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'Ndrangheta. Condanna definitiva per duplice omicidio, Arrestato Franco Pino

È stato arrestato dal comando operativo dei carabinieri di Trento Franco Pino, il pentito di ‘ndrangheta di Cosenza. Il provvedimento è stato eseguito in esecuzione di una condanna definitiva per duplice omicidio aggravato. La Corte di Cassazione ha confermato per Franco Pino, storico esponente di spicco della mafia cosentina, gli 8 anni di pena che gli erano stati inflitti per l’assassinio di Marcello Gigliotti e Francesco Lenti. Due giovani uccisi in una casa di campagna di Rende nel febbraio del 1985. Alla base della decisione di uccidere l’eccessiva autonomia con cui i due si stavano muovendo. Pino è stato uno dei primi boss della ‘ndrangheta a collaborare con la magistratura.

Sanremo 2025. Corecom e Rai insieme con la giuria delle radio

Riceviamo e pubblichiamo.

In occasione della 75/ma edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, in programma dall’11 al 15 febbraio 2025, la RAI ha rinnovato l’intesa con i CORECOM di tutta Italia per l’istituzione della Giuria delle Radio, composta da emittenti nazionali e locali. Un’iniziativa che guarda non solo alla grande tradizione musicale italiana, ma anche al futuro, riconoscendo il ruolo centrale delle radio, mezzo insostituibile di aggregazione e partecipazione sociale, nella scoperta di talenti emergenti e nella diffusione di nuove tendenze artistiche Fulvio Scarpino, Vice-Coordinatore Nazionale dei Corecom Italiani nonché Presidente del Corecom Calabria, ha così commentato il valore dell’iniziativa: “In un’epoca segnata da velocità e frammentazione, la radio continua a rappresentare uno spazio di ascolto e riflessione, uno specchio nel quale le comunità e soprattutto i giovani possono riconoscersi e ritrovarsi. La radio è empatia in frequenza, una finestra sempre aperta sul mondo capace di abbattere le distanze e costruire legami invisibili ma profondi. La Giuria delle Radio è, dunque, un’opportunità straordinaria per rafforzare questo dialogo tra tradizione e innovazione, tra identità e cambiamento“. Il contributo dei Comitati Regionali per le Comunicazioni (Corecom) è stato determinante per sostenere e promuovere questa iniziativa, confermando il loro impegno nel garantire trasparenza, inclusività e qualità nei contenuti radiotelevisivi. La presenza della radio al Festival di Sanremo testimonia il valore sociale di questo mezzo di comunicazione, consolidando il ruolo della musica come linguaggio universale capace di unire le persone. “Per i giovani, la radio rappresenta uno stimolo a guardare oltre, oggi più che mai abbiamo bisogno di strumenti che sappiano interpretare le ansie e i sogni delle nuove generazioni, offrendo loro uno spazio di espressione autentica. La Giuria delle Radio incarna proprio questo spirito, trasformando Sanremo in un simbolo di apertura, dialogo e crescita collettiva.” La selezione delle emittenti – che invitate tra quelle già iscritte al ROC potranno inoltrare apposita istanza entro il 15 gennaio – avverrà sulla base di criteri definiti dalla RAI, mirati a garantire una rappresentanza capillare ed inclusiva dell’intero territorio italiano. Sono escluse le radio solo DAB e solo WEB, essendo requisito imprescindibile la trasmissione in FM. Un processo di selezione che mira a valorizzare il pluralismo e la varietà culturale, elementi fondamentali per riflettere la ricchezza e la complessità della scena musicale italiana.

Paola. Due suicidi in carcere

Due suicidi in poche ore nel carcere di Paola, nel cosentino. Ieri sera un detenuto 40enne si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella. Poche ore dopo stessa sorte per un impiegato delle funzioni centrali di 48 anni nella palestra della struttura penitenziaria. A dare notizia delle due morti è Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. «L’operatore che si è tolto la vita pare che avesse anche problemi personali e certo non è facile indagare le molteplici cause sicuramente concorrenti che inducono a un gesto così estremo, ma di certo fra quelle cause il carcere con i suoi drammi umani, la violenza ricorrente e le sue innumerevoli disfunzionalità favorisce in talune circostanze un processo di disumanizzazione e, forse, persino di assuefazione tanto da rischiare di allentare nell’individuo l’esatta portata e drammaticità di alcune azioni – scrive il Segretario della Uilpa Pp. I detenuti, 16mila oltre i posti disponibili, sono palesemente sottoposti a una carcerazione non dignitosa e neppure minimamente rispondente alla finalità della pena inframuraria dettata dalla Carta costituzionale; dall’altro lato dei cancelli, gli operatori, sia del Corpo di polizia penitenziaria, mancanti di 18mila unità, sia delle altre figure professionali sono sottoposti a carichi di lavoro e turnazioni insostenibili con sacrificio personale e familiare che viene vanificato dalla pressoché totale inefficienza e inefficacia del sistema sotto ogni profilo. Urgono interventi decisi e concreti dell’Esecutivo e del Parlamento. Va deflazionata la densità detentiva, necessita potenziare tangibilmente gli organici del personale, va assicurata l’assistenza sanitaria e devono essere avviate riforme complessive per riorganizzare l’intero apparato d’esecuzione penale».

Cosenza. Truffa allo Stato. Arresti e sequestri per 15 milioni di euro

Smantellata una presunta organizzazione criminale composta da sette persone e operante a Cosenza e sulla costa tirrenica che aveva lo scopo di realizzare truffe ai danni dello Stato per il conseguimento di crediti d’imposta, monetizzati con cessione a Poste Italiane spa e successivo autoriciclaggio mediante acquisto di oro da investimento. Tre le persone arrestate su disposizione dl gip del Tribunale di Cosenza con l’accusa di truffa ai danni dello Stato e autoriciclaggio. Sequestrati 15 milioni di euro e notificati avvisi ad altri otto indagati. Alla base dei provvedimenti ci sono le indagini svolte dalla Guardia di finanza di Cosenza e dal Centro operativo sicurezza cibernetica della Polizia postale con il coordinamento della Procura attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche, approfondimenti relativi a segnalazioni per operazioni sospette e altre attività tecniche. Dalle indagini coordinate dalla Procura di Cosenza è emerso che l’organizzazione prevedeva la presenza di soggetti preposti alla gestione i quali provvedevano a istruire le pratiche di richiesta della cessione del credito di imposta e a beneficiare dei vantaggi economici della frode rappresentati dall’oro da investimento acquistato con i proventi delle operazioni. Inoltre, c’erano altri soggetti incaricati di reclutare le persone che avrebbero fornito le credenziali per la richiesta fraudolenta dei vantaggi tributari ed economici e di altri ancora che dovevano recuperare materialmente l’oro acquistato. Tutte le persone reclutate dall’organizzazione, formali richiedenti e beneficiari di diversi bonus statali, per la loro disponibilità trattenevano un compenso pattuito pari a circa il 10% circa della somma illecitamente ottenuta. Durante le indagini, gli investigatori hanno trovato e sequestrato tre chilogrammi circa di monete d’oro per un valore stimato in 170 mila euro.

Giorgetti Ministro delle finanze dell'anno, le congratulazioni dell'on. Mangialavori

"L'indiscusso valore del Ministro Giancarlo Giorgetti, che oggi viene riconosciuto anche dalla prestigiosa rivista internazionale di economia, The Banker, è motivo di vanto non solo per il Governo, ma per l'Italia". Lo afferma in una nota il presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Giuseppe Mangialavori, che aggiunge: "Il premio di Ministro delle finanze dell'anno è la conferma delle capacità e delle qualità del ministro Giorgetti, col quale ho il piacere e l'onore di lavorare da anni, ed è anche la riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, che i conti pubblici italiani sono in ottime mani. Al ministro Giorgetti le mie più vive congratulazioni".

I Presidenti delle Consulte studentesche della Calabria aprono l’anno con un proficuo incontro

Presso la sede regionale, ovvero il Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, i cinque Presidenti delle Consulte calabresi, si sono riuniti per esporre la programmazione della seconda annualità del mandato biennale dell’organismo, coordinato da Franca Falduto, loro Responsabile per l’USR Calabria. Essendo i predecessori ormai fuori dal circuito della scuola secondaria di secondo grado, i nuovi Presidenti sono stati tutti rinominati dalle relative assemblee provinciali: Daniele Trimboli (CPS Reggio Calabria), Francesco Mazzotta (CPS Cosenza), Francesco Lombardo (CPS Crotone), Antonio Rizzo (CPS Catanzaro), Lucia Rosaniti (CPS Vibo Valentia). Quest’ultima, così come stabilito in sede di assemblea nazionale presso il MIM, ha partecipato ai colleghi gli esiti dell’incontro con il Ministro Valditara ed il Direttore Generale Carbone della DG Studente nonché i Presidenti designati dai vari COR per rappresentare la loro regione d’appartenenza. Si è quindi riavviato il confronto sulle tante iniziative programmate, tra cui “C.P.S. Custodiamo Patrimoni Straordinari”, “Camici Gialli”, “Per Giulia e tutte le Altre”, “Basta un attimo!”, “In nome della Legalità”, “La Consulta è per sempre…” dando spazio anche ad ogni ulteriore proposta già emersa o in fieri. Filo conduttore, anche quest’anno, la crescente volontà di potenziare la partecipazione studentesca finalizzata a sviluppare l’attivismo come fattore critico di successo per far crescere in tutti i ragazzi il senso di una cittadinanza responsabile, ispirata al dettato costituzionale. Sempre nell’ottica della sinergia istituzionale praticata concretamente, a margine della riunione, è intervenuto il Presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, al fine di chiarire quali siano le competenze dell’Ente istituzionale primo interlocutore delle scuole secondarie di secondo grado. Ciò perché l’obiettivo di ogni attività della Consulta, è prioritariamente la promozione della corretta interlocuzione istituzionale, indispensabile a favorire quella logica sistemica che costituisce la base per innescare nuove idee sul percorso già tracciato per cercare soluzioni insieme. Imparare a manifestare costruttivamente e democraticamente le proprie istanze, non soltanto attraverso le pur legittime forme di protesta, è un valore aggiunto al consolidamento della cittadinanza attiva specialmente con riferimento a settori di atavica criticità come, ad esempio, l’edilizia scolastica. Le situazioni tra le province sono emerse abbastanza similari per cui si è assunto quale impegno comune il contrasto a quelle piaghe sociali che, automaticamente ne alimentano altre sempre più pericolose, ledendo inevitabilmente il Diritto allo Studio come la precaria organizzazione dei Trasporti. Tante e serie, quindi, le tematiche affrontate emerse anche durante il successivo colloquio con il Procuratore Camillo Falvo che ha accolto favorevolmente la richiesta di un incontro con i Presidenti nel al fine di offrire loro la preziosa opportunità di entrare a diretto contatto con la Procura della Repubblica, ovvero l’ufficio giudiziario che ha la funzione di assicurare che le leggi vengano rispettate e che la giustizia sia amministrata in tempi rapidi e senza discriminazioni. Molto interessante ed utile a profondi spunti di riflessione sul senso e sul valore della Legalità, si è rivelato anche in questa occasione il dialogo già da tempo instaurato con il Procuratore Falvo da sempre impegnato con gli Studenti nelle scuole nonché con le stesse Consulte provinciali studentesche che in Calabria godono del privilegio di poter contare sempre ed ovunque sul supporto delle Istituzioni e sulla collaborazione con Enti ed Associazioni.


Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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