisso di Polizia di Tropea avviavano un’immediata attività di indagine che consentiva loro, in base agli elementi in possesso, di rintracciare ed identificare l’autore del furto nei pressi di un esercizio commerciale sito in Tropea. La successiva perquisizione personale e veicolare permetteva ai poliziotti di rinvenire, all’interno del veicolo in uso del medesimo, il monopattino oggetto di furto, oltre che un coltello a serramanico di genere vietato e una mazza da baseball in alluminio. Il coltello e la mazza da baseball sono stati sottoposti a sequestro e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il monopattino, nell’immediatezza, restituito alla legittima proprietaria che si è complimentata con gli operatori di Polizia per il tempestivo intervento, ringraziandoli per la professionalità dimostrata in occasione dell’episodio che l’ha coinvolta. Considerata la pericolosità manifestata e la turbativa alla sicurezza pubblica creata, il Questore, a seguito di istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine, ha emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Tropea per 3 anni. Il “Foglio di Via” è una misura con finalità di prevenzione che il Questore adotta nei confronti di quei soggetti che hanno dato luogo ad una turbativa della sicurezza pubblica in un determinato Comune; per tali ragioni, da quel territorio si impone di non farvi ritorno senza l’autorizzazione dell’Autorità, pena la sanzione della reclusione da 6 a 18 mesi e multa fino a 10.000 euro.
 

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