Notizie

L'Istituto Nazionale Azzurro partecipa al Giubileo delle Forze Armate

Written by Redazione

Riceviamo e pubblichiamo.

L'Istituto Nazionale Azzurro ha partecipato con entusiasmo al Giubileo delle Forze Armate e di Sicurezza, un evento significativo che si è svolto nell'ambito dell'Anno Santo "Pellegrini di Speranza". La presenza della delegazione reggina è stata particolarmente forte e significativa. Questa mattina, numerosi reggini, parte integrante della delegazione calabrese guidata dal Delegato Dott. Giacomo Labate, hanno preso parte al Giubileo, vivendo un momento di profonda spiritualità e comunione. L'evento del passaggio della Porta Santa ha offerto ai partecipanti l'opportunità di riflettere sulla loro missione e sul loro impegno al servizio della comunità. Il fondatore e presidente dell'Istituto Nazionale Azzurro, Cav. Dott. Lorenzo Festicini, ha presenziato alla cerimonia, sottolineando l'importanza di questi momenti di raccoglimento e di preghiera per le forze armate e di sicurezza. Alla celebrazione hanno partecipato anche gli Ordinari Militari del Venezuela, Colombia, di Slovacchia e del Paraguay, insieme ai fedeli dell’Aeroporto Militare di Guidonia che hanno arricchito l'evento con riflessioni teologiche profonde. Hanno ricordato come il servizio militare, se vissuto con fede e dedizione, possa essere visto come una vocazione divina, un cammino di santità che conduce alla pace e alla giustizia. Hanno sottolineato che ogni soldato è chiamato a essere un "pellegrino di speranza", un testimone di fede e di amore nel mondo. L'Istituto Nazionale Azzurro esprime gratitudine per l'opportunità di partecipare a questo evento significativo e rinnova il suo impegno a sostenere le forze armate e di sicurezza nel loro nobile servizio.

 

Reggio Calabria. Violenze su 83enne: divieto di avvicinamento per una badante

Written by Redazione

Una badante di 59 anni di nazionalità ucraina, è stata allontanata dall’abitazione di una anziana donna di 83 anni, che avrebbe dovuto assistere, per maltrattamenti e violenze.  Il figlio della vittima, insospettito dalla presenza di lividi ed ecchimosi sul corpo della madre 83enne e dal suo stato di agitazione, si è rivolto ai carabinieri della stazione di Reggio Calabria, che hanno avviato da subito le indagini.  Disposto dall’autorità giudiziaria il divieto di avvicinamento.  L’anziana sarebbe stata sottoposta “a violenze fisiche e psicologiche quotidiane”.  A rivelarlo le immagini registrate grazie alle telecamere nascoste che avrebbero confermato le violenze subite dalla donna come spinte, strattonamenti, imboccature forzate di cibo e atteggiamenti aggressivi e vessatori.  Per gli investigatori dell’Arma, “il materiale raccolto ha mostrato come la badante, invece di fornire assistenza, si comportasse in modo crudele e insensibile, mettendo a rischio la salute e la dignità dell’anziana”.

Reggio Calabria. Antonio Cabrini e Gianluca Zambrotta protagonisti dell’incontro ‘Il Calcio è Arte’

Written by Redazione

“Una bellissima vetrina sportiva, con due campioni del nostro calcio, come Zambrotta e Cabrini, Campioni del Mondo e dello sport. Sono icone del nostro Paese e la loro presenza in città rafforzano quella narrazione diversa che proviamo ad offrire per riqualificare la nostra immagine in Italia e all’estero. Vorremmo far conoscere le nostre bellezze, i veri valori che possiamo trasmettere soprattutto in questo periodo in cui ci apprestiamo a concorrere per la fase finale per l’assegnazione della Città capitale della Cultura 2027. Riteniamo che anche questo sia un percorso di avvicinamento, perché il calcio, l’arte e cultura abbiano una coerenza anche nelle scelte fatte dall’amministrazione, per promuovere l’immagine della città”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, oggi incontrando nell’aula magna dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, gli ex calciatori italiani, Antonio Cabrini e Gianluca Zambrotta, Campioni del Mondo con la Nazionale azzurra, rispettivamente nel 1982 e nel 2006. L’iniziativa rientra nella serie di incontri promossi dalla mostra ‘Il Calcio è Arte’ attualmente esposta alla Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, su iniziativa della Città metropolitana, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e con la World Football Collection. A moderare la conferenza di oggi è stato il giornalista sportivo e scrittore Roberto Gotta, moltissimi gli studenti delle scuole superiori presenti.
“C’è poi la straordinaria cornice di pubblico dei ragazzi – ha aggiunto il primo cittadino - che hanno l’occasione e la possibilità di ascoltare la vita straordinaria di due campioni come Cabrini e Zambrotta. Hanno la possibilità di conoscere quello che hanno realizzato nella loro vita attraverso l’impegno e il sacrificio, la capacità di realizzare i propri sogni attraverso il lavoro, di rialzarsi dopo una sconfitta. Sono tutti valori – ha concluso Falcomatà - che vengono trasmessi anche attraverso lo sport e non è banale parlarne soprattutto in un momento in cui assistiamo a scene poco edificanti nei campi di provincia e in quelli giovani, con scene che nulla hanno a che vedere con lo sport”. Presente all'iniziativa anche il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace che ha dichiarato: “E’ un momento importante per la nostra città, altri due campioni che hanno dato molto nello sport, in termini di professionalità e di umanità perché. Cabrini e Zambrotta sono due persone che sono sempre state vicino al mondo del sociale e lo hanno dimostrato in tutta la loro carriera. La loro presenza a Reggio Calabria, in questo tipo di iniziativa – ha aggiunto - conferma, ancora di più, i rapporti che stiamo portando avanti a livello nazionale e internazionale, non tanto per le istituzioni ma per i ragazzi che hanno la possibilità di conoscere e confrontarsi con dei veri campioni. Stiamo provando a dare, ancora una volta, un’immagine diversa nell’ottica di ottenere il titolo di Capitale della Cultura. Sarebbe un bel riconoscimento per tutta la Calabria”.
Per Antonio Cabrini “Il calcio attuale è cambiato in maniera non dico totale, ma quasi. Dire che il calcio di una volta sia simile, o abbia lasciato qualcosa al calcio attuale, è molto difficile. Nell’arco di venti anni sono diventati due sport diversi, per metodologie di allenamento, di strutture, sono cambiate le società, che hanno inserito nel calcio anche il concetto di business. Per il resto è cambiato il modo di giocare, il modo allenarsi è quindi molto difficile fare un paragone con quello di vent’anni fa”. “L’emozioni rimangono le stesse – ha detto Cabrini - il calcio è sempre uno sport e quando arrivi ad un traguardo importante, fondamentale, l’emozione è sempre la stessa quella che ti offre grandi soddisfazioni”. “Reggio Calabria è stata una città che ha sempre dato tanto al calcio – ha ricordato - adesso sta attraversando un momento diverso, ma gli auguro di recuperare e tornare ai vecchi fasti. Vorrei comunque che questi giovani possano capire l’importanza dell’avvicinamento ad un’attività sportiva, che sia il calcio o altra disciplina. Lo sport è importante ed essenziale per la crescita umana, e – ha concluso - rappresenta un veicolo che aiuta molto”.
Gianluca Zambrotta introducendo il suo intervento ha affermato: “E’ un piacere essere qui oggi e vedere tanti giovani, tanti ragazzi parlare di calcio. E’ sempre bello descrivere e raccontare le nostre esperienze, cercare di dare qualche spunto per quella che è stata la nostra esperienza sportiva con il nostro calcio. E’ chiaro che ogni epoca ha una caratteristica propria e il calcio non è esente, nello sport è così, credo che sia giusto c’è una naturale evoluzione e non ritengo opportuno fare dei paragoni. Oggi ci siamo confrontati con Antonio Cabrini – ha evidenziato Zambrotta - uno dei ragazzi d’oro del 1982, perché oltre ad essere stati grandi professionisti, hanno una spiccata bellezza umana. Hanno dato il massimo come noi nella vittoria del mondiale del 2006, un anno particolare per il calcio italiano. Il nostro segreto – ha detto - è stato quello di essere anche noi un gruppo straordinario, prima di uomini e poi di calciatori che hanno scritto una storia indimenticabile del calcio non solo italiano ma mondiale”. “I ricordi di Reggio Calabria – ha affermato - sono sempre legati alle sfide contro la Reggina. In particolare alla gara con la Juventus quando perdemmo al Granillo per due a uno. E’ sempre bello tornare in Calabria e a Reggio, questa è una splendida città sul mare, con una storia importante e spero che gli amaranto possano tornare a giocare e calcare nuovamente i campi della serie A”.

 

Al via il processo nei confronti del camionista di Rosarno che investì e uccise un collega

Written by Redazione

È cominciato il processo davanti alla Corte d’Assise di Bologna nei confronti di Rocco Giulio Capria, il camionista residente a Rosarno, nel reggino, che il 27 settembre 2019 investì e uccise con il camion un collega marocchino davanti allo zuccherificio Coprob in Emilia-Romagna. È accusato di omicidio volontario. Entrambi lavoravano per ditte di trasporto che portano barbabietole dalla Calabria. Anche la vittima risiedeva in Calabria con la moglie e tre figli. Secondo gli investigatori il marocchino stava arrivando nel piazzale dello zuccherificio per scaricare il camion pieno di barbabietole, mentre il suo collega aveva appena concluso le operazioni di scarico. La vittima sarebbe scesa dal camion e poco dopo sarebbe stata travolta dal mezzo del suo collega. Capria, difeso dall’avvocata Manuela Amore, ha sempre sostenuto che si trattasse di un investimento accidentale: c’era stata una lite, aveva detto davanti al Gup, ma con un’altra persona che era con il collega, non con lui. Inizialmente Capria finì in carcere, ma poi il Tribunale della Libertà stabilì per lui i domiciliari con l’accusa di omicidio stradale. Attualmente non è sottoposto a misure cautelari. Questa mattina in aula sono stati ascoltati alcuni testimoni della Procura. Il processo proseguirà il 5 marzo.

Porto di Gioia Tauro. Continua il trend positivo

Written by Redazione

Prosegue e si rafforza il trend positivo del porto di Gioia Tauro. A fine gennaio, il terminal container MedCenter Container Terminal ha movimento 347.917 teus, registrando una crescita del 12,5 percento rispetto allo stesso mese del 2024. Dopo avere chiuso lo scorso anno con una movimentazione di circa 4 milioni di teus, la proiezione dello scalo lascia presagire, anche per il 2025, un’altra ottima performance per lo scalo che si conferma essere il primo porto di transhipment d’Italia e tra i più importanti all’interno del circuito internazionale del Mediterraneo. Ottime performances che dimostrano il rinnovato interesse degli armatori, nonostante le difficoltà generate dalla nota direttiva europea Ets e dalla crisi internazionale dei traffici marittimi, dovuta all’instabilità geopolitica del mar Rosso, che ha costretto gli armatori a circumnavigare l’Africa pur di raggiungere il porto di Gioia Tauro.

"Il Calcio è Arte". L'entusiasmo di mister Fabio Capello: «Reggio Calabria è una città in grande evoluzione e fermento»

Written by Redazione

Una visita al Museo Archeologico nazionale, un passaggio sul Lungomare “Italo Falcomatà”, una tappa al Tempietto ed un’altra alla Pinacoteca civica dove è esposta la mostra sui cimeli del mondo del calcio insieme alle opere d'arte della collezione reggina, fino al confronto, a Palazzo Alvaro, con gli allenatori reggini dell’Aiac. La giornata reggina di Fabio Capello, pluridecorato campione di calcio e mister di alcune delle squadre più blasonate del mondo, è stata un concentrato di emozioni. «I Bronzi di Riace sono bellissimi, lasciano senza fiato», ha detto il quattro volte “Panchina d’oro”, arrivato in città quale ospite degli eventi correlati alla mostra “Il calcio è arte”, promossa dalla Città Metropolitana, in collaborazione con il Comune, ed allestita alla Pinacoteca civica. «La città di Reggio Calabria – ha commentato Fabio Capello – mi ha colpito per il fascino dei luoghi, per la sua storia antica e per una moltitudine di cose che meritano di essere viste e vissute. Ho avuto la sensazione di visitare una città in grande evoluzione e fermento». «Sono stato trasportato lungo posti davvero unici», ha proseguito soffermandosi, in particolare, sul parco urbano del Tempietto: «Davvero interessantissimo. Uno spazio ben pensato per i giovani, le famiglie ed i bambini». Una riflessione, poi, l’ha riservata alla mostra “Il Calcio è Arte”: «Raccoglie cimeli che difficilmente si possono vedere in qualsiasi altra parte del mondo. La mostra è molto curata, ricca di oggetti che solleticano la memoria e proiettano verso le future ambizioni del calcio». Dopo aver ammirato le bellezze della Pinacoteca civica, in particolare le opere di Antonello da Messina, Vincenzo Cannizzaro e Mattia Preti, mister Fabio Capello si è confrontato con i colleghi dell'area metropolitana di Reggio in un incontro, nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, dedicato al ruolo dell’allenatore nei settori giovanili e nella gestione dei calciatori nelle categorie professionistiche.