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Reggio Calabria. Sindaco Falcomatà: "Elezione di Piero Gaeta alla Procura Generale della Corte di Cassazione è un'ottima notizia per la squadra Stato che potrà contare sulla competenza di uno straordinario professionista"

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Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà ha espresso le sue congratulazioni nei confronti del nuovo Procuratore Generale di Cassazione, Piero Gaeta “eminente giurista, già avvocato generale della Cassazione, la cui grande esperienza ed impegno sono sempre stati riconosciuti in tutti i suoi precedenti incarichi". "La squadra Stato avrà un ulteriore elemento di forza - ha affermato Falcomatà - potendo pienamente contare sulle straordinarie capacità professionali ed umane di una personalità di primissimo livello, un figlio della nostra terra, che nel corso della sua carriera ha avuto modo di affermarsi ai massimi livelli, dimostrando straordinaria competenza ed ineccepibili qualità umane". “A nome della Città Metropolitana di Reggio Calabria - ha affermato ancora Falcomatà - formulo le più fervide congratulazioni e auguri di buon lavoro al nuovo procuratore generale. Calabrese illustre, nato a Reggio Calabria, Gaeta è uno dei più eminenti giuristi italiani. Ha sempre dimostrato una grande cultura, non solo sugli aspetti giuridici. La sua nomina ci inorgoglisce tutti, rafforzando in noi un sentimento di stima e vicinanza nel suo operato. Il contrasto alla criminalità, in tutte le sue forme, e all’illegalità, siamo convinti, continuerà con ancora maggiore fermezza e determinazione”.
 

A Reggio Calabria torna "il Calcio è Arte": il 3 marzo protagonisti Andrea Barzagli ed Alessandro Alciato

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Prosegue con grande successo il ciclo "Il Calcio è Arte". Nell'ambito dell'iniziativa, il 3 marzo presso l'Aula Magna Quistelli dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, e il 6 marzo 2025, presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria, si terranno due conferenze di assoluto rilievo con protagonisti d'eccezione del mondo del calcio. Si comincia lunedì 3 marzo con "Il Ruolo della Cultura Sportiva nella Vita". Alle ore 11:30, avrà luogo la conferenza "Il Ruolo della Cultura Sportiva nella Vita". Andrea Barzagli, ex difensore di fama internazionale noto per il suo contributo fondamentale al successo della Juventus e della Nazionale Italiana, parteciperà come relatore principale. Conosciuto per la sua eccezionale carriera e le sue abilità difensive, Barzagli esplorerà l'importanza dello sport nella cultura e nella società. La conferenza sarà moderata da Alessandro Alciato, un affermato giornalista sportivo e autore di diversi libri sul calcio. Alciato è rinomato per le sue interviste esclusive con figure chiave del calcio e ha collaborato con prestigiosi media come Sky e DAZN, oltre a progetti con FIFA e Amazon Prime. Edizione speciale giovedi 6 Marzo 2025. "Il Calcio è Arte" renderà omaggio alla Reggina, con una conferenza dal titolo "Reggina dal 1914 ad oggi, oltre un secolo “. A partire dalle ore 9:45, il focus proposto in collaborazione con Wolrd Football Collection si concentrerà sul centenario del club, coinvolgendo figure storiche quali Presidenti, Allenatori, Dirigenti, Giocatori e Staff della Reggina. La moderazione sarà gestita da Paolo Amadeo, un giornalista di riferimento per il calcio nazionale. Entrambi gli appuntamenti offrono un'opportunità unica per studenti, appassionati e professionisti del settore di approfondire il significato e l'impatto culturale e sociale del calcio, attraverso i racconti di protagonisti che hanno inciso nella storia di questo sport.
 
 
 

Centro delle Culture del Mediterraneo, Latella: «L'Amministrazione ha concretizzato uno dei progetti più ambiziosi per il futuro di Reggio»

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«L’Amministrazione Falcomatà, portando avanti il proprio programma con determinazione e visione, è riuscita a concretizzare uno dei progetti più ambiziosi per il futuro di Reggio Calabria: la realizzazione del Centro delle Culture del Mediterraneo, un’opera fondamentale per la città e per l’intera area dello Stretto. Questo progetto, che ha ricevuto un finanziamento complessivo di ben 121 milioni di euro, rappresenta una pietra miliare per lo sviluppo culturale, turistico e sociale del territorio». A dichiararlo in un comunicato stampa è Giovanni Latella, consigliere comunale di Italia Viva con delega a Turismo e Sport. «È vero che si tratta di un progetto originato dalla precedente amministrazione di Giuseppe Scopelliti – ha aggiunto Latella - ma è altrettanto vero che, grazie all’impegno incessante del sindaco Giuseppe Falcomatà, e in particolare dell’Assessore Carmelo Romeo, responsabile della realizzazione della struttura, il Museo del Mare sta finalmente prendendo forma. Un segno tangibile di questo impegno è stata la recente posa della prima pietra, che scandisce un passo decisivo verso la realizzazione di un’opera che avrà un impatto straordinario sulla città», sottolinea Latella. Il consigliere ha aggiunto che «Pur trattandosi di un progetto avviato da amministrazioni precedenti, l’Amministrazione Falcomatà ha scelto di portarlo avanti con grande determinazione, guardando esclusivamente al bene della città e dei suoi cittadini, senza alcuna preoccupazione per l’origine politica dell’idea. Questo è un progetto che trascende le divisioni politiche, ed è stato realizzato grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione e alla capacità di perseguire obiettivi concreti e strategici per il futuro di Reggio. Un risultato che è stato reso possibile anche grazie al sostegno dell’ex ministro Dario Franceschini, che ha compreso l'importanza strategica del Museo, tanto da inserirlo tra i 14 attrattori nazionali». Per Latella: «Non va dimenticato che questo successo è frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto molteplici attori, tra cui la Capitaneria di Porto, il Demanio e altri enti locali e nazionali, il cui contributo è stato fondamentale per giungere all’obiettivo. Dietro a questo risultato c’è un lavoro di squadra che ha richiesto anni di impegno. È quindi del tutto infondata la tesi secondo cui l’Amministrazione Falcomatà non avrebbe voluto quest’opera: si tratta di una falsa affermazione storica che non rispecchia la realtà dei fatti». Il Centro delle Culture del Mediterraneo, secondo il consigliere «Avrà un impatto notevole non solo sulla città di Reggio Calabria, ma sull’intera area dello Stretto, destinata a beneficiare di nuove opportunità sotto il profilo turistico, culturale e artistico. Il museo rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo del turismo e dell’arte nella nostra Regione, ma anche una risorsa per il porto di Reggio, che grazie a questa struttura può evolversi in un importante porto turistico, capace di ospitare anche grandi navi da crociera». Infine, Latella esprime tutto il suo entusiasmo per le potenzialità nell'opera, anche nell'ottica della recente audizione finale per la Capitale della Cultura, «un’opera futuristica, sostenibile e all’avanguardia, che è uno dei simboli della nostra candidatura, a prescindere dal risultato finale, e che contribuirà a cambiare il volto della città e a garantire prosperità e ricchezza non solo a Reggio Calabria, ma a tutta la Regione Calabria. Un'opera che segna un momento di rinascita per la città, che oggi vive una fase storica di grande trasformazione, con investimenti e riqualificazioni che pongono Reggio al centro della scena culturale e turistica del Mediterraneo».
 
 
 

Reggio Calabria. Scoperto stoccaggio di droga

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I carabinieri della compagnia di Reggio Calabria, unitamente ai militari dello squadrone eliportato Cacciatore di Calabria, Aliquote di Pronto Intervento e unità cinofila della guardia di finanza, durante un’operazione mirata al contrasto al degrado e alla criminalità, hanno scoperto un appartamento disabitato utilizzato come nascondiglio per la droga. Durante l’attività, sono state identificate diverse persone, controllate tre aree comuni e sono state eseguite sei perquisizioni domiciliari. L’unità cinofila delle fiamme gialle ha consentito agli investigatori di individuare l’appartamento utilizzato dagli spacciatori della zona. Dopo aver abbattuto alcune pareti, infatti, i carabinieri hanno scoperto un nascondiglio dove erano custoditi 300 grammi di cocaina. 

 

Porto di Gioia Tauro. Il presidente Agostinelli: "Riconoscimento del ruolo chiave del porto calabrese nello scacchiere portuale nazionale"

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La visita del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Edoardo RIXI al porto di Gioia Tauro del 25 febbraio e le sue dichiarazioni inducono a talune importanti considerazioni. Innanzitutto, il riconoscimento del ruolo chiave del porto calabrese nello scacchiere portuale nazionale, se è vero come è vero che il 40% dei contenitori in ingresso nel nostro Paese transita da Gioia Tauro. Riconoscimento che significherà nuovi investimenti infrastrutturali che garantiranno il primato commerciale dello scalo calabrese anche nei decenni a seguire. A questo proposito, è sembrato opportuno illustrare al Vice Ministro anche il futuro del porto, ed in particolare il progetto definitivo per l’allargamento della imboccatura portuale, strategico per la accessibilità portuale anche alle future Ultra Large Container Carriers. Da sottolineare altresì l’impegno del Vice Ministro nel contrasto agli effetti di quella sciagurata Direttiva comunitaria ETS, sia a livello politico, che sotto il profilo di concreti ristori per quegli armatori – MSC e Grimaldi nella fattispecie - che continuassero ad operare nel porto di transhipment nazionale. Con la contestuale considerazione, sia detto per inciso, che l’armatore di riferimento, nel frattempo, non ha variato di una virgola il cospicuo piano di investimenti in “equipment”, né modificato le linee di navigazione con scalo a Gioia Tauro, nonostante la perdurante crisi del Mar Rosso. La visita del Vice ministro è stata altresì l’occasione per focalizzare talune criticità “locali”: la condivisa volontà di definire al più presto il contenzioso con il CORAP, tanto più urgente se non vogliamo arrecare imperdonabili ritardi allo sviluppo delle attività operative dei terminalisti o all’impianto di elettrificazione delle banchine portuali ed anche la “vexata quaestio” dello scarso gettito IVA delle merci in gran parte sdoganate altrove, con effetti negativi sul montante dei finanziamento governativi ai singoli porti. Tema quest’ultimo sul quale si registra anche la sensibilità del vertice politico della Regione Calabria.

Porto di Gioia Tauro. Visita istituzionale del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti

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Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, on Edoardo Rixi, ha fatto visita al porto di Gioia Tauro, accolto dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, dal Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, C.V. CP Giuseppe Scarrone, e dal comandante del porto, Capitano di fregata Martino Rendina. Nel corso dell’incontro, il presidente Agostinelli ha fatto il punto sull’intero percorso di infrastrutturazione dello scalo, soffermandosi nella illustrazione delle opere completate e di quelle in corso d’opera. Tra gli obiettivi raggiunti, il completamento della viabilità portuale che ha assicurato il pieno sviluppo della intermodalità interna allo scalo, attraverso la realizzazione del Ponte De Maria, necessario a garantire lo scorrimento della rete ferroviaria portuale che collega il gateway ferroviario, realizzato secondo gli standard europei e perfettamente funzionante attraverso i suoi sei fasci di binari da 750 metri. Mentre, a luglio scorso, è stata inaugurata la banchina di Ponente, propedeutica alla futura installazione del bacino di carenaggio.  Tra le altre infrastrutture completate, anche, la struttura polifunzionale di ispezione frontaliera PCF e gli alloggi di servizio della Capitaneria di porto.  Con lo sguardo rivolto alle opere in corso, strategiche per l’ulteriore sviluppo dello scalo, i lavori di elettrificazione della banchina di Levante per i quali, attraverso fondi PNRR, sono stati stanziati 66 milioni di euro.  Si tratta di un’opera vitale per lo scalo perché risponde agli obblighi di sostenibilità ambientale, richiesti dall’Unione europea e da completare entro il 2026, in quanto finanziati dal PNRR. Assicureranno l’alimentazione green delle mega navi che attraccheranno lungo le banchine del porto di Gioia Tauro. Già finanziata per un valore di 5,5 milioni di euro, la realizzazione di un immobile dove organizzare i servizi essenziali all’attività di prevenzione sanitaria e lavorativa, che rispondono ad esigenze di safety e security a tutela dei lavoratori portuali. Tra presente e immediato futuro, il presidente Andrea Agostinelli ha illustrato i progetti di ristrutturazione delle banchine Ro-Ro nel tratto E e la realizzazione del banchinamento a tergo del II Ro-Ro. Per consolidare una delle peculiarità dello scalo di Gioia Tauro, unico porto in Italia capace di ricevere le mega portacontainer, grazie alla profondità dei suoi fondali, attraverso un finanziamento di 50 milioni di euro si procederà all’approfondimento dell’intero canale portuale. Mentre, tra i progetti lungimiranti, che puntano a garantire il primato di Gioia Tauro per ulteriori 50 anni, l’allargamento dell’imboccatura del porto, da 285 a 400 metri, fondamentale ad assicurare l’ingresso in sicurezza delle navi di futura generazione, caratterizzate dal fenomeno del gigantismo navale.  Non ultimo, tra i risultati raggiunti, la disponibilità di nuove aree, adiacenti all’imboccatura portuale, da attrezzare a zona deposito al servizio della costruzione del Ponte sullo Stretto. Con lo sguardo rivolto agli altri scali, il presidente Agostinelli ha evidenziato l’avvio di un nuovo insediamento industriale, che ha permesso l’assunzione di 100 lavoratori nello scalo di Crotone, dove è stata, altresì, completata la riqualificazione del lungomare del porto Vecchio, che sarà inaugurato il prossimo 11 aprile. Per sostenere lo sviluppo dello scalo portuale di Vibo Valentia Marina sono stati già finanziati, per un importo di 6,5 milioni di euro, i lavori di adeguamento statico delle banchine Pola e Tripoli, mentre la ristrutturazione della banchina Bengasi è stata finanziata con 20 milioni di euro di fondi di bilancio dell’Autorità di Sistema portuale.  In via di completamento i lavori della banchina di riva del porto di Taureana di Palmi e quelli della banchina pescatori del porto di Corigliano Calabro.  Nel concludere il suo intervento, il presidente Andrea Agostinelli ha aggiunto: - <<Dieci anni – fra commissariamento e presidenza - abbiamo contribuito alla rinascita del porto e mantenuto tutte le promesse!!>>.