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Crotone. Sorpresi con droga in casa: due arresti

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La Polizia ha arrestato a Crotone due persone, di 56 e 33 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il primo è stato eseguito dagli agenti delle volanti che, giunti sulla soglia dell’abitazione dell’uomo, hanno avvertito un intenso odore di sostanza stupefacente provenire dall’interno. Nel corso del successivo controllo, sono stati trovati complessivamente 46 grammi di hashish, una parte dei quali già divisi in dosi, 6,50 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento. Nell’ambito dello stesso contesto operativo di controllo, un altro soggetto è stato notato dagli agenti mentre percorreva una via cittadina della zona sud, nelle vicinanze della propria abitazione. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha accelerato il passo nel tentativo di eludere il controllo. Bloccato dai poliziotti, l’uomo ha mostrato segni di nervosismo, per cui, gli agenti, visti anche i precedenti in materia di droga, hanno effettuato una perquisizione domiciliare trovando 41 grammi di hashish e due coltelli intrisi della stessa sostanza

Crotone. Immobile confiscato alla criminalità organizzata destinato a finalità sociali

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“Trame di Rinascita – Ago e Filo nel Tempo” è la proposta progettuale approvata dal Comune di Crotone e con la quale l’Associazione di Promozione Sociale Multitracce si è aggiudicata la concessione dell’utilizzo di un bene confiscato alla criminalità organizzata e trasferito al patrimonio dell’ente dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), per essere destinato a finalità sociali. Lo comunica l’assessore con delega ai Beni Confiscati Filly Pollinzi. L’immobile, ubicato in viale Magna Graecia con una superficie di 164 mq, è stato affidato con determina dirigenziale, a seguito di avviso pubblico. La concessione all’utilizzo del bene consentirà, dopo gli opportuni interventi di manutenzione e arredo da parte dell’associazione Multitracce, la piena restituzione alla collettività di un bene frutto di attività criminali, per finalità importanti e di alto valore sociale. L’idea è quella di far diventare quel luogo sottratto all’illegalità come presidio sociale per fornire risposte concrete ai bisogni di donne in condizioni di vulnerabilità: precarietà economica, isolamento, disoccupazione, discriminazioni (incluse quelle legate all’identità di genere o all’origine culturale), violenza domestica o marginalità sociale. L’iniziativa propone la creazione di un laboratorio permanente di cucito e artigianato tessile, concepito come spazio creativo, educativo e relazionale per favorire autonomia, competenze e inclusione. La proposta dell’associazione aggiudicataria si sviluppa a partire dall’esperienza già consolidata con il progetto “Ago e Filo nel Tempo”, portato avanti con la guida del maestro Piero Cuomo. Attraverso attività settimanali, cicli formativi e mostre aperte alla cittadinanza,  intende:

• Valorizzare il sapere artigianale femminile, recuperando e tramandando tecniche tradizionali locali – cucito manuale, ricamo, tessitura e lavorazioni tessili – integrandole con linguaggi contemporanei del design creativo e della sartoria funzionale.

• Favorire l’inclusione sociale delle donne più vulnerabili, offrendo uno spazio sicuro, accogliente e supportivo. Sono previsti percorsi narrativi e gruppi di ascolto condotti da professionisti (assistente sociale ed educatrice).

• Costruire legami solidali tra generazioni e culture, attraverso attività intergenerazionali e interculturali che utilizzano l’artigianato come linguaggio comune.

• Sviluppare competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro o in microimprese etiche, accompagnando le partecipanti nella realizzazione di manufatti vendibili e in percorsi di lavoro sostenibile nel settore tessile.

Le attività saranno articolate in moduli settimanali e cicli tematici, attraverso metodologie laboratoriali, formative ed espressive:

«E’ una iniziativa che ha una duplice valenza: da un lato un bene sottratto alla criminalità organizzata torna finalmente alla collettività, diventando un luogo di crescita, riscatto e opportunità. L’altro è che le attività che si svolgeranno presso la struttura coinvolgeranno le donne più fragili. Sono le persone che hanno bisogno maggiormente di fatti e non di parole. Sostenere la loro autonomia, la loro creatività e la loro forza significa costruire una comunità più giusta e più sicura. Appena l’immobile sarà riqualificato e arredato e quindi perfettamente funzionante saranno inaugurate le attività alla presenza di tutte le istituzioni per rimarcare l’impegno della Città nella lotta alle mafie e l’affermazione della legalità. Considero questo un risultato che qualifica l’azione dell’amministrazione comunale e per questo ringrazio il dirigente Anania e i funzionari che si sono dedicati al procedimento amministrativo  e l’associazione Multitracce per il progetto proposto che sono certa diventerà un ulteriore punto fermo sulla strada che conduce all’affermazione delle libertà e dei diritti delle donne.” dichiara l’assessore Pollinzi.

 

Trattore si ribalta tra Pallagorio e Casabona: due morti e un ferito grave

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Francesco Lamazza di 78 anni ed un bracciante agricolo di nazionalità pakistana sono morti a causa di un incidente avvenuto in una zona rurale tra Pallagorio e Casabona, nel crotonese. Il 78enne era alla guida del proprio trattore che è finito in un burrone profondo oltre cento metri. A bordo del mezzo agricolo c’erano altri tre braccianti e tutti stavano per raggiungere un terreno di proprietà della vittima per la raccolta delle olive. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Crotone, il personale del 118 e i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che hanno avviato  le indagini. All’arrivo sul posto i soccorritori hanno rivenuto il mezzo agricolo in fondo ad un burrone con un notevole dislivello di circa 100 metri. Le operazioni di recupero e soccorso si sono rilevate difficili a causa della scarsa accessibilità dell’area, fortemente impervia e con presenza anche di rovi e vegetazione varia. Una quarta persona sarebbe riuscita ad abbandonare il mezzo prima della caduta nel burrone. E’ stato chiesto l’intervento di un elicottero verricellato del reparto volo vigili del fuoco di Salerno che ha potuto operare, con l’ausilio dei colleghi operanti a terra, in fondo al burrone trasportando le vittime e i feriti in un’area accessibile.

Petilia Policastro: scuola, natura e cittadinanza attiva nella giornata dedicata agli Alberi Secolari e a “Puliamo il Mondo”

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Nella mattinata di venerdì scorso, 7 novembre, le classi quinte della Scuola Primaria dell’Istituto “Alighieri-Marconi” di Petilia Policastro, hanno vissuto una straordinaria esperienza immersiva tra natura, storia, ambiente e senso civico. L’iniziativa, promossa dal Comune di Petilia Policastro e dal circolo “Legambiente” Valle del Tacina, nell’ambito della campagna nazionale “Puliamo il Mondo” di Legambiente, ha coinvolto decine di alunni in un percorso didattico ed emozionale all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione del territorio. Il cuore della giornata è stato il viaggio alla scoperta degli alberi secolari: giganti viventi con un’età compresa tra i 250 e i 400 anni, veri simboli della storia naturale e della memoria collettiva del territorio.  Alla visita dei piccoli partecipanti, hanno preso parte, per il Comune di Petilia Policastro, il sindaco Simone Saporito e l’architetto Simone Scordamaglia; con loro il presidente del Circolo Legambiente “Valle Tacina”, Luigi Concio. Gli alunni hanno attraversato il suggestivo percorso tra il monolite di Petramune e Musco, fino alla pineta centenaria del Villaggio Principe.  Durante la visita, sia il sindaco Saporito che Scordamaglia ed il professor Concio, hanno illustrato ai ragazzi le peculiarità geologiche e botaniche del monolite, una grande formazione rocciosa modellata nei millenni dai movimenti della terra, dagli agenti atmosferici e dalla mano dell’uomo. Le incisioni visibili testimoniano l’antichità di questi luoghi e raccontano una storia che va ben oltre la semplice geologia: sono pagine di storia naturale e di storie umane, un patrimonio da conoscere, tutelare e tramandare. L’importanza di questa esperienza va oltre la semplice visita didattica, come ha sottolineato il sindaco Simone Saporito e ribadire il pieno supporto alle attività di educazione ambientale.   Insomma, una visita per avvicinare i più giovani ai tesori naturali e storici del territorio petilino per trasmettere loro il valore dell’identità, della memoria e della responsabilità verso l’ambiente e le generazioni future. Al termine del percorso naturalistico, le classi hanno partecipato anche a una piccola ma significativa azione di tutela ambientale: l’attività “Puliamo il Mondo”, coordinata da Legambiente, ha visto bambini, docenti e volontari impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati tra i sentieri e nella pineta.  Un gesto di attenzione e cura concreta per il territorio che, pur nella sua semplicità, ha voluto rappresentare una lezione concreta di rispetto e amore per la natura. Il Comune di Petilia Policastro e il Circolo Legambiente Valle Tacina ringraziano sentitamente la dirigenza, il corpo docenti, gli accompagnatori e, soprattutto, i ragazzi che con entusiasmo e sensibilità hanno reso indimenticabile questa giornata.  Un ringraziamento particolare il Comune ha rivolto alle famiglie che hanno sostenuto l’iniziativa, contribuendo così a costruire una comunità più consapevole e rispettosa dell’ambiente.  Questa giornata conferma la collaborazione virtuosa tra scuola, associazioni e amministrazione per un futuro più verde, informato e partecipato. 

 

Crotone. Riqualificazione della scuola dell’infanzia Principe di Piemonte

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La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di “Adeguamento sismico (demolizione e ricostruzione) dell’immobile scuola dell’infanzia Principe di Piemonte”, per un importo complessivo di € 943.880,16. L’intervento, che rientra nell’ambito di Agenda Urbana, riguarda la struttura ubicata nel parco adiacente alla storica scuola Principe di Piemonte, in via Discesa Conigliera. L’obiettivo del Comune è quello di adeguare l’edificio scolastico alle vigenti normative in materia di costruzioni, garantendo la piena sicurezza sismica e la funzionalità della struttura destinata ad accogliere i bambini della scuola dell’infanzia. Il progetto prevede un intervento di riqualificazione complessiva, con l’esecuzione di collegamenti strutturali tra gli elementi esistenti, al fine di rendere l’intero edificio staticamente idoneo e conforme alle norme sismiche attuali. Parallelamente, sarà effettuata una riprogettazione degli spazi interni, in linea con le più moderne esigenze pedagogiche per garantire un ambiente scolastico più funzionale e accogliente. In particolare, gli spazi saranno ridisegnati per favorire l’innovazione metodologica e la sperimentazione didattica, attraverso una organizzazione flessibile degli ambienti. Le pareti mobili tra un’aula e l’altra consentiranno di adattare gli spazi alle diverse attività educative e al numero di alunni, offrendo così un ambiente dinamico e stimolante per i bambini e gli insegnanti. Anche i prospetti esterni della scuola saranno oggetto di una rimodulazione integrale: porte e finestre verranno ridistribuite per garantire migliore illuminazione naturale e benessere negli ambienti interni. Ogni aula sarà dotata di ampie aperture con accesso a un nuovo ballatoio esterno, che diventerà un elemento architettonico distintivo della scuola, facilitando i percorsi di ingresso e uscita, sia dall’accesso principale sia da quello secondario. “Con questo progetto – dichiara l’assessore Parise – proseguiamo nel percorso di messa in sicurezza e ammodernamento del patrimonio edilizio scolastico cittadino. L’asilo è ubicato in un luogo storico e simbolico per la comunità crotonese e il nostro obiettivo è quello di restituirla ai bambini e alle famiglie come uno spazio sicuro, moderno e funzionale. L’intervento non solo garantirà l’adeguamento sismico dell’edificio, ma permetterà di creare ambienti educativi innovativi, flessibili e luminosi, in grado di favorire nuove modalità di apprendimento e socializzazione.”

Il Comune di Crotone ha attivato la piattaforma nazionale SEND – Servizio Notifiche Digitali

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Il Comune di Crotone ha attivato la piattaforma nazionale SEND – Servizio Notifiche Digitali, il sistema che consente di ricevere atti e comunicazioni ufficiali in formato digitale con pieno valore legale. L’iniziativa riguarda anche i verbali di violazione del Codice della Strada e rientra nel percorso di digitalizzazione dei servizi comunali. Grazie a SEND, cittadini e imprese potranno ricevere notifiche direttamente sull’app IO, in modo rapido, sicuro e trasparente, evitando i tempi e i costi della posta tradizionale. Una volta attivato il servizio sull’app IO, sarà possibile consultare gli atti e, se previsto, effettuare i pagamenti online tramite PagoPA. Chi non attiva il servizio continuerà a ricevere la notifica in forma cartacea, con un avviso che consente comunque di visualizzare l’atto digitale sul portale www.notifichedigitali.it, autenticandosi con SPID o CIE. In caso di difficoltà, gli atti potranno essere ritirati presso i Punti di Ritiro SEND (CAF) convenzionati. «Desidero ringraziare la dott.ssa Paturzo e tutti gli uffici coinvolti – afferma il vicesindaco Sandro Cretella – per l’impegno e la competenza con cui hanno portato avanti questo importante progetto di innovazione. L’attivazione di SEND rappresenta un risultato significativo nel percorso di digitalizzazione del Comune di Crotone e un servizio concreto a beneficio di cittadini e imprese.»