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Reggio Calabria. Bonifica Italcitrus, Falcomatà: «Anche a Catona restituiamo ai cittadini spazi di socialità, sport e cultura»

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«Entrano nel vivo i lavori di “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di bonifica e recupero a verde dei siti industriali dismessi” dell’ex Italcitrus a Catona». A darne comunicazione in una nota stampa il sindaco Giuseppe Falcomatà con il consigliere delegato al Decoro Urbano, Parchi e Giardini, Massimiliano Merenda. Gli Amministratori preliminarmente hanno ricordato le attività portate avanti dal vicesindaco e già assessore all’Ambiente, Paolo Brunetti, che hanno consentito di arrivare alla demolizione dell’ex stabilimento di lavorazione degli agrumi, a cui segue l’opera di bonifica dell’amianto. Al via dunque il cronoprogramma dei lavori. «Con questo intervento – ha evidenziato Falcomatà – trasformiamo un’area simbolo di abbandono e degrado, protagonista anche di vicende giudiziarie, in un luogo vivo, sicuro e fruibile da tutta la comunità. Si tratta di un ulteriore passo verso un percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti nella nostra idea di città, restituendo ai cittadini spazi di socialità, sport e cultura. Si partirà con la consegna delle aree e le operazioni propedeutiche, la redazione del piano di lavoro amianto, la rimozione dei rifiuti, la demolizione dei fabbricati e pavimentazioni, per poi proseguire con le opere impiantistiche: sottoservizi, le opere architettoniche con installazione arredi, verde e l’illuminazione. L'intervento ha l’obiettivo primario di consentire la riconversione dell’area dell’ex Italcitrus, attraverso l’eliminazione, in primis, delle problematiche igienico sanitarie e ambientali connesse alla presenza di materiali in cemento amianto  e di consentirne la restituzione alla collettività per finalità sportive-ricreative-culturali». «L’obiettivo è duplice – ha commentato il consigliere Merenda - da un lato la volontà di ripristinare le condizioni di sicurezza e salubrità di un’area che per troppo tempo è stata abbandonata, dall’altro restituire ai cittadini un nuovo spazio pubblico ecosostenibile, costruito con soluzioni orientate al risparmio delle risorse naturali e al rispetto dell’ambiente. Il progetto ha seguito tutte le fasi di verifica e validazione previste dalla normativa, fino all’approvazione della progettazione esecutiva avvenuta nel settembre 2025. Si procederà al recupero dei luoghi che saranno adibiti  a verde sportivo e ricreativo, nell’ottica di sicurezza e incolumità delle persone, di salvaguardia dell'ambiente e di valorizzazione economico-sociale di beni pubblici». L’intervento, già inserito nella programmazione PON Metro 2014/2020 e successivamente rifinanziato nell’ambito del PN Metro Plus 2021-2027 per un importo di 1.394.786,98 euro, prevede una serie di attività fondamentali: la rimozione e lo smaltimento delle coperture in cemento-amianto ancora presenti sugli immobili; la demolizione delle strutture fatiscenti e pericolanti; la pulizia e il livellamento delle aree, con smaltimento dei rifiuti rinvenuti; la riconversione degli spazi a verde pubblico, con funzioni sportive, ricreative e culturali; l’installazione di impianti di illuminazione e irrigazione; la realizzazione di ulteriori opere per migliorare la fruibilità degli spazi, come arredi urbani e giochi per bambini. I lavori avranno una durata di 144 giorni naturali e consecutivi.
 
 
 

Reggio Calabria. Bando assegnazione orti urbani, Falcomatà: «Opportunità di contribuire alla tutela del paesaggio all’insegna della sostenibilità»

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«Il Comune di Reggio Calabria ha pubblicato il bando per l’assegnazione di orti urbani, appezzamenti di terreno di proprietà comunale sul viale Messina che saranno assegnati, tramite concessione, a cittadini e famiglie per la produzione di ortaggi, piante officinali, erbe aromatiche e fiori». A dare l’annuncio in un comunicato stampa è il sindaco Giuseppe Falcomatà e il consigliere delegato al Decoro urbano e ai Parchi e giardini, Massimiliano Merenda.  «Accogliamo con gioia i primi orti urbani nella città dello stretto – ha chiarito Falcomatà – si tratta di una iniziativa che fa parte delle linee di mandato a cui teniamo in modo particolare. La finalità dell’iniziativa è in prevalenza sociale, ricreativa, culturale e didattica, diretta in particolare a promuovere le buone pratiche di cura del patrimonio pubblico e ambientale e a favorire la socialità attraverso attività senza fini di lucro e per promuovere una sana alimentazione. È importante la partecipazione per non perdere l’opportunità di contribuire alla tutela del paesaggio e alla creazione di una comunità più unita e all’insegna della sostenibilità». «Quelli che si erano sviluppati come “Orticelli di guerra” per far fronte alla povertà durante il secondo conflitto mondiale vengono ripresi negli anni Ottanta, con la redazione di regolamenti comunali per l'assegnazione degli orti a cittadini, come nel caso della città di Modena – ha evidenziato Merenda – con la pubblicazione del bando anche la città dello Stretto si dota di questo strumento importante per la socializzazione. Si è trattato anche di un intervento di rigenerazione urbana, in quella zona sono state necessarie anche due bonifiche. Uno spazio riportato alla “normalità” per i cittadini ma anche da scuole, associazioni e da chiunque vorrà partecipare al bando. Saranno piantati anche degli alberi e saranno arredi urbani. Sono orti che insegnano il rispetto del bene comune, un’opera di sensibilizzazione. Ringrazio il settore Ambiente e la società Castore che si è occupata dei lavori». Il regolamento stabilisce che gli orti urbani, appezzamenti di terreno di massimo 60 mq, sono destinati ai residenti del Comune, con priorità per pensionati, famiglie numerose, giovani e soggetti svantaggiati.  Possono partecipare anche enti no profit, cooperative sociali e scuole con progetti educativi. La concessione avrà durata quinquennale e sarà regolata da apposita convenzione.  I cittadini interessati possono presentare domanda seguendo le indicazioni del bando, disponibile presso l’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune e, per maggiori informazioni, contattare il Settore Ambiente – Servizio Agricoltura.

A Reggio Calabria, dall’8 al 12 ottobre torna il ‘Festival Cosmos’ 2025, promosso ed organizzato dalla Città Metropolitana. L’evento internazionale dedicato alla divulgazione scientifica.

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Torna puntuale, anche quest’anno il ‘Festival Cosmos, scienza, cultura, società’ edizione 2025. La manifestazione promossa ed organizzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero degli Affari esteri e la Società Astronomica Italiana, si terrà dall’8 al 12 ottobre. Saranno giornate durante le quali nella Città dei Bronzi un parterre d'eccezione di scienziati, provenienti dalle più prestigiose università del Mondo e istituti di ricerca, incontreranno gli studenti delle scuole coinvolte, nell'evento internazionale dedicato alla divulgazione scientifica. Fondamentale anche per questa edizione, sarà il ruolo del Planetario Pythagoras della Città Metropolitana che ospiterà lo stage per gli studenti. Il festival Cosmos è suddiviso in due categorie il ‘Premio Cosmos’ e ‘Premio Cosmos studenti’, per questa ultima categoria lo scorso 29 settembre gli studenti, riuniti in assemblea, hanno decretato il vincitore che sarà comunicato il 12 ottobre. Anche quest’anno le partnership istituzionali e culturali garantiranno il meglio dell’offerta scientifica per gli studenti coinvolti, partendo dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, L’Unical di Rende (CS), l’Università La Sapienza di Roma e il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria. Dall’8 all’11 ottobre a Palazzo Alvaro e al Castello Aragonese saranno attivi i laboratori scientifici a cura del Consiglio nazionale delle ricerche e delle Università coinvolte. Dal 9 all’11 ottobre a Piazza Italia saranno aperti gli stand informativi dei Carabinieri, Polizia di Stato, Aeronautica Militare, Guardia Costiera, l’Istituto nazionale di Astrofisica e delle Università:Mediterranea e della Calabria. Più nel dettaglio il 10 ottobre al Planetario Pythagoras, dalle 9:00 alle 13:00 ci sarà l’apertura stage con l’accoglienza degli studenti e le attività laboratoriali. Alle 21:30 si parlerà di Juno, l’osservatorio gigante cinese che indaga i misteri dei neutrini e successiva osservazione del cielo con gli strumenti. L’11 ottobre all’Università Mediterranea nell’aula magna ‘Quistelli’, alle 10:00 si terrà l’incontro con i finalisti del Premio Cosmos e Premio Cosmos giovani; alle 15:00 al Planetario Pytagoras l’incontro ‘La misura del tempo, il ruolo della Calabria’; alle  17:30 al Museo archeologico nazionale si terrà l’incontro dal tema ‘Psicoanalisi di ChatGPT’ con la relazione del prof. Georg Gottlob. Il 12 ottobre il gran finale, al Teatro Francesco Cilea, alle 18:30 con la consegna dei riconoscimenti alle scuole partecipanti al Premio Cosmos studenti, la premiazione dei vincitori Premio Cosmos e Premio Cosmos studenti e il concerto ‘The sound of pop with the R.J.O. orchestra’.
 

Porto Di Gioia Tauro, Il Commissario Straordinario Paolo Piacenza Visita La Sede Operativa Dell’agenzia Delle Dogane Interna Allo Scalo

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Si è svolto un incontro istituzionale, presso la sede dell’Agenzia delle Dogane, tra il Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, e il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli della Calabria, Antonio Di Noto, accompagnato dalla Dirigente della sede dell’Agenzia di Gioia Tauro Rossella Tallarico. La visita è stata l’occasione per un confronto interistituzionale focalizzato, in modo particolare, sull’attività di controllo e monitoraggio costante delle merci, effettuata dagli uomini della Dogana di Gioia Tauro, fondamentale ad assicurare la trasparenza dei contenuti dei container e l’efficienza dello scalo nell'ambito delle iniziative di contrasto ai traffici illeciti e di garanzia di sicurezza. Nel corso dell’incontro, il Commissario Piacenza ha visitato, unitamente al Segretario generale Pasquale Faraone, la sede operativa di controllo all’interno dello scalo portuale, dove ha seguito il lavoro di scannerizzazione e di apertura dei container posto in essere dai funzionari della Agenzia. Piacenza ha potuto, così, toccare con mano l’eccellenza dei controlli, caratteristica distintiva dello scalo portuale di Gioia Tauro, primo porto di transhipment d’Italia e sesto nel Mediterraneo, collegato con 120 porti nel mondo. Non a caso e a prova dell'efficiente gestione dei controlli e della importante mole di lavoro, a livello statistico, la sede dell’Agenzia delle Dogane di Gioia Tauro effettua quasi il 60% delle scansioni nazionali, con una media nazionale di 15 mila. Al termine dell’incontro, il Commissario Piacenza ha, altresì, visitato l’area interna al Terminal MCT dove è posizionato lo scanner mobile a raggi X di ultima generazione, di proprietà dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio e in comodato d’uso all’Agenzia delle Dogane, finalizzato a rendere ulteriormente più efficiente e veloce l’attività di controllo dei container. La visita si è conclusa con l’impegno reciproco a mantenere un dialogo aperto e continuativo, anche attraverso momenti di aggiornamento congiunto. Il Commissario Straordinario Piacenza ha, infatti, sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni per affrontare in modo efficace le sfide legate alla gestione dei flussi commerciali al fine di rendere sempre più sicuro, e altresì competitivo, il porto di Gioia Tauro nel contesto internazionale dei traffici delle merci. Dal canto suo, il Direttore dell’Agenzia delle Dogane Di Noto ha espresso apprezzamento per la visita ricevuta e ha ribadito la disponibilità dell’Agenzia a proseguire il confronto nell’ottica di una crescente integrazione operativa e istituzionale.

Proseguono le iniziative di “R-Estate in periferia” con il laboratorio Parco giochi diffuso

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Diverse le iniziative culturali ed artistiche che dallo scorso 1 agosto stanno animando i quartieri di Rione Ferrovieri - Pescatori, Stadio e Gebbione attraverso il progetto “R-Estate in periferia” promosso dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte APS” e cofinanziato dall’avviso del Comune di Reggio Calabria “Estate nei quartieri 2025” - POC  Metro 2014 – 2020. Dal 27 al 30 agosto si svolgerà il laboratorio di rigenerazione urbana “Parco Giochi diffuso”, ideato e realizzato in sinergia tra Comitato di quartiere “Ferrovieri-Pescatori”  e il Liceo  Artistico “M. Preti  A. Frangipane” diretto dall’Avv. Lucia Zavettieri. L’idea iniziale nasce dal desiderio di offrire ai bambini uno spazio dove potersi divertire con i giochi di una volta e a tutti noi la consapevolezza che le strade non sono semplici collegamenti tra due punti ma luoghi da vivere, con  un nuovo modo di immaginare lo spazio urbano; strade da vivere più che da attraversare, un percorso di bellezza  che si sviluppa attraverso l’arte, la fantasia e la partecipazione. Le due strade interessate dall’iniziativa sono la via Ragusa, traversa accanto al Liceo Artistico, all’ingresso dell’aula all’aperto Bianca Ripepi e la Via Antonino Meduri, già via F.lli Spagnolo, accanto a Piazza Leopoldo Trieste. L’iniziativa di rigenerazione urbana rivolta a tutti i cittadini, su progetto della prof. Loredana Scopazzo, inizierà con dei laboratori artistici condotti dai docenti del Liceo Artistico con il supporto degli studenti della scuola, e si terranno nella sala “Allegra Tribù” in Viale Aldo Moro traversa Neri n. 10 il 27  agosto dalle ore 16.00 alle 19.00.  Il laboratorio consiste nell'ideazione e predisposizione di disegni e giochi della tradizione per bambini nelle due strade individuate al fine di riappropriarsi degli spazi urbani all’aperto. Spazi pensati come luoghi di incontro, di inclusione, educazione e socializzazione per tutti ed in particolare per i più piccoli. Colori vivaci, forme ispirate alla fantasia e alla tradizione, un’idea che restituisce ai bambini spazi dove giocare e muoversi  prendendo consapevolezza delle proprie radici, un collegamento tra le infanzie del passato e quelle di oggi, un legame tra passato e presente, tra culture antiche e risate di ieri e di oggi. Entusiasta dell’iniziativa la presidente del Comitato di quartiere “Ferrovieri – Pescatori” Filomena Malara: “Sarà un momento di gioia, aggregazione e partecipazione. Tutti insieme per dare la nostra pennellata di colore, per riappropriarci dei luoghi, per realizzare un percorso magico  che offra sorrisi e spensieratezza con arte, fantasia e partecipazione. A rendere il progetto ancora più speciale sarà proprio la partecipazione dei cittadini, per realizzare un parco giochi diffuso che ci ricorderà giorno dopo giorno, che la bellezza, quando è condivisa, quando è curata, quando è amata, riesce a cambiare il modo in cui percepiamo la città e ci trasforma in cittadini migliori”. La realizzazione delle opere di street art sarà effettuata nei giorni  28, 29 e 30 agosto, dalle 8,30 alle 11,00 e dalle 17 alle 20.00. Il programma si concluderà il prossimo 12 settembre alle ore 18, presso l’Aula all’aperto “Bianca – Ripepi” del liceo artistico “M. Preti- A. Frangipane” con l’inaugurazione di una mostra artistica collettiva con opere ed elaborati degli studenti ed ex studenti del liceo e a seguire una performance musicale con una band reggina.

Il 31agosto presso il Castello del Borgo Antico di Monasterace la presentazione del progetto “Visioni di Monasterace”

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“Visioni di Monasterace”, inserito all’interno del progetto M.O.R E., dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della città e finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del PNRR, sarà presentato il 31agosto alle ore 21 presso il Castello del Borgo Antico di Monasterace, alla presenza delle autorità istituzionali e accademiche. Interverranno il Sindaco di Monasterace Carlo Alberto Murdolo, l’Assessore all’Istruzione Giuseppe Pappallo, il consigliere regionale Salvatore Cirillo, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Piero Sacchetti e i docenti dei corsi coinvolti. Il tutto sarà moderato dalla professoressa Patrizia Giancotti. Il progetto è il risultato di un laboratorio svolto dagli studenti all’interno del Castello nel Borgo Antico di Monasterace, un’esperienza formativa che ha permesso di intrecciare creatività, memoria storica e territorio. Da questa attività sono nati due prodotti laboratoriali che saranno presentati al pubblico: un progetto grafico che interpreta visivamente l’identità storica e contemporanea della città e un progetto video: un documentario atto a raccontare Monasterace attraverso narrazioni visive. “Visioni di Monasterace” nasce con l’obiettivo di coniugare arte, formazione e territorio, stimolando nei giovani un approccio creativo e critico alla realtà locale e offrendo alla comunità nuove prospettive di sviluppo culturale e turistico.