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Dispersione scolastica. Caracciolo: “La Regione interviene con un progetto sperimentale che partirà a breve”

Intervenire sulla dispersione scolastica implicita in Calabria con un progetto sperimentale che prenderà il via a breve è l’azione portata avanti dal governo regionale. Lo comunica l’assessore all’Istruzione della Regione Calabria, Maria Stefania Caracciolo. “Sono stati i risultati dei test Invalsi registrati nella regione Calabria spiega l’assessore Caracciolo  a suggerire al governo regionale guidato dal Presidente Occhiuto di inserire nella programmazione 2023/2027 il progetto RECAPP CAL finanziato con 5.669.190,52 euro. Rivolto agli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione e ai docenti del sistema scolastico regionale, prevede il coinvolgimento di 140 istituzioni scolastiche con 200 ore di formazione in italiano e matematica per il potenziamento delle competenze di base, ove è stata registrata una differenza di opportunità di apprendimento a svantaggio di alcune regioni meridionali, tra cui la Calabria. Obiettivo operativo è, pertanto, la riduzione di questo gap misurato come rapporto tra la rilevazione iniziale e le rilevazioni intermedie e finali dei risultati Invalsi”. “Si tratta di una sperimentazione innovativa – rileva inoltre l’assessore all’Istruzione – condotta con l’importante partenariato dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Invalsi, del sistema accademico calabrese (Unical, Magna Graecia, Mediterranea) e dell’Università Bocconi in qualità di componenti del Comitato scientifico presieduto dall’On. Giusy Princi che ha promosso questa iniziativa in occasione della sua vicepresidenza in Regione, nella convinzione che per puntare al cambiamento bisogna partire dai nostri ragazzi, con interventi mirati e concreti. Saranno coinvolti le classi e i docenti di italiano e matematica che verranno formati attraverso appositi corsi erogati dalle università calabresi. In accordo con l’Invalsi – conclude Caracciolo -, il progetto, che verrà presentato nel prossimo mese di giugno alla presenza di tutti i partner istituzionali, verrà assunto come prototipo nazionale da replicare nelle regioni caratterizzate da divari dei livelli apprenditivi degli studenti rispetto allo standard nazionale”.

La Calabria protagonista al Vinitaly: dal 4 al 6 aprile con degustazioni, masterclass, talk show e incontri

La Calabria tra i protagonisti del Vinitaly and the City, il fuori salone serale del Vinitaly, con tre giorni di eventi diffusi nel cuore di Verona, dal 4 al 6 aprile prossimi. All’evento, occasione imperdibile per la valorizzazione della straordinaria ricchezza enologica di una terra dalla storia millenaria, sarà di scena la grande biodiversità viticola calabrese, con Gaglioppo e Greco bianco in prima fila a raccontare storie di passione, autenticità e tradizione: sapori e profumi si incroceranno con il fascino del centro storico veronese, regalando ai visitatori sensazioni multisensoriali. In questo percorso, curato da Regione e Arsac, si svilupperanno degustazioni, masterclass, talk show, incontri e visite guidate. In particolare, tra piazza dei Signori, il cortile del Mercato Vecchio ed il cortile del Tribunale, la Calabria sarà presente con un doppio stand: uno interamente dedicato alla presentazione dei suoi vini e un altro invece riservato alla mixologia, con cocktail preparati utilizzando gli spritz calabresi. Un programma ricco di appuntamenti, pensato per celebrare il connubio tra arte, storia e gastronomia. “I cambiamenti in atto, spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, sono evidenti, ma noi siamo pronti a raccogliere la sfida. Lo facciamo nella consapevolezza delle difficoltà che ci attendono e dell’eccellenza dei vini e degli spiriti calabresi: ci presentiamo a Verona per garantire il giusto e dovuto sostegno ai nostri produttori, che negli ultimi anni, anche grazie alle azioni mirate promosse dalla giunta regionale guidata dal presidente Occhiuto, sono stati il perno di una crescita sensibile, soprattutto in termini qualitativi. Un processo virtuoso, che va ancor più incoraggiato per acquisire una sempre più solida dimensione internazionale”. “Sarà un’opportunità da cogliere, afferma Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac, per far conoscere, in un contesto di respiro internazionale, le cantine e i liquori tipici della nostra terra. Un momento che farà anche da preludio alla seconda edizione del Vinitaly and the City, Calabria in Wine, che si terrà a Sibari nel mese di luglio, nel Parco archeologico, alla sua prima edizione segnato da un successo di pubblico e di critica che conferma la qualità e l’interesse per il nostro territorio”. La missione nel borgo antico scaligero, peraltro anteprima del salone fieristico in calendario dal 6 al 9 aprile, rappresenterà anche occasione per fare il punto sulle sfide che, in un contesto internazionale in continua evoluzione, riguardano l’enologia e le produzioni vitivinicole di qualità. Fitto e articolato il programma degli eventi a marchio Calabria: si comincia venerdì 4 aprile, con il wine talk di Sissi Baratella, nel cortile del Mercato Vecchio. A seguire, sabato 5, dalle 15, prima wine talk e poi wine speech, sempre a cura di Sissi Baratella in cortile Mercato Vecchio, quindi alle 17.30 (con bis alle 20) masterclass di Paolo Massobrio, in Loggia Fra Giocondo. In chiusura, alle 21, diretta con Rai Radio 2 e dj set di Ema Stokholma, in piazza dei Signori. Infine, domenica 6 aprile, ancora wine speech di Sissi Baratella, nuovamente in cortile Mercato Vecchio.

Operazione antidroga a Brescia: arresti anche in Calabria

Dalle prime luci dell’alba, un’operazione antidroga della Polizia La Polizia di Stato partita da Brescia e che si è sviluppata in diverse zone d’Italia ha condotto all’arresto 45 persone, di cui 30 in carcere, 12 agli arresti domiciliari, 3 con obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di cittadini italiani, albanesi e nordafricani residenti nelle province di Brescia, Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Foggia,  Ragusa, Trapani, Mantova, Cremona, Pavia, Chieti, Bolzano e Biella. Dalle indagini, che hanno portato a molte perquisizioni, sono emersi due gruppi accusati di associazione per delinquere finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dall’Olanda e distribuite dalla provincia di Brescia su tutto il territorio nazionale. Uno dei gruppi era legato ad esponenti di ‘Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita. Gli esiti dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa alle 11 in Questura.

‘Ndrangheta. Operazione della polizia tra Italia e Germania: 29 misure restrittive

Dalle prime ore di oggi, in diverse province italiane e nel land tedesco del Baden-Württemberg, investigatori della Polizia di Stato e della Kriminal polizei direktion di Waiblingen stanno eseguendo 29 provvedimenti restrittivi scaturiti dalle indagini condotte dalla Squadra Investigativa comune costituita tra la Procura distrettuale di Catanzaro, la Polizia di Stato italiana, la Procura di Stoccarda e la Polizia tedesca, contro un’associazione criminale di tipo ‘ndranghetistico. In Italia i provvedimenti restrittivi eseguiti sono venti . Le attività investigative svolte sono state supportate dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia nell’ambito del Progetto “I Can” (Cooperation against ‘ndrangheta). I venti arresti eseguiti in Italia sono stati fatti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda, diretta da Salvatore Curcio, sulla base della sussistenza di gravi indizi in ordine ai reati a vario titolo ipotizzati, a loro carico tra cui, associazione per delinquere di tipo ‘ndranghetistico, estorsione consumata e tentata, trasferimento fraudolento di valori e false dichiarazioni sull’identità o sulle qualità personali proprie o di altri. Fra le persone finite in manette vi sono anche alcuni avvocati e commercialisti. I professionisti a carico dei quali sono state eseguite le misure cautelari si sarebbero resi responsabili di attività di supporto in favore di affilati alla ‘ndrangheta. Le cosche sulle attività delle quali l’operazione ha fatto luce sono, in particolare, quella dei Greco di Cariati (Cosenza) e dei Farao-Marincola di Cirò Marina (Crotone).

Rapporto Human Index. Occhiuto al quarto posto tra i presidenti più amati d’Italia

Il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto è tra i più amati d’Italia nel primo trimestre del 2025. È quanto emerge dal Rapporto Human Index, l’indicatore di convergenza che unisce e sintetizza i dati delle ricerche demoscopiche e quelli del web e social listening, realizzato per Sky da Vis Factor, società leader a livello nazionale nel posizionamento strategico politico e istituzionale, in collaborazione con l’istituto sondaggistico EMG. Occhiuto si piazza al quarto posto con il 56% dei consensi, primo tra i presidenti di Regione di Forza Italia. Ad occupare il podio Luca Zaia, governatore del Veneto, al primo posto con il 68,65%; Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia con il 63% al secondo e Vincenzo De Luca governatore della Campania al terzo con il 56,5%.

‘ndrangheta. Sequestrati beni per 2 milioni di euro ad imprenditore della cosca Anello-Fruci

Sequestrati beni del valore di due milioni di euro all’imprenditore Daniele Prestanicola, 43 anni, di Maierato, nel vibonese, accusato di essere intraneo alla cosca di ‘ndrangheta Anello – Fruci di Filadelfia e di numerosi altri reati. Il provvedimento di sequestro di prevenzione è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione misure di prevenzione ed è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro.  Il sequestro riguarda l’intero capitale sociale di una società con sede a Maierato (Vibo Valentia) ed il relativo patrimonio aziendale composto da 4 immobili, 4 terreni, 25 automezzi ed un impianto di produzione di calcestruzzo. I beni sequestrati, secondo l’accusa, sono stati acquistati con i proventi illeciti, anche in relazione alla sproporzione tra il loro valore e i redditi esigui dichiarati dall’imprenditore e dai suoi familiari. Il sequestro è stato disposto alla luce dei risultati delle indagini economico-patrimoniali coordinate dalla Dda di Catanzaro ed eseguite dal Gico del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Catanzaro che avrebbero accertato anche la pericolosità qualificata dell’imprenditore, coinvolto nell’operazione “Imponimento”. L’uomo è coinvolto anche nell’inchiesta “Dedalo-Petrolmafie” condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria insieme al Ros dei carabinieri di Catanzaro su delega della Dda, per vicende estorsive aggravate dalla metodologia mafiosa. Le indagini avrebbero consentito di ricostruire come la cosca abbia potuto garantirsi, attraverso le società riconducibili all’imprenditore, l’acquisizione di commesse per la fornitura di calcestruzzo nei maggiori cantieri attivi nella zona di influenza. “Emblematici, in tale ambito – spiega la Dda – risultavano gli episodi estorsivi che hanno coinvolto l’imprenditore, sotto il profilo indiziario, aventi ad oggetto i lavori di ristrutturazione del punto vendita Eurospin di Pizzo (Vibo Valentia), i lavori di costruzione del resort in località Galla di Pizzo e i lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria di San Pietro a Maida (Catanzaro)“.

Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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