Si è riunito nella sala Battaglia di palazzo San Giorgio, in seconda convocazione il Consiglio comunale. All'ordine del giorno l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2025; la modifica dell’art. 9 del Regolamento comunale per l’attuazione degli istituti di partecipazione popolare in relazione all’istituzione della Consulta “Culture, integrazione multietnica e dialogo interreligioso” e altri otto punti, tutti relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio. Il consiglio si è aperto con la richiesta del consigliere Franco Barreca di tributare un minuto di silenzio in memoria Demetrio Marino, dipendente della società Castore, scomparso recentemente. Per la discussione del secondo punto “Regolamento comunale per l’attuazione degli istituti di partecipazione popolare in relazione all’istituzione della Consulta “Culture, integrazione multietnica e dialogo interreligioso”, erano presenti in aula le associazioni interculturali e gli enti impegnati da Action Aid a International house, c’erano anche i rappresentanti di alcune comunità straniere presenti nel territorio. "Accogliamo con grande favore l’istituzione della Consulta “Culture, integrazione multietnica e dialogo interreligioso” nel Comune di Reggio Calabria, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. Questo risultato rappresenta un segnale chiaro e importante sull’urgenza di promuovere l’interazione, l’inclusione e l’integrazione con le tante comunità che vivono e partecipano alla vita sociale della nostra Reggio Calabria". Ad affermarlo in una nota è il consigliere comunale Giovanni Latella, nella qualità di presidente della Quinta Commissione consiliare “Politiche sociali, della salute e sanità”. La proposta di delibera per l’istituzione della Consulta è nata in seno alla Quinta Commissione, fortemente voluta da Latella, e ha registrato il lavoro congiunto con la Seconda Commissione “Affari istituzionali, sicurezza e legalità”, presieduta da Giuseppe Marino, e con l’Ottava Commissione “Pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione”, presieduta da Maria Ranieri. «Ringrazio i presidenti delle altre commissioni che con noi hanno lavorato. In particolare Giuseppe Marino per aver intrapreso con decisione e determinazione l’iter che ha portato all’unanime approvazione della consulta». «Si tratta – prosegue Latella – di un passo concreto per riconoscere e valorizzare il ruolo dei cittadini stranieri, dando loro una voce istituzionale nelle decisioni che li riguardano direttamente. Reggio è una città ricca di diversità culturali, religiose ed etniche, e questa consulta rappresenta uno strumento fondamentale per costruire un dialogo stabile, aperto e costruttivo tra le istituzioni e tutte le comunità presenti sul territorio». «La Consulta - conclude - non sarà solo un luogo di ascolto, ma anche un laboratorio permanente di confronto, partecipazione e proposta. È nostra intenzione costruire uno spazio in cui ogni comunità possa sentirsi rappresentata e parte integrante del tessuto civile della città. Solo attraverso il dialogo autentico e la partecipazione attiva la città potrà continuare a essere in tutti i sensi un vero “Cuore del Mediterraneo"».