La telefonata alla sala operativa della Capitaneria di Vibo Valentia, l’intervento di un mezzo navale della Guardia Costiera per una moto d’acqua troppo vicino alla costa, poi la reazione violenta contro i militari. Infine le manette e la corsa al pronto soccorso. Nel pomeriggio di ieri, nelle acque antistanti Briatico, due militari della Guardia Costiera di Vibo Valentia sono stati aggrediti durante una normale attività di vigilanza del litorale vibonese. Tutto è accaduto intorno alle 15.30 quando dei bagnanti hanno segnalato alla Sala operativa della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia una moto d’acqua con a bordo due persone che, ad alta velocità, navigavano pericolosamente sotto costa. Immediato l’intervento di due militari a bordo di un mezzo veloce della Guardia Costiera che, individuata la moto d’acqua, hanno sottoposto la stessa ai consueti controlli documentali. Proprio in questo frangente i due soggetti a bordo della moto d’acqua salivano sul gommone scagliandosi contro i militari con calci e pugni per poi fuggire in mare anche con l’aiuto di una ulteriore imbarcazione che nel frattempo era sopraggiunta. Tuttavia, grazie alla prontezza di reazione degli uomini della Guardia Costiera e del ROAN della Guardia di Finanza, intervenuti a supporto con un proprio mezzo navale, due soggetti, dei quali uno degli aggressori e un soggetto che aveva dato manforte a quest’ultimo minacciando il personale della Capitaneria di Porto, sono stati individuati e condotti in porto a Vibo marina. Qui in banchina, ove era nel frattempo sopraggiunto anche personale della Polizia di Stato della Questura di Vibo Valentia, che era stato allertato per le ricerche da terra degli autori dell’aggressione, uno dei due è stato immediatamente arrestato, in stato di flagranza di reato, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due militari aggrediti sono stati accompagnati in ospedale per gli accertamenti sanitari ove, tuttora, uno di essi risulta essere ricoverato a causa delle gravi lesioni riportate. Sono attualmente in corso le indagini da parte della Squadra Mobile della Questura, della Capitaneria di porto e del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia per l’individuazione degli altri responsabili di questo grave gesto ai danni di uomini dello Stato. Impegno investigativo necessario per far sì che tutti i responsabili, anche quelli che hanno aiutato gli aggressori ad eludere le ricerche nell’immediatezza, siano individuati ed assicurati alla giustizia.
Il Comune di Vibo Valentia, nell’ambito delle iniziative legate all’innovazione tecnologica e con l’obiettivo di offrire servizi sempre più efficienti e accessibili alla cittadinanza, ha attivato un nuovo servizio: le notifiche digitali. Attraverso l’app IO, scaricabile gratuitamente, i cittadini possono ora ricevere comunicazioni ufficiali direttamente sul proprio dispositivo, sostituendo le tradizionali (e costose) notifiche cartacee inviate tramite raccomandata. Basta prestare il consenso alla ricezione tramite la piattaforma SEND per attivare il servizio. Questa innovazione rappresenta un vantaggio concreto sia per l’amministrazione, poiché si riducono i costi di spedizione, sia per i cittadini, perché si annullano le spese di notifica e si guadagna in comodità e tempestività. Ma non è tutto. Sempre tramite l’app IO, il Comune di Vibo Valentia - abilitato al sistema PagoPA - consente ai cittadini di effettuare in modo semplice e sicuro pagamenti e versamenti verso l’ente: tributi, rette, diritti di segreteria, multe e altri servizi comunali saranno gestibili in pochi clic, direttamente dal proprio smartphone o PC. In questi giorni sono partite le prime notifiche digitali da parte del Comune, in particolare quelle relative alle violazioni del codice della strada e di atti amministrativi più generali. L’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro, esprime grande soddisfazione: “Con questa doppia attivazione/implementazione - notifiche digitali e sistema PagoPA - Vibo Valentia si conferma tra i Comuni più attenti alla trasformazione digitale. Stiamo costruendo un’amministrazione più snella, trasparente e vicina ai cittadini, dove la tecnologia è al servizio della semplificazione e dell’efficienza con risparmio per i cittadini sia in termini di costi che di tempo perso in inutili code agli uffici postali. Invitiamo perciò tutti i cittadini a scaricare l’app IO ed abilitare i servizi disponibili per fruire di un rapporto più diretto e moderno con la pubblica amministrazione. E per chiunque avesse difficoltà ricordiamo che i punti di facilitazione attivi presso il Comune e nelle frazioni, nei giorni prestabiliti, saranno ben lieti di aiutare i cittadini che ne avranno necessità per attivare questo importante servizio”.
Il 17 agosto alle ore 21.30 nell’intimità della piazza Crissa a San Nicola da Crissa (VV) parte il festival CULTURE E POLITICHE DELLA RESTANZA, ideato e diretto da Vito Teti, con il format LEZIONI D’AMORE. Viene presentato il volume “Il loro grido è la mia voce. Poesia da Gaza” a cura di Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini e Leonardo Tosti. L’evento sarà condotto da Angelica Artemisia Pedatella che alternerà le performance poetiche al dialogo con gli autori e con Vito Teti alla ricerca dell’incommensurabile nella vita, tra tragedia e resistenza, anime di uno spirito della “restanza” che si apre a connessioni umane e internazionali per risvegliare le coscienze e spronarle ad agire. Una percentuale importante della vendita del libro, disponibile durante la serata, andrà infatti a finanziare direttamente Emergency a Gaza, per salvare vite. Ad aprire la serata saranno il sindaco Giuseppe Condello e l’imprenditore Pippo Callipo, fondatore dell’associazione “Io resto in Calabria”, che contribuisce a sostenere l’evento. Il Festival è promosso da “CRISSA Centro Ricerche Iniziative Spopolamento Spostamenti Ambiente” insieme al Comune di San Nicola da Crissa e vede la collaborazione anche delle associazioni locali “Radici libere” e “Arci”, nonché della “Compagnia Teatrale BA17” che proporrà per Gaza un circolo intorno al fuoco e la presentazione di un abito speciale ideato per l’occasione dalla costumista Silvana Esposito perché Gaza diventi il colore dominante della serata e resti come testimonianza visiva da portare ovunque. La serata terminerà con il concerto dei Moussa Ndao Ensemble, nel cui repertorio di percussioni si intrecciano i ritmi africani con quelli del mediterraneo calabrese, un incontro tra continenti a sugellare quella che viene promossa come “esperienza immersiva nella poesia della realtà”. Ritmi, poesia, dialoghi ed esperienza visiva saranno infatti gli ingredienti per realizzare un percorso emotivo rivolto al pubblico, in cui il razionale e l’irrazionale saranno tenuti continuamente in equilibrio alla ricerca di un approccio fortemente coinvolgente.
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