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Il concerto di Alexia accende l'estate metropolitana: a Bagnara si balla in piazza con la regina della pop disco

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Il ritmo delle estati di fine anni ’90 invade la piazza di Bagnara con Alexia, regina del pop e delle discomusic, che conquista il grande pubblico della cittadina tirrenica. Un concerto organizzato dalla Città Metropolitana, in collaborazione con il Comune di Bagnara, l’ennesimo successo di un cartellone di eventi che sta animano i giorni e, soprattutto, le notti del comprensorio reggino. Il tempo sembra non passare mai per Alexia, all’anagrafe Alessia Aquilani, che vive di un’energia contagiosa e riesce a far ballare migliaia di persone con brani che hanno accompagnato e scandito le serate di intere generazioni. Così, i decibel tornano a rialzarsi a ritmo di Think About the Way, Summer Is Crazy, Uh la la la, The Music I Like, Happy, Goodbye che, a cavallo fra gli anni 90 e i 2000, hanno scalato le classifiche internazionali e consacrato l’artista ligure nell’olimpo del soul e della dance europea. Davvero un tripudio di emozioni e balli sfrenati, di canzoni che riportano alla mente gli anni d’oro delle discoteche ormai soppiantate dall’evoluzione delle mode e dei tempi. Alexia si mette al volante della macchina del tempo e si lancia in un viaggio a ritroso ricco di rievocazioni e vecchi ricordi. Ma è anche un percorso guarda anche al futuro, alle recenti collaborazioni con Achille Lauro, Capo Plaza, Dj Usai, Danti e Fiorello. Intese che vanno ad aggiungersi ad un fitto carnet colmo di mostri sacri della musica italiana come Gianni Morandi, Renato Zero, Mario Lavezzi o Angelo Branduardi. Insomma, un’artista completa, matura, capace di innovarsi rimanendo fedele alle origini ed in grado di catalizzare l’attenzione e trascinare il pubblico lungo uno spettacolo che è un’altalena di vibrazioni positive e belle sensazioni. Con il concerto di Alexia, l’estate metropolitana aggiunge un altro importante tassello ad una programmazione destinata a rimanere impressa nella memoria dei cittadini e dei tanti turisti che stanno riempiendo le coste e l’entroterra del territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
 

Un altro successo dell'estate metropolitana: i Modena City Ramblers conquistano Sant'Alessio d'Aspromonte

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Lo storico gruppo dei Modena City Ramblers conquista Sant'Alessio d'Aspromonte con un concerto che ha richiamato migliaia di spettatori in uno dei borghi più suggestivi dell'area collinare a ridosso del capoluogo. L'evento, organizzato dalla Città Metropolitana con la collaborazione del Comune di Sant'Alessio, ha segnato lo spettacolo di chiusura dello street food “Condito&Saporito”, la kermesse del gusto tradizionale che nell'ultima settimana, ha richiamato moltissimi visitatori anche grazie al supporto della Pro loco e degli operatori economici del territorio. Il concerto dei Modena City Ramblers è destinato a rimanere nella memoria del piccolo centro preaspromontano, considerata la partecipazione massiccia di un vasto pubblico di migliaia di visitatori, che si sono lasciati letteralmente travolgere dalle sonorità combat e rock folk della band emiliana che ha scritto alcune delle pagine musicali più importanti dell'ultimo trentennio. Così, dalle colline che sovrastano Reggio Calabria e si aprono verso l'Aspromonte, sono risuonati inni alla pace, vibrazioni che richiamano alle atmosfere celtiche, canti partigiani, sonorità che hanno accompagnato le battaglie civili e sociali di intere generazioni. I Modena City Ramblers hanno segnato alcuni tra i pezzi più iconici della musica italiana a cavallo del terzo millennio: le rivisitazioni di Bella Ciao, di Fischia il vento, I Cento Passi, Ebano e In un giorno di pioggia sono state le colonne sonore di una grande serata che ha visto anche la partecipazione del sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, che insieme agli amministratori comunali di Sant'Alessio in Aspromonte, ha voluto assistere dal vivo allo spettacolo della storica band.

Al Planetarium metropolitano Pythagoras l'abbraccio tra la Luna ed Antares

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In tantissimi hanno riempito il Planetario Pythagoras della Città Metropolitana per guardare l’abbraccio idilliaco fra la Luna ed Antares, la stella più luminosa della costellazione dello Scorpione, mai così vicini come nella sera di martedì. L’iniziativa, inserita nel cartellone “Stelle d’estate”, il ciclo di iniziative dell’osservatorio diretto dalla professoressa Angela Misiano e contemplato fra gli eventi dell’Estate reggina, ha riscosso un notevole successo con numerose famiglie e tanti turisti giunti per assistere alla straordinaria congiuntura astrale e costretti a dei veri e propri turni per poter prendere parte alle attività programmate. Nell’occasione, Rosario Borrello, dello staff del planetario, ha tenuto i presenti inchiodati col naso all’insù per quasi un’ora, parlando di sistema solare, di stelle, costellazioni, pianeti e nebulose che, via via, hanno preso forma nell’incantevole struttura di via Margherita Hack. Una festa per i più piccoli che, quasi fosse un gioco, hanno potuto assistere ad una fantastica lezione di astronomia sul cielo d’estate. Insomma, un vero e proprio viaggio simulato fra gli astri che, dalla Terra, ha condotto i partecipanti a due passi da Saturno. Le iniziative del Planetario proseguiranno, nei prossimi giorni, ad Ardore, al Museo Archeologico nazionale, a Maria di San Lorenzo, Sant’Eufemia, Ferruzzano ed in gran parte del territorio della Città metropolitana fino al 22 settembre.

Concorso Internazionale dei Madonnari, AbaRc e il trionfo dell’arte effimera

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Si chiude con un grande successo di pubblico e con la soddisfazione degli artisti il Concorso Internazionale dei Madonnari della Città di Taurianova, giunto alla sua nona edizione. Sono stati più di settanta gli artisti di talento arrivati da tutto il mondo per metter mano a gessetti colorati e dare forma all’antica arte impermanente dei madonnari per il concorso organizzato a Taurianova dall’Associazione “Amici del palco”. Tutti, dalla concorrente giapponese Canaco Matzumoto alla folta delegazione messicana, raccolti attorno al tema prescelto, “Maria, arte e sapienza” quest’anno particolarmente sentito perché legato al 130º anniversario del miracolo mariano di Taurianova e alla elezione della stessa a Capitale italiana del libro. Due elementi che sono stati di ispirazione anche per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio, Sebastiano Nicolò e Lara P. Cerqueira de Oliveira, con un’opera fuori concorso molto apprezzata dal pubblico che ha affollato questa sorta di museo a cielo aperto. Una partecipazione fortemente voluta dal Direttore Piero Sacchetti, seguita dal Professor Francesco Scialò, con l'interessamento della Professoressa Mimma Galluso. Gli studenti hanno elaborato un progetto che facesse risaltare la figura della Madonna connessa all’idea di libro, resa concreta da un effetto pop up, con al centro la cattedrale. Lara P. Cerqueira de Oliveira, studentessa di grafica d'arte che da due anni partecipa attivamente al progetto, ci informa che la scelta dei colori è stata istintiva, come deve essere nel fluire creativo dell’arte: corallo per la cattedrale, verde acqua per il mantello della Madonna con sfumature viola e oro. “Un'esperienza che consiglio – ha dichiarato - sia per l’apprendimento di un’arte antica e peculiare, che per l’esperienza di comunità che si vive in questo contesto, con la possibilità di rientrare in un circuito internazionale". Celebrando quest'arte "di breve durata", preziosa anche per questo, il concorso di Taurianova, fa infatti parte di un circuito virtuoso, che include Nocera, Mantova, Nicosia, fino al concorso tedesco di Blumberg nella foresta nera, al quale gli artisti sono invitati a partecipare. Spesso artisti viaggiatori, con sacco a pelo e gessetti al seguito, ai quali viene offerto il viaggio e l’ospitalità anche con l’aiuto di una rete di sostegno formata dai commercianti di Taurianova che aderiscono alla campagna “Adotta un Madonnaro”, mentre i pasti sono garantiti dallo chef Antonello, con attenzione per le esigenze di ognuno. Antonella Larosa, alla direzione artistica dell’Associazione promotrice, artista, madonnara lei stessa, è molto soddisfatta del risultato ottenuto. “Vogliamo soprattutto che i giovani siano praticanti di questa nobile e umile arte – ha dichiarato-, la cui storia inizia con la stessa scrittura. Per questo teniamo particolarmente alla presenza degli studenti e dei professori dell’Accademia che potrebbe promuoverla sempre di più. Nata come forma di devozione, quando l’artista proponeva un'immagine del santo patrono per voto - continua Larosa - quest’arte è una forma di celebrazione spirituale, come abbiamo visto nelle 58 opere proposte dai 75 artisti presenti”. Per la decima edizione, si prevede una ancor più nutrita presenza di artisti ed un maggior coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti di Reggio.
 
 

Masini vs Panariello: sorrisi ed emozioni a Piazza Castello con la penultima del Festival ReC

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C’era molta curiosità ed attesa per questo insolito duo “Masini- Panariello”; le premesse erano già buone ma la combinazione tra “chi fa ridere” e “chi fa piangere” è stata una sfida non solo sul ring virtuale del palco tra di loro ma anche con i più diffidenti fruitori che, a dire il vero, già dopo pochi minuti hanno sciolto ogni riserva con grandi risate ed applausi. Anche questo evento, promosso dagli operatori culturali ed inserito nell'ambito della rassegna ReC nell'Estate Reggina, registra il pienone in una piazza Castello divenuta scena suggestiva e composta di musica, teatro e show di vario genere. Sul palco una scenografia essenziale per lasciare spazio ai due artisti protagonisti che interscambiano in modo virtuoso i loro ruoli negli sketch mai risultati banali; grazie alla genialità comica di un brillante Panariello ben equilibrata da un Masini che al piano dà il meglio di sé coinvolgendo il pubblico pressoché ad ogni suo brano. Il cantautore sa come smuovere gli animi con sentimenti profondi, non solo melanconici, e raccoglie cori ed applausi da standing ovation. Basta sentire le prime parole, agli attacchi musicali, per vedere cellulari alzati a riprendere i migliori passaggi di una “cenerentola innamorata” o “stronza”; ancor di più per una immancabile “ci vorrebbe il mare”. Masini è conosciuto ed apprezzato da un pubblico senza età; trasversalmente. A spezzare l’atmosfera commossa ed intima delle sue melodie ci pensa puntualmente, con imprevedibile tempistica, la comicità esilarante di Panariello. Sembra una partita a tennis in cui, alla fine, vincono tutti ed il “tifo” non si sbilancia mai da una sola parte: a dimostrazione che la leggerezza e la profondità possono convivere serenamente assieme. Il pubblico ha risposto con crescente entusiasmo forse anche stupito dall’efficacia di questa alchimia artistica tra teatro e musica, comicità e malinconia. Un risultato ottimo che premia la scelta artistica e tutta la produzione; d’altronde la cultura musicale e quella teatrale vivono di creatività e questo spettacolo ne è stato felice dimostrazione.

Scuole primarie a Reggio Calabria, digitalizzate le cedole librarie per l’anno scolastico 2024/2025

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Sarà archiviata dal prossimo settembre la gestione cartacea delle cedole librarie per gli Istituti comprensivi della città di Reggio Calabria. A darne notizia, l’assessore comunale all’Istruzione Anna Briante, illustrando l’innovazione e la semplificazione della procedura di acquisto dei libri scolastici per gli alunni delle scuole primarie cittadine. La nuova versione digitale delle cedole consentirà di ottenere gratuitamente i libri scolastici adottati nelle scuole secondo le vigenti circolari ministeriali, a fronte del finanziamento assicurato dall’Amministrazione Falcomatà agli studenti residenti nel proprio territorio. Nell’ottica di promuovere la cultura digitale e l’uso responsabile della tecnologia, il Comune di Reggio Calabria ha aderito alla piattaforma on line Cedole Librarie.Net di semplice utilizzo, attraverso la quale, una volta inseriti i dati relativi alla popolazione scolastica, agli istituti comprensivi ed ai librai/cartolibrai convenzionati, sarà possibile procedere a: prenotazione automatica dei libri di testo, emissione univoca delle cedole, rendicontazione automatica e reportistica in tempo reale. «I vantaggi – ha evidenziato l’assessore Briante - tre ad un evidente efficientamento del procedimento, sono molteplici e passano dalla riduzione della carta stampata alla immediata “visibilità” da parte dei librai dei potenziali beneficiari, velocizzando il ritiro dei testi da parte delle famiglie dietro presentazione del codice fiscale dell’alunno/alunna residente e frequentante una scuola della città. L’univocità delle cedole è garantita dalla nominatività, requisito che ne impedisce la cessione ad altri». «Anche il rapporto tra Amministrazione comunale e rivenditori beneficerà della nuova procedura – ha concluso l’esponente della Giunta - attraverso la costante condivisione dei dati relativi ai libri prenotati o consegnati, da fatturare per il pagamento, assicurandosi la tracciabilità dei dati e la verifica nel tempo dello stato dei pagamenti spettanti. La prenotazione e la rendicontazione avverranno in modo totalmente automatico, con un evidente risparmio di tempo e di denaro per la Pubblica amministrazione e un impegno assolutamente minimo per le famiglie coinvolte».