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A Catanzaro il primo Congresso di Broncopneumologia Pediatrica della Calabria

A Catanzaro il primo Congresso di Broncopneumologia Pediatrica della Calabria. Si terrà domani, sabato 14 febbraio, a Catanzaro il primo Congresso regionale di Broncopneumologia Pediatrica della Calabria, promosso dalla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) – Coordinamento Calabria, guidato dal dott. Giovanni Capocasale, Coordinatore regionale e da oltre trent’anni punto di riferimento per le malattie respiratorie pediatriche in Calabria. Un evento scientifico di alto profilo che segna un momento storico per la sanità pediatrica calabrese, fortemente voluto dal dott. Giovanni Capocasale, con l’obiettivo di rafforzare la rete specialistica regionale nelle malattie respiratorie e allergiche dell’età evolutiva, tra le patologie più frequenti in ambito pediatrico. Il programma, stilato dalla segreteria scientifica coordinata dal dott. Giovanni Capocasale, vedrà la partecipazione dei più autorevoli esperti italiani del settore, a conferma della credibilità scientifica e della rete professionale costruita in oltre trent’anni di attività clinica e organizzativa in ambito pneumologico pediatrico.

Tra i relatori: Renato Cutrera, pneumologo pediatrico di fama internazionale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, insieme al gruppo di radiologia polmonare pediatrica dello stesso Istituto; Anna Maria Musolino (ecografista polmonare e riferimento nazionale della Società Italiana di Pediatria); Enrico Lombardi dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze; Stefania La Grutta, Presidente Nazionale SIMRI; I consiglieri nazionali SIMRI Sara Manti (Catania) e Nicola Ulmann (Bambino Gesù, Roma); I professori Girolamo Pelaia e Corrado Pelaia, pneumologi dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; Stefania Zampogna, Past President nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza Pediatrica (SIMEUP). Ampio spazio sarà riservato anche agli specializzandi delle Scuole di Pediatria, Pneumologia e Otorinolaringoiatria dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, in un’ottica di formazione avanzata e coinvolgimento delle nuove generazioni di medici. Tra i discussant e moderatori saranno presenti pediatri di famiglia provenienti da tutta la Regione Calabria, con particolare competenza in pneumologia, a testimonianza della rete territoriale costruita negli anni dal dott. Giovanni Capocasale, che ha sempre promosso un modello integrato tra territorio, ospedale e università. Il congresso prevede inoltre due momenti formativi teorico-pratici ad alta valenza professionalizzante: un corso di citologia nasale con dimostrazione completa di prelievo, colorazione e lettura microscopica; una sessione pratica di spirometria pediatrica, con esercitazioni dirette e standardizzazione delle procedure diagnostiche. L’obiettivo è chiaro: potenziare le competenze specialistiche in Calabria per garantire ai bambini cure sempre più qualificate, riducendo la necessità di migrazione sanitaria verso altre regioni per patologie respiratorie che rappresentano una delle principali cause di accesso ambulatoriale e ospedaliero in età pediatrica. Un impegno che il dott. Giovanni Capocasale, con oltre trent’anni di esperienza nelle malattie respiratorie pediatriche in Calabria, porta avanti con determinazione e visione strategica.

Il commento del Coordinatore Regionale SIMRI Calabria
Dott. Giovanni Capocasale «Questo primo Congresso regionale di Broncopneumologia Pediatrica rappresenta un punto di partenza fondamentale per la Calabria. In oltre trent’anni di attività clinica nelle malattie respiratorie pediatriche ho potuto constatare quanto sia necessario investire in formazione specialistica e fare rete. Abbiamo ricevuto una risposta straordinaria da tutta la pediatria calabrese – ospedaliera, universitaria e territoriale – che ha dimostrato grande senso di responsabilità e volontà di collaborazione. La presenza dei maggiori esperti italiani, provenienti dai centri di eccellenza come il Bambino Gesù e il Meyer, insieme al coinvolgimento attivo dei nostri specialisti e dei pediatri di famiglia, testimonia la volontà concreta di costruire un modello integrato di assistenza respiratoria pediatrica. Vogliamo offrire ai bambini calabresi percorsi diagnostici e terapeutici sempre più avanzati, riducendo i viaggi della speranza e rafforzando le competenze sul territorio. Questa è la Calabria che crede nella formazione, nella collaborazione e nella qualità delle cure».

 

Vibo Valentia. Avviso orale per minacce e foglio di via per autori tentata truffa

Il Questore di Vibo Valentia, Dr. Rodolfo Ruperti, al termine dell’attività istruttoria compiuta dalla Divisione Anticrimine, ha emesso un avviso orale per l’uomo denunciato nei giorni scorsi da personale della Squadra Volante per aver minacciato, con un’ascia la vicina di casa. Nei confronti dell’uomo è stato avviato il procedimento volto ad emettere nei suoi riguardi la misura del DASPO per impedirgli l’accesso alle manifestazioni sportive. Inoltre, sono stati emessi nr. 3 Fogli di Via dal Comune di Dinami (VV) nei confronti di tre soggetti, pluripregiudicati, identificati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Fabrizia (VV) per aver tentato una truffa offrendo in vendita del carburante adulterato in DINAMI (VV). Le misure del Foglio di Via, che avranno una durata di 3 anni, hanno una finalità di prevenzione e di tutela della sicurezza pubblica, imponendo ai soggetti che ne sono destinatari di non far ritorno in un determinato Comune senza l’autorizzazione dell’Autorità pena la sanzione della reclusione da 6 a 18 mesi e multa fino a 10.000 euro. Dall’inizio dell’anno, su attività istruttoria della Divisione Anticrimine, sono state emesse dal Questore di Vibo Valentia n. 36 misure tra cui: proposte di Sorveglianza Speciale, Daspo sportivi, daspo cd. “Willy”, Fogli di Via, Avvisi orali e Ammonimenti in materia di violenza di genere. Ciò è frutto di un continuo monitoraggio svolto dalla Divisione Anticrimine in collegamento con le altre articolazioni della Questura, in vari contesti: relazioni domestiche e di vicinato, manifestazioni sportive, movida giovanile e luoghi di aggregazione, finalizzando l’azione alla tutela della scurezza pubblica. Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

Vibo Valentia. Il Comune porta alla Borsa internazionale del turismo di Milano il brand “Vibo Valentia città di tutte le epoche”.

Il Comune di Vibo Valentia ha partecipato anche quest’anno alla BIT di Milano, la principale vetrina internazionale del turismo in Italia, presentando il brand “Vibo Valentia città di tutte le epoche”. Un’identità che racconta la storia millenaria della città, la ricchezza del suo patrimonio culturale e paesaggistico e la volontà di proporsi come destinazione capace di unire archeologia, mare, tradizioni e innovazione. Nel corso degli incontri, l’assessore al Turismo Stefano Soriano ha illustrato la vision del progetto di marketing territoriale, che punta a costruire un racconto unitario e riconoscibile della città, rafforzare l’attrattività del territorio e inserirlo stabilmente nei circuiti turistici nazionali e internazionali. Una strategia che guarda a un turismo sostenibile, esperienziale e profondamente legato all’identità autentica di Vibo Valentia. Soriano ha espresso grande soddisfazione per l’esperienza milanese, sottolineando il valore delle relazioni avviate: “La BIT è stata un’occasione preziosa pure per creare sinergie che vogliamo trasformare in azioni concrete già nell’immediato. Un plauso vorrei rivolgerlo anche all’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, ed a tutti i dirigenti per come hanno gestito il padiglione Calabria, un hub aperto e multimediale, capace di offrire a tutti i Comuni la possibilità di mettersi in mostra ed intessere rapporti con operatori turistici di fuori regione, proprio come è successo a noi”. La presenza alla BIT ha permesso al Comune di parlare di nuove prospettive di sviluppo, confermando la volontà di investire in una promozione moderna, competitiva e capace di raccontare al grande pubblico una città che, davvero, attraversa tutte le epoche.

Vibo Valentia. Detenuto in semilibertà non rientra in carcere: rintracciato dalla Polizia di Stato.

Nei giorni scorsi, un detenuto in regime di semilibertà, con permesso di assentarsi dalle ore 7.30 alle ore 20.30, non ha fatto rientro presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia. L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di armi, aveva trascorso parte della giornata all’esterno dell’istituto, ma non ha rispettato l’orario di rientro, rendendosi irreperibile. La Casa Circondariale di Vibo Valentia diramava, quindi, a tutte le Forze dell’Ordine una nota di ricerca del soggetto, finalizzate al suo rintraccio. Le immediate ricerche avviate dagli investigatori della Squadra Mobile, coadiuvati da pattuglie del locale Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno consentito di rintracciare l’uomo, in orario notturno, all’interno di un’autovettura nei pressi di una stazione di servizio del centro cittadino di Vibo Valentia. Il predetto, quindi, è stato prontamente bloccato dagli agenti e riaccompagnato presso l’istituto penitenziario. Contestualmente, all’esito dei successivi approfondimenti investigativi, tenuto conto del comportamento tenuto dal detenuto, è stata richiesta alla competente Autorità Giudiziaria la revoca del beneficio concesso, che veniva, successivamente, accolta.

Divieto dell'uso dell'acqua a scopi potabili. La commissione straordinaria di Tropea emette ordinanza urgente

L ’A.S.P. U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione con le note nn. 9414 e 9418 del 10/02/2026, comunica che in data 09/02/2026 sono stati prelevati dal personale ispettivo dell’ASP di Vibo Valentia campioni di acqua destinati al consumo umano rispettivamente presso Fontana pubblica Largo Mercato e in via Campo di Sotto e che in data 12/06/2025 il laboratorio ARPACAL, Dipartimento Provinciale di Reggio Calabria (RC), ha comunicato l’esito NON REGOLAMENTARE delle analisi effettuate sui campioni di cui sopra.  L'ASP propone nelle stesse note, al fine di garantire la tutela della salute pubblica, che si provveda con urgenza a vietare l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano (uso alimentare, l’igiene della persona, igiene orale, lavaggio oggetti per l’infanzia, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, lavaggio stoviglie o utensili da cucina e lavaggio apparecchiature sanitarie) consentendone tuttavia gli altri usi. Pertanto La commissione straordinaria (nominata con DPR 24.04.2024) ha emesso un'ordinanza in cui dispone il divieto dell’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano dell’intera rete idrica comunale.


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