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Reggio Calabria. Con un bisturi in tasca segue la ex compagna: arrestato

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Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pellaro frazione di Reggio Calabria, hanno tratto in arresto un uomo per il reato di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. L’uomo era stato sorpreso in mattinata, intorno alle ore 11.00, nei pressi dell’abitazione della donna, intento a seguirne i movimenti. A seguito di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un bisturi nascosto nella tasca del giubbotto. Già nella serata dello scorso 14 aprile, l’uomo era stato deferito in stato di libertà per condotte persecutorie reiterate ai danni della vittima. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “G. Panzera” – plesso di Arghillà, in attesa dell’udienza di convalida.

Reggio Calabria. Presentata a palazzo San Giorgio la “Primavera reggina”

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Iniziative di grande spessore sociale, sportivo e culturale caratterizzeranno la “Primavera reggina” che da ora, e fino al 21 giugno prossimo, accenderanno la città dello Stretto e la sua provincia. A illustrare gli eventi il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Vicesindaco della Città metropolitana, Carmelo Versace, l’Assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo, il delegato alla Cultura per Metrocity, Filippo Quartuccio, e il delegato comunale al Turismo, Giovanni Latella. «È stato un esperimento felice – ha chiarito il Sindaco Falcomatà - noi abbiamo voluto dare un’organizzazione agli eventi che nella bella stagione vengono organizzati, aprendo una manifestazione d’interesse, nel solco dell’Estate reggina e di “Reggio città Natale”, chiedendo alle associazioni di presentare le loro proposte. È stato un successo di partecipazione e la conferma di quanto le associazioni della nostra città non solo siano il motore e il cuore pulsante delle attività culturali cittadine, ma anche di proposte di qualità eccezionale, sotto il profilo artistico, culturale, sociale e sportivo. E poi ci saranno iniziative dall’Amministrazione comunale e dalla Città metropolitana. Alcune sono una novità e mi riferisco a “Reggio Street food” e alle attività organizzate in onore del Santo Patrono, San Giorgio. Poi ci sono eventi iniziati lo scorso anno senza pretese e che adesso si confermano in maniera attesa e convincente dalla cittadinanza, ovvero il concerto del Primo maggio, Madiscool league, l’AsproMarathon ed eventi che daranno lustro a Reggio, come l’arrivo dell’Amerigo Vespucci dal 2 al 6 maggio e l’apertura, il 3 maggio a Ciccarello, del Centro federale Figc, il glorioso campo restituito alla collettività e intitolato a Simone Neto dall’Acqua. Una città che continua a confermare la sua voglia di partecipare, di godere degli spazi restituiti alla collettività e, soprattutto, di essere considerata sempre di più non come una meta di passaggio, ma come una vera destinazione». Il Vicesindaco metropolitano Carmelo Versace ha sottolineato: «Queste non sono iniziative “spot”, ma eventi che nascono con l’idea di consolidarsi nel tempo. Ogni edizione è un tassello di un progetto più ampio, capace di raccontare il territorio e le sue eccellenze. Il nostro obiettivo è offrire ai cittadini e ai turisti un palinsesto strutturato e riconoscibile». Versace ha quindi annunciato la prima edizione del “Reggio Street Food Fest”, in programma sul Lungomare nei pressi della stazione Lido, con la partecipazione di aziende locali e realtà provenienti anche da regioni vicine. «Un progetto su cui lavoriamo da un anno, fortemente voluto dal Sindaco – ha aggiunto – che vuole anche essere un “ponte del gusto” con la città metropolitana di Messina. Accanto a questa iniziativa, dal 24 al 27 aprile ci saranno gli artigiani itineranti. Previsto inoltre il Memorial Michele Viola, giro ciclistico che vedrà la partecipazione straordinaria dell’atleta Domenico Cozzolino». L’Assessore Romeo ha ringraziato le associazioni. «Questa rassegna, forse più ancora di quelle estive e natalizie, ha una forte rilevanza perché costruita quasi interamente grazie al contributo del mondo associativo. È un sistema che abbiamo sperimentato con la candidatura di Reggio a Capitale Italiana della Cultura 2027, che ha generato entusiasmo e partecipazione. Oggi presentiamo circa 60 eventi in soli due mesi, un segnale concreto della vitalità del nostro territorio. Come Amministrazione vogliamo trasformare Reggio in una vera meta turistica, valorizzando non solo il patrimonio culturale ma anche quello umano e valoriale». Il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, ha ribadito: «Il tessuto associativo cittadino è il cuore pulsante di questo percorso virtuoso iniziato con la candidatura a Capitale della Cultura. Dove non arriva l’Amministrazione, ci sono le associazioni; dove le associazioni hanno bisogno di supporto, l’Amministrazione è pronta a sostenerle. La vera forza sta nel lavorare insieme, ed è ciò che abbiamo fatto con la nostra programmazione culturale». Infine, il consigliere comunale delegato al Turismo, Giovanni Latella, ha evidenziato: «Reggio sta vivendo un momento di rinascita, anche grazie al prezioso lavoro delle associazioni culturali, sociali e sportive. Con questa programmazione, vogliamo offrire ai cittadini e ai visitatori occasioni di svago, allegria e coinvolgimento. La città ha tanto da offrire e sempre più persone lo stanno scoprendo».
 
 

Cinquefrondi. Armi clandestine e munizioni in casa: un arresto

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A Cinquefrondi, nel reggino, un cacciatore incensurato è stato arrestato e posto ai domiciliari con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni. L’uomo, nascondeva nel freezer di casa una pistola clandestina e numerose munizioni. I militari, durante un controllo sulle armi legittimamente dall’uomo, titolare di un regolare licenza di caccia, hanno notato un comportamento sospetto decidendo di perquisire l’abitazione. Durante il controllo, aprendo e ispezionando il pozzetto freezer in cui l’uomo custodiva la selvaggina, hanno trovato anche un calzino al cui interno era nascosta l’arma. Trovate anche munizioni di vario calibro, alcune delle quali potenzialmente letali, sigillate in involucri sottovuoto

“Cultura della Legalità”. I Carabinieri incontrano gli alunni delle scuole di Bova Marina

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A Bova Marina, in provincia di Reggio Calabria, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Euclide”, si è svolto un incontro tra l’Arma dei Carabinieri e gli alunni delle classi seconde del Liceo Scientifico finalizzato alla diffusione della cultura della legalità. E’ stata l’occasione per sensibilizzare i ragazzi sull’uso consapevole dei social network, sottolineando l’importanza di prestare attenzione ai messaggi che si inviano o si ricevono, nonché di analizzare le caratteristiche principali del reato denominato “revenge porn”, termine anglosassone indicante il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti introdotto con la legge 19 luglio 2019 nota come “codice rosso”. L’argomento è argomento presente anche all’interno del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2025 interamente dedicato al tema “I carabinieri e i giovani”. È stato inoltre proiettato un filmato nel corso del quale veniva intervistata proprio una vittima di revenge porn, grazie al quale gli alunni hanno potuto percepire la gravità di tale fattispecie di reato.

“Nel corso dell’incontro – si legge in una nota dei carabinieri – gli alunni, al centro di diverse progettualità avviate dal Comando Provinciale di Reggio Calabria in occasione del 211° Anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, hanno avuto inoltre la possibilità di esprimere la propria preferenza su uno dei 3 bozzetti realizzati dall’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria raffiguranti il “monumento al carabiniere” che troverà la sua collocazione sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria. L’Arma dei Carabinieri continuerà, nell’ambito del progetto alla legalità, ad incontrare giovani e docenti presso gli istituti scolastici al fine di ingenerare sempre di più quei rapporti di vicinanza tra cittadini ed istituzioni“.

Reggio Calabria conquista ancora il Vinitaly: in vetrina l'Anima Autentica delle eccellenze vitivinicole del territorio

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha preso parte anche quest’anno al Vinitaly di Verona, la più importante manifestazione internazionale dedicata al vino. A rappresentare l’Ente metropolitano, il consigliere delegato alle Attività Produttive, Domenico Mantegna, che ha preso parte agli incontri istituzionali e agli spazi espositivi insieme ai produttori locali, portando il sostegno della Città Metropolitana alle realtà imprenditoriali reggine impegnate nella filiera del vino. La partecipazione della Metrocity quest'anno affianca quella delle altre realtà calabresi, grazie all'accordo definito tra palazzo Alvaro e l'Assessorato all'Agricoltura guidato da Gianluca Gallo. «Partecipare al Vinitaly significa dare visibilità alle nostre aziende, ai nostri vini e alla nostra identità territoriale» – ha dichiarato il consigliere Mantegna. «La Città Metropolitana crede fortemente nel valore della promozione e dell’internazionalizzazione delle nostre eccellenze. Le nostre cantine rappresentano non solo un presidio economico ma anche culturale, capaci di raccontare la storia, la passione e la tradizione della nostra terra. Insieme all'Assessorato regionale, lavoriamo per rafforzare la presenza calabrese nei principali contesti fieristici, puntando su qualità, innovazione e sostenibilità». Nel corso della fiera, il consigliere ha incontrato operatori, buyer e rappresentanti istituzionali, sottolineando il valore strategico del comparto vitivinicolo per lo sviluppo economico e occupazionale dell’area metropolitana reggina.

Reggio Calabria. Falcomatà: "Il porto di Gioia Tauro non è un ring sul quale inscenare regolamenti di conti per vicende personali"

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"Ultimamente il porto di Gioia Tauro sembra più un ring che un'infrastruttura vitale per il futuro della Calabria. E' assurdo che si utilizzi uno dei principali snodi commerciali e trasportistici di tutta Europa come terreno di scontro per beghe di piccolo cabotaggio che nulla hanno a che vedere con l'interesse generale e con lo sviluppo del nostro territorio. I risultati di questi anni ci parlano di un'infrastruttura in crescita, grazie all'ottimo lavoro promosso dal Presidente dell'Autorità Portuale Agostinelli. Un percorso di innovazione ed efficientamento che deve proseguire, rappresentando un valore aggiunto determinante per lo sviluppo della nostra area metropolitana, della Calabria e dell'intero Mezzogiorno. E' in questi termini che va assunta la questione, ben lontano da posizioni personalistiche che non dovrebbero trovare spazio nel dibattito pubblico e che rischiano di fare del male ai tanti, e metto per primi i lavoratori portuali, che operano ogni giorno per far funzionare al meglio l'infrastruttura". E' quanto afferma in una nota il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. "La dialettica di parte non ci appassiona - aggiunge ancora il sindaco - è grave che si tenti di utilizzare le istituzioni come strumento per ciò che appare come una sorta di regolamento di conti, rispetto ad una vicenda del tutto personale, fuori da qualsiasi interesse pubblico. Ciò che dovrebbe preoccupare invece delle istituzioni responsabili, è ad esempio la difficoltà ad operare, da parte di un Ente di programmazione strategico come la Città Metropolitana, per via del mancato trasferimento delle funzioni da parte della Regione Calabria. O ancora l'assenza sostanzialmente strutturale dell'Ente regionale dalle dinamiche di sviluppo del porto e soprattutto del retroporto, che versa da lungo tempo in una condizione di abbandono, o la penuria di risorse provenienti dai trasferimenti statali e regionali nei confronti della Città Metropolitana, che determinano l'impossibilità di programmare strumenti di trasporto intermodale connessi all'area portuale, con un sistema di trasporto pubblico destinato alla mobilità degli stessi lavoratori portuali, in grado di favorire quel tanto anelato meccanismo di indotto che potrebbe generare un effetto moltiplicatore sul territorio, in termini commerciali ed occupazionali". "In queste settimane ho avuto modo di ascoltare le rimostranze di tanti operatori portuali - ha affermato il sindaco - e credo sia giunto il momento di ritornare a parlare di una programmazione efficace per lo sviluppo del nostro porto, così come di un percorso di sviluppo che coinvolga pienamente la comunità della Piana di Gioia Tauro e dei suoi Comuni. A partire dal tema dei trasporti e della mobilità interna, ad esempio con la rivitalizzazione del sistema delle vecchie linee taurensi. Su questi temi attendiamo di poterci confrontare con chi ha davvero a cuore le sorti di questo territorio".