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Innovazione digitale. La Provincia di Vibo ottiene dalla Presidenza del Consiglio dei ministri un finanziamento di 931mila euro

La Provincia di Vibo Valentia, guidata dal presidente Corrado Antonio L’Andolina, si appresta a fare un significativo passo in avanti nel percorso di innovazione digitale avviato da mesi, grazie al finanziamento di 931mila euro erogato dal “Dipartimento per la Trasformazione Digitale” della Presidenza del Consiglio dei ministri. L’istanza a valere sull’avviso pubblico denominato “Abilitazione al Cloud delle  Province e Città metropolitane” ha visto l’Ente intermedio del Vibonese posizionarsi ventiduesimo e aggiudicarsi, come accennato, 931mila euro. “Questo ulteriore finanziamento nazionale ottenuto consentirà di compiere un notevole passo in avanti in quella che è la nostra pianificazione di migrazione al cloud - ha dichiarato, al riguardo, il presidente L’Andolina. Una programmazione attinente alla transizione digitale degli enti territoriali che include, appunto, una serie di attività di valutazione, migrazione e completamento dell’innovativo processo di passaggio alle dinamiche amministrative digitali”. “L’intento cardine del percorso di modernizzazione dell’ente che abbiamo avviato ormai da mesi  - ha chiosato, infine, il segretario generale, Domenico Arena - è quello di cogliere appieno tutte le opportunità di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza amministrativa legate ai moderni processi innovativi della PA”.

Digitalizzazione, il Comune di Vibo Valentia ottiene un altro finanziamento: 19mila euro per la georeferenziazione dei numeri civici

Il Comune di Vibo Valentia centra un altro obiettivo della complessiva strategia di digitalizzazione portata avanti con sempre più vigore negli ultimi anni. Attraverso un Avviso pubblico bandito dal Dipartimento per la trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri, infatti, l’ente ha ottenuto un finanziamento di quasi 19mila euro per la georeferenziazione dei numeri civici. Si tratta di un’iniziativa importante per allineare anche Vibo Valentia a tutti i Comuni italiani già presenti nell’Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane (Anncsu), nel solco delle attività intensificate grazie alla recente istituzione dell’Ufficio toponomastica, che nei mesi scorsi ha completato la mappatura ed assegnazione di tutti i numeri civici nei quartieri di Moderata Durant, Bitonto e Feudotto, e non solo. Il finanziamento, intercettato dall’ufficio PNRR (dirigente Domenico Libero Scuglia, funzionario Onofrio Maragò), consentirà quindi di raccogliere e standardizzare le informazioni relative alla toponomastica e ai numeri civici che finiranno nell’archivio gestito congiuntamente da Istat e Agenzia delle entrate. Un archivio che può essere un punto di riferimento strategico per l’amministrazione, le aziende e i professionisti che operano nei settori della logistica, delle telecomunicazioni e della pianificazione urbana in quanto potrebbe consentire di migliorare la qualità dei servizi e delle infrastrutture su tutto il territorio. “Aggiungiamo un altro importante tassello all’attività di digitalizzazione del nostro Comune - commenta l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro - con l’obiettivo di fornire servizi sempre di più al passo con i tempi e le esigenze dell’utenza e del mondo professionale”.

Memoria e legalità: la Sala Conferenze del Talent Hub intitolata a Francesco Vangeli da Associazione Valentia e Vibo Center

Lunedì 28 luglio alle ore 11:00, presso il Talent Hub all’interno del Centro Commerciale Vibo Center, si terrà la Cerimonia di intitolazione della Sala Conferenze a “Francesco Vangeli”, giovane la cui storia ha profondamente segnato la comunità vibonese e calabrese. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Valentia, in collaborazione con il Centro Commerciale Vibo Center. Durante la cerimonia verrà svelata una targa commemorativa dedicata a Francesco Vangeli e, a seguire, si terrà una breve conferenza con la partecipazione della famiglia Vangeli, delle istituzioni locali e dei rappresentanti delle associazioni locali. Sarà un momento di riflessione collettiva, volto a ribadire l’importanza della memoria come strumento di crescita civile e di impegno costante per la legalità. Il motto scelto per l’iniziativa – “Perché nessuno dimentichi, e la memoria si trasformi in impegno” – sintetizza il senso dell’evento: custodire il ricordo delle vittime e trasformarlo in un’azione concreta di responsabilità e partecipazione attiva. “Intitolare questa sala a Francesco Vangeli – dichiara Anthony Lo Bianco, Presidente di Associazione Valentia – significa lanciare un messaggio chiaro: la nostra comunità non intende piegarsi alla violenza e all’indifferenza. La memoria di Francesco deve diventare un faro per i giovani e un richiamo all’azione per tutti: essere cittadini consapevoli, costruire spazi di dialogo e contribuire al cambiamento della nostra terra. Questa sala sarà un presidio di impegno civile e di confronto aperto a chiunque voglia contribuire a un futuro migliore.” La cerimonia si terrà lunedì 28 luglio 2025, a partire dalle ore 11:00, presso il Talent Hub, situato all’interno del Centro Commerciale Vibo Center, a Vibo Valentia. Sarà un’occasione aperta a tutta la comunità per condividere un momento di riflessione e partecipazione. L’Associazione Valentia invita calorosamente i cittadini, le istituzioni, le associazioni e in particolare i giovani a prendere parte a questo appuntamento: un gesto semplice ma significativo per dimostrare che la memoria non si spegne e che l’impegno per la legalità e il bene comune può e deve nascere da ognuno di noi.
 
 
 
 
 

Al via oggi il festival di Stand-Up Comedy "Chi c***u t'arridi?" a Vibo Marina.

Al via questa sera, 24 luglio, a Vibo Marina il festival di stand-up comedy dal titolo che non lascia spazio ad interpretazioni: “Chi c***u t’arridi?”. Tre spettacoli e cinque comedian in scena per il primo evento di questo genere a Vibo Valentia. La stand-up comedy che ben si è imposta in tutta Italia grazie anche alle piattaforme social, infatti, non era ancora mai sbarcata nel Vibonese e lo fa ora grazie all’impegno di un appassionato gruppo di volontari che animano la neo costituita associazione “Altrove”, e che l’amministrazione comunale ha voluto sostenere in maniera convinta anche per valorizzare il dinamismo e le capacità dei giovani vibonesi. Si inizia questa sera con Sandro Cappai, cagliaritano, classe 1993, già conosciutissimo sui social che ha registrato il sold-out in oltre 80 repliche con il suo spettacolo “Non si muore così facilmente”. Arriva a “Chi c***u t’arridi?” con il suo nuovo show “C’è un po’ di tensione”. Si continua poi con Chiara Becchimanzi, venerdì 25 luglio, e il suo “Terapia di gruppo”, anch’esso già applaudito in tutta Italia: un flusso di coscienza esilarante per esplorare stereotipi, paure e condizionamenti di tutti, pubblico compreso. Il festival si concluderà il 26 luglio, con Daniele Fabbri preceduto dall’imprevedibile Matteo Nicoletta. Daniele Fabbri è attore, sceneggiatore, fumettista, podcaster e naturalmente stand-up comedian tra i veterani della scena italiana. Conduce le tre serate Sandro Canori, rapper e comedian irresistibile. La risposta del pubblico, fa sapere l’organizzazione, è stata positiva oltre ogni aspettativa ma è ancora disponibile qualche posto a sedere per le tre serate ad un passo dal sold-out. Il festival è realizzato con il contributo ed il patrocinio del Comune di Vibo Valentia e di un appassionato gruppo di pmi locali, ed in collaborazione con Altra Scena e The Comedy Club.

Consiglio della Provincia di Vibo. Chieste ufficialmente dai gruppi di centrodestra le dimissioni del presidente L’Andolina che replica: "Le nostre strade si sono divise. Non ho ancora maturato una decisione sul mio futuro"

Una seduta del Consiglio della Provincia di Vibo Valentia che ha approvato atti importanti come il “Rendiconto per l’esercizio 2024”, “L’avvio dell’iter d’approvazione del Bilancio di previsione 2025-2027”, e “Il Piano di dimensionamento scolastico provinciale 2026/2027”, ma che alla fine è stata caratterizzata da dinamiche più di natura politica che amministrativa. A connaturare politicamente l’assise sono state le richieste ufficiali di dimissioni al presidente Corrado Antonio L’Andolina da parte del gruppo consiliare “Centro Destra per Vibo”, composto da Carmine Franzè, Serena Loschiavo e Vincenzo Pagnotta, e dallo schieramento “Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza”, formato da Cosimo Nicola Papa, Alessandro Lacquaniti e Giampiero Calafati, compagini politiche, quest’ultime, che avevano entrambe sostenuto politicamente L’Andolina alle ultime elezioni provinciali. «Proseguire su questa strada significherebbe volere il male del nostro territorio. Riteniamo inevitabile, quindi, chiudere questa stagione politica. La fiducia che da sempre le abbiamo accordato è stata irrimediabilmente compromessa. In questo contesto l’unico atto dignitoso e risolutivo rimasto è quello delle sue dimissioni immediate. La Provincia di Vibo non può più essere ostaggio di un protagonismo sterile e autoreferenziale che danneggia non solo l’operatività dell’Ente ma anche il tessuto democratico che lo sostiene», - ha evidenziato il capogruppo di Centro Destra per Vibo, Vincenzo Pagnotta, sottolineando altresì che «il riferimento politico del gruppo consiliare che guida è Forza Italia».   Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni del gruppo “Vibo al Centro Unica e legata nella concretezza”. «Le strade provinciali affondano, gli interventi strutturali e infrastrutturali sono inesistenti, la programmazione nelle materie di competenza provinciale è di fatto un copia incolla degli anni precedenti. In due anni il presidente L’Andolina è passato da una maggioranza di centro destra, a cui appartiene almeno formalmente, ad una maggioranza sostenuta da parte del centrosinistra, creando confusione e irritazione tra i cittadini», - questo uno dei passaggi cruciali dell’intervento del capogruppo Alessandro Lacquaniti che, nella chiosa finale del suo intervento, ha quindi chiesto al presidente L’Andolina a nome della compagine che rappresenta di «rassegnare le dimissioni». Nel contempo però «per il bene dell’Ente e del territorio e della comunità provinciale» entrambi i gruppi hanno dichiarato, nelle fasi iniziali del Consiglio, che «voteranno responsabilmente il Bilancio e il Rendiconto finanziario».  Il presidente L’Andolina ha così  replicato: «Ho imparato a mie spese che la politica non è il luogo delle gratificazioni, ma quello dove si paga il prezzo delle proprie convinzioni. E l’unico metro che ho sempre adottato è stato il rispetto per l’Istituzione e per chi, ogni giorno, attende risposte concrete. Non nego che il comunicato di Forza Italia mi abbia colpito, più sul piano personale che su quello politico. Ho provato sconforto e anche dolore ma accetto la decisione. Le nostre strade si sono divise. Non ho ancora maturato una decisione sul mio futuro istituzionale. Porterò a termine l’iter del bilancio perché l’interesse dell’Ente e della comunità lo richiede. Poi, con serenità e rispetto verso tutti, sceglierò la strada che riterrò più giusta. Il bilancio va approvato perché senza l’Ente rischia un danno irreversibile.  Ho letto di accuse di ingratitudine. Chi mi conosce sa che non ho mai agito con cinismo ma sempre con il metro delle responsabilità, dell’equilibrio e del rispetto per le istituzioni. Ho sempre cercato di onorare il mio ruolo senza distinzioni di colore politico, di territorio, di appartenenza. Ho lavorato per i comuni montani e per quelli costieri, per la maggioranza e per le opposizioni. Ho lavorato per tutti. A tempo debito illustreremo gli interventi realizzati, le incompiute finalmente concluse, le nuove iniziative volontariamente assunte dall’ente. Grande merito va dato agli uffici e ai dipendenti. Il mio compito non è difendere me stesso, né inseguire un destino personale o politico. Il mio compito è garantire risposte ai cittadini, creare le condizioni perché queste risposte arrivino e assicurare continuità all’ente. Questo è stato e resta il mio unico orizzonte. Poi ogni strada ha il suo tempo. E ognuno, prima o poi, capisce quando è il momento di cambiare passo o fermarsi. Ognuno di noi, nei propri ruoli, possa però continuare a coltivare, ogni giorno, quel bene fragile e immenso che si chiama libertà».   

 

“Animare una Biblioteca insieme ai giovani” prorogato fino a gennaio 2026. Vibo Valentia investe in cultura, partecipazione e protagonismo giovanile

“Ho il piacere di comunicare che il progetto “Animare una biblioteca insieme ai giovani” è stato prorogato fino a gennaio 2026. Un percorso che sta trasformando la biblioteca comunale in uno spazio vivo, accessibile, accogliente e pienamente partecipato, capace di rispondere ai bisogni culturali, educativi e relazionali della comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni”. È quanto afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, nell’annunciare la continuazione di un percorso che ha regalato grandissime soddisfazioni agli utenti nell’ultimo anno. Uno degli elementi centrali del progetto è stato l’ampliamento degli orari di apertura: la biblioteca è oggi accessibile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 15:30 alle 19:30, e il sabato dalle 9:00 alle 13:00, garantendo una fruizione continua e inclusiva. Un cambiamento concreto, che ha restituito alla biblioteca un ruolo centrale nella vita quotidiana del territorio. Parallelamente, è stato aggiornato il patrimonio librario con nuovi volumi, pensati per offrire un’offerta più ricca e diversificata, adatta a lettori di tutte le età. Alcuni ambienti sono già stati riqualificati, mentre altri saranno oggetto di interventi nei prossimi mesi, per rendere la biblioteca sempre più funzionale, bella e fruibile. Le attività svolte finora hanno riscosso grande partecipazione e interesse. Hanno ottenuto un riscontro particolarmente positivo il laboratorio di fumetto, che ha stimolato l’immaginazione e la creatività dei partecipanti, il corso di astronomia, concluso con una suggestiva osservazione guidata del cielo, e il laboratorio teatrale, che ha offerto uno spazio di espressione e crescita personale. A questi si affianca il Sound Lab, che ha saputo parlare il linguaggio delle nuove generazioni attraverso la musica digitale. Proiezioni di film e iniziative natalizie, con laboratori, tombolate, letture e momenti di festa, hanno rafforzato la biblioteca come luogo di incontro e comunità. Un altro elemento distintivo è l’installazione fotografica “Giovani e memoria”, una mostra permanente allestita negli spazi della biblioteca: ogni immagine è accompagnata da un QR code che rimanda all’ascolto di un podcast dedicato, pensato per raccontare in modo accessibile e coinvolgente alcuni dei momenti più significativi della storia italiana. Un progetto che unisce linguaggi diversi e rafforza il legame tra cultura, tecnologia e cittadinanza attiva. Il progetto ha valorizzato il protagonismo giovanile: un gruppo attivo di ragazze e ragazzi, affiancati da youth workers e volontari del servizio civile, partecipa alla gestione quotidiana degli spazi, alla programmazione culturale e alla comunicazione delle attività, trasformando la biblioteca in un vero laboratorio civico. Nel mese di luglio, la biblioteca ospita un’iniziativa speciale dedicata ai più piccoli: tre mattine – il 23, 24 e 25 luglio – pensate per bambine e bambini dai 6 agli 8 anni, all’insegna della creatività e dell’immaginazione. Ogni giornata sarà un’avventura diversa, tra letture animate, racconti, giochi e laboratori creativi. Si costruiranno treni magici, si inventeranno animali immaginari, si darà vita a supereroi gentili. Un’esperienza educativa e coinvolgente, pensata per stimolare la fantasia e vivere la biblioteca come uno spazio di gioco, scoperta e crescita. Il programma dei prossimi mesi prevede inoltre una giornata di giardinaggio partecipato ad agosto, durante la quale ci si prenderà cura insieme degli spazi esterni, e un servizio educativo per le famiglie nei primi quindici giorni di settembre, pensato per accompagnare i bambini prima dell’inizio della scuola. Da ottobre ripartiranno le attività di doposcuola, continuerà il corso di inglese ogni mercoledì e tornerà il laboratorio musicale Sound Lab, con nuovi percorsi creativi per le ragazze e i ragazzi del territorio. Per restare sempre aggiornati su tutte le attività, invitiamo a seguire le pagine social Giovani in Biblioteca Vibo e Biblioteca Comunale di Vibo Valentia. Invitiamo tutte e tutti a partecipare attivamente alla vita della biblioteca, a viverla come spazio di relazione, crescita, confronto e appartenenza. La biblioteca è oggi un luogo che cresce insieme alla comunità: un presidio culturale, educativo e sociale, dove i giovani sono protagonisti e la cultura si fa

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