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Catanzaro. Bandi da 2 milioni per le imprese: l’assessora Furrer ricorda la scadenza del 2 novembre e rilancia la visione strategica per la città

«Incentivi fino all'80% per far rinascere i quartieri, riempire gli spazi vuoti e fare rete tra attività commerciali e artigianali: un’opportunità da cogliere subito»
C’è tempo fino al 2 novembre per presentare domanda di partecipazione ai due avvisi della Strategia Urbana Integrata del Comune di Catanzaro. A ricordarlo è l’assessora alle Attività Economiche, Giuliana Furrer, che invita imprenditori e aspiranti tali a cogliere l'opportunità dei 2 milioni di euro complessivi (PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027) destinati a finanziamenti a fondo perduto fino all’80% delle spese.
I due bandi – 600 mila euro per i progetti integrati nel Centro Storico (Avviso 8.1) e 1,4 milioni per “Imprese di Quartiere” tra Centro, Lido, Santa Maria e Gagliano (Avviso 8.2) – puntano a sostenere l'avvio di nuove attività e la riqualificazione di quelle esistenti, offrendo un'occasione concreta per rialzare le serrande abbassate e restituire vita agli spazi rimasti vuoti.
«Non si tratta di semplici contributi, ma di una precisa scelta politica per rigenerare la città – dichiara Giuliana Furrer –. Ogni vetrina che riapre è un presidio di sicurezza, decoro e vita sociale».
«La vera sfida – prosegue Furrer – è il superamento della frammentazione urbana e commerciale. Attraverso i progetti integrati, i contratti di strada e i laboratori condivisi, sosteniamo una forte logica di rete. Vogliamo superare la visione dei singoli quartieri come compartimenti stagni per creare collegamenti economici e produttivi solidi, capaci di mettere in sinergia le realtà artigianali e commerciali del territorio. È questo il modello di economia circolare e interconnessa che immaginiamo per la nostra città».
«Un invito sincero – conclude l'assessora – rivolto a chi vuole scommettere su Catanzaro: le idee e le energie del nostro tessuto produttivo sono fondamentali per costruire insieme un futuro di crescita, decoro e vitalità per tutti i nostri quartieri».

Lamezia Terme. L’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari, attraverso il Presidente Claudio Guarascio, rilancia il tema della portualità turistica

 La carenza di posti barca nell’area lametina non si risolve inseguendo ogni volta il progetto più grande, più lontano o più difficile da autorizzare. Nel comprensorio esiste già un punto di partenza e sono i Laghi La Vota, dove una funzione portuale c’era già e dove oggi si può immaginare un recupero moderno, leggero, sostenibile e coerente con le nuove regole di tutela ambientale. È la posizione dell’Associazione Costruttori Nautici dei Due Mari che, attraverso il Presidente Claudio Guarascio, rilancia il tema della portualità turistica dopo il dibattito riaperto dal Salone Nautico di Genova al quale il sodalizio ha partecipato mostrando un’altra faccia produttiva e innovativa della regione. La Calabria – sottolinea – ha bisogno di posti barca, servizi e approdi funzionali. Proprio per questo bisogna distinguere tra opere realmente cantierabili e suggestioni destinate a restare per altri anni sulla carta. Il progetto Waterfront viene evocato da oltre un decennio come grande soluzione per il mare lametino, ma resta un intervento mastodontico, complesso e privo delle autorizzazioni necessarie. Nel tempo ha già assorbito risorse senza produrre il risultato promesso e, intanto, anche il ruolo operativo di Lamezia Europa sembra essersi spostato su altre funzioni. A cosa serve di riaprire ciclicamente lo stesso cassetto sapendo che dentro c’è un progetto sostanzialmente irrealizzabile? Bisogna essere più concreti – incalza il Presidente – e mettere a frutto, subito, le infrastrutture esistenti e inutilizzate. Il Master Plan regionale della portualità turistica, rilanciato dal vicepresidente Filippo Mancuso, ha aperto una fase importante, spingendo i territori a presentare proposte e manifestazioni d’interesse. È positivo che anche dall’area lametina e dal comprensorio di Falerna arrivino nuove ipotesi. Tuttavia, costruire un porto da zero significa affrontare iter lunghi, costi elevati, autorizzazioni complesse e prospettive non immediate. La visione è necessaria, ma deve misurarsi con tempi e condizioni reali. La differenza dei Laghi La Vota sta proprio qui: non si tratta di disegnare un approdo dal nulla, ma di rimettere mano a un’infrastruttura già esistente, adeguandola ai criteri contemporanei. La sfida è trasformarla in una portualità compatibile con il paesaggio, rispettosa delle aree sensibili, capace di offrire servizi essenziali e di dialogare con la fruizione sostenibile. Non un’opera invasiva, ma una rigenerazione intelligente. In Italia e in Europa esistono modelli nei quali portualità leggera, aree protette e turismo nautico convivono attraverso gestione dei flussi, regole chiare e servizi adeguati. È questa la prospettiva che i Costruttori indicano per La Vota: non contrapporre ambiente e nautica, ma dimostrare che il mare può essere vissuto meglio proprio quando viene governato con responsabilità. Anche perché il paradosso resta evidente: Lamezia è la principale porta aerea della Calabria, ma non ha ancora una portualità capace di collegare lo scalo con la costa e quindi con il turismo nautico e con tutta la sua filiera produttiva. Se la regione vuole crescere come destinazione mediterranea, lo scalo lametino deve dialogare anche con il mare. E il mare non può continuare a essere soltanto paesaggio, promessa o occasione mancata. Il futuro della portualità lametina – conclude Guarascio - non può dipendere solo da grandi progetti irrisolti o da nuove ipotesi tutte da autorizzare. Oggi bisogna avere il coraggio di pianificare la riqualificazione dell’esistente, con criteri moderni, sostenibili e utili alla filiera nautica. Perché oggi la Calabria ha bisogno di opere autorizzabili, coerenti con i luoghi e capaci di generare valore.

Catanzaro. Il talento catanzarese Giulio De Carlo trionfa al Concorso Internazionale di Composizione Corale di Granada

Un nuovo e prestigioso riconoscimento internazionale dà lustro alla comunità artistica e culturale della città di Catanzaro. Il maestro e compositore Giulio De Carlo si è aggiudicato il primo premio della Categoria A alla seconda edizione del Concurso Internacional de Composición Coral de Granada.
 
A conquistare la giuria internazionale è stata l’opera Casida de la Rosa, una raffinata composizione strutturata sui versi del celebre poeta spagnolo Federico García Lorca.
 
A esprimere profonda soddisfazione a nome dell’amministrazione comunale è l’Assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi: «Accogliamo con immenso orgoglio la notizia dello straordinario successo conseguito dal maestro Giulio De Carlo a Granada. Vincere un riconoscimento di questo calibro in un contesto internazionale così competitivo non è soltanto una vittoria personale per Giulio, a cui vanno le mie più sentite ed entusiaste congratulazioni, ma rappresenta un motivo di lustro per l’intera Città di Catanzaro. A Giulio De Carlo va il ringraziamento dell'amministrazione e della cittadinanza tutta per continuare a portare in alto il nome di Catanzaro nei contesti culturali più prestigiosi d'Europa».

Il Parco Li Comuni torna alla città: dal 25 al 27 settembre tre giornate per la riapertura integrale del polmone verde di Siano

A cinque anni dal devastante incendio dell’agosto 2021, il Parco Li Comuni di Siano riapre integralmente alla città di Catanzaro. L'importante polmone verde torna pienamente fruibile a seguito di un lungo e articolato percorso di recupero, cura e messa in sicurezza che ha visto operare in forte sinergia il Comune di Catanzaro, Calabria Verde, il mondo universitario e le realtà associative del territorio. Per celebrare questo traguardo e inaugurare una nuova stagione dedicata alla tutela ambientale, all'escursionismo e allo sport all'aria aperta, l'Amministrazione comunale ha promosso un programma di tre giornate dal 25 al 27 settembre 2026.
 
La cerimonia di riapertura ufficiale e restituzione alla comunità si terrà venerdì 25 settembre alle ore 11:00. All'evento interverranno il Sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, l'assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro, la Vicesindaca Giusi Iemma, l'Assessora all'Ambiente e alla Transizione Ecologica Irene Colosimo, l'Assessore al Patrimonio e allo Sport Antonio Battaglia, il Direttore Generale di Calabria Verde Giuseppe Oliva e l'agronomo Giuseppe Mancuso, il professor Andrea Rosario Proto dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, la presidente di Legambiente Calabria Anna Parretta e Vincenzo Costantino, già assessore che ha collaborato al percorso di valorizzazione. Al termine degli interventi si procederà con l'apertura ufficiale degli accessi e la visita guidata all'interno dell'area.
 
La seconda giornata, sabato 26 settembre a partire dalle ore 9:00, sarà dedicata all'escursionismo e alla scoperta del paesaggio con l'inaugurazione del primo sentiero ufficialmente tracciato dal Club Alpino Italiano all'interno del Bosco Li Comuni. Il percorso, denominato "Anello del Bosco Li Comuni" e inserito nella rete sentieristica ufficiale CAI, doterà la città di un itinerario stabile per il trekking e sarà presentato con la partecipazione del Presidente della Sezione CAI di Catanzaro Piergiorgio Iannaccaro, di Francesco Colao (ORTAM), Marco Garcea (SOSEC) e dei soci dell'associazione, che guideranno la successiva camminata inaugurale.
 
La manifestazione si concluderà domenica 27 settembre con una giornata interamente incentrata sullo sport e sulla mountain bike a cura dell'A.S.D. Swattati Team Catanzaro, guidata da Simone Lembo, con la 2° edizione della gara "XC Pineta di Siano". La gara fa parte del Campionato Regionale MTB UISP. L'iniziativa concretizza sul campo le attività previste dal Patto di Collaborazione complesso recentemente siglato con il Comune di Catanzaro, che affida all'associazione la cura dei sentieri, l'apertura di nuove piste, la gestione dell'area fitness e l'avvio della prima scuola cittadina di Mountain Bike, con il vincolo che ogni ricavato venga interamente reinvestito per la tutela e lo sviluppo del parco stesso.

Catanzaro. Nuova sede del Liceo Siciliani a Siano, Serò: «Un risultato importante e un volano di sviluppo per il quartiere»

Esprimo grande soddisfazione per l’apertura della nuova sede del Liceo Scientifico “Siciliani” nel quartiere Siano di Catanzaro, un risultato atteso da anni e che finalmente consegna agli studenti, ai docenti e a tutto il personale scolastico una struttura moderna e funzionale. L’avvio delle attività rappresenta una giornata importante non solo per il Polo Liceale “Siciliani-De Nobili”, ma per l’intera città di Catanzaro. Dopo anni di attesa, lavori e sopralluoghi, vedere finalmente gli studenti entrare nella nuova scuola è motivo di grande soddisfazione e testimonia l’importanza del lavoro portato avanti dalle istituzioni.
 
Da consigliere comunale, sono particolarmente soddisfatto del fatto che una realtà scolastica così importante trovi spazio nel quartiere Siano. La presenza del Liceo rappresenta infatti non soltanto un investimento sulla formazione e sul futuro dei nostri ragazzi, ma anche un importante volano di sviluppo per l’economia del quartiere. La presenza quotidiana di centinaia di studenti, docenti e personale scolastico può contribuire a rafforzare le attività commerciali e i servizi presenti nell’area, generando nuove opportunità e maggiore vitalità per tutto il territorio.
 
Un plauso va sicuramente alla dirigente scolastica, professoressa Filomena Rita Folino, per la determinazione con cui ha seguito questo percorso, e alla Provincia di Catanzaro, al presidente Amedeo Mormile e a tutti i tecnici che hanno lavorato alla realizzazione e all’apertura della struttura. Un ringraziamento particolare va agli ingegneri Costanzo, Coppola e Iiritano, per il lavoro svolto, così come a tutte le istituzioni e alle professionalità che, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.
 
È chiaro, però, che siamo soltanto al primo giorno. L’apertura di una struttura di questa portata comporta inevitabilmente una fase di assestamento, durante la quale sarà necessario monitorare attentamente tutti gli aspetti legati alla viabilità, alla mobilità, ai servizi e alla vivibilità dell’area.
 
Sono convinto che tutto ciò che riguarda la viabilità e il benessere dei cittadini residenti a Siano sia perfettibile e che, proprio per questo, sarà importante ascoltare le esigenze dei residenti, degli studenti e degli operatori economici, valutando e apportando, laddove necessario, gli opportuni correttivi, sempre nell’interesse di tutta la comunità.
 
L’obiettivo deve essere quello di accompagnare questa nuova presenza nel quartiere con una programmazione attenta e costante, affinché il Liceo Siciliani possa integrarsi pienamente con il territorio e diventare un’opportunità di crescita non soltanto per il mondo della scuola, ma per tutta Siano e per la città di Catanzaro.
 
Raffaele Serò
Consigliere comunale di Catanzaro

La torcia Olimpica torna a Catanzaro, e per sempre. L’omaggio della Fondazione Milano Cortina 2026

 La Fondazione Milano Cortina 2026 ha fatto dono alla città di Catanzaro, insieme a poche altre città ospitanti il passaggio, della torcia Olimpica che il 20 dicembre del 2025 ha attraversato il Capoluogo di Regione toccando il quartiere marinaro prima di risalire verso il centro storico. Nel messaggio indirizzato al sindaco Nicola Fiorita, l’amministratore delegato della fondazione, Andrea Varnier, ha espresso “la più sincera gratitudine” per il prezioso contributo offerto alla realizzazione del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. “L'accoglienza, la collaborazione e l'impegno dimostrati dall'Amministrazione comunale – si legge ancora nel messaggio – hanno rappresentato un elemento fondamentale per il successo di un progetto che ha portato in tutta Italia i valori dello sport, dell'inclusione e dell'unità, accompagnando il percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali”. Commentando il dono ricevuto da Palazzo De Nobili, l’assessore allo sport, Antonio Battaglia, ha parlato di “un prestigioso e tangibile arricchimento del patrimonio cittadino, destinato a rimanere nella memoria e nella storia collettiva. Ricevere la torcia Olimpica – ha aggiunto – ha significato rinnovare le fortissime emozioni vissute il giorno del suo passaggio in una città, la nostra, nota per il suo grande cuore sportivo. È stato anche un motivo di ulteriore soddisfazione, perché con questo bellissimo omaggio Fondazione Milano Cortina 2026 ha inteso rendere oggi tangibile l’apprezzamento già espresso nel dicembre 2025 per come si è mossa la macchina comunale nelle diverse fasi organizzative e realizzative dell’evento. Ma la torcia che torna stabilmente in città e che troverà una collocazione fisica di rilievo all’interno del patrimonio pubblico – ha concluso Battaglia – la consideriamo solo in parte un simbolo bello per noi amministratori. In realtà, come ho già avuto modo di dire, in quella circostanza il ruolo più importante l’abbiamo interpretato tutti insieme, con le migliaia di catanzaresi facendo da cornice lungo il percorso e scrivendo una bella pagina della nostra bella storia, da conservare nei nostri cuori”.


Le più belle foto della Calabria

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Panorama di Palmi visto da Monte Sant'Elia
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Tropea protagonista a Masterchef
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Spiaggia di Michelino, Parghelia
Parghelia
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Capo Vaticano vista dal belvedere
Tropea vista aerea
Reggio Calabria e la costa messinese

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