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Tirocinanti calabresi, Comito: "Grande risultato ottenuto da Forza Italia"

"La nostra rappresentanza parlamentare alla Camera dei deputati ha ottenuto un importantissimo risultato a vantaggio di tantissimi lavoratori precari calabresi. La commissione Bilancio della Camera, presieduta dal nostro Giuseppe Mangialavori, ha approvato un emendamento dell'on. Francesco Cannizzaro, inserito nella legge di bilancio, con il quale i "Tis" potranno essere assunti in qualità di lavoratori sovrannumerari, in deroga al piano di fabbisogno del personale ed ai vincoli assunzionali previsti dalla vigente normativa, anche con procedure semplificate, utilizzando pure le risorse della Regione Calabria. È stata inoltre autorizzata la proroga per altri 12 mesi dei cosiddetti ex tirocinanti ministeriali". È quanto afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Michele Comito, che aggiunge: "Questo è un altro grande impegno che Forza Italia è orgogliosa di avere onorato, un altro punto messo a segno col sostegno - mai venuto meno - del presidente Roberto Occhiuto, a dimostrazione del grande attaccamento al territorio calabrese ed alle sue esigenze da parte di due parlamentari come gli onorevoli Mangialavori e Cannizzaro che si spendono quotidianamente per la crescita economica e sociale dei calabresi. Ad entrambi va il sentito ringraziamento dei cittadini e dei lavoratori della nostra regione".

Unical. Nuovi potenziali farmaci per il trattamento della forma più letale di adenocarcinoma polmonare

Nella seconda puntata della web serie "Le ricerche svelate" vi raccontiamo la storia di un giovane calabrese, un ricercatore di talento tornato all'Unical grazie alle politiche di reclutamento messe in campo dall'Ateneo per favorire il rientro dei cervelli e di eccellenze di grande fama. Oggi Marco Fiorillo è docente e ricercatore di Biochimica del dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione (DFSSN). Dopo otto anni di lavoro presso le università di Manchester e Salford, nel 2022 ha scelto di fare rientro all'Unical, dove si era laureato e aveva conseguito il dottorato di ricerca. I suoi studi si concentrano sui mitocondri, piccoli organuli cellulari che permettono alle cellule di respirare ma che consentono anche la sopravvivenza di cellule tumorali molto pericolose, chiamate cellule staminali cancerose, resistenti ai trattamenti antitumorali. In una recente collaborazione internazionale, Fiorillo e i colleghi del suo gruppo di ricerca hanno dimostrato l'efficacia di alcuni composti nel ridurre la funzionalità mitocondriale solo nelle cellule tumorali preservando le cellule sane. Si tratta di nuovi agenti terapeutici che potrebbero contrastare i tumori avanzati e resistenti ai trattamenti convenzionali, riducendo le recidive e prevenendo la formazione di metastasi.In particolare, la ricerca – pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Molecular Cancer – ha identificato una vulnerabilità specifica nel carcinoma polmonare non a piccole cellule, una delle malignità più letali e comuni. Circa il 30% dei pazienti con questo tipo di carcinoma presenta una mutazione nel gene LKB1, un oncosoppressore che, quando mutato, perde la sua funzione di soppressione tumorale, permettendo al tumore di crescere e diffondersi. Fino ad ora, non esisteva un trattamento mirato per i carcinomi con mutazione di LKB1. Nello studio sono stati identificati due composti che hanno mostrato un'attività antitumorale selettiva per i carcinomi polmonari mutati per LKB1, migliorando così le prospettive di sopravvivenza dei pazienti.

Ordine dei geologi della Calabria, Iovine: "Piano sul Rischio Alluvioni in Calabria, se ben realizzato, strumento di pianificazione importante"

Il Presidente dell'Ordine dei Geologi della Calabria, Giulio Iovine, esprime grande soddisfazione per gli ultimi sviluppi della vicenda legata all'approvazione della Proposta di Piano sul Rischio Alluvioni in Calabria ("dall'acronimo impronunciabile"), recentemente partorito dall'Autorità di Distretto dell'Appennnino Meridionale. "Il Progetto di Piano è comparso all'improvviso, senza alcuna forma di coinvolgimento né informazione da parte dell'Autorità di Distretto nei confronti dei portatori di interesse (gli Ordini professionali sono, insieme ai sindaci, i soggetti maggiormente interessati alle ricadute del Piano). Ad oggi, molti sindaci non risultano ancora informati sulla novità e, difficilmente, riuscirebbero a formulare le proprie osservazioni al Progetto di Piano entro la scadenza di metà gennaio, prevista in Delibera - afferma Iovine -. Si tratta di uno strumento di pianificazione di rilevante importanza che, se ben realizzato e attuato, consentirebbe di gestire il territorio in modo da mitigare il rischio legato agli eventi alluvionali. L'aggiornamento di tale strumento, insieme ad altri piani (es. rischio da frana ed erosione costiera) di competenza della stessa Autorità di Distretto che risultano fermi da un quarto di secolo, era stato più volte sollecitato sia dall'Ordine dei Geologi sia dalla Rete delle Professioni Tecniche. Ben venga, quindi, la sua predisposizione. Purtroppo, a differenza di analoghe esperienze maturate 25 anni or sono, nella fase di aggiornamento è mancato del tutto il coinvolgimento e il confronto con i professionisti esperti delle questioni territoriali trattate nel Piano". 
Il presidente evidenzia anche che "i risultati contenuti nelle cartografie di Pericolosità e Rischio, allegate alla bozza di Piano, appaiono quantomeno bizzarri in molti dei luoghi esaminati. Mancano, in verità, informazioni ed elementi concreti per poter effettuare un'adeguata verifica della cartografia, e restano diversi dubbi sulla procedura seguita per l'approvazione". 
"Ma la cosa più preoccupante, al momento, è la ricaduta negativa che i vincoli previsti attualmente dalle Norme Tecniche comporterebbero sull'uso del territorio, nonché sull'effettiva protezione di beni e persone - aggiunge Iovine -. La mancata concertazione e pre-informazione comporta gravi conseguenze per tutti i cantieri pronti a partire con i lavori. Infatti, dal 14.11.2024 (data di pubblicazione in G.U.), scattano misure di salvaguardia che potrebbero avere un impatto sugli interventi già autorizzati e muniti di "permessi a costruire" o altro (inclusi eventuali mutui deliberati). Tali interventi, se ricadono in aree a rischio, risultano di fatto non più realizzabili, in mancanza di un avvio effettivo dei lavori già effettuato. A seguito delle pressioni esercitate dagli Ordini professionali (coordinatisi in Rete) e da alcuni sindaci, negli ultimi giorni si è registrata una netta presa di posizione anche a livello regionale. In base a quanto appreso dalla stampa, i Dipartimenti Ambiente, Infrastrutture, Forestazione, Protezione Civile, Agricoltura, coordinati dall'assessore all'Ambiente, Giovanni Calabrese, e gli Enti Calabria Verde e Consorzio di Bonifica, avrebbero avuto un serrato confronto con l'Autorità di Distretto per consentire una effettiva ed efficace condivisione del Progetto di Piano con le amministrazioni comunali e con gli Ordini professionali". Si sarebbe deciso di procedere a una rapida modifica delle Norme Tecniche di Attuazione correlate al Progetto di Piano, affinché le stesse possano essere recepite entro la data di scadenza delle osservazioni (fissata alla metà di Gennaio 2025). Inoltre, si sarebbe chiesta l'estensione del periodo utile alla formulazione di osservazioni, da parte dei soggetti portatori di interesse. Il Presidente dell'Ordine dei Geologi nell'esprimere soffisfazione per le novità che sembrano concretizzarsi nel senso di un minore impatto dei vincoli e di una maggiore elasticità per la proposta di osservazioni e modifiche, auspica che "tali notizie si concretizzino rapidamente e che ne derivi una riformulazione delle Norme in senso più moderno (per es., considerando concretamente la possibilità di ridurre la vulnerabilità in zone ad elevato rischio geoidrologico e sismico), garantendo un periodo sufficientemente esteso per acquisire i dati, formulare le dovute osservazioni tecniche ed emendare la cartografia". Facendo tesoro di questa spiacevole esperienza, il Presidente Iovine infine, spera "per il futuro un concreto coinvolgimento di tutti gli Ordini dell'area tecnica, fin dalle fasi di impostazione per la realizzazione o l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione di competenza dell'Autorità, confermando al Segretario Generale, Vera Corbelli, la più ampia disponibilità dei professionisti calabresi".

Il Ministro Tajani fa visita in clinica al presidente Occhiuto

Il Ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, in Calabria per partecipare ad alcuni appuntamenti pubblici, ha fatto visita di prima mattina al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ricoverato in una clinica specializzata di Cosenza dove ha iniziato un percorso di riabilitazione a seguito dell’intervento al cuore che ha subito una decina di giorni addietro nell’ospedale policlinico Renato Dulbecco di Catanzaro. A dare notizia dell’incontro sul suo profilo X è stato lo stesso Occhiuto, che è vice segretario nazionale del partito azzurro, apparso sorridente in una foto con il ministro Tajani. “Iniziata la giornata – ha scritto Occhiuto su X – con una bella visita del leader del mio partito. Grazie @Antonio_Tajani”. Il ministro degli Esteri in mattinata parteciperà a Reggio Calabria ad un convegno sul tema “Minori non accompagnati. Storie, sogni, speranze”, organizzato in occasione del decimo anniversario dell’apertura della struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati “Casa dell’Annunziata” mentre nel pomeriggio terrà una conferenza stampa assieme ai quadri dirigenziali calabresi di Forza Italia, per annunciare l’adesione al partito di alcuni sindaci e amministratori.

UniCaLab: premiate tre idee d'impresa per la sanità, l'economia circolare e il benessere animale

Nei giorni scorsi sono stati decretati i vincitori del settimo ciclo di UniCaLab, il percorso di formazione e contaminazione per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative promosso dall’Università della Calabria e rivolto a studenti e neolaureati. Sono stati tre i team premiati sul palco del Teatro Auditorium Unical: FlexiPets ha presentato uno strumento ricreativo per cani che veicola principi attivi (olio di canapa con CBD) specifici per il distress psico-fisico, RIVS ha proposto un business di oggetti elettronici ricondizionati mentre S.O.S. Sanitary ha sviluppato un’app per l’ottimizzazione dei tempi di attesa nei pronto soccorso. A valutare le proposte e decretare i tre team vincitori è stata una giuria di esperti composta da Maurizio La Rocca, docente Unical di Management e Finanza Aziendale, Menotti Lucchetta, Dirigente Settore Università, Politiche Giovanili e Sport, Pari Opportunità della Regione Calabria, Mariacarmela Passarelli, docente Unical di Economia e Gestione delle Imprese, Ivano Trombino, Fondatore dell’azienda “Vecchio Magazzino Doganale”, Gabriele Zangara, Co-Founder & CEO della startup “Blue Innovation”. Quest’anno UniCaLab è stato oggetto dell’intervento regionale “Creatività Talentuose” della Regione Calabria, volto alla promozione della nuova imprenditorialità giovanile in Calabria. E così, è divenuto un programma formativo inter-ateneo che coinvolge, appunto, anche le altre università calabresi.

Arresti e sequestro di beni per un milione di euro per traffico di droga

La Guardia di Finanza di Palermo, ha arrestato otto persone e sequestrato beni per un milione e mezzo di euro, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip, su richiesta della Dda. Disposte anche perquisizioni nelle abitazioni e in altri luoghi nella disponibilità degli indagati per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e produzione. Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza, si sono concentrate sulla figura di un narcotrafficante palermitano che ha intrattenuto rapporti d’affari con alcuni referenti della criminalità organizzata calabrese attivi nella Locride e nella piana di Gioia Tauro e avrebbe importato ingenti quantitativi di cocaina dalla Calabria. I componenti dell’organizzazione hanno utilizzato dei dispositivi criptati per schermarsi da possibili attività di intercettazione. L’attività investigativa ha ricostruito l’esistenza di un accordo per una fornitura mensile di almeno 15 chili di cocaina, destinata al mercato palermitano, che avrebbe generato per l’organizzazione un giro d’affari di 10 milioni di euro all’anno. La droga viaggiava su strada da Reggio Calabria, Messina e Palermo, nascosta in doppi fondi ricavati nelle auto, spesso noleggiate, condotte da corrieri. La droga, arrivata a Palermo, veniva portata in casa del capo dell’organizzazione o in quella del nipote, per essere suddivisa in dosi e rivenduta sulle piazze di spaccio cittadine. Nel corso dell’indagine sono stati arrestati diversi corrieri e sequestrati 100 chili di droga e 600 mila euro. Con lo stesso provvedimento il gip ha disposto il sequestro preventivo di beni mobili e immobili riconducibili agli indagati.


Le più belle foto della Calabria

Isole Eolie viste dal belvedere di Nicotera
Pentedattilo
Reggio Calabria vista dalla collina Pentimele
Castello di Scilla
vista aerea Spiaggia Le Roccette Tropea
Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
Scilla
Zambrone Scoglio del leone
Spiaggia di Capo Vaticano
Tropea
Tropea
Tropea
Tropea protagonista a Masterchef
copertina per Tropea
Tramonto sullo Stromboli visto da Tropea
Capo Vaticano
Castello di Vibo Valentia
Monte Mancuso
Spiaggia di Michelino,Parghelia
Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
Parghelia
Grotta del Palombaro, Tropea
Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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