Notizie

Reggio Calabria. Arrestate 11 persone per furti in appartamenti

Gli agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria, nell’ambito di un’operazione denominata ‘Case sicure’ coordinata dalla Procura, ha arrestato 11 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata a commettere furti in appartamento. Il blitz che ha consentito di sgominare la banda, composta da dieci uomini e una donna, è scattato nel rione Ciccarello e ha visto impegnati più di settanta uomini della Polizia di Stato. Le indagini hanno consentito di ricostruire l’attività del gruppo, guidato da due reggini appartenenti alla comunità rom, organizzato attraverso una precisa ripartizione di ruoli e compiti in modo da portare a segno i colpi in modo rapido e redditizio. I componenti della banda si muovevano con professionalità eseguendo sopralluoghi, anche ripetuti, e briefing per pianificare nel dettaglio l’ingresso nelle abitazioni e la via di fuga più sicura. Il compito di ‘studiare’ le vittime era affidato ad una giovane donna, anche lei della comunità rom, che annotava le abitudini di vita dei padroni di casa. Acquisite le informazioni si passava alla fase operativa: in pochissimo tempo si riusciva a penetrare forzando la serratura della porta di ingresso oppure, in taluni casi, muovendosi da veri acrobati tra balconi e grondaie sfruttando una persiana o una porta-finestra. Una volta all’interno eventuali casseforti venivano velocemente scassinate e ripulite di banconote e preziosi. La fuga, anche questa preparata nel dettaglio, avveniva sempre con veicoli diversi. I due capi provvedevano poi alla divisione del bottino secondo il ‘grado di rischio’ che ciascuno dei partecipi aveva affrontato durante le incursioni. Dopo il primo furto gli inquirenti, in base ai pochi elementi raccolti, hanno ricostruito più di dieci episodi in meno di sei mesi per un totale di quasi 150 mila euro tra contanti e preziosi. Rubati anche due fucili e due pistole regolarmente detenuti.

Al via TuttoFood Milano, Regione Calabria presente con oltre 100 aziende

E’ iniziata questa mattina l’edizione 2025 di TuttoFood Milano, l’evento dedicato al food&beverage che si terrà fino all’8 maggio. La Regione Calabria, assessorato all’Agricoltura, attraverso l’azienda ARSAC suo braccio operativo, è presente con oltre 100 aziende del territorio in uno spazio espositivo di circa 1000mq. A tagliare simbolicamente il nastro di partenza nello spazio calabrese c’era l’assessore regionale al ramo Gianluca Gallo.

L'Amerigo Vespucci al porto di Reggio Calabria, il Sindaco Falcomatà: "Accogliamo un’icona del mare, eccellenza italiana del Mondo”

“E’ un gradito ritorno quello della nave ‘Amerigo Vespucci’, accolta sempre con grande entusiasmo dalla nostra comunità e dalla città, basta evidenziare che le prenotazioni per le visite a bordo sono state polverizzate nel giro di poche ore. Oggi accogliamo un'icona del mare, un simbolo della nostra Marina Militare e dell'eccellenza italiana nel Mondo. Un altro straordinario evento della nostra Primavera Reggina. Nei prossimi due giorni avremo la possibilità di ammirare da vicino questo maestoso veliero, con la sua storia secolare e il suo fascino intramontabile, un vero e proprio monumento galleggiante, testimone di tante avventure e di un legame profondo che avvicina sempre di più la nostra città, cuore del Mediterraneo, al suo mare”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, in visita a bordo della nave ‘Amerigo Vespucci’, ormeggiata al porto di Reggio Calabria.

Forestazione, Comito (FI): nessuna cassa integrazione, l'ente sta svolgendo grande lavoro di risanamento

“Nessuna cassa integrazione o, peggio contratto di solidarietà per gli operai forestali. Ben diversa è la prospettiva per la forestazione in Calabria”. È quanto afferma Michele Comito, capogruppo di FI in Consiglio regionale, in riferimento ad alcune prese di posizione rilanciate nelle ultime ore dagli organi di informazione. “La Regione – sottolinea il capogruppo azzurro - continua ad essere impegnata nel confronto con il governo nazionale, per assicurare la continuità finanziaria al comparto come avvenuto negli ultimi tre anni grazie all’impegno della Giunta presieduta da Roberto Occhiuto ed al lavoro dell’assessore delegato Gianluca Gallo, che ha garantito, in aggiunta a 440 milioni di fondi statali complessivamente erogati nel triennio, uno stanziamento annuo di altri 56 milioni, così assicurando l’erogazione di servizi essenziali ed imprescindibili per la difesa e la manutenzione del territorio”. Prosegue Comito: “Con l’approvazione prima in Giunta e recentemente in Commissione consiliare, adesso il bilancio di Calabria Verde si appresta ad essere discusso anche in Aula. Sono del tutto evidenti gli sforzi compiuti dall’azienda per portare a termine con successo, per come effettivamente è stato, il risanamento dell’ente anche sul piano dei conti, risultato non scontato in quanto il disavanzo e i debiti ereditati derivavano proprio da finanziamenti non compatibili con la mission dell’ente, risalenti agli anni 2015”. Evidenzia ancora Comito: “E’ lo stesso bilancio di Calabria Verde, attraverso il Piano dei fabbisogni per i prossimi tre anni, a tracciare le prospettive di sviluppo anche sul piano del ricambio generazionale e quindi sul rinnovamento della pianta organica con qualificazioni compatibili con le funzioni dell’Ente, chiamato a svolgere azioni sempre più specialistiche per la gestione dei boschi demaniali in via di assestamento forestale, ma anche per i conseguenti interventi di tutela idrogeologica e ambientale”. Conclude il capogruppo di FI in Consiglio regionale: “Al collega consigliere Mammoliti chiedo di invitare i suoi colleghi di partito che hanno definanziato la forestazione a livello nazionale ed hanno votato contro gli emendamenti dell’allora capogruppo alla Camera, Roberto Occhiuto, di collaborare ad una definizione della problematica ed a non votare contro, in Parlamento, a provvedimenti a favore del comparto calabrese della forestazione”.

Furti d’auto tra Bagnara, Scilla e Pizzo: sei misure cautelari

Erano specializzati nei furti di Fiat Panda che, in pochi minuti, venivano aperte forzando serrature e cilindri di accensione utilizzando centraline elettroniche modificate. A Rosarno e Vibo Valentia i carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari quattro persone con l’accusa di furto aggravato, tentato furto aggravato in concorso e ricettazione; per altre due è stato disposto l’obbligo di dimora. Il provvedimento eseguito è stato fatto in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Lombardo. Le indagini, durate sei mesi, sono partite da un tentato furto di un’auto, nel giugno 2024 in pieno centro a Bagnara Calabra. Da quel colpo fallito di una Fiat Panda, danneggiata e abbandonata sul posto, è stata avviata un’attività investigativa che ha permesso di ricostruire almeno dieci episodi consumati nei mesi estivi tra Bagnara, Scilla e Pizzo. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, gli indagati adottavano un modus operandi ben collaudato agendo prevalentemente nelle ore serali, utilizzando veicoli a noleggio per ridurre i rischi di identificazione e selezionando Fiat Panda come obiettivo. Una volta individuato il veicolo da rubare, il furto avveniva in pochi minuti e le auto venivano trasferite nella Piana di Gioia Tauro dove venivano smontate per alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio. Alcuni mezzi, invece, sarebbero stati ceduti a terzi a fronte di somme di denaro inferiori rispetto al loro reale valore. Un ruolo decisivo per lo sviluppo dell’indagine lo ha avuto il coraggio di un cittadino che, con il proprio cellulare, ha ripreso i momenti cruciali di un tentato furto. Quel video si è rivelato determinante per il lavoro di riconoscimento dei presunti ladri e di riscontro avviato dai carabinieri che, tra veicoli interi e parti meccaniche immesse illecitamente sul mercato parallelo, hanno stimato in diverse decine di migliaia di euro il valore della refurtiva trafugata Durante la perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati gli investigatori hanno trovato circa 600 grammi di marijuana e circa 1.000 euro in contanti. In questo caso il soggetto è stato posto di nuovo agli arresti domiciliari assieme alla compagna.

Grave incidente mortale sulla Strada Statale 106

Nel sinistro è rimasta coinvolta una sola vettura, una Ford C-Max, che per cause in corso di accertamento ha perso il controllo finendo la sua corsa contro l’ingresso della galleria Limbia. Il conducente, unico passeggero a bordo della vettura, è deceduto a seguito dell’impatto. Sul posto oltre al personale sanitario del Suem 118, l’elisoccorso, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Reggio Calabria, distaccamento di Siderno e le forze dell’ordine per i rilievi del caso. Il tratto interessato dal sinistro è chiuso al transito sino al termine delle operazioni di soccorso ed al ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale.


Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

Facebook Like Box Sidebar

Lattemiele