Notizie

Crotone. Approvato il progetto per la realizzazione di venti alloggi nel quartiere S. Francesco

Written by Redazione

La Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di venti alloggi in via Nigro nel quartiere S. Francesco, nell’ambito di Agenda Urbana. L’Amministrazione è intenzionata a procedere al recupero dell’immobile da tempo in disuso. L’edificio, infatti, inutilizzato da oltre un decennio, sarà oggetto di una completa riqualificazione finalizzata alla creazione di 20 alloggi destinati a nuclei familiari in condizioni di fragilità abitativa. L’intervento, del valore complessivo di € 1.875.800,00, mira a incrementare l’offerta di alloggi e servizi, contribuendo alla riduzione del numero di famiglie che vivono situazioni di disagio abitativo. Il progetto si inserisce nel percorso della sperimentazione di nuovi modelli sociali e abitativi, della prevenzione della povertà abitativa e del sostegno delle famiglie nella ricerca di soluzioni abitative a canoni sostenibili. La riqualificazione dell’edificio comporterà il raggiungimento di risultati significativi: aumentare la disponibilità di alloggi e servizi riducendo il numero di famiglie in condizione di disagio, migliorare l’utilizzo degli spazi attraverso una nuova distribuzione interna, il consolidamento strutturale e la riqualificazione dei percorsi e degli spazi comuni, così da garantire standard qualitativi adeguati alle esigenze dei residenti. Il progetto prevede di adeguare la nuova struttura alle normative vigenti, assicurando sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. “Questo ulteriore progetto si inserisce nel programma dell’amministrazione per la rigenerazione urbana dei nostri quartieri. Il recupero dell’immobile di via Nigro si inserisce in una più ampia strategia di trasformazione urbana che comprende anche il progetto approvato per i quartieri di Acquabona e Fondo Gesù. Questo intervento non è solo edilizia: è un impegno concreto per le famiglie, per la coesione sociale e per una città che vuole crescere in modo inclusivo. Restituiremo alla comunità un edificio oggi abbandonato trasformandolo in un luogo di vita e di dignità” dichiara l’assessore all’Urbanistica Giovanni Greco.

Prestiti in denaro ai clienti abituali: chiusi due centri scommesse nel Crotonese

Written by Redazione

La Polizia di Stato ha chiuso due centri scommesse, uno a Isola di Capo Rizzuto e l’altro in località Strongoli, dove venivano effettuati, secondo quanto ricostruito, prestiti irregolari ai giocatori. Per uno di questi è stato emesso il provvedimento di revoca della licenza, mentre per l’altro è scattata la sospensione temporanea dell’attività. Gli agenti hanno fatto luce su alcune attività illecite celate dietro le attività di raccolta delle scommesse, accertando che all’interno dei centri venivano effettuati prestiti in denaro ai clienti abituali per consentire loro ulteriori scommesse. Secondo quanto emerso gli esercenti anticipavano somme di denaro, sulla base di accordi informali con i clienti, creando di fatto un meccanismo illecito di credito parallelo. La polizia sta inoltre verificando se ci siano state condotte minacciose o pressioni o applicazioni di interessi considerati usurai, mentre è stato contestato l’esercizio arbitrario di concessione di denaro.

Crotone. Rigenerazione urbana nei quartieri Acquabona e Fondo Gesù

Written by Redazione

La Giunta Comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo all’intervento di rigenerazione urbana previsto dall’Agenda Urbana per le aree di dimensioni inferiori, riguardante le zone di Acquabona e Fondo di Gesù. L’intervento prevede un investimento finanziario di 937.000 euro. Il progetto mira a restituire qualità, funzionalità e vivibilità a contesti urbani oggi degradati, attraverso un insieme coordinato di opere di riqualificazione. L’intervento proposto prevede: la demolizione dell’ex plesso scolastico del Liceo “Gravina” in località Acquabona e di due edifici nel quartiere Fondo di Gesù, al fine di creare nuovi spazi pubblici, piazze, aree di socializzazione e zone gioco dedicate ai più piccoli. In particolare l’intervento prevede il recupero, la riconversione, il riuso e la valorizzazione ambientale delle aree circostanti agli edifici demoliti, oggi fortemente degradate, con l’obiettivo di migliorare complessivamente la qualità urbana. Ed inoltre il miglioramento degli spazi pubblici tramite: installazione di nuovi elementi di arredo urbano, illuminazione ad alte prestazioni, sistemi di videosorveglianza, giochi per bambini e/o aree attrezzate per attività sportive e piantumazione di alberi e verde urbano con specie idonee, che non arrechino danni al manto stradale o ai marciapiedi. Alcune delle nuove aree potranno essere dedicate a iniziative ricreative e culturali, generando positive dinamiche di inclusione sociale e favorendo una maggiore partecipazione della comunità. La riqualificazione e la “riconquista” di questi spazi urbani contribuirà a rafforzare la percezione di legalità e decoro, restituendo sicurezza, ordine e bellezza ai quartieri coinvolti. La demolizione degli edifici degradati e la successiva riorganizzazione degli spazi pubblici avvieranno un più ampio processo di valorizzazione del contesto urbano, migliorando in modo significativo la qualità della vita dei residenti e rendendo gli spazi più funzionali, accoglienti e socialmente fruibili.

Crotone. Provvedimenti viabilità cittadina per eventi Festività Natalizie

Written by Redazione

Al fine di consentire lo svolgimento della cerimonia per il Precetto Natalizio (10 dicembre 2025) sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina: - di istituire il divieto di sosta e di fermata con rimozione coatta ad eccezione degli automezzi al servizio delle autorità militari e civili, dalle ore 08:00 alle ore 14:00 del 10 dicembre 2025, su tutto il piazzale antistante la parrocchia di San Paolo. Inoltre al fine di consentire lo svolgimento dell’iniziativa “L’Immacolata in musica” (8 dicembre 2025) nell’ambito del cartellone natalizio “Natale al Centro” sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina: - di istituire, con decorrenza dalle ore 15:00 alle ore 21:00 dell’08 dicembre 2025, il divieto di sosta e di fermata in via Vittorio Veneto nel tratto compreso tra via Firenze e via Roma, nonché di disporre per lo stesso periodo la chiusura al transito veicolare del medesimo tratto stradale Inoltre al fine di consentire lo svolgimento dell’iniziativa “Scopriamo insieme la Cultura Marocchina – Abiti, Sapori e Tradizioni” (12/19 dicembre 2025) nell’ambito del cartellone natalizio “Natale al Centro” sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina - di istituire, con decorrenza dalle ore 14:00 del 12 dicembre 2025 e fino alle ore 20:00 del 19 dicembre 2025, il divieto di sosta e di fermata nel Piazzale Nettuno, nonché di disporre per lo stesso periodo la chiusura al transito veicolare del medesimo piazzale. Inoltre al fine di consentire lo svolgimento dell’iniziativa “Mostra Mercato Natalizio” (14 dicembre 2025) nell’ambito del cartellone natalizio “Natale al Centro” sono stati adottati i seguenti provvedimenti relativi alla viabilità cittadina: - il divieto di sosta e di fermata nonché di chiudere al transito veicolare, dalle ore 00:00 alle ore 20:00 del 14 dicembre 2025, le seguenti aree:

1. Viale Regina Margherita, dall’incrocio con largo Gaele Covelli fino all’incrocio con via Todaro Raffaele (ex via Verdogne VI traversa);

2.Via Francesco Le Rose, dall’incrocio con viale Regina Margherita fino a via Todaro Raffaele (ex via Verdogne VI traversa);

- il senso unico di marcia, direzione largo Gaele Covelli, dalle ore 00:00 alle ore 20:00 del 14 dicembre 2025, su viale Regina Margherita nel tratto compreso tra l’incrocio con via Discesa Fosso e largo Gaele Covelli.

FIAIP: a Crotone trovare casa è sempre più difficile. Serve un tavolo di confronto.

Written by Redazione

A Crotone la ricerca di una casa in affitto è diventata, per moltissime persone, una delle esperienze più frustranti. Lo si legge sui social, lo si sente nei bar, lo vediamo ogni giorno: famiglie che cercano per mesi senza trovare nulla, giovani che vorrebbero costruire un percorso autonomo ma non riescono, lavoratori che arrivano qui e non sanno dove stare. È una sensazione diffusa, trasversale. Non è un disagio di pochi: riguarda chi è più fragile, ma anche chi lavora, chi ha un reddito stabile, chi semplicemente vorrebbe vivere in città con dignità. Non si può spiegare tutto con gli affitti brevi. Il Presidente nazionale FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), Fabrizio Segalerba, lo ha ricordato di recente: in Italia gli immobili destinati alle locazioni turistiche rappresentano una quota minima dell’intero patrimonio, e non sono un vero ostacolo al mercato residenziale. Il nodo principale sta altrove, ed è profondo: molti proprietari temono la morosità, il contenzioso, i tempi della giustizia, i costi di regolarizzazione degli immobili e l’assenza di tutele rapide ed efficaci. Quando queste paure superano il beneficio dell’affitto a lungo termine, la conseguenza è inevitabile: le case restano vuote oppure vengono utilizzate solo nella stagione estiva, quando è più semplice gestirle. Nel frattempo, però, chi una casa la cerca deve affrontare una realtà che fa male: disponibilità quasi zero, richieste di garanzie rigide, diffidenza reciproca. È così che si crea una tensione sociale evidente, che esplode nei commenti online e nelle discussioni pubbliche. Da un lato i proprietari che cercano sicurezza; dall’altro persone che si sentono giudicate o escluse. In mezzo, un mercato che non riesce più a mettere in contatto le necessità degli uni con le possibilità degli altri. Negli ultimi mesi Regione e amministrazione locale hanno attivato e aggiornato diversi strumenti di sostegno: contributi per chi è già in locazione, progetti rivolti alle situazioni di fragilità, percorsi dell’Agenzia Sociale per la Casa previsti nei programmi territoriali. Sono interventi utili, che rispondono a bisogni reali, ma da soli non riescono ancora a incidere sul nodo strutturale che riguarda l’intera comunità: la scarsità di abitazioni disponibili a lungo termine e l’assenza di meccanismi capaci di dare ai proprietari quella serenità necessaria per rimettere gli immobili sul mercato in modo stabile. È qui che si concentra la vera criticità. Quando l’offerta è così bassa, quando una famiglia o un lavoratore non riescono a trovare una casa nemmeno potendosela permettere, quando la città diventa un luogo dove si può soggiornare ma sempre meno un luogo dove si può vivere, allora non siamo davanti a una questione tecnica: siamo davanti a una questione civica. Per affrontare una trasformazione di questa portata serve un confronto stabile. Per questo il Collegio Interprovinciale FIAIP Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia rivolge un appello all’amministrazione pubblica e a tutte le forze politiche per l’avvio di un tavolo tematico sulle locazioni, aperto alle competenze tecniche e ai contributi del territorio. Il tema della casa non è una questione episodica né stagionale: è il presupposto della qualità della vita e della crescita della nostra città.

 Giacinto Folino
Segretario Interprovinciale FIAIP Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia

 

Crotone. Rissa nel centro cittadino: due arresti

Written by Redazione

Due cittadini extracomunitari sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Crotone per rissa aggravata e minacce. Le Volanti sono intervenute nel centro città dopo una segnalazione alla Sala Operativa che indicava una violenta colluttazione in corso. All’arrivo delle pattuglie, gli agenti hanno sorpreso tre uomini intenti a picchiarsi: uno è riuscito a fuggire, mentre gli altri due sono stati bloccati in flagranza. Entrambi sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione; uno dei fermati ha riportato una ferita al volto e, dopo le cure mediche, è stato dimesso con prognosi di pochi giorni. Al termine degli accertamenti, i due sono stati arrestati e trasferiti in carcere. Proseguono le indagini per identificare il terzo uomo. Nella stessa giornata, la Polizia ha identificato 214 persone, controllato 139 veicoli e denunciato un uomo per resistenza a pubblico ufficiale.